Sant’Isidoro
Prima della erezione della seconda parrocchia in Sinnai,la chiesa di Sant’Isidoro era una chiesetta campestre, posta a nord - est del paese, su un largo spiazzo roccioso.
La
chiesa risale alla metà del 1700.
In
data 13 giugno 1738, un certo Isidoro Gambula fece domanda di erezione d’una
chiesa in onore di S.Isidoro, di cui
portava il nome, ottenendo dall’allora arcivescovo di Cagliari la richiesta
autorizzazione.
Vennero
iniziati i lavori ma presto l’entusiasmo scemò dinanzi alle difficoltà e la chiesa rimase a metà.
Dopo
alcuni anni la chiesa venne ultimata e gli agricoltori poterono così onorare il
loro protettore nella nuova chiesa.
La
chiesetta sorgeva sul colle arenario, poco distante dal ruscello e oltre “sa
funtana e ziu”, in aperta campagna , alquanto distante dall’abitato.
Con
l’incremento demografico della popolazione, si era presentata l’opportunità di
istituire una nuova parrocchia nel rione di Sant’Isidoro, e questo avvenne il
25 marzo 1968.
La posa della prima pietra dell’erigenda Chiesa parrocchiale avvenne nell’ottobre del 1978. In poco meno di due anni il nuovo tempio veniva inaugurato (il 9 maggio 1980).
La
nuova chiesa è di stile moderno, con linee architettoniche di rilievo, di forma
quasi semicircolare e senza cappelle. L’altare è costituito dalla mensa
centrale. A un lato dell’altare vi è il fonte battesimale. Annessa alla chiesa,
a sinistra c’è la sagrestia.
Alle
pareti con i quadri della “via crucis” stanno artistiche statue, fra le quali
spiccano quella di Sant’Isidoro, patrono, con il giogo dei buoi e di S.
Bartolomeo nonché abbastanza recenti, quelle del beato Padre Pio e di S.
Giuseppe.
Pagina creata da:
Angela Mura
Angela