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Isola d’elba




Appunti di viaggio


Venerdì, 30/05/03 ore 13.30


Partenza - La meta è l'isola d'Elba, l'isola più grande dell'arcipelago toscano che dista circa 180 Km da La Spezia è proprio per questo che abbiamo deciso di partire con la nostra vespa 125 e la Honda di Fabio ed Enrica. La Spezia - Livorno per strada normale perchè i 125cc non possono percorrere la superstrada. Abbiamo impiegato circa 3 ore e alle 16,30 eravamo a Piombino. I traghetti per l'isola d'Elba sono due, Toremar e  Navarma, e partono ogni 30 minuti. Un'ora circa di traversata e siamo arrivati a Portoferraio. La zona del porto è senza dubbio poco interessante,  sicuramente è la zona meno bella di Portoferraio e inganna tanti che spesso cercano una sistemazione negli altri paesi e trascurano così una delle zone più belle dell'isola, con splendide spiagge di ghiaia bianca. Per paura di non trovare alloggio avevamo prenotato, una casetta a Colle d'Orano, una piccola frazione lungo la vecchia strada costiera che collega Marciana a Marina di Campo. La strada da Portoferraio segue la costa sino a Marciana Marina, poi si sale sino a Marciana e al Monte Capanne e si attraversano due piccoli paesi, Zanca e Patresi. Arrivati a Colle d'Orano la signora Paolini ci ha accompagnato alla casa: due camere, cucina e bagno e una bella terrazza che domina una piccola  baia con un faro. Posati i pochi bagagli e fatta una doccia siamo ripartiti per Marciana Marina,  arrivati alla Fontana di Napoleone però abbiamo imboccato una strada interna che scende veloce a Marciana e abbiamo passeggiato lungo la Marina in cerca di un un ristorante all'aperto. Abbiamo mangiato alla Fiaccola, una cena a base di pesce e dopo una passeggiata sul molo siamo rientrati a Colle d'Orano. 


Sabato 31 maggio 2003 


La casa ha una bella terrazza dalla quale si domina il faro. Si può scendere al mare a piedi da colle d'Orano sulla minuscola spiaggetta di Mortigliano  o percorrere la strada che conduce al faro e arriva sino al mare in una baia con una piccola spiaggetta o ancora scendere a Sant' Andrea, un piccolissimo paese costruito intorno alla spiaggia. Noi abbiamo deciso di percorrere la vecchia strada che costeggia l'isola a  occidente. Non ci sono paesi tra Colle d'Orano e Chiessi, solo una piccola strada a strapiombo sul mare e uno splendido panorama. Dopo Chiessi il litorale è splendido con acque trasparenti e dopo soli  due chilometri si incontra il paese di Pomonte che ci è piaciuto molto e abbiamo fatto una sosta per cercare case in affitto direttamente sul mare per una vacanza più lunga. Dopo Pomonte la costa è un susseguirsi di baiette, con spiagge di sabbia scura e il mare è molto bello. Per raggiungere le spiagge bisogna percorrere sentieri tra la macchia mediterranea e il profumo delle ginestre e a piedi o in bicicletta si può arrivare da Pomonte sino alla Fetovaia. Riprese le moto siamo arrivati sino a Secchetto e alla Fetovaia, la spiaggia più famosa della zona. ma non amando le spiagge attrezzate e il caos,  siamo tornati indietro in una spiaggia lungo la costa nella zona dell'Ogliera per cercare un sentiero e scendere al  mare in un posto con meno caos. Una ventina di minuti di cammino tra la macchia mediterranea e abbiamo trovato  la spiaggia che cercavamo la presenza di nudisti e gay ha tenuto lontano altre persone e incredibilmente, visto l'afflusso di turisti sull'ìsola, sulla spiaggia siamo rimasti in 6 o 7 per tutto il giorno. Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso le moto e siamo arrivati sino a Porto Azzurro. Dopo una breve sosta a Porto Azzurro, siamo rientrati per la stessa strada e siamo scesi a Sant'Andrea per cercare un ristorante. Dopo qualche incertezza e aver percorso il  tratto Patresi - Colle d'Orano cinque o sei volte abbiamo cenato al ristorante pizzeria "Al Faro" e abbiamo mangiato bene. Una pausa tra le stelle sulla terrazza per un prosecchino e tutti a nanna.


Lunedì 1 maggio 03


Niente giro dell'isola, c'è troppo caos in giro e all'unanimità abbiamo deciso di tornare alla "nostra spiaggia": sempre lo stesso mare splendido e la solita gente, cioè neanche una decina di persone anche se un pò strane. Prima di cena siamo arrivati sino a Portoferraio, alla baia  dell'Enfola dove abbiamo visto un bel ristorantino, ma avevamo già prenotato al ristorante Capo al Piano a Marciana dove abbiamo mangiato una splendida chianina alla brace.


Martedì 2 Maggio 03


Marciana per la colazione e poi Portoferraio, dove nonostante il piazzale pieno di moto siamo riusciti a salire sul traghetto di mezzogiorno, senza  aspettare quello dell'una e mezzo che avevamo prenotato.Arrivati a Piombino abbiamo fatto un giro sino a Baratti con l'intenzione di fermarci per un panino, visto il caos abbiamo deciso di continuare e abbiamo percorso una bella strada che attraversa la campagna toscana quasi deserta. Una sosta in un piccolo bar con i tavolo all'aperto per una insalatona e poi via ......di corsa viste le nuvolette nere e i tuoni, per fortuna la perturbazione era  abbastanza lontana e a parte un pò di pioggia a Pisa, in quattro ore siamo arrivati a casa


Marciana Marina

Portoferraio