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A 50 KM DA MILANO |
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Il
centro di Milanello ruota attorno al suo direttore, Antore Peloso, che
con il Milan ha vinto tutto essendone il responsabile dal 1986. Con la
gestione Berlusconi molte cose sono cambiate. Il presidente, appena
subentrato, ha affidato alla Edilnord l'incarico di ristrutturare
l'intero complesso, uno dei centri sportivi più grandi e all'avanguardia
d'Europa. E' immerso in un'oasi verde di 114 mila metri quadrati (che
comprende anche una pineta e un laghetto), suddiviso tra i comuni di
Carnago e Cassano Magnago. Situato a circa 50 chilometri da Milano è
raggiungibile attraverso l'autostrada dei Laghi, e la linea di confine
tra i due paesi taglia in due gli spogliatoi.
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LA STORIA |
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Quando Andrea Rizzoli lo fece costruire, da uomo previdente quale era
impose che nell'atto di donazione dell'intero complesso all'AC Milan
fosse evidenziata una clausola: Milanello non poteva essere venduto a
nessuno al di fuori della Federcalcio. E proprio la Federazione, che ha
casa a Coverciano, ha usufruito del centro sportivo milanista per
preparare alcune grandi manifestazioni del passato: gli europei '88 e
'96, oltre alle ultime due edizioni dei campionati del mondo.
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LA STRUTTURA |
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Milanello dispone di sei campi da gioco regolamentari, di uno in
sintetico (35 m x 30), di uno in terra coperto (42 m x 24) e di due
gabbie (una al coperto). All'interno del bosco è stata ricavata una
pista di 1.200 metri, generalmente utilizzata (per la corsa e la
bicicletta) nel recupero degli infortunati. Il corpo principale del
centro è costituito da una palazzina a due piani dove sono stati
sistemati gli uffici, il bar, il ristorante e le due sale da pranzo, il
soggiorno con il camino, una sala con due biliardi, due sale conferenze,
le camere della prima squadra e un'attrezzata infermeria, con tanto di
sauna. Nei sotterranei ci sono i magazzini, le lavanderie e i garage,
dove viene parcheggiato il pullman della squadra.
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IL FIORE ALL'OCCHIELLO |
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Un
edificio separato dal corpo centrale ospita i due spogliatoi (uno per la
prima squadra, l'altro per la Primavera) e una palestra all'avanguardia
dotata di attrezzature Technogymn di ultima generazione, il fiore
all'occhiello del Milan. La palestra è infatti il settore che viene
modificato più frequentemente: nella stagione 2000-2001 il volume dello
spazio training indoor è raddoppiato.
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LE STANZE |
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La
casa del Diavolo dispone di 46 camere (incluse quelle della foresteria a
disposizione dei ragazzi della Primavera che vivono abitualmente nel
centro), per un totale di 56 posti letto Anche il presidente Silvio
Berlusconi, che ha sempre considerato il quartier generale della squadra
il luogo ideale per rilassarsi, aveva una stanza personale, però
praticamente mai utilizzata. In 14 anni di presidenza ha dormito a
Milanello in una sola occasione: la notte precedente Milan-Werder Brema
(15 marzo '89), quarto di finale di coppa Campioni. In seguito
all'allargamento dell'organico, anche la stanza del presidente è stata
"requisita" dalla squadra e assegnata ai giocatori: attualmente è
occupata da Sala e Guglielminpietro. Ogni stanza è munita di
bagno-doccia, aria condizionata e tv con antenna parabolica.
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L'ESEMPIO |
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Il
centro sportivo del Diavolo è meta abituale di numerose Società, che ne
hanno carpito i segreti prima di costruire in proprio impianti del tutto
similari a quello milanista. Si sono ispirati a Milanello il centro
sportivo di Collecchio (Parma) e quello di Formello (Lazio). Sono
passati da qui anche esponenti della Fiorentina, del Barcellona, del
Real Madrid, del Porto, dello Sporting Lisbona, di società sudamericane,
dei Metrostars di New York, su suggerimento dell'ex Roberto Donadoni.
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I PROTAGONISTI |
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A
Milanello lavorano (fisse) 14 persone. La Serist è l'impresa che si è
garantita l'appalto per il settore alimentare, la Biffi cura invece la
manutenzione del verde e dei campi. Il "guardiano" di Milanello è uno
splendido pastore tedesco di nome Max, successore di un'altra cagnetta
storica, Diana, che spesso recuperava i palloni calciati in allenamento
riportandoli in campo. E mister Liedholm ripeteva: "Con me anche Diana
impara a giocare a calcio". Il canale tematico Milan Channel ha chiesto
il cablaggio per 3.000 metri dell'area di Milanello mentre 5 telecamere
riprendono tutto ciò che accade nel centro sportivo.
Testo preso dal
sito ufficiale del Milan |
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