CORSA DEL SEDIOL

Mescolate storia e fantasia, entusiasmo sportivo e divertimento ed ecco la corsa del Sediol, quasi un palio locale tra associazioni e comunità che si presentava per la prima volta a Pordenone nel 1992 a cura del comitato Naonensis.

 Il “sediol”, costruito artigianalmente secondo precisi dati tecnici, è il veicolo su due ruote oggetto dell’avvincente corsa che vede impegnate le squadre in una gara di velocità a coppie, in un percorso prestabilito dal comitato organizzatore e la cui lunghezza dipende dalle caratteristiche del terreno (in linea di massimo dai 600 ai 750 mt. )

Trattandosi di una manifestazione legata in certo qual senso ad un uso “storico” del mezzo di trasporto,  i partecipanti sono in costume d’epoca: solo al sediolante è concesso indossare un leggero camicione e comode scarpe da corsa, mentre le donzelle danno sfoggio di eleganza e sontuosità.

Decine di squadre negli anni hanno profuso energia per portarsi a casa il trofeo, conquistato con la forza delle braccia e l’agilità delle gambe di chi spinge la simpatica “poltroncina in legno” su cui siede la graziosa donzella. 

A Brugnera l’onore di essere la prima squadra vincitrice, che riconquisterà l’ambito “Trofeo Città di Pordenone” nel ’95, portandolo via alla rappresentanza di Sacile, che si imponeva nelle edizioni ’93 e ‘94. Il 1996 confermava vincitrice l’ormai imbattibile Brugnera.

 L’ecologico mezzo di trasporto, anche se rumoroso per le ruote ricoperte da ferro e per il selciato spesso sconnesso, riscuote forte simpatia anche oltre confine: memorabili sono ancora oggi le trasferte a Spittal, in particolare l’edizione 1996 con  Roveredo in Piano che si impone su tutte le squadre carinziane.