Raperonzolo

 

C'erano una volta una coppia di contadini che erano in attesa del loro primo figlio. La moglie soffriva di voglie strane e un giorno chiese al marito di portarle dei ravanelli. L'uomo tremò: sapeva che i ravanelli crescevano soltanto nel giardino del castello della strega. Nottetempo entrò di soppiatto e riuscì a prendere dei ravanelli per sua moglie. Ma poi lei glieli richiese di nuovo: l'uomo riandò nel giardino ma venne scoperto dalla strega. "Ti risparmierò la vita, ma dovrai in cambio darmi ciò che hai più prezioso!" L'uomo accettò e tornò a casa senza dire niente alla moglie. Qualche mese dopo nacque una bambina che fu chiamata Raperonzolo in onore della passione della madre per i ravanelli. Passarono gli anni e la bambina cresceva bellissima, con degli splendidi capelli d'oro. Il giorno del suo settimo compleanno arrivò la strega e pretese che la bambina venisse via con lei, ricordando al padre di Raperonzolo del loro patto. I genitori, straziati, acconsentirono.
La strega mise Raperonzolo in una sontuosa torre, non facendole mancare niente. La torre non aveva accessi, e per far salire la strega Raperonzolo buttava giù la sua lunga treccia. Passarono gli anni ed un giorno un principe scoprì la torre e capì che ci viveva una fanciulla. Riuscì a farsi portare su dai capelli di Raperonzolo. La fanciulla si innamorò subito di lui e per qualche tempo i due si videro in segreto.
Ma un giorno la strega scoprì tutto: tagliò i capelli a Raperonzolo e la portò nella foresta, e poi rimase ad aspettare il principe. Lui salì su con la treccia tagliata di Raperonzolo, e la strega lo fece precipitare di sotto. Per la caduta, perse la vista.
Il principe iniziò a vagare per la foresta alla ricerca della sua Raperonzolo. Allo stremo delle forze trovò Raperonzolo anche lei allo stremo. La fanciulla gli corse incontro piangendo e le sue lacrime gli ridiedero la vista. I due giovani riuscirono ad uscire dalla foresta ed andarono nel palazzo dei genitori del principe dove si sposarono e vissero felici e contenti.

Fratelli Grimm