PERSEPOLIS
(ovvero fumetti al femminile)




Marjane Satrapi, nata in Iran nel 1969, è la prima fumettista del suo paese. Attraverso le strisce, tragiche nella loro essenzialità e nella scelta del bianco e nero, racconta come la gente comune reagisce alla repressione politica e alla guerra.

Il primo volume inizia nel 1980 quando lo Scià viene deposto e l’autrice ha solo dieci anni. Da un giorno all’altro, Marjane passa da una scuola francese, laica e mista, a una condizione di “donna” velata e separata dai compagni.

Di seguito racconta la trasformazione della vita quotidiana fino allo scoppio della guerra contro l’Irak.
Nel secondo volume i suoi genitori decidono di separarsi da lei per mandarla a studiare all’estero.

Persepolis è sicuramente da leggere, in quanto testimonianza appassionata, sottile e graffiante, che riesce a trattare argomenti tragici con tocco lieve ed ironico.

Questi fumetti risultano più efficaci di tanti saggi nell’avvicinare ad una realtà politica e sociale lontana, ma popolata da protagonisti di cui capiamo i sentimenti e gli sforzi per continuare a vivere e a ridere, nonostante l’assurdo che si infiltra nel quotidiano.



ASPETTIAMO IL TERZO VOLUME!