“1st World Canoe Cup”

12 – 14 maggio 2006 Poznan – Polonia

 

 

10 maggio 2006

 

Il mio viaggio inizia con un appuntamento con il vicepresidente federale Ruggero De Gregori  alla stazione di Novara. Poi ritrovo con la squadra all’aeroporto di Malpensa. Il viaggio con scalo a Monaco è stato piacevole. La squadra è “uno squadrone” e sembra ben affiatata e motivata. Siamo alloggiati in confortevoli bungalows al camping Malta situato a 50 metri dal campo di gara. È già pronta una “Casa Italia” in miniatura ma efficacemente organizzata dagli instancabili   Gino e Luciano che non fanno mai mancare a tutti un buon piatto di pasta ed un caffè fatto come a casa nostra. Agli accrediti incontro la cordialissima padrona di casa nonché collega arbitro Halina Pikula e scopro la mia mansione: Giudice d’arrivo.

 

 

Antonio Rossi e Oreste Perri con un piatto di pasta

 

  

11 maggio 2006

 

La giornata trascorre tra fare la spesa per “casa Italia” e visionare il campo di gara. Questo è perfetto, tracciato e ben visibile con torrette di partenza raggiungibili solo con natanti. Larghezza sufficiente alle risalite e lunghezza oltre 2000 metri. Il deposito imbarcazioni risulta sufficiente e spazioso. La torretta d’arrivo appare ben strutturata, è dotata di aria condizionata, la linea d’arrivo è visibile da tutte le nove postazioni e si può seguire la gara attraverso una vetrata continua.

Alla riunione dei team leaders è confermata la partecipazione di ben 51 nazioni e al termine si prosegue con la  riunione dei giudici dove incontro la capo giudice Hana Charvatova simpatica e molto preparata. Io starò all’arrivo con due colleghe Polacche, Hanna e Aneta.

 

Il campo di gara, le tribune e la torretta d'arrivo

 

 

 

 

12 maggio 2006

 

 Le gare iniziano in perfetto orario. La nostra postazione è dotata di un computer da cui inviamo i nostri arrivi alla capo giudice che è situata nella torretta due piani sopra di noi con il photofinish. Abbiamo in dotazione uno scan-vision per gli arrivi simultanei. I contatti con il resto dei tecnici e giudice capo è sporadico e saltuario.

 

 

 La linea d'arrivo dalla torretta

 

Alla sera si è svolta una riunione tecnica a cui ho partecipato anche io. Il principale argomento è quello che il CIO ha chiesto a tutte le federazioni internazionali un aumento delle competizioni femminili. L’ICF  nel merito ha intenzione di introdurre al più presto (credo 2008) le gare  di canadese femminile.

 

13 e 14 maggio 2006

 

Le gare si svolgono regolarmente salvo che, quasi  al termine delle batterie dei 200 metri, si è rotto il sistema automatico di partenza. Le gare sono state brevemente sospese e poi sono state date le ultime 6 partenze volanti. Per le semifinali e le finali dei 200 è stato spostato il sistema che era ai 500 e non più necessario per la manifestazione. Da notare che di quanto accaduto nessuno ha reclamato: chissà se fosse successo su un nostro campo di gara………

Dal lato tecnico è da rilevare il sesto posto nella finale del K4 femminile raggiunto delle nostre atlete ed la medaglia di bronzo del K4 maschile 1000 capitanata da Rossi davanti all’altro equipaggio italiano con Bonomi.

 

 

 

La squadra