Mercoledi 14 Novembre 2001

ALTRI DUE CASI
Tassista investe una donna e scappa
L’ha urtata leggermente e si è dato alla fuga. Ma qualcuno ha preso la targa

di GIUSEPPE MARTINA

Li chiamano "pirati della strada": conducenti di automobili, camion, che colpiscono - in molti casi uccidono - travolgendo altri passanti e fuggono, senza prestare soccorso. Talvolta il "pirata" è anche un mezzo di trasporto pubblico o, addirittura, un pedone stesso. Come il tassista che ha investito una donna vicino largo Chigi, in pieno centro, o come la signora che, attraversando all'improvviso e fuori dalle strisce via del Corso, ha urtato e scaraventato per terra una fotoreporter alla guida del proprio motorino.
Due episodi, due facce diverse di un problema che affligge le strade di tutt'Italia, due storie accadute nell'arco di 24 ore nella capitale. La prima è contenuta nella denuncia presentata alla polizia da Aurora Massucco, 51, originaria di Torino ma tempo residente a Roma per lavoro. L'altro giorno, era in compagnia di un collega d'ufficio, i due stavano camminando in via del Pozzo quando «da dietro» - ha raccontato la signora - «sono stata investita di striscio e buttata a terra da una una Citroen bianca...». Non si trattava di una macchina qualunque, bensì di un taxi: il conducente ha dato un'occhiata fugace nello specchietto retrovisore e poi ha tirato dritto. L'uomo che era in compagnia di Aurora Massucco è riuscito ad annotare la sigla della vettura mentre la donna, rimasta contusa in modo non grave alla spalla sinistra, è stata medicata al San Giacomo. L'altro caso, nel tardo pomeriggio di ieri, in via del Corso: Cecilia Fabiani, 28 anni, collaboratrice di un'agenzia fotografica, era in sella al suo scooter, in giro per lavoro. «Per fortuna andavo piano - ha spiegato lei stessa in ospedale - quando all'improvviso mi sono trovata davanti un pedone. Era una donna che attraversando di corsa la strada senza badare ai mezzi che sopraggiungevano mi ha investito in pieno facendomi cadere e causandomi la rottura del collo del piede destro tanto che ne avrò per 30 giorni». Mentre lei, la vittima, da terra si lamentava per il dolore e chiedeva aiuto, il pedone "pirata" imperterrito ha proseguito a piedi, confondendosi tra la folla. «Quella donna si è appena voltata, ha visto che probabilmente m'ero fatta molto male ed è fuggita».