Fermarono i cieli

Mio figlio, mio Dio, mio caro tesoro,
tu dormi ed io moro per tanta beltà.
Si desta il diletto, e tutto amoroso
con occhio vezzoso la madre guardò            RIT

Ah!Dio!Alla madre quegli occhi quel guardo
fur lampi, fu dardo che l'alma ferì.
E tu non languisci, crudel anima mia,
vedendo Maria languir per Gesù.               RIT

Che aspetti? Che pensi? Ogni altra bellezza
è fango, è bruttezza: risolviti orsù.
Sì, sì, già trionfa, Amor del mio seno
non più verrò meno per falsa beltà.           RIT

Se tardi v'amai, Bellezze Divine,
ormai senza fine per voi arderò.
Il Figlio e la Madre, la Madre col Figlio,
la rosa col giglio quest'alma vorrà.          RIT

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