Un po' di Storia

e
antiche origini che Teano vanta ne fanno, al tempo stesso, un centro di notevole
valore sia storico che monumentale.
'attuale
città sorge sul posto dell'antica "Teanum Sidicinum", città murata
del popolo Sidicino, di origine Ausone. In virtù della sua collocazione
geografica, già secoli prima della nascita di Roma, fu punto di sosta obbligato
per i traffici intercorrenti tra Etruria e Lazio con il Sannio ed i primi
insediamenti costieri della Magna Grecia, su quella stessa via detta poi Latina.
espinte
fin dal IV sec. a.C. le mire di dominio Sannite e Romane, Teano divenne alleata
fedele ma autonoma dimostrando la sua lealtà durante i difficili anni delle
guerre contro Annibale. Resistendo ai Cartaginesi favorì la riscossa morale e
militare di Roma. Ancora alleata di Roma nella guerra civile, fu luogo
dell'incontro tra le truppe di Scipione e Silla. Ricordata da Strabone insieme
con Capua quali città più grandi dell'intera Campania, Teano è ricordata da
Orazio, Plinio e Vitruvio per le sue ricchezze architettoniche e naturali e per
le proprietà terapeutiche delle sue acque minerali. Sede vescovile dal 330
d.C., Teano fu gastaldato e contea longobarda.
uogo
fortificato e sicuro contro gli attacchi saraceni, offrì asilo ai monaci
Benedettini di Montecassino sfuggiti alla distruzione della loro abbazia. L'Historiola
del teanese Erchemperto fece da antesignano al "Placito di Teano",
annoverato tra i primi documenti scritti della lingua italiana a testimonianza
di un primato letterario in quei secoli oscuri.
all'anno
1000 circa Teano fu dominio normanno, angioino e poi aragonese subendo il
travaglio che contraddistingue il meridione nell'alto medioevo, cedendo solo
dopo lunghi assedi alle truppe dell'imperatore Ottone di Giovanna d'Angiò e
Ferrante d'Aragona.

eano
vide infine sancire sul suo territorio, il 26 ottobre 1860, la nascita dell'Unità
d'Italia nell'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II.