Siamo tutti figli di una stessa madre, La Terra !



Per la gioia, la bellezza, la creatività e la salute di tutti i viventi

Due diritti e due doveri per restituire un futuro ai nostri figli

Due diritti e due doveri per creare gli stati uniti della terra

salvatore.coraggio@gmail.com



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Le leggi, quelle vere, non le fanno gli uomini, quindi le vere leggi, non sono né quelle dei tribunali, né quelle dei mercati, bensì sono le leggi della natura e se continueremo a non rispettarle, siamo destinati a soccombere.

  1. Ogni individuo ha il diritto di vivere una vita di qualità superiore ad una soglia minima

  1. Ogni individuo ha diritto alla conservazione della propria identità culturale ed al rispetto della propria dignità personale

  1. Ogni individuo ha il dovere di impegnarsi a mantenere un livello culturale minimo

  1. Ogni individuo ha il dovere di impegnarsi a rispettare e preservare la vita e gli equilibri di tutte le forme di vita che si sono instaurati sulla terra dalle sue origini



Questi quattro punti sono la diretta conseguenza della regola d'oro :

" non fare mai ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso "

dove per " altri " si intende sia i nostri contemporanei che le generazioni future.





    Obiettivi :


    1) alzare la soglia minima della qualità di vita e del livello culturale

    2) garantire uno sviluppo della nostra società in armonia con gli equilibri naturali esistenti

    3) Instaurare e favorire sistemi meritocratici a vantaggio delle persone che maggiormente contribuiscono, attraverso la fornitura di beni e servizi socialmente utili, al raggiungimento dei primi due obiettivi


    Gli obiettivi vanno perseguiti prendendo tutto quello che già c'è di buono, in generale bisogna migliorare e costruire non distruggere.

    E' necessario portare, con priorità assoluta, questi tre obiettivi sul tavolo di ogni governo.


    Osservando la nostra vita quotidiana ci possiamo subito rendere conto che la maggior parte delle nostre preoccupazioni nascono principalmente dalla mancanza di lavoro / denaro, se una persona riesce a tirare avanti senza riuscire ad accumulare un minimo di risparmi, le preoccupazioni aumentano in quanto ci si rende conto di non poter far fronte ad eventuali imprevisti.
    Queste preoccupazioni in una società evoluta non dovrebbero esistere per nessun individuo.
    Garantire una qualità di vita minima, vuol dire in effetti liberare, quanto più possibile, l'individuo dalle preoccupazioni del quotidiano.



    Gli unici doveri per ognuno di noi sono  :

  • Produrre valore sotto forma di beni materiali e / o servizi

  • Accrescere il proprio livello di istruzione ( storia, arte, scienza, attualità )

  • Avere cura dell'ambiente in cui viviamo, il nostro unico vero patrimonio


La produzione di beni per mezzo delle nostre mani o per mezzo di macchine prodotte comunque dalle mani di altri individui, più la fornitura di servizi sia materiali che intellettuali sono le sole attività umane che danno un valore aggiunto utile allo sviluppo sociale.

Scriviamo un elenco completo delle categorie di attività che rientrano in quanto scritto sopra :

  • Settori di attività di produzione dei beni materiali :
    Agricolo, Allevamento, Forestale, Alimentare, Ittico, Manifatturiero, Artigianato, Edile, Siderurgico, Minerario, Meccanico, Chimico, Tessile, Cartario, Plastico, Elettronico, Automobilistico, Ferroviario, Cantieristica Navale, Impiantistica Civile, Impiantistica Industriale, Aeronautico, Aerospaziale.

  • Settori di fornitura di servizi materiali :
    Sanità/Sport/Salute, Trasporti, Ecologico, Ordine Pubblico, Energia, Gestione Risorse Idriche, Controllo Ambientale, Manutenzioni, Distribuzione Beni, Ristorazione, Alberghiero, Turismo.

  • Settori di fornitura di servizi intellettuali :
    Istruzione, Ricerca, Progettazione ( beni, servizi, software ) , Cooperazione Internazionale, Giustizia

  • Pubblica Amministrazione


  • Questo è tutto e solo quello che serve per raggiungere gli obietti menzionati.


    Come potrete notare, tra tutte queste voci non troverete banche, sistemi di credito e tutto ciò che è legato al denaro, semplicemente perché il denaro non fa parte delle necessità dell’uomo, il denaro lo abbiamo inventato noi, per facilitare gli scambi di beni e di servizi, quindi il vero valore non è il denaro ma sono i beni ed i servizi .

    L’uso del denaro è stato stravolto da un numero relativamente piccolo di persone avide di ricchezza, a danno di una moltitudine di persone e dell’ambiente in cui viviamo, l'uso del denaro ha avuto la sua utilità negli anni passati ed ha sicuramente contribuito, sia al raggiungimento del livello di sviluppo attuale che alla creazione di tutti i problemi delle società moderne.



    E' necessario ripartire dai principi di base sopra scritti, considerando principalmente :


  • l'ambiente in cui viviamo ( le risorse ) per una questione di sopravvivenza, la natura non si adatterà ai nostri capricci


  • il rispetto per i nostri simili e per tutte le forme di vita, non si può andare avanti con la prepotenza, la furbizia utilizzata per lo sfruttamento degli altri, sarà piuttosto necessario unire le nostre intelligenze in uno sforzo comune per vincere le sfide che il futuro ci riserva.

E' necessario sostituire la parola “ competizione “ con la parola “cooperazione”.

I due diritti ed i due doveri sopra enunciati, vogliono essere una piattaforma di base comune a livello mondiale su cui costruire una alternativa all’attuale sistema economico e politico per un deciso cambio di direzione.

Oggi tutto questo è possibile grazie alle nuove tecnologie, ai mezzi informatici, in definitiva, alla facilità con cui possiamo scambiarci informazioni e mantenerci in contatto, questo non era mai stato possibile in tutta la storia dell’uomo come lo è adesso, questo è l'unico dato di fatto che fa la differenza rispetto alla storia dell'umanità che conosciamo …

Se condividi quanto sopra scritto, insieme possiamo costruire un futuro migliore .


Se ti sembra un progetto troppo ambizioso, inizia da te stesso, sviluppa la tua coscienza planetaria ed aderisci alle maggiori
iniziative mondiali per il raggiungimento della massa critica.


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Sviluppare una coscienza planetaria, vuol dire, rendersi conto, essere cosciente, che non sei semplicemente un cittadino Italiano, ma sei uno dei quasi sette miliardi di abitanti che vivono sulla terra e con il tuo vivere quotidiano, contribuisci a determinare il prossimo futuro, con le tue abitudini, con la tua indifferenza dai il tuo tacito consenso allo stato attuale delle cose ed a proseguire imperterriti nella distruzione della biosfera. Sono profondamente convinto che ognuno di noi, abbia il dovere di informarsi, alzare un pò la testa per guardare un poco oltre il proprio naso ed avere almeno il buonsenso ed il coraggio di dichiarare la propria posizione in merito, sottoscrivendo le varie iniziative mondiali in corso, senza nascondersi dietro la propria pigrizia o il classico " ma tanto non cambierà mai niente ! "


Pagina per approfondimenti sull'elaborazione di una proposta alternativa all'attuale sistema economico e sociale


Se pensi di non poter fare niente e che le cose non cambieranno mai, sappi che questo non è vero.

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Qualsiasi realtà,  per quanto grande ti possa sembrare,  ha avuto sempre un piccolo inizio

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Se fai leggere queste pagine a qualcun altro, hai fatto già una grande cosa.

salvatore.coraggio@gmail.com



Perché questo sito



Il 2012 è stato un anno che ha segnato per me, l’inizio di una nuova visione del mondo.

Precedentemente mi ero sempre tenuto lontano dalla politica e da tutti quelli che dichiaravano di volere o poter risolvere i problemi della società contemporanea, credo per via della consapevolezza della poca chiarezza delle vie che portano al potere, ma soprattutto per un rifiuto interiore al concetto stesso di potere così come viene esercitato oggi da coloro che decidono le sorti del nostro futuro.

Dato che, da ragazzino, ho avuto la fortuna di avere esperienze quotidiane di contatto con la natura, l’acqua del fiume Liri a Sora, la bevevo, ho nella mia mente il ricordo del profumo che si respirava sulle sponde del fiume. Oggi provo una certa rabbia nel vedere che queste cose vanno sempre più scomparendo, all’inizio mi sembrava un danno abbastanza limitato ma oggi mi rendo conto che la situazione è ben più grave rispetto a quella che ho potuto constatare dalle mie esperienze dirette.

Oltre all’evidente ingiustizia sociale a livello planetario, sicuramente queste sono le ragioni che mi hanno spinto a pormi delle domande, a darmi delle risposte ed a prendere la decisione di dedicare il resto della mia vita nel dare il massimo contributo per costruire un futuro sostenibile.

La prima cosa che ho fatto è stata quella di scrivere su questo sito i principi base, secondo me, condivisibili dalla maggioranza degli abitanti della terra, sui quali costruire le nuove regole su cui fondare questo mondo nuovo.

Successivamente ho elaborato una bozza di una proposta da lanciare all’attenzione di tutte quelle persone sufficientemente sensibili da rendersi conto della necessità di questo cambiamento, aprendo una discussione su www.zeitgeistitalia.org/node/3977 nel frattempo, mi sono reso conto che esistono milioni di persone, che come me, hanno preso coscienza della necessità di questo cambiamento e giustamente ognuno cerca di reagire nei modi più disparati.


Come unire le nostre forze è diventato il problema principale a cui trovare al più presto una soluzione, io stesso mi sono unito a diverse iniziative che ho ritenuto valide ( www.zeitgeistitalia.org, www.freeworldcharter.org/it, www.mappamondonuovo.org, scecservice.org, www.noinet.eu , it.wiser.org, www.censimentoglobale.it ) ma purtroppo mi rendo conto che questo non può bastare, è necessario coinvolgere tutta la gente comune, trasmettere a tutti la certezza che senza un radicale cambiamento l’autodistruzione è assicurata.

A me sembra tutto talmente chiaro, che non riesco a rendermi conto, come fanno le altre persone a non capire. Quando dici a qualcuno, che oggi il denaro non serve più a niente, che è solo una sovrastruttura ereditata dal passato,  automaticamente passi per un folle eretico, ma in realtà ho la certezza di essere nel giusto, quello che conta nella realtà non sono gli zeri del tuo conto in banca ma la qualità della vita di ogni giorno vissuto. Noi per vivere bene e quindi per avere una buona qualità di vita, abbiamo bisogno di aria pulita, di acqua pulita, di cibo buono e di buoni rapporti con il nostro prossimo (delle persone che abbiamo attorno).

Per ottenere queste cose, dobbiamo preoccuparci dell’ambiente in cui viviamo e delle persone che abbiamo attorno. Se non ci si preoccupa di garantire una qualità di vita minima a tutte le persone, non possiamo vivere bene nemmeno noi, né moralmente (io non mi sento bene,  quando penso che migliaia di bambini ogni giorno muoiono e soffrono la fame ) né praticamente (la maggior parte degli episodi di criminalità avvengono perché intorno a noi ci sono persone fortemente disagiate che non vivono un buon livello di qualità di vita ).

Io mi chiedo, come si fa a non capire queste cose, i due diritti ed i due doveri sopra enunciati, derivano essenzialmente da queste considerazioni. Come si fa a dire che non c’è lavoro, quando siamo circondati da situazioni ambientali disastrose che andrebbero risanate ed abbiamo intorno migliaia di persone che vivono una vita di qualità inaccettabile.

Le grandi multinazionali dovrebbero essere in prima fila nel perseguimento degli obiettivi proposti , invece come possiamo vedere, l’obiettivo principale, che quasi ogni persona e la quasi totalità delle società private hanno, è il cieco perseguimento del proprio profitto personale  per aumentare gli zeri del proprio conto corrente nel circolo vizioso del denaro come valore assoluto, senza più guardasi intorno, senza più farsi domande.

Perché c’è questa cecità, perché ….........


Aldo Salvatore Coraggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . salvatore.coraggio@gmail.com



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