Let It Be... Naked
di Giulia Bruzzone

Nell'anno del Signore 22 novembre 2003, ora italiana 08,52.....sto finendo di scaricare l'ultima trovata commerciale beatlesiana, ovvero "Let it be...naked".

La leggenda, ma a mio modesto avviso sembra che si tratti piuttosto di demenza senile, dice che il remake di tale disco sia stato caldamente appoggiato dal neo -papà (!!!!!!....potenza dello Spirito Santo) Paul Mc Cartney, il quale si è sentito dire da Ringo Starr, altro Fab 4: "uè, ci avevi ragione, eh!".

A parte che il morbo di Alzheimer è una patologia che può cominciare a manifestarsi al termine della cosiddetta età di mezzo, si insinua tra i neuroni in maniera subdola e prosegue la sua opera distruttiva in maniera continuativa e irreversibile......
I due signori si stanno avviando a grandi falcate a quella che in geriatria viene classificata come "età della senescenza graduale", per cui.....fatti due conti.....:-p

Due parole sull'originale: "Let it be" uscì nel 1970 ed in origine doveva chiamarsi "Get back", fu l'album che decretò la fine del gruppo; infatti, il disco non fu mai completato perchè i Beatles si sciolsero prima, per cui venne chiamato il produttore americano Phil Spector, il quale fece opera di raffinazione del disco, inserendo archi, orchestra e un pacco di canestrelli da accompagnare a una tazza di thè al limone.
Ma mentre John Lennon era d'accordo su questa trasformazione, Paul Mc Cartney "boccuccia di rosa" (mai visto in primo piano mentre canta?) era satanikamente disagree con la faccenda.

Possiamo quindi tranquillamente affermare che l'uscita della versione "Naked" sia la sua rivincita personale di quel momento.

Rispetto all'originale, mancano le tracks "Dig it" e "Maggie Mae", per contro è stata inserita "Don't let me down".
Qua sotto la scaletta:


01. Get Back
02. Dig A Pony
03. For You Blue
04. The Long And Winding Road
05. Two Of Us
06. I've Got A Feeling
07. One After 909
08. Don't Let Me Down
09. I Me Mine
10. Across The Universe
11. Let It Be

Che dire? L'idea è sicuramente l'originale, il prezzo pure, 20 euro e rotti, piacerà agli aficionados ultra-quarantenni...."quelli come noi, inquadrati nel contesto, perchè, azz, sono i Beatles praticamente live"..... un pò meno ai giovani, che la troveranno scarna e pallosa.
Se vogliamo invece educare queste pesti alla musica di uno dei gruppi che nei sixities han fatto storia, consiglio le raccolte "The Beatles 1962/66 e 1967/70".

Personalmente, a "Let it be...naked"......ci metterei sopra una foglia di fico.....:-)))


Vivian - 22 novembre 2003