Malia - Yellow Daffodils - Epic/Sony International



<<Un jour, alors qu’elle est à New York, elle entend, dans un magasin, une musique qui la séduit immédiatement : un disque de Liane Foly. C’est le coup de foudre ! Elle contacte la maison de disque de la chanteuse et obtient les coordonnées du producteur de l’album, André Manoukian. "Je l’ai appelé et je lui ai dit je pense que vous voulez travailler avec moi ! Il a beaucoup aimé ma voix (…) Nous nous sommes rencontrés et nous avons commencé à écrire rapidement ensemble. Peu à peu est né l’album.">>

Bekkato su www.tf1.fr, d'ora in avanti ho intenzione di citare la fonte, non per spirito polemico, bensì perchè certe cose sono talmente inverosimili che sembra che me le inventi.

Sto parlando di Malia e il paragrafo di cui sopra, in lingua francese, è uno stralcio della sua biografia.
Per chi non conosce la lingua, riassumo brevemente: la nostra ascolta un disco di Liane Foly, se ne "innamora", in quattro e quattr'otto prende un appuntamento con il produttore del disco, Andrè Manoukian e, testuale gli "spara": penso che tu voglia lavorare con me. Ci siamo rincontrati ed è nato l'album".

La frasetta in grassetto dice, testuale: egli ha amato da subito la mia voce, anche se, beaucoup letteralmente significa "molto".
Che si può tradurre anche con "bien".

Il a bien aimè ma voix.

Il a beaucoup aimè ma voix.

Non ho nulla contro l'autore dell'articolo, capisco benissimo che se non si mangia tre volte al giorno si va dritti verso la lipotimia, però poi non mi si venga a parlare di etica professionale, eh!

Per la gioia di coloro che detestano le pagliacciate carnevalesche neworleanesi e che quindi gradiscono info di cultura musicale seria e ponderata, mi sono quindi limitata a riportare ciò che i vostri neuroni hanno appena elaborato....lasciando libera la vostra fantasia di sognare, di recriminare e così via.

La 25enne Malia è nata in Malawi, ex colonia africana del Regno Unito da almeno un trentennio, da padre inglese e madre africana.
Adolescente, emigra con la famiglia in Inghilterra, pare per motivi politici e qui comincia a farsi una cultura musicale, in special modo jazz, anche se si era "infarinata" per benino con la collezione di dischi dei Beatles e di Louis Armstrong del suo papi.
E non poteva far altro, visto che in Malawi "giravano" soltanto due stazioni radiofoniche.

"Folgorata" da Sarah Vaughan comincia a pianificare la sua carriera musicale, mettendosi a cercare musicisti per formare un suo gruppo, compone i suoi primi testi e allo stesso tempo lavora come cameriera per mantenersi.
Arriviamo al famoso giorno del Il a beaucoup aimè ma voix, eheheh.

Lo stesso Manoukian, del resto afferma:

"Quando sentii questa voce, quel timbro, sapevo subito che fosse qualcosa di speciale. Le ho chiesto di spedirmi una cassetta demo per poter giudicare se avesse anche il talento di cantare o meno. Poco dopo ricevetti la cassetta sulla quale c'erano soprattutto standards degli anni 40 con il solo accompagnamento di una chitarra. Dopo soli pochi tempi mi veniva la pelle d'oca. Una voce del genere non si sente ogni giorno!".

E, ancora:

"Malia è il sogno di ogni compositore. È in grado di cantare ogni genere di musica: Jazz, Gospel, Soul, non c'entra .proprio tutto. La sua voce è caratterizzata da qualcosa di fragile, di una certa timidezza ed innocenza. Ciò rappresenta più che pura tecnica. Da un lato si concentra sulla melodia e non se ne va oltre, e dall'altra parte si sente il suo personale timbro. Malia rappresenta un incredibile miscuglio di eternità classica e di massima modernità esplosiva.".

Diciamo che in questo momento sto ascoltando il cd e c'è del vero in quel che si dice...ma da qui a parlarne con enfasi ce ne corre.
Perchè Malia è un'esordiente e quindi questo è il suo primo parto....da brava mammina dovrà farci vedere in futuro se queste doti saranno riconfermate, sfornando altre gradevolezze.
Per ora accontentiamoci di dare un bel 7+, punto e basta.

Beccatevi i titoli delle tracks, il cd costa 18 euro e rotti.

1. Yellow Daffodils - (Erik Truffaz)
2. Purple Shoes
3. I Believed In Roses
4. I'm Not Jealous
5. India Song (D'Alessio/ Duras)
6. Twinckling Little Star (Pap Abdou Sek)
7. Lifting You High
8. Angel Kiss
9. Solitude (De Lange/ Ellington/ Mills)
10. Big Brown Eyes
11. Let It Happen
12. Moon Glows
13. Yellow Daffodils (Mobile In Motion remix, bonus track)
14. Purple Shoes (Jame McMillan/G¿n¿ral Antranick remix, bonus track)
15. Twinckling Little Star (Madizm/Sec.Undo For &.0.7. remix, bonus track)
16. India Song (Mobile In Motion remix, bonus track)
17. Lifting You High (G¿n¿ral Antranick remix, bonus track)


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dischi 2003

Giulia Bruzzone - 25 luglio 2003