Santuario di Nostra Signora delle Grazie - E' tradizione, peraltro confermata
da uno scritto del parroco Travi, che a Bogliasco questa Cappelletta
esistesse già nel 1685, lungo la via Antica Romana, in
un piccolo edificio oggi adibito a magazzino del Santuario. Nei
libri cassa della vicina Confraternita di S. Chiara già
dal 1657 è riportata, annualmente, un'entrata registrata
come ricevuto nella cassetta della Madonna. Non si vorrebbe peccare
di fantasia, ma, poiché le registrazioni di tali offerte
iniziano proprio dal 1657, si potrebbe supporre che questa piccola
cappella fosse eretta durante la grande pestilenza che infierì
a Bogliasco e nelle Riviere proprio in quell'anno. Esiste pure
una storia, tramandata oralmente, che vorrebbe l'edificazione
della cappella a seguito di un miracoloso evento che vide una
bambina salvarsi da una caduta sugli scogli sottostanti la chiesina.
Nel 1817, con l'apertura della nuova strada provinciale, fu riedificata
nel luogo attuale, rivolta però verso la strada. E' poi
cronaca di ottant'anni fa la costruzione dell'attuale edificio,
su disegni dell'ing. Pietro Luxoro, solennemente inaugurato il
26 aprile 1925 essendo parroco il sac. Andrea Delle Piane. L'altare,
conservato nel Santuario proviene dalla Cappella dei Marchesi
Serra sita in Bogliasco, fu donato dalla famiglia Bigatti nel
1925. Il quadro su legno della Vergine è difficilmente
databile ma senz'altro di origini remote. Il Santuario possiede
una bella collezione di ex voto, tra i quali figurano un dipinto
di Domenico Gavarron SRC, due di Berto Ferrari ed uno di Piero
Bozzo.
Quadro su legno della Vergine (probabile sec. XVII)
Ex voto