A tenere a battesimo questa sezione del mio sito dedicata ai gruppi rock emergenti italiani è il bassista Alex "Midnight" Moschini. In questo sito parliamo di un gruppo di cui fa parte , gli Haze.
Ho scelto lui , oltre che per l' amicizia e le collaborazioni passate perchè penso che se lo meriti proprio ...è proprio uno che il ROCK ce l'ha nel sangue!!!

rockonweb: Ciao Alex!!
Per iniziare rinfrescami un pò la memoria ...ma tu di quante bands hai fatto parte???

Alex"M" M: Svariate direi.
La mia prima band sono stati i G.L.A.S. e si parla del 1986. Facevamo hard rock 'n' roll all'inizio e registrammo un mini-LP che si intitolava "Audax Vincit". Poi il sound si spostò verso l'AOR e i lavori che seguirono furono un demo ("Made in Italy") e la partecipazione ad una cd compilation.
Riuscimmo addirittura ad entrare nelle grazie di Klaus Byron che ci mise sotto contratto con la Musical Box Promotion.
Adesso il gruppo si è riformato e pubblicherà un cd entro fine anno che fonde l'hard rock con atmosfere più sperimentali. Si tratta di un cd concept. Dopo i G.L.A.S. seguirono i Charisma, con cui suonavo class metal in stile Dokken/Ratt cantato in Italiano. Registrammo un demo di 2 tracce molto interessanti ma poi ci sciogliemmo. Era il 1994. L'anno successivo entrai a far parte degli H.A.R.E.M., gruppo del singer Freddy Delirio che allora suonava le tastiere con i Death SS e con loro registrai l'omonimo demo 95, lavoro orientato verso sonorità street metal. Poi dal 1995 al 1999 ho fatto altre cose in altri generi senza registrare niente fino a che non sono entrato a far parte dei Frame, gruppo di Rock and Blues con cui registrai un demo di 8 covers che andavano dai Beatles ai Rolling Stones, da Jimi Hendrix ai Creedence Clearwater revival. Facemmo diversi concerti nella nostra zona ma poi ci siamo sciolti. Oggi suono con gli Haze glam rock band nuova di pacca, i G.L.A.S. e poi ho un altro progetto di cui ti parlerò più avanti.


rnwb: Suoni il basso,ora canti pure e non ti basta , so che vuoi anche imparare a suonare le tastiere! Non è che per caso dobbiamo aspettarci un lavoro futuro dove farai tutto da solo ?

A: Non lo so. Onestamente non credo. Ho in progetto in futuro di incidere qualcosa come solista ma invitando altri musicisti a suonare per me.
Amo tantissimo le collaborazioni e credo che ci sia sempre qualcosa da imparare da solo e dagli altri specie se sono musicisti in gamba.
Le tastiere sono uno strumento che mi piace da impazzire e che mi aprirebbe orizzonti di composizione inimmaginabili. Io ho sempre composto esclusivamente sulla chitarra. Però essere one man band onestamente non mi piace.


rnwb: Alex,raccontaci un pò com'è iniziata la tua passione per l' hard-rock e a che età hai iniziato a suonare il basso?

A:
Dunque ho iniziato a suonare prima la chitarra nel 1985 poi l'anno dopo sono passato al basso, strumento in cui mi identifico meglio. Avevo 17 anni. Per quanto riguarda la passione per l'hard rock diciamo che ho sempre avuto la passione per la musica ma tutto è iniziato quando mi feci prestare da un amico "Fireworks", una compilation dei Deep Purple… credo che fosse il 1985, in pieno periodo del glorioso movimento metal degli anni 80. E da li poi la febbre è salita. Voglio comunque precisare che io ascolto tantissima altra musica oltre l'hard rock. In camera mia trovi di tutto dal prog rock anni 70 (uno dei miei gruppi preferiti è la PFM) alla disco anni 70, dai cantautori italiani alla musica sudamericana fino ad arrivare al Jazz. Ho una grandissima passione: la musica classica ho circa 170 cd.
rnwb: Ho sentito spesso dire che il basso è più facile della chitarra, tu che ne pensi?

A: Non esiste uno strumento facile o uno difficile. Dipende dal livello che vuoi raggiungere nel suonarlo. Anche la chitarra può essere estremamente facile da suonare…se ti accontenti di saper strimpellare 3 accordi! Suonare uno strumento in maniera professionale è un'altra cosa. Comporta ore di studio e sacrificio diluite nel corso di svariati anni.

rnwb: Quali sono i musicisti da cui ti senti maggiormente influenzato?
A: Ce ne sono molti in vari generi musicali ma a livello bassistico credo che i miei punti di riferimento principali siano Doug Pinnick , il bassista dei grandissimi King's X e Jeff Pilson degli altrettanto grandi Dokken.



rnwb: In sottofondo a questa intervista stiamo ascoltando in versione midi file la mia cover di un brano da te composto per una delle bands in cui suoni (gli Haze), "Angel" , ce ne parli?

A: Dunque "Angel" non è un brano di nuova composizione. L'ho scritto nel 1990. Così come l'altro inedito "Under the mask" è del 1987. Io amo da impazzire scrivere ballads solo che poi non potendo fare una scaletta composta da 25 ballate finisce che molte di esse vengono per così dire accantonate. Queste canzoni furono 2 scarti dei G.L.A.S. a cui sono particolarmente affezionato ed era molto tempo che volevo inciderle. Raccontano entrambe situazioni personali e stati d'animo profondamente miei come tutto ciò che scrivo anche se a volte lo faccio in modo un po' surreale.

rnwb:
Sei soddisfatto di quanto hai realizzato finora musicalmente?Qualche sogno nel cassetto da realizzare?

A: Sono abbastanza soddisfatto del mio percorso musicale anche se per una volta mi piacerebbe incidere un cd (possibilmente AOR, il genere che più amo!) che non sia un demo ma che sia prodotto da una casa discografica in piena regola.


rnwb: Anche se divaghiamo un pò dal discorso musicale so che ti piacciono le barzellettine ...ce ne racconti una?

A: Due amici muoiono e si ritrovano in paradiso: "Mario anche tu qui!?" "Eh si, Gino sai sono morto assiderato…ma tu come mai qui?" "Sai sono morto di felicità!" "Come di felicità?" "Sai mi avevano detto che mia moglie mi tradiva con un mio amico così sono tornato a casa di sorpresa, ho guardato dappertutto, sotto al letto, nell'armadio, dietro le tende ma non ho trovato nessuno. Dalla contentezza di essermi sbagliato mi è preso un colpo e sono morto" "Bravo scemo! Se guardavi in frigo a quest'ora eravamo vivi tutti e due!"

rnwb: Grazie Alex, e naturalmente buona fortuna per tutte le tue attività future !!!!

A: Grazie a te, Mary e a risentirci al più presto. Stay hard!!!