IL NUOVO RISVEGLIO

Giornale Murale Indipendente iscritto al n.154 R.S. del Tribunale Patti

Direttore Responsabile: Giuseppe Restifo

Redazione: Via Gramsci, 12 - 98067 RACCUJA

 Giornale Murale n.4 chiuso il 15.04.2002

 

LA SITUAZIONE

 

Nel medio oriente la tragedia diventa sempre più grande. La ritorsione contro i kamicaze si è materializzata più che in repressioni, in assalti, incursioni, invasioni, bombardamenti, occupazioni, atrocità, comportamenti disumani nei confronti dei palestinesi, comprese donne e bambini, dei loro territori e delle loro città. Veramente incredibile. Anche le Chiese e le stesse statue dei Santi stanno pagando un caro prezzo.

Gli israeliani stanno usando esercito, riserve dell’esercito (oltre trentamila), blindati, carri armati, elicotteri militari, ruspe, scavatori, missili, bombardamenti dei campi profughi, per legittima difesa dicono. Sharon ha copiato Bush prendendo come bersaglio Arafat.

Questo non vuol dire che i kamicaze abbiano ragione, perché anche loro portano morte e paura tra gli ebrei innocenti e non possono giustificarsi pur se spinti dalla disperazione. Facendo morti non si può raggiungere alcuna pace.

I potenti del mondo, finalmente si stanno muovendo, ma sembra tutta una farsa. Perché l’invito a ritirare le truppe, Sharon l’ha respinto.

Perché non interviene la Nato, come in Albania, per conto dell’ONU?

 

In Italia, nelle scorse settimane, di grande rilievo è stata la manifestazione romana della C.G.I.L. contro il governo che vuole annullare l’art.18 dello Statuto dei lavoratori (hanno partecipato un paio di milioni di persone, altro che 700 mila come ha "contato" la polizia!).

A Bologna, si è verificato un triste avvenimento ad opera di terroristi, l’assassinio del Prof. Marco Biagi. Pare che il delitto sia stato commesso dalle nuove brigate rosse, delitto che, soprattutto, danneggia i lavoratori, come tutti i delitti ad opera dei terroristi. I suoi familiari hanno rifiutato il funerale di Stato, perché gli era stata tolta la scorta in seguito alle disposizioni di diminuire gli addetti alle scorte. C’è un'inchiesta in corso, ma sicuramente finirà a "scarica barile".

Per difendere l’art.18 dello Statuto dei lavoratori, si effettuerà uno sciopero generale proclamato da tutti i sindacati. Sarà certamente imponente. Anche se il governo ci ride sopra, questa battaglia a favore del padronato non la potrà mai vincere.

A Palermo, vi è l’emergenza acqua che anziché riempire gli invasi se ne va a mare per vecchie e nuove responsabilità dei governi. Non si è provveduto ai lavori di completamento e riparazione degli invasi e degli acquedotti e si è consentita la speculazione della mafia per i prelievi ad uso irrigazione. Il compito di un piano d'intervento è stato affidato al presidente Totò Cuffaro il quale dichiara la sua responsabilità, ma chiede tempo per intervenire.

A Raccuja, si è tenuta l’ultima seduta del Consiglio Comunale.

E’ stato adottato, previe notevoli modifiche migliorative, il Piano Regolatore Generale ed è stato approvato il bilancio 2002,

seduta dl all’unanimità.

I capi gruppo hanno relazionato sulla attività da loro svolta nei cinque anni.

Nessuna relazione è stata fatta, invece, dal Sindaco, come era già accaduto per tante altre relazioni semestrali, in violazione della legge. Né ha risposto a diverse interrogazioni compresa quella relativa ai provvedimenti eventualmente adottati circa la riparazione dei danni del Castello, presentata dalla consigliera Lincoln Rosaria.

Lascia "tutto" alla futura amministrazione.

Della campagna pre-elettorale, ne parliamo a parte.

Raccuja 13 aprile 2002

Francesco Barone

 

N O T I Z I E

 

La Provincia regionale di Messina, Assessorato Solidarietà Sociale, in data 24 febbraio u.s., ha bandito un concorso pubblico "per la REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA, ALLA MATERNITA’ ED AI GIOVANI NUCLEI FAMILIARI", istituendo un apposito fondo iniziale di 568.102,39 Euro.

Possono accedere:

Nel bando sono indicati i requisiti necessari per ottenere le provvidenze.

Le domande su apposito modulo vanno presentate entro il 30 giugno 2002.

 

 

PARCO EOLICO SULLE MONTAGNE DI RACCUJA.

 

Il Consiglio comunale ha approvato una Convenzione con l’ "api holding S.p.A." -durata 29 anni- per la realizzazione di un parco eolico nel Comune di Raccuja.

Gli impianti per la produzione di energia elettrica saranno ubicati sul crinale Barcusa-Pirato-Ponticelli.

 

Gli impianti, si ipotizza che avranno una capacità elettrica tra i 20 e 40 MW.

L’occupazione dei terreni ove collocare le apparecchiature sarà concordata dalla api holding con i proprietari o eventualmente a mezzo espropriazione ed avrà la durata di 29 anni.

 

Al Comune di Raccuja sarà riconosciuto un corrispettivo pari all’ 1,50% del fatturato, al netto di IVA.

Comunque, sarà riconosciuto un corrispettivo minimo, anche in caso di non produzione, stabilito per i primi otto anni, di lire 3.000.000 per ogni MW (megawatt=1.000 kW) di capacità elettrica installata e dopo l’ottavo anno di lire 1.500.000.

 

Si ritiene che l’iniziativa della api holding e l’approvazione del Consiglio comunale siano di grande importanza per il Paese, non tanto per il corrispettivo, ma quanto per un possibile avvio di attività turistica in previsione di visitatori del parco eolico.

Sta ora ai privati studiare, inventare, organizzare e gestire, con l’ausilio del Comune e degli Enti preposti al Turismo, una valida attività di turismo montano di cui possa beneficiare il nostro Paese.

A tal proposito -lanciando una proposta-, riteniamo che sia possibile e conveniente cominciare a pensare ad una Società mista da costituire, per esempio, tra Comune e privati o Cooperative.

Però, non si deve far passare molto tempo, per evitare che altri (Comuni) possano precederci.

 

CRONACA PRE-ELETTORALE COMMENTATA

Si va riscaldando la campagna pre-elettorale, ma purtroppo in negativo. Si, perché sta avvenendo quello che si temeva. Cioè: più divisioni, più personalismi, più pretendenti, e, forse, basterebbe dire, con un linguaggio terra terra, più "casino".

Gli incontri si stanno sprecando. Incontri a destra, incontri a sinistra, incontri incrociati e trasversali; primo, secondo, terzo, quarto o più ancora incontri. E’ diventata una moda cui ricorrono tutti.

Chi non s’incontra non c’è. In quasi tutti gli incontri, però, non si è parlato di Raccuja, del Comune, dei problemi, ma semplicemente di persone.

Risultato: divisioni e spaccature anche all’interno di alcuni gruppi.

All’inizio si pensava che questa volta, più che divisioni ci sarebbero state ricomposizioni. Invece,………..ci siamo illusi.

Chi tira di qua e chi tira di là. Anche fisicamente, sottobraccio.

Ed è una scena che si evidenzia anche nelle strade.

Chissà che, invece di due o tre, le liste diventeranno quattro. Si potrebbe dire: una lista per famiglia. Naturalmente, questo non riguarda tutti i gruppi.

Tutto questo ci angoscia.

Da una corrispondenza sul Giornale di Sicilia di giorno 11, si apprende che vi è una "partecipazione allargata" di tutto rispetto (proprio così) che raggruppa DS, ex democristiani, socialisti del nuovo Psi, frange di Forza Italia, e "le forze sociali" che si riconoscono nel movimento Rinnovamento per Raccuja e che al Sindaco uscente si potrebbe offrire un posto di semplice consigliere. Infine, nella stessa corrispondenza, si dice: e gli avversari? Sembra che non ci sia nessuno.

Questa notizia è stata smentita da qualcuno del Ds che ha accusato Santi Mastrantonio di essere l’autore interessato che vuole mettere le mani avanti perché nessun accordo ancora è stato fatto.

Comunque, la corrispondenza merita qualche commento:

A parte il commento, il tentativo di arrivare a un tale raggruppamento, forse, c’è, pur se vi sarebbero forti contrasti, sempre per la scelta del candidato a Sindaco che, pare, lo chiede il Ds, lo chiedono gli ex Dc, lo vuole Rinnovamento, lo chiedono diversi di Forza Italia ed, evidentemente, lo chiede anche il nuovo Psi.

Per ovviare ad ogni contrasto, potrebbero però fare la scelta con le polizze.

Ma, in verità, il contrasto non si limita alla scelta del Sindaco; si estende alla scelta del Presidente e degli Assessori.

Gli altri gruppi politici e indipendenti, (gli avversari di cui non ci sarebbe nessuno, secondo l’articolista del Giornale di Sicilia), anche loro fanno riunioni e incontri incrociati, ma non ci risulta che ci siano già accordi, pur se, come si dice, potrebbero essere sulla stessa linea d’onda: di proporre una Amministrazione non di partiti, ma di identiche volontà ad anteporre, nell’attività amministrativa, soprattutto, l’interesse del Comune.

Di più, si potrà sapere nei prossimi giorni.

           Raccuja 13 aprile

                                                                                    francesco barone

 

 

TANGENTOPOLI MESSINESE

Ci limitiamo a riportare in fotocopia quanto ha scritto la Gazzetta del Sud domenica 8 aprile

 

 

16 APRILE 2002

SCIOPERO GENERALE

DI OTTO ORE

CONTRO L’ABOLIZIONE DELL’ ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI E CONTRO L’ASSALTO ALLO STATO SOCIALE PROPOSTI DAL GOVERNO A FAVORE DELLA CLASSE PADRONALE


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