Florido Rosati

Florido Rosati è nato a Montemassi (Roccastrada) il 26 ottobre 1919.
La sua mamma faceva la contadina in un poderetto ed il padre integrava il lavoro nel podere con lavori stagionali: bracciante d'estate, boscaiolo d'inverno.
La prima attività di Florido, ancora bambino, è stata quindi inevitabilmente legata alla terra.
nel 1936, a diciassette anni, fu assunto nella miniera di Ribolla di proprietà della Montecatini: dapprima addetto a lavori esterni e poi, nel '37, all'interno dei pozzi.

Nel 1940 fu richiamato e prestò servizio in aviazione. nel dicembre dello stesso anno fu sbarcato a Tripoli, in Africa Settentrionale, dove partecipò ad azioni di guerra: fu rimpatriato nel '42 e prese parte ad azioni militari sul territorio nazionale. Dopo l'8 settembre 1943 e il conseguente sfascio dell'esercito italiano, Florido tornò a Montemassi, ma con il formarsi della Repubblica di Salò e con il susseguirsi dei bandi di arruolamento del Generale Graziani, Florido, come altri giovani del paese che non vollero aderire alla Repubblica fascista, andò "alla macchia" e fece parte di un gruppo partigiano fino al passaggio del fronte avvenuto nel giugno 1944.

Nel frattempo, il 10 aprile, si era sposato con RIta Bondani e dal matrimonio nasceranno Vania nel '46 e Ivano nel '48.

Dopo il passaggio del fronte, sempre nel 1944, Florido aveva ripreso il lavoro nella miniera di RIbolla. Aveva allora dato inizio ad un'intensa attività politica e sindacale, non solo per evitare che la miniera venisse chiusa, ma anche per portare il lavoro nei pozzi a livelli più accettabili di sicurezza.
In questo stesso periodo i minatori si erano alleati con i contadini della zona per la conquista della terra: la lotta durissima contro la dirigenza della miniera - che trascurava i più elementari criteri di sicurezza - si concluderà tragicamente con la terribile esplosione di grisou del 4 maggio 1954 che affretterà la chiusura dei pozzi.
La miniera chiuderà, infatti, nel 1959.

Florido Rosati lavorerà allora nella miniera Marchi di Ravi dal 1960 al '63.
Nel '63, però, anche questa miniera verrà chiusa e Florido troverà lavoro come manovale edile alle dipendenze della Provincia di Grosseto: lavorerà in questo settore fino al 1969.
Dal '69 al 1978, età della pensione, ha svolto attività di cantoniere provinciale.

Tutto il tempo libero che Florido è riuscito a strappare agli altri lavori, lo ha dedicato alla terra; prima in un terreno in affitto e poi in un appezzamento di sua proprietà.

Florido Rosati ha sempre vissuto e vive a Montemassi. 


Tratto da "Florido Rosati. Era un giorno ideale un po' più del normale"
a cura di: ARCI nuova associazione Montemassi
copertina e illustrazioni: Vittorio Basaglia
redazione e progetto grafico: Giuseppe Gaburro e Rossella Cascelli
Stampa: Tipolito Vieri/ editrice "il mio Amico"- Roccastrada

giugno 1998