SPETTACOLO TEATRALE: TESTA DI LEGNO! UNA STORIA DI
PINOCCHIO
Venerdì 12 dicembre
presso il Teatro Parrocchiale di Bovolone abbiamo
assistito a questo spettacolo allestito dalla Fondazione Aida.
Ve lo raccontiamo come l’abbiamo visto noi:
All’inizio un attore si
presenta e racconta di quando era piccolo: era un bel
bambino, si chiamava Pino e diceva sempre la verità. (Michael)
Così facendo, a poco a
poco, è diventato un burattino di legno e ha promesso al suo babbo di andare a
scuola. (Radu)
Sulla strada di scuola
Pino decide di andare a vedere uno spettacolo di
burattini. (Giorgia)
Per comprare il
biglietto è costretto a vendere il suo abecedario e
vede lo spettacolo con i suoi amici. (Marco G.)
Mangiafuoco, il
burattinaio, si arrabbia perché Pino ha interrotto lo
spettacolo e lo caccia fuori pagandolo con cinque monete d’oro. (Radu)
Pino incontra
il Gatto e la Volpe e li invita ad andare a mangiare un boccone. (Marco
G.)
Dopo
aver pranzato, il Gatto e la Volpe convincono Pino di andare a piantare le
monete per far crescere gli alberi dei soldi. (Karen)
Però non solo le piante non
crescevano, ma Pino non trova più neanche le sue monete: era stato ingannato.
Così vaga cercando disperatamente i suoi amici, ma non trova nessuno. (Anna S.)
Il Gatto e la Volpe
cercano nuovamente Pino, ma questi ora li evita. I due
riescono però a catturare Pino e lo impiccano, ma, essendo un
burattino, non muore e riesce a liberarsi. (Marco C.)
Pino trova il suo amico
Lucignolo, il quale lo invita ad andare nel Paese dei Balocchi. Lì si divertono
molto ma... gli spuntano le orecchie e la coda. (Anna
S.)
Un circense pensa di impiegare Pino nei suoi spettacoli e gli fa fare tanti
numeri. (Fabiana)
Pino si rompe una gamba
e non può più lavorare nel circo; il padrone allora se ne
libera e lo getta in mare. Così Pino si ritrova sbalzato dalle onde fino a
quando viene inghiottito da una balena, nel ventre della quale ritrova il suo
vecchio babbo. (Edoardo)
Mentre la balena dorme, Pino e il babbo escono dalla bocca della balena e
giungono a riva. Tornati a casa, Pino promette al babbo di diventare bravo e di
andare a scuola, ma ogni volta che dice una bugia gli
cresce il naso. Forse che Pino è proprio Pinocchio???
(Ismaele)