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Le origini del Taekwondo si fanno risalire a circa 2000 anni fa, quando l'attuale Corea era divisa in tre regni. Il più piccolo di essi, Silla, sviluppò e perfezionò un sistema di difesa e attacco che contribuì molto alle vicende storico militari del regno. Anche negli altri regni si diffusero man mano diversi sistemi di combattimento di cui restano ampie tracce in affreschi e pitture murali rinvenute nelle tombe risalenti ai primi secoli dopo Cristo.Dopo l'unificazione in un solo regno, l'arte del combattimento, che nelle diverse epoche assunse diversi nomi (SUBAK, TAEKKYON, HWARANGDO ecc.), si evolse e diffuse tra la popolazione, diventando molto popolare tra gli usi e costumi locali e nell'addestramento militare.Sotto l'occupazione giapponese questa arte subì un momentaneo appannamento per il predominio e l'imposizione della cultura del Giappone, ma dopo la liberazione le diverse scuole di combattimento ripresero vigore e negli anni cinquanta si unificarono prendendo il nome definitivo di Taekwondo. Il taekwondo divenne Sport Nazionale (fu inserito nei Giochi Nazionali Coreani fin dall'inizio dei '60) e contemporaneamente iniziò a diffondersi nel mondo, distinguendosi dalle altre discipline per la particolare efficacia, dinamismo e spettacolarità delle sue tecniche di gamba (calci circolari ed in volo, calci multipli). La StoriaIniziNel VI secolo la Corea era divisa in tre stati: Silla, Koguryo e Paekche. Il regno di Silla era minacciato dai guerrieri Koguryo, e Re Chingchung sapeva che il suo esercito non sarebbe stato in grado di affrontare l'invasione. Il re si rivolse allora al monaco buddista Won Kwang Bopsa, che istituì in breve tempo un ordine di guerrieri chiamato Hwarang ("fior della gioventù"). A questi guerrieri, scelti tra i giovani nobili del regno, venne insegnato un sistema di combattimento chiamato Taekkyeon ("combattimento con le gambe"). I membri del Hwarang furono educati secondo i principi della filosofia buddhista e seguivano un codice d'onore i cui cinque punti fondamentali sono:
Grazie ai guerrieri del Hwarang, la dinastia Silla riuscì a difendersi dall'attacco degli invasori e successivamente i tre regni vennero unificati. L'arte del Taekkyeon continuerà ad essere praticata dai militari coreani. L'occupazione giapponese e la scissione della CoreaNel 1910 il Giappone invade la Corea, vietando la pratica di ogni arte marziale. Alcuni marzialisti emigrano in Giappone per apprendere le arti locali, altri continuano a praticare il Taekyeon clandestinamente. Al termine della seconda guerra mondiale il Giappone, sconfitto, ritira le sue truppe dalla Corea, che torna ad essere libera così come la pratica delle arti marziali: nascono così diverse scuole aperte a tutti. La nascita del TaekwondoParallelamente a queste crisi politico-sociali avviene una crisi delle arti marziali: si sono sviluppati infatti molti stili differenti che hanno subito pesantemente l'influenza giapponese. Ed è in questi anni che il grande maestro Choi Hong Hi fonda il Taekwon-do. Nel 1955 viene indetta un'assemblea, con l'intenzione di riunire i diversi stili nati dall'operato del generale Choi: lo stesso generale propone il nome Taekwondo, che viene adottato ufficialmente nel 1958. Nel 1966, in seguito a un viaggio di promozione del Taekwondo in Nord Corea, il generale Choi cade in disgrazia con il governo della Corea del Sud. Di conseguenza egli fonda l'ITF (International Taekwon-Do Federation), un'organizzazione privata e indipendente. Nel 1973 in Corea del Sud viene costituita la WTF (World Taekwondo Federation). Il 15 giugno 2002, il Generale Choi si spegne a Pyongyang a causa di un tumore allo stomaco. La scissione della ITFDopo la morte del generale Choi una spaccatura all'interno della ITF crea tre organismi internazionali:
Choi Jung Hwa, figlio del generale Choi Hong Hi venne eletto all'unanimità durante le libere elezioni avvenute a Rimini nel 2001, l'ultimo congresso unificato, in cui avvenne la rielezione del Generale Choi per i successivi due anni e in cui venne precisato che dopo la fine del suo mandato il figlio sarebbe stato al comando della ITF per i successivi due anni, cosa che non avvenne data la sua espulsione messa in atto dal M°Tran Trieu Quan supportato da una parte dei Maestri storici dell'organizzazione. La ragione dell'espulsione asserita dal gruppo del M° Tran è che il Gran Maestro Choi Jung Hwa ha attaccato fisicamente il M° Tom MacCallum. La ragione della propria espulsione asserita dal Gran Maestro Choi Jung Hwa è che prima della sua nomina a presidente della ITF informò i nordcoreani che sarebbero stati i benvenuti all'interno della federazione come paese aderente alla ITF, ma che non avrebbero potuto esercitare alcuna influenza all'interno della federazione data la natura apolitica della stessa. Dopo questa affermazione viene espulso a maggioranza durante un congresso straordinario (non richiesto dai membri, anti costituzionale dato il mancato raggiungimento della quota minima degli stessi). La Choi Jung Hwa organization ha la peculiarità che permette la presenza di più organismi, federazioni, nella stessa nazione. Da qui la motivazione dell'esistenza di due federazioni italiane. Secondo altri le scissioni si sono avute solo per motivi economici causate dalla scarsa trasparenza della condotta dirigenziale dei coreani a quei tempi massimi esponenti nel mondo del Taekwon Do ITF. Infatti, prima della morte del Generale Choi Hong Hi e successivamente alla scissione con il gruppo del figlio del fondatore, la federazione internazionale ITF è stata vittima di predatori che, approfittando del caos, hanno lucrato anche con la vendita di diplomi di DAN falsi
La Global Taekwon Do Federation è stata fondata nel 1990 dal Gran Maestro Park Jung Tae. Immigrato in Canada nei primi anni del '70, Mr. Park è stato tra i primi istruttori che hanno portato lo sport nazionale coreano al di fuori del Paese. Contrariamente ai tradizionalisti del Taekwon-do, Mr. Park sosteneva che la tecnica dovesse continuare a crescere e creò più di una dozzina di nuove forme ed insegnamenti. Nel 1995 ideò la forma più lunga, Jook-am, con 95 movimenti, che può richiedere più di 10 minuti per essere completata. Mr. Park mantenne un ritmo frenetico di viaggi, insegnamenti e dimostrazioni, nonostante i problemi di salute. L'11 aprile 2002 Park Jung Tae cedette per conplicazioni ai reni ed al fegato. Aveva 58 anni. Park Jung Tae nacque nella Corea del Sud nel 1944. A 7 anni, suo fratello lo introdusse al pugilato. Dal pugilato passò al judo, dopodiché si stabilì sul Taekwon-do. Si trasferì a Winnipeg negli anni '70 ed iniziò a promuovere le arti marziali. 'Faceva dimostrazioni ovunque trovasse spazio, nei supermercati, nei parcheggi', racconta sua moglie Linda, che lo conobbe in un gruppo di Taekwon-do. Mr. Park fondò la Manitoba Taekwon-do Association. Dopo la nascita dei primi due figli, si trasferirono a Mississauga, dove Mr. Park lavorò instancabilmente per l'International Taekwon-do Federation. Non volendo che l'arte marziale fosse associata a nessuna ideologia politica, lasciò la ITF, che ha radici in Corea del Nord, alla fine degli anni '80 e fondò la Global Taekwon-do Federation nel 1990. La Corea del Nord e del Sud finanziarono la ITF e la WTF (World Taekwon-do Federation) rispettivamente, mentre la GTF non ricevette alcun finanziamento. 'Voleva solo la purezza dell'arte', dice Karl Sweet, direttore della GTF 'Era puro di cuore.' Mr. Park, che conseguì il 9° Dan di cintura nera, il più alto livello, era conosciuto per la sua tecnica impeccabile. Il maestro, alto 1,80m, era in grado di saltare al di sopra delle automobili. 'Voleva tirare fuori il meglio dagli istruttori di Taekwon-do,' dice Sweet. La GTF crebbe sotto la sua guida ed ha membri in più di 100 Paesi. L'edizione delle Olimpiadi del 1988 viene ospitata a Seul, la capitale della Corea del Sud. Per la prima volta il Taekwondo WTF compare alle olimpiadi come sport dimostrativo, così come accadrà a Barcellona nel 1992. Nell'edizione di Sydney 2000 diviene sport olimpico ufficiale. L'ultima edizione (Atene 2004) ha visto un gran seguito di pubblico. In Italia la federazione ITF del Grand Master Tran Trieu Quan è rappresentata dalla FITae. La federazione ITF di Chang Ung è rappresentata dalla FITSPORT. La federazione del Grand Master Choi Jung Hwa, figlio del Generale Choi Hong Hi, è rappresentata dalla ITF-ITALIA e dalla Italian Taekwon-Do Association. La federazione WTF (World Taekwondo Federation) è rappresentata dalla FITA, Federazione Italia Taekwondo, e a livello dilettantistico dalla Federazione Dilettantistica Tae Kwon Do Italia. La FITA è la federazione italiana di taekwondo autorizzata dal CONI a portare atleti alle Olimpiadi. La federazione GTF (Global Taekwon-Do Federation) è rappresentata da GTF Italia (Global Taekwondo-Do Federation ITALIA). La Federazione Italiana Taekwon-Do Tradizionale (FITT) pratica il Taekwon-Do tradizionale al di fuori degli schemi ITF e WTF. In Italia si è avuta la scissione tra la FITAE e la FITSPORT solo quando degli istruttori affiliati alla FITAE si accorsero che tutto il procedimento di scissione era avvenuto a discapito del Taekwon Do e senza coinvolgere democraticamente gli istruttori e le società italiane, che, semplicemente, si trovarono il piatto già pronto al congresso nazionale annuale. A tale politica, alcuni istruttori pugliesi diedero vita alla Federazione Italiana Taekwon-Do & Sport e, successivamente, ebbero il riconoscimento della International Taekwon-Do Federation, guidata da Mr. Chang Ung, come unico organismo riconosciuto per rappresentare la sua federazione in Italia. Il Taekwon-Do si differenzia in due stili fondamentali: (1)Lo stile denominato ITF (InternationalTaekwon-Do Federation)e (2)lo stile conosciuto come Wtf (World Taekwon-Do Federation). A livello storico lo stile Itf è associato al suo fondatore, il Generale Choi Hong Hi, mentre lo stile Wtf fu sviluppato e diffuso durante il periodo storico in cui la Corea del sud era governata dal "dittatore" Syngman Rhee. Il Tekwon-Do nasce e si sviluppa nel periodo del dopoguerra Coreano, la necessità di un simbolo marziale nazionale creò terreno fertile allo sviluppo di un Arte Marziale che comprendesse le conoscenze di tutti i Maestri di arti autoctone ancora in vita dopo il tentativo di Giapponesizzazione della Corea. Subak, Tae Kyon, Tang soo do erano alcuni dei nomi scampati al genocidio marziale messo in atto dal Giappone. Fu sviluppato all'interno del programma messo in atto dal Generale con l'aiuto fondamentale di un'altra grande mente, il Gran Maestro Nam Tae Hi, sviluppato per la preparazione del combattimento corpo a corpo del 29° rgt. di Fanteria dell'esercito Sud Coreano. Dopo la fuga da parte del Generale dalla Corea del sud, data la "quasi" persecuzione del Governo verso la sua persona e la sua famiglia, trovò asilo in Canada. È in questo periodo storico che avvenne la nascita di due organismi appartenenti alla stessa idea. Da una parte il Codificatore, dall'altra lo stato e la politica mondiale, con il periodo storico della Guerra Fredda. A livello di Codice Marziale i due stili differiscono sia nella parte marziale che nella parte sportiva, le forme e i nomi relativi non sono comuni in nessun punto. Nella Itf le forme sono dedicate a personaggi molto importanti per la storia coreana, mentre nella wtf sono intitolate a credenze popolari e a significati filosofici della cultura coreana. Il codice delle forme è simile dal punto di vista delle tecniche, ma differente dal punto di vista dei sistemi in cui lo stile Itf cerca l'estremizzazione delle posizioni marziali mentre in quello Wtf si cerca la semplicità dell'adattamento al combattimento. Il regolamento dei relativi combattimenti sportivi sono differenti: nello stile Itf si utilizza un regolamento simile al semi-contatto, mentre nel Wtf si utilizza un regolamento che comprende sia il contatto pieno, con relativo KO, che l'impossibilità di colpire il volto con i pugni. Da una parte un combattimento che predilige la dinamica e la spettacolarità del combattimento, partendo da un presupposto realistico, dall'altra la specializzazione e la creazione di un codice sportivo basato sul Taekwon-Do come sport. Fondamentalmente il Taekwondo ITF si mantiene più legato allo spirito tradizionale del Taekwondo e delle Arti Marziali tradizionali, laddove il Taekwondo WTF si incentra maggiormente sulla preparazione sportiva. Oggi la Itf è frammentata in varie federazioni mentre la Wtf mantiene, pur avendo anch'essa dei dissidenti, la propria posizione da leader essendo la detentrice del titolo di Taekwon-Do olimpionico. Variano anche il Do Bok (la divisa) e le protezioni. La sucessione dei colori/gradi e relativi significati sono identici nei due stili, WTF e ITF, unica differenza è il tipo di cintura utilizzato nello stile WTF, nel caso di grado superiore, dove la cintura è formata da due colori (per es. rossa superiore, cintura divisa cromaticamente in tre campi tutta lunghezza dove il grado superiore viene rappresentato da una striscia nera nella parte centrale, mentre il grado base occupa le parti ai fianchi della striscia nera, esistono altre cinture in cui metà della cintura è rossa e l'altra metà è nera). Questo tipo di grado viene identificato nella ITF tramite l'utilizzo di una striscia del colore corrispondente al grado superiore applicata sull'estremità sinistra, rispetto a chi indossa la cintura, la striscia è alta circa 1 cm e ricopre da lato a lato la parte più stretta della cintura ad un'altezza di circa 8/10 cm dall'estremità della cintura. Spesso questo sistema tradizionale (e meno commerciale, in quanto non costringe all'acquisto di una cintura nuova dopo ogni esame) viene adottato anche nel Taekwondo WTF. Il colore delle cinture é associato a vari significati legati alla crescita del Taekwon-Do nell'allievo. Dalla purezza dell'ingenuità alla cosciente impenetrabilità alla paura. La filosofia del Taekwondo ha come fondamento l'etica, la morale, le norme spirituali attraverso le quali gli uomini possano convivere armoniosamente insieme. Le parole stesse del generale Choi (il fondatore) ci aiutano a capire meglio: "spero sinceramente che attraverso il Taekwondo ogni uomo possa acquistare la forza sufficiente per arrivare ad essere il guardiano della giustizia, opponendosi ai conflitti sociali e coltivando lo spirito umano al livello più alto possibile. È con questo spirito che mi sono dedicato all'arte del Taekwondo per tutti i popoli del mondo". Il generale Choi stabilì la filosofia e i seguenti principi come le basi del Taekwondo e tutti gli studenti seri di quest'arte li dovrebbero osservare e rispettare attraverso il loro cammino sia nell'arte che nella vita. Lo studente deve cercare di mettere in pratica i seguenti elementi di cortesia per costruire un carattere nobile. Integrità (Yom chi) Di seguito sono riportati alcuni esempi di mancanza di integrità. Tutti questi principi sono riassumibili in queste regole: I combattimenti di Taekwondo (stile WTF) si svolgono su un campo quadrato di 10×10 m, tra due atleti muniti di protezioni: il corpetto o corazza, il caschetto,la conchiglia,e il paradenti in gomma (tipo boxe). I principianti devono indossare anche le paratibie,i para-avambracci e i guantini. Il combattimento è articolato in tre riprese (o round) da tre minuti ciascuno, con una pausa di un minuto. L'atleta per fare punti deve colpire l'avversario sul corpetto con tecniche di calcio e pugno (1 punto), oppure al viso e sulla testa con tecniche di calcio (2 punti oppure 3 se il colpo è sul collo). Un punto addizionale è assegnato se l'avversario subisce fortemente il colpo. Il contatto è pieno e il ko è valido, non c'è limite ai colpi a meno che non si proceda ad un attacco falloso o una qualsiasi altra azione che richieda l'intervento dell'arbitro. Non si utilizza una vera e propria guardia e ci si serve di tecniche di schivata,di parata e di anticipo. Al termine dei tre round l'atleta con il maggior numero di punti vince l'incontro. L'incontro può terminare anche prima del tempo nel caso uno degli atleti raggiunga per primo il tetto massimo di punti che è 12, oppure ottenga un vantaggio rispetto all'avversario di 7 punti, oppure per knock out, in questi casi l'incontro termina e l'atleta viene immediatamente dichiarato vincitore. In caso di parità assoluta al termine del terzo round si effettua un 4° round di un minuto in cui vince chi fa il primo punto (Golden Kick). Se al termine della 4a ripresa si è ancora in parità, vince chi ottiene la preferenza arbitrale (per superiorità tecnica o altro merito acquisito). Taekwondo Comandi di base Kwon = Pugni Kyong-ne [pronuncia: chiong nè] = Saluto Numeri Vario Hana = uno Dool = due Palmok = Parata con il lato esterno del braccio Jirugi = Si chiamano così tutti gli attacchi che prima di colpire girano Nopunde = Alto Ap = Davanti Questa sezione è relativa alle forme del Taekwondo ITF Il perché delle forme. Nell'antico oriente vigeva una legge molto simile a quella di Hammurabi: Occhio per occhio, dente per dente. Questa legge fu imposta anche quando la morte era accidentale. A causa di essa il combattimento libero non si poté sviluppare e fu proprio allora che l'allievo di arti marziali dovette inventarsi un metodo per provare le sue vere capacità di combattente. Con la scissione della federazione internazionale(ITF) le forme sono rimaste pressoché invariate, le differenze fondamentali tra la ITF con a capo il M° Tran Trieu Quan e la ITF con a capo il legittimo successore del fondatore, il Gran Maestro Choi Jung Hwa sono da ricercare nella variazione dei primi di alcuni movimenti all'interno delle stesse il che ha creato una visione differente delle suddette forme snaturando ciò che il Generale Choi codificò, mentre nel caso della federazione con a capo il figlio del generale sono rimaste integre, senza variazioni di sorta, non avendo la necessità di porre la propria impronta sul lavoro di un illuminato delle arti marziali. Nel Taekwondo sono presenti 24 forme, come le ore contenute in un giorno. Questa sezione è relativa alle forme del Taekwondo WTF Agli inizi degli anni '70 l'Associazione Coreana di Taekwondo (KTA) unifica le forme del Taekwondo in 17 Poomse, che vengono ulteriormente riconosciuti dalla Federazione Mondiale di Taekwondo (WTF). |
Curiosità: Le cinture del Taekwondo |