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Cartagine è ricostruita
A novembre, dopo il 3° avvicendamento nella panchina (il 4° allenatore) isolana, in molti storcevano il naso, in particolare perchè la minestra riscaldata non piace a nessuno. I precedenti tra il vecchio Nedo da Piombino e la dirigenza rossoblu si erano interrotti non nel migliore dei modi, infatti Sonetti, nel campionato 2001/2002 aveva percorso con il Cagliari un cammino quasi miracoloso che aveva portato la squadra a una salvezza che a dicembre(quando si sedette sulla panchina) era un qualcosa di imprevedibile. Nonostante ciò Cellino lo cacciò dopo il 3-0 subito dall'Empoli in coppa. Quest'anno la situazione era ancora più disastrosa, sarà per il fatto che la società aveva cambiato un allenatore in più prima dell'arrivo di Nedo (Sala - Matteoli-Nuciari allora, Tesser - Arrigoni - Ballardini nel 2005), sarà pure perchè , come dicevano molti, la serie A non è la serie B in cui gli andamenti delle squadre sono imprevedibili e basta una striscia positiva di poche gare per recuperare una classifica disastrosa, sarà anche (questo l'ho pensato io) che non è sempre Pasqua. Evidentemente a Nedone piace mangiarlo parecchie volte l'uovo e da novembre a oggi il cagliari ha tenuto un ritmo da coppa uefa, segnando molto di più in attacco (soprattutto con Suazo), e valorizzando due giovani come Canini e Pisano, molto promettenti ma non altrettanto costanti nei rendimenti, sapendo valorizzare l'attaccamento alla maglia di due vecchietti, Lopez e Abeijon, che, nervosismo e infortuni a parte, hanno dato il loro contributo alla causa, trasformando un'eterna promessa, Conti, in un metronomo del centrocampo che non ha fatto più rimpiangere quel Brambilla, indispensabile secondo molti, non secondo me. La svolta è avvenuta a gennaio, con l'arrivo di Antonio "zucchina" Chimenti: il 36enne pugliese è arrivato a Cagliari sommerso dallo scetticismo dei tifosi, compreso il mio, ma tempo zero ha saputo subito spazzare via questi dubbi, a forza di miracoli e prestazioni esaltanti; senza di lui saremmo stati in B, e mi meraviglio come Lippi possa non averlo chiamato, visto lo stato di forma in cui si trova il nostro portierone. Un'altra pagina va dedicata a David Suazo: con l'arrivo di Sonetti è diventato capitano, ma soprattutto è diventato l'attaccante più prolifico del campionato(16 gol dall'arrivo di Sonetti, contro i 15 di Trezeguet e del capocannoniere del campionato Luca Toni) e a suon di Gol, talvolta splendidi, ha trascinato il Cagliari alla tanto agognata salvezza. Che rimane da dire: spero che il patrimonio rossoblu venga gestito nel migliore dei modi perchè, con una migliore gestione, il prossimo anno potremo avere molte posizioni in più. Ho sentito parlare di eventuali cessioni e acquisti, la cosa importante è che rimanga Sonetti, rimanga Chimenti (e penso che questo sia certo) e che rimanga David. Per il resto posso solo dire...... GRAZIE RAGAZZI |
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