LA FESTA DI SAN FRANCESCO
Ogni
anno la seconda domenica di settembre a Sutera
viene
festeggiato san Francesco.
La
cerimonia religiosa si svolge
nel
santuario omonimo situato vicino al cimitero, a circa 500 metri dall'abitato.
Nella
mattinata, per mancanza di Sacerdoti, si celebra solo
la
Messa solenne alle ore 11 e immediatamente dopo inizia la processione
accompagnata
dalla banda musicale fino alla chiesa Madre,
Nel
pomeriggio la processione di ritorno sosta nella chiesa di Sant'Agata
per la benedizione eucaristica.
Accanto
alla celebrazione religiosa, si svolge la ormai tradizionale
"Sagra
del peperone", con la distribuzione di migliaia di peperoni arrostiti,
uova sode, patate bollite e vino. E' una festa popolare molto attesa, con
un misto di sacro e di profano, una interpretazione di fede che sgorga
spontanea
dal profondo del’anima popolare, semplice e genuina.
Un
tempo ad armonizzare la festa, oltre alla fiera del bestiame la mattina
presto c'erano alcune bancarelle sperse qua e là nelle vicinanze della
chiesa. Si vendevano costicini, fegato, uova e peperoni fritti, vino
di
casa e gazzose di produzione locale.
La
festa si concludeva la sera, dopo il ritorno della statua del Santo
in
chiesa, con la classica corsa dei sacchi, la rottura delle pentole con la
sorpresa
dentro, la padella con la monetina attaccata, e la "'ntinna" (o
albero
della cuccagna): era un palo cosparso di sapone con cui i più coraggiosi si cimentavano a salire fino in cima, dove li
aspettava un premio
che,
di solito, era un coniglio.
Attualmente
la festa ha assunto un carattere molto simpatico e
divertente
di festa campestre, un appuntamento per i suteresi e molta
gente
del Circondario Ognuno può mangiare a sazietà e bere gratis del
buon
vino locale offerto con cordialità.
Il tutto è rallegrato dalla
banda
musicale.