LO SCARROCCIO E LA DERIVA

pagine ralizzate da Scotto d'Aniello Vincenzo & Scotti Rinaldi Giovanni III D 02/03

CHE COSA SONO LO SCARROCCIO E LA DERIVA?


Lo Scarroccio e la Deriva sono gli effetti rispettivamente prodotti dal vento e dalla corrente sulla traiettoria della nave.
In assenza di questi elementi perturbatori la nave si sposta seguendo la direzione della sua prora e con una velocità pari a quella del suo propulsore.
Per tanto in assenza di vento e corrente la prora della nave coincide con la sua rotta e la velocità propulsore (Vp) coincide con la velocità efettivamente mantenuta dalla nave (Veff) lungo il suo cammino.

CHE COSA SONO IL VENTO E L'ANGOLO DI SCARROCCIO "lsc" ?

Il vento è una massa d'aria in movimento da zone di alta pressione verso zone di bassa pressione, che investendo l'opera morta della nave tende a spostarla rispetto alla superficie del mare.
L'azione del vento sulla nave determina quindi uno Scarroccio, cioè una variazione di rotta corrispondente ad un angolo (lsc) compreso tra 0° e 180°, di segno positivo se la nave scarroccia verso destra (quindi quando il vento batte sulla murata sinistra), di segno negativo se la nave scarroccia verso sinistra (quindi quando il vento batte sulla murata destra).

Nei due esempi grafici è ben visibile come lo scarroccio possa essere positivo o negativo.
E' visibile inoltre che gli oggetti come un salvagente che galleggiano a pelo d'acqua e oppongono al vento una minima superficie contro cui battere, rimangono quasi completamente immobili sulla superficie del mare.
La stima del valore dell'angolo lsc è però difficile in quanto pur conoscendo la velocità e la direzione del vento, andrebbero valutati con calcoli ingegneristici di alta matematica altri fattori come la dimensione di opera morta colpita dal vento e l'angolo con cui essa viene colpita.
Quella dello scarroccio è una stima molto empirica, basata sulla lunga esperienza del comandante sulla sua nave.
Utile alla stima di uno scarroccio generico è la conoscenza dello "scarroccio al traverso" (che è il massimo angolo di scarroccio possibile e che si ha quando il vento colpisce l'opera morta della nave in modo perpendicolare ossia con un angolo di 90°) che si indica con la sigla "Lsc" con la L maiuscola.
Altri particolari angolazioni del vento possono avere altri effetti sulla traiettorioa della nave.
Si tratta dei casi in cui il vento colpisce il quartiere di prua o il quartiere di poppa. In questi casi l'angolo di scarrocio è nullo (lsc=0°), ma si ha una variazione più o meno sensibile della velocità effettiva. Essa diminuisce se il vento viene di prua, aumenta invece, se il vento viene di poppa.
VENTO IN POPPA
VENTO DI PRUA