D.ssa Hak Ja Han Moon


Il Matrimonio Benedetto e la Vita Eterna

21 - 03 - 1998


 

L’umanità sta affrontando la sfida degli ultimi giorni. In questa era la famiglia sta crollando in tutto il mondo. Mariti e mogli, genitori e figli, diventano nemici l’uno dell’altro. Qual è la causa di tale tragedia? La causa è la mancanza di vero amore. Di altrettanta importanza è il fatto che siamo ignoranti riguardo la nostra responsabilità più importante: quella di prepararci alla vita eterna. Se comprendiamo chiaramente il concetto di vita eterna ed accettiamo la sua realtà nel nostro cuore, allora possiamo condurre i nostri figli e la nostra famiglia adeguatamente. Ma, in realtà, la maggior parte delle persone non sono nemmeno certi che il mondo spirituale esista. Se veramente comprendiamo la realtà del mondo spirituale, non possiamo peccare nemmeno di fronte alle tentazioni e non possiamo vivere egoisticamente, nemmeno se ci viene chiesto. D’altra parte, se non comprendiamo la dimensione spirituale, non importa a quale religione apparteniamo, non possiamo entrare nel Regno dei Cieli. Su una scala più grande, senza la conoscenza del significato della vita eterna, non possiamo generare una vera rivoluzione sociale. Una rivoluzione sociale, non connessa alla vita eterna, rende le cose peggiori e nessuno desidera questo.

Ad oggi, le religioni non hanno né abbracciato, né superato, il mondo secolare. Come risultato il secolarismo ora controlla la cultura ed ha molta più influenza della religione. Ciò è accaduto poiché le religioni non hanno potuto stabilire un concetto chiaro riguardo la vita nell’aldilà, la nostra vita eterna. I cristiani hanno praticato la propria fede per molti secoli, ma oggi molte chiese sono confuse. Negli ultimi giorni, i cristiani sono sottomessi a tutti i cambiamenti che avvengono nel mondo. Per risolvere questo problema dobbiamo riaffermare e proclamare una chiara comprensione della vita eterna. In realtà, però, nessuno può dire di conoscere completamente la vita eterna. Molti addirittura non sono nemmeno certi che Dio esista. Così, la maggior parte delle persone, quando si confronta con gli ostacoli e le tentazioni di questo mondo, cede, perde la propria fede e segue il modo secolare.

Il motivo per cui dobbiamo comprendere la vita eterna.

Quando raggiungiamo i quaranta o cinquanta anni, ci avviciniamo alla fine della nostra vita e spontaneamente diventiamo più seri riguardo il concetto di vita eterna. Più vecchi diventiamo e più seri siamo. Normalmente l’intensità dell’amore declina con l’età, ma se la nostra percezione della vita eterna ha radici forti, allora il nostro amore cresce e diventa invece più profondo con l’età.

Quante volte siete stati confusi dai cambiamenti che avvengono nel mondo? Se ci focalizziamo sulla vita eterna in modo chiaro e costante, potremo superare le insicurezze generate dalle trasformazioni dell’ambiente. Saremo capaci di metabolizzare tutte le circostanze della nostra vita, le gioie ed i dolori che ci verranno incontro.

Dio creò Adamo ed Eva come Suoi partner di vero amore. Di conseguenza, anche noi dovremmo vivere come partner del vero amore di Dio. Questa non deve essere per noi soltanto una teoria. Dobbiamo invece far si che questa dinamica lavori nella nostra vita, praticandola ogni giorno. Una volta che comprendiamo il potere del vero amore, possiamo lottare contro tutte le avversità per camminare sulla sua strada e possiamo sentire la sicurezza che proviene dalla fede nella vita eterna. Quando questa convinzione irrompe in noi, la nostra vita trova sicurezza.

Ciò ha implicazioni importanti per l’educazione dei nostri figli. Se spieghiamo loro tutto questo in modo chiaro, i giovani abbracciano spontaneamente la concezione della vita eterna. Essi hanno la grazia unica di potere sentire la vita eterna risuonare nel loro spirito e nel loro corpo. In questo modo, fino a quando non superano la loro adolescenza, i ragazzi e le ragazze, mantengono incontaminata la purezza del loro carattere, riflettendo la natura originale che Adamo ed Eva conservarono fino alla caduta, avvenuta proprio in quel periodo della loro vita. Grazie alla conoscenza di Dio, noi possiamo comprendere la nostra inseparabile relazione con Lui. Perché i giovani possano arrivare a tale conoscenza, devono prima comprendere il concetto di vita eterna.

Vita terrena e vita eterna

Quanto pensate di vivere? Tutti noi pensiamo di vivere fino a settanta o ottanta anni. E’ difficile immaginare di morire prima di allora. Riguardo a questo aspetto tutti possiamo essere considerati avidi. In realtà, anche coloro che sembrano fiduciosi di vivere a lungo, non hanno idea di quando moriranno. Potrebbe essere presto, addirittura oggi o domani. Potremmo morire durante un pasto o mentre dormiamo. Garantisce forse Dio una lunga vita per tutti? Immaginate di sapere che morirete entro un anno. In questo caso, dovreste prepararvi ad andare nell’aldilà in un tempo molto breve. Scoprendo questa nuova urgenza, in effetti dovreste essere più felici, perché, dopo tutto, potreste prepararvi per la morte in poco tempo. Minore è il tempo che spendiamo per prepararci alla morte, minore è il tempo che sprechiamo nella nostra vita. Se vi preparate bene, potete costruire una casa per la vostra vita eterna.

Quanto sperate di vivere? E se Dio vi dicesse che dovete morire stanotte? Quale eredità lascereste? Sarebbe qualcosa di cui Dio possa essere fiero? Mentre viviamo su questa terra, dobbiamo sempre dare il meglio di noi stessi. Dobbiamo investire 24 ore al giorno per riportare all’amore di Dio anche una sola persona in più. Il più alto standard di dedizione a Dio, ci porta a non volerci fermare nemmeno per mangiare o dormire. Non dobbiamo farci consumare dalle preoccupazioni per le necessità terrene. Se vivete con tale dedizione, avrete la vita eterna nell’aldilà.

Minore è la nostra aspettativa sulla lunghezza della vita terrena, più valore daremo ad essa. A questo riguardo, dovremmo chiederci: "Quanto amo il prossimo?", "Quanto amo la mia famiglia?", "Quanto amo il mio clan?", "Cosa vuol dire amare il prossimo, la mia famiglia, il mio clan?". Tutto questo costituisce la base per amare tutta l’umanità ed un approccio saggio alla vita. Non ci perderete se vivrete in questo modo.

La ragione per vivere una vita eterna

Lo scopo di una vita di fede è perseguire il mondo della vita eterna e dell’amore eterno di Dio. La strada della fede ci porta a scoprire e condividere la gioia di Dio come nostra stessa gioia. Vivendo in questo modo, diventiamo una sola cosa con l’amore eterno e la vita eterna di Dio. La cosa più importante per le persone di fede, è investire le proprie energie incessantemente per la vita e l’amore di Dio. Le religioni del mondo si sono espanse per tutta la storia, andando dovunque contro il contesto culturale. Ciò perché il destino dell’uomo è di vivere una vita eterna. Noi non viviamo soltanto nel nostro tempo ma, in armonia con l’intero universo, quando raggiungiamo il limite di vita sulla terra, continuiamo la vita in un mondo eterno e senza limiti. Tale mondo esiste veramente e persino coloro che non ci credono o che non lo comprendono, hanno ipotizzato la vita eterna, allo scopo di alleviare le pene e le sofferenze dell’umanità.

L’esistenza di Dio è una realtà oltre il tempo e lo spazio. Quando interiorizziamo la profondità di questa verità eterna, essa diventa il nostro punto di riferimento da cui partire per trovare risposta alle domande concernenti la vita eterna e Dio. Per quale scopo ed in quale posizione Dio creò l’umanità? Dio creò l’uomo e la donna come Suoi partner di vero amore. Noi esistiamo per avere il valore assoluto ed unico di Dio. Questa è una rivelazione stupefacente! Sotto questa luce, il valore della vita di ogni persona è infinito. Tutti dovrebbero nascere nel vero amore, vivere e crescere nel vero amore ed infine morire nel vero amore. Dio è eterno, immutabile ed unico e noi siamo nella posizione di oggetti eterni del Suo vero amore, creati quindi per vivere eternamente. La nostra vita eterna ha le sue radici nella nostra relazione con Dio, come partner di vero amore.

I partner di amore eterno del Creatore

L’amore di Dio è assoluto, ma poiché esso fu perso nella caduta dell’uomo, Dio ha sperimentato una indescrivibile miseria ed una tristezza quasi senza speranza, per tutta la storia. Nessuno ha mai compreso questo ed è mai stato in grado di confortare pienamente Dio. Egli, nel profondo del Suo Cuore, vuole creare nuovamente i Suoi tanto desiderati partner d’amore. Egli vuole abbracciare i Suoi figli ed è pronto ad attraversare qualsiasi distanza per incontrarli. Soltanto allora Egli potrà esprimere pienamente la Sua gioia. In realtà, Dio creò l’intero universo per i Suoi figli.

Considerate l’atmosfera terrestre. Quando si forma un sistema di bassa pressione, automaticamente appare un altro sistema di alta pressione. Grazie a questo fenomeno la circolazione dell’aria si mantiene da sé. Dio ci ha insegnato di dimenticare il bene che facciamo al prossimo. Questo genera nella nostra vita quotidiana, un movimento circolare di dare ed avere, naturale e spontaneo, simile a quello dell’atmosfera. Questo ciclo costante di dare ed avere, porta alla vita eterna, la quale comincia con nient’altro che un impegno preso per l’eternità. Più precisamente, fino a che vivremo per il bene del prossimo, non moriremo mai. Una vita di dare, sicuramente cresce e progredisce con passo sicuro. Colui che vive in questo modo finirà col prendere una posizione centrale come nucleo della società.

Se Dio dovesse cercare un partner d’amore assoluto, chi avrebbe le qualifiche per tale posizione? E’ naturale concludere che tale partner dovrebbe essere l’uomo, che per questo è considerato l’essere più prezioso tra tutti nella creazione di Dio. Quando saremo capaci di accettare di essere i partner di vero amore del Creatore, potremo facilmente capire che viviamo per l’eternità.. Il concetto stesso di eternità ne deriva in modo naturale. Questo è ciò che sta avvenendo proprio adesso! Il mondo religioso deve tenere a mente che la base per la vita eterna è la relazione di vero amore. In parole semplici, la vita eterna non nasce né dall’uomo né dalla donna, ma dal vero amore di Dio.

Soltanto il vero amore dà salvezza

Oggi, alcuni cristiani dichiarano che qualsiasi individuo può avere vita eterna senza niente altro che la fede in Gesù. Quando chiedo loro come si possa assicurare la vita eterna, alcuni rispondono: "Devi solo credere in Gesù". Vorrei però che consideraste una diversa prospettiva sul senso della vita eterna.

Pensate all’aspetto della continuità. Il funzionamento del corpo è continuo. Per esempio, la circolazione sanguigna, il sistema nervoso ed il cervello, funzionano in modo continuo e senza intoppi. Da questo punto di vista, come rispondereste se qualcuno vi chiedesse come arrivare alla vita eterna? Anche la vita dello spirito deve avere continuità. Potreste veramente dichiarare: "La mia vita eterna è garantita soltanto attraverso la fede"? La salvezza proviene dalla sola fede? Assolutamente No. Noi ci assicuriamo la salvezza soltanto attraverso la pratica continua del vero amore sia nel mondo fisico che nel mondo spirituale.

Secondo i Principi attraverso cui Dio creò questo mondo, soltanto una vera persona può divenire un vero partner d’amore di Dio e soltanto attraverso il vero amore si può diventare tali persone ed ottenere la vita eterna. La chiave è disfarsi dell’ignoranza e del fardello della caduta. La domanda fondamentale è come liberarci da amore, vita e lignaggio, malvagi. Soltanto in questo contesto la liberazione può avere significato. Soltanto la completa liberazione dal male può portare vera libertà. La vera libertà si afferma da sé.

L’idea necessaria per la vita eterna

Noi siamo stati creati per vivere una vita eterna e, nello stesso tempo, per praticare il vero amore qui sulla terra. Noi ci impegniamo in molte cose in questo mondo, che divengono il substrato che ci permette di accedere alla vita eterna. In altre parole, ogni cosa noi facciamo in questo mondo è la preparazione per la vita eterna. Noi abbiamo la piena capacità di vivere per sempre! Noi desideriamo una vita eterna! Nella nostra ricerca della vita eterna, cosa non cambia? Soltanto il vero amore! Ogni cosa nell’universo cambia, ma il vero amore no. Ciò perché esso è il centro, che rimane inalterato anche se ogni cosa che lo circonda scompare. Il vero amore è il centro dell’universo. E’ l’amore di Dio e poiché Dio è immutabile, anche il vero amore lo è.

Quale è il senso del vero amore? Un marito ed una moglie, ognuno che desidera che il proprio coniuge sia migliore di sé stesso. Ci sono genitori che non vorrebbero che i propri figli li superino? Perché tutti possiedono tali sentimenti? Perché siamo creati ad immagine di Dio (Gen. 1:27). Persino Dio vuole che i Suoi partner d’amore siano migliori di Sé.

Dio è assoluto, ma allo stesso tempo, Egli è nostro genitore. Potrebbe Egli imporre a noi uno standard assoluto, se questo non esistesse prima in Lui stesso? No, Egli non potrebbe. Così noi abbiamo il valore più alto nell’universo. Nel regno del vero amore, possiamo avere un valore più alto persino di quello di Dio stesso, nel senso in cui un genitore vuole che i figli abbiano un valore più grande del proprio. Per questo nella nostra mente abbiamo le più alte aspirazioni. Noi dovremmo veramente sentire che niente è impossibile.

Dio, originariamente, desiderava che i Suoi figli dominassero l’universo dalla posizione di più alto valore. Non avremmo mai dovuto essere deviati o manipolati in nessun modo e non avremmo mai dovuto sottostare al dominio di nessuna forza o essere. Se volete la conferma a ciò, guardate semplicemente dentro di voi. La mente desidera completa libertà. Nessuno vuole che la propria mente sia controllata. Una volta che raggiungiamo la posizione del vero amore, siamo totalmente liberi e possiamo viaggiare dovunque, anche fino al trono di Dio e diventare Suoi amici.

Dio è eterno ed assoluto, perciò, poiché ci ha creati come Suoi partner di vero amore, è naturale concludere che possiamo godere di vita eterna, ma chiaramente per questo dobbiamo risiedere nella dimensione del vero amore. Soltanto attraverso il vero amore l’abbondanza della vita eterna è possibile. L’origine, il motivo ed il processo della creazione, sono focalizzati sul vero amore. Non c’è risultato senza che un procedimento abbia luogo ed il procedimento che porta alla perfezione è basato sulla pratica del vero amore. La perfezione di mente e corpo è possibile solo quando entrambi appartengono alla dimensione del vero amore. Soltanto il vero amore può portare l’ideale perché Dio stesso esiste eternamente sulla base del vero amore. Su cosa pensate che Dio fondi la propria esistenza eterna? Senza dubbio, la vita eterna di Dio è incentrata sul vero amore e per questo anche noi viviamo con il vero amore al centro. Così noi creiamo il regno della vita eterna, per raggiungere il quale, pratichiamo il vero amore quotidianamente. Mi piacerebbe che sapeste quanto il reverendo Moon ha investito la propria vita, il suo cuore e le risorse del suo movimento per l’America. Grazie a questa pratica, il vero amore è stato reso concreto. Senza la concretizzazione del vero amore non c’è vita eterna.

Conoscere Dio, la vita eterna ed il vero amore

Anche se non sappiamo con sicurezza dove Dio viva nel mondo spirituale, dobbiamo almeno chiaramente comprendere che Dio è il centro del vero amore. Il potere del vero amore è il più veloce e diretto. Il vero amore viaggia in linea retta. Perché pensate che io metta così tanta enfasi e ardore sul vero amore? A causa della mia diretta esperienza di questa verità. Una volta che voi sperimentate Dio ed il mondo eterno, anche voi non sarete più capaci di avere un atteggiamento indifferente verso la vita.

Per primo, dobbiamo conoscere Dio. Secondo, dobbiamo conoscere la nostra vita eterna. Terzo dobbiamo conoscere il vero amore. Il vero amore va oltre i nostri limiti nel dare al prossimo. In questo modo noi possiamo trovare la vita eterna. Senza il vero amore non c’è vita eterna e senza vita eterna non potremo mai incontrare Dio.

Come vi preparate per il mondo futuro? Primo, siate altruisti. Secondo, praticate il vero amore. Terzo, ricercate la vita eterna. Con la pratica sincera di queste virtù, possiamo gestire il mondo nella nuova era. Il modo opposto è lo stile di vita egocentrico, che è l’ideologia di satana. Al contrario di questo, cosa è il vero amore? E’ investire noi stessi oltre il punto tra la vita e la morte. E’ soltanto attraverso un amore così intenso che possiamo trovare il vero senso della vita.

La radice della vita malvagia è la linea di sangue satanica. Il nostro lignaggio ed il nostro amore appartengono a satana, ma l’amore di Dio trascende quello satanico. La bibbia insegna: "Amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente. Questo è il primo e più grande comandamento"(Mt. 22:37-38). Cosa vuol dire veramente? Amare Dio con tutta l’anima e con tutta la mente significa dare a Lui completamente la nostra vita. Questo è il primo grande comandamento.

Il secondo comandamento è: "Ama il tuo prossimo come te stesso". Cosa vuol dire? Ci dice di amare gli altri anche a costo della nostra vita. Dobbiamo investire noi stessi in questo modo di vivere. Allora, perché dobbiamo determinarci con intensità totale? A meno che noi impegniamo noi stessi fino a questo punto non potremo fare arrendere satana, liberare noi stessi dall’ambiente satanico in cui viviamo e separarci dal lignaggio satanico. Anche se noi fossimo capaci di separarci dall’ambiente satanico, non potremmo separarci dal lignaggio satanico, da noi stessi. Abbiamo bisogno del potere del vero amore che è più grande della nostra vita.

Il mondo dopo la morte in relazione all’amore

Non c’è concetto di tempo per Dio. L’inizio e la fine sono identici nell’eternità. Nello stesso modo, il passato, il presente ed il futuro sono gli stessi. Allora, qual è la cosa che è in Dio ed armonizza ogni cosa permettendo a Dio di vivere in pace? Questa è una domanda seria. Non è l’onnipotenza ne l’onniscienza, ma niente altro che il poter dell’amore. Persino Dio stesso risponde incondizionatamente al vero amore, poiché Egli non necessita niente altro che il vero amore.

La maggior parte delle persone sono d’accordo nel dire che dopo la morte noi entreremo nel mondo spirituale, ma questo non è soltanto un luogo per i defunti. Il mondo spirituale è connesso al vero amore. Il punto di partenza della creazione di Dio è il vero amore, perciò, una volta che noi conquistiamo il vero amore nel mondo fisico, questo avverrà anche nel mondo spirituale. Ciò ci fa capire quanto potente sia il vero amore.

Attraverso una relazione perfetta tra verticale e orizzontale, può avere luogo un movimento armonioso in tutte le direzioni: su e giù, destra e sinistra, davanti e dietro. Quando verticale ed orizzontale sono sconnessi, non c’è armonia e non può esserci unificazione. Soltanto il vero amore può collegare verticale ed orizzontale, portando unificazione ed armonia. Il pensiero centrale del Movimento di Unificazione, basato sulla prospettiva del "Principio Divino", afferma che il mondo ideale è incentrato sul vero amore. Signore e signori, Dio vuole guidare l’umanità. Egli respira attraverso il vero amore. Dato che il ritmo dell’universo è in armonia con Dio, l’universo esiste per l’eternità. Nel vero amore di Dio possiamo trovare vita eterna. Ecco perché quando marito e moglie si connettono con il vero amore, trovano gioia piena. Quando il ritmo del vero amore è in equilibrio possiamo amarci l’un l’altro. In questa atmosfera esiste un’unica direzione nella nostra vita. Quella direzione è incentrata su Dio. Entrambi, il mondo spirituale ed il mondo fisico, si muovono in congiunzione con il vero amore. L’universo mantiene un equilibrio naturale, imperniato sull’asse verticale del vero amore. Qual è il denominatore comune dell’universo? Qual è la norma universale che permette alle persone del passato e del presente di vivere insieme per l’eternità? Qual è l’origine del desiderio umano? La risposta a tutte queste domande è la stessa: il vero amore. La regola non è l’amore egoistico, ma il vero amore. Soltanto la pratica del vero amore permette alle persone di tutte le razze, nazioni e religioni di abbracciarsi.

La vita spirituale della coppia

Il vero scopo della vita è quello di procedere sulla strada del vero amore. Noi cresciamo grazie a relazioni armoniose di vero amore e perciò dobbiamo preservare attentamente l’ideale del vero amore nel nostro cuore, anche come rappresentanti del mondo spirituale. Impegniamoci costantemente a diffondere il vero amore e piantiamone i semi per tutta la nostra vita!

Quando portiamo con noi il frutto del vero amore ed entriamo nella dimensione spirituale eterna come coppia che si ama, saremo abbracciati dall’eterno amore di Dio e diventeremo realmente una sola cosa con Lui. Anche se il corpo invecchia, vivendo come marito e moglie focalizzati sul vero amore, il nostro corpo spirituale diventerà più giovane. Ciò significa che più viviamo, più bello ed affascinante diventa il nostro corpo spirituale. Lo spirito è il nostro sé interiore. Quando il momento verrà lasceremo semplicemente il corpo fisico. Questo potrebbe sentire di non volersi ritirare, ma con il sopravvenire della vecchiaia, alla fine dovrà cedere la propria vita. D’altra parte, il corpo spirituale, come una castagna in autunno, diventa più forte e bello, diventando il successore del corpo fisico.

Perché è necessario il matrimonio?

Dobbiamo amare le cose del mondo materiale, compreso il nostro corpo ed il cibo che ci nutre. Non possiamo pretendere di amare Dio, che non vediamo, a meno di amare le cose della creazione, che possiamo vedere. Amando tutte le cose, assorbiamo l’essenza della creazione e così amiamo e nutriamo il corpo.

I primi genitori sono i nostri genitori fisici, il secondo genitore è la terra, da cui riceviamo gli elementi essenziali di cui il corpo ha bisogno per crescere. Dopo essere stati curati e nutriti dal nostro secondo genitore, ci prepariamo ad incontrare il terzo genitore. C’è un processo attraverso cui passiamo per questo: è la morte. Noi non incontriamo il nostro terzo genitore gratis. Per potere ritornare al nostro terzo genitore, dobbiamo rassomigliare al nostro genitore originale, Dio. Perché allora ci sposiamo? Molto semplicemente, ci sposiamo per rassomigliare a Dio. Egli esiste come essere in cui caratteristiche duali sono completamente armonizzate in una sola cosa. Tali caratteristiche si manifestano nel mondo sotto forma di uomo e donna. Di conseguenza, quando arriva il momento, l’uomo e la donna sono come un seme che si unisce in un solo corpo. Così marito e moglie ritornano a Dio. Insieme loro sono riflesso della Sua natura originale. Abbiamo bisogno del matrimonio perché è la vera strada per sviluppare l’amore. In esso maturiamo come semi di Dio. La nostra intera vita dovrebbe essere incentrata sul vero amore. Dovremmo nascere nel vero amore, crescere nel vero amore, vivere focalizzati su esso ed infine ritornare ad esso quando moriamo.

La strada del vero amore è vivere per gli altri. Questo è lo scopo di un matrimonio santo. Qualsiasi altra strada prendiamo, sarà una direzione sbagliata per la vita eterna. Ci sono circa cinque miliardi di persone attualmente nel mondo, ma non ce ne sono molti che conoscono il significato della Benedizione. Mio marito ed io siamo stati i primi ad usare il termine "Benedizione" per indicare il matrimonio e, ad oggi, di tali cerimonie ne sono state celebrate molte.

Dove si dirigerà l’umanità nel futuro? L’umanità non potrà entrare nel Regno di Dio, senza passare attraverso il cancello della Benedizione. Alcuni lamentano che l’insegnamento del rev. Moon si giustifichi da sé. Naturalmente è un punto di vista loro e non possiamo farci niente, ma io sono qui a portarvi il messaggio che il matrimonio benedetto unificazionista è la vera strada per tutti i matrimoni. Non importa quante persecuzioni possano venire, noi dobbiamo collegare il mondo spirituale ed il mondo fisico nel corso della nostra vita. Attraverso questa Benedizione possiamo connettere Terra e Cielo ed entrare nel Regno di Dio.

Le altre religioni pensano alla salvezza in termini individuali, credendo che se la loro fede è forte, potranno entrare nel Regno dei Cieli come individui, ma dal punto di vista dell’ideale originale di Dio, non è contemplata in nessun caso l’entrata nel Regno dei Cieli come singoli individui. Noi possiamo accedervi soltanto con il nostro amato coniuge e la famiglia.

La Benedizione in matrimonio e la vita eterna sono conferite attraverso i Veri Genitori. Unendoci a loro, possiamo realizzare la speranza originale di Dio per l'individuo, la famiglia, la nazione, il mondo e l'intero cosmo. Infine potremo completare l’ideale delle creazione di Dio. Così, il luogo natale dei Veri Genitori è il punto di partenza dal quale l’umanità potrà trovare la vera casa ed anche il luogo di partenza per il Regno di Dio in terra ed in Cielo. Su questa fondazione, possiamo dare il benvenuto ad una era in cui Dio è il nostro Signore. La società che farà questo non perirà mai, ma prospererà costantemente fino a raggiungere la sua piena potenzialità.

Vi chiedo sinceramente di meditare profondamente sul significato di questo discorso. Se lo praticherete, troverete la strada per ricevere in abbondanza la benedizione di Dio e la vita eterna.

Possa Dio benedirvi. Grazie.