Premio
nazionale di poesia a giovane del Barese
Il
25enne, futuro ingegnere, Giuseppe Deleonibus si è classificato al secondo
posto nell'ambito del Premio
Nazionale di Poesia «Tulliola» con la poesia «Padre»
BARI
- Domani, 17 maggio, a Formia (LT), il monopolitano, e futuro ingegnere,
Giuseppe Deleonibus sarà premiato nell’ambito del Premio Nazionale di Poesia
"Tulliola". Il giovane promettente (ha 25 anni), si è classificato al
secondo posto con la poesia "Padre".
«Il Premio "Tulliola" – spiega Carmen Moscariello,
fondatrice del Concorso e dell’omonima Associazione - si tiene da 22 anni ed
è alla sedicesima edizione. Partecipano poeti ed è aperto anche a poeti
giovanissimi, ragazzi delle secondarie superiori. A proporlo è l’Associazione
"Tulliola" che ha lo scopo di diffondere la poesia». «Quest’anno
– continua la Moscariello – hanno partecipato più di mille poeti. Ed è
contro questo gran numero di opere che si è confrontata la poesia “Padre”
del pugliese Deleonibus. E’ una poesia molto bella, intensa, a tratti
violenta, dura, con un desiderio contemporaneo di rapporto e di odio della
figura paterna. La strutturazione è livellata in modo angoscioso». Al primo
posto si è classificata la poesia “Viaggio a Santiago de Compostela”di
Maria Francesca Giovellidi Corso (di Piacenza). Terza classificata “Stelle
Sciolte” di Federici Annalisa (di Imola). Quarta, “Tutto questo non vale la
forza dell’amore”dello spoletino Simone Faciosi. Per la Sezione scuola, il
premio è stato assegnato a Clelia Cané. Quest’anno, la giuria del Premio
letterario “Tulliola” è stata presieduta dal prof. Renato Filippelli e
dalla stessa Moscariello ed hanno dato il loro contributo ben venticinque poeti.
Marisa Ingrosso
16/5/2005