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Ermanno Toccotelli, volto di donna
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UNA DONNA
E’ bella. Sono belle le sue gambe, ancora lisce. Sono belle, sotto
le calze sottili e con il passo spedito. Una cartella sotto il braccio ed il sorriso che inizia da
lontano. I capelli leggermente scomposti, la giacca aperta, il foulard sulla spalla. Così.
Così, è in me. Come dieci anni indietro. Di più: vent’anni fa. Sopra un ponte di città, mi veniva
incontro. Il viso assolato, i capelli biondi e quella camicia slacciata a metà, con disinvoltura mista
a mitezza.
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Così è in me. La voce morbida, gli occhi comprensivi. E la pazienza dell’attesa. L’attesa del mio ritorno
ad uno stato normale. Fuori dal guscio, dentro la vita, fuori dall’angoscia, dentro al mistero del quotidiano,
dentro il mondo. Dentro tutto il giorno, dentro lei. Così è in me. Guarda il soffitto, mi cinge la
schiena con forza, per non lasciarmi andare. I pugni stretti. E’ il suo pudore, la gioia trattenuta,
il sollievo raggiunto, ma quasi nascosto. Ma un grido le sfugge, troppo intenso da intrappolare. Si libera.
E’ bella, così com’è, nuda, che fuori piove o c’è un gran sole. Nuda. La pelle è mistero; è una porta,
a saperla guardare, ascoltare. Comunica molte cose. Una porta che si apre solo nell’istante che ami il
respiro e il suo odore. Vedi la pancia che si solleva ed il movimento dondola, risale sino al collo.
La mente è libera. E’ la donna è in me quando guido, quando osservo il mare che si infrange sullo
scoglio dove sono seduto. E’ la donna che ha sostenuto la mia fiducia, il mio ritorno all’oggi. La
donna che è in me non è colei che è seduta vicino. Ha perso il sorriso. La fretta toglie la gioia. Cerco
parole che non bastano e sguardi che non si incrociano. Le dita non indugiano sui capelli e la guancia
non si abbandona sul cavo caldo della mano. La mia finestra si apre su un cielo grigio con una nuvola
bianca. Due ragazzi hanno sogni che non possono rompersi. Sono seduti su un prato, all’ombra di un grande
olmo. Lui guarda le sue foglie abbondanti e i giochi del sole che vi filtra. “Quest’istante sarà vivo
per sempre”, è il pensiero che si forma e si fissa in un angolo dei ricordi. E’ bella, colei è in
me.
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