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Poche,
pochissime parole, per dire molto sulla natura umana.
Non c'è certezza che l'uomo silente sia grande, ma Emily non dubita sul
limite del suo opposto.
Colui che spende l'ultima lira - immaginiamo un uomo sempre preso dal
bisogno di essere considerato ed appagato dalla ricompensa
dell'approvazione incondizionata - è superabile, non è sul piedistallo
dove in realtà crede di essere, è vulnerabile nonostante la corazza.
Verrebbe da dire "c'è un tempo per pensare ed uno per parlare, c'è
un tempo per riflettere ed uno per ascoltare". L'eterno arringatore
non ascolta e come tale non viene ascoltato, anche quando la platea è
muta al suo cospetto. Egli insegna, ma chi insegna senza crescere, non
insegna più nulla, ad un certo punto.
Colui che pondera, a parte una possibile ma non garantita saggezza ed
onestà intellettuale, è maggiormente difeso, meno esposto. Come tale,
non consente di essere fronteggiato con la stessa facilità: disarma. Il
giudizio resta sospeso, fintanto non diventerà "arringatore".
GdA
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