TERRAPIN
Tratto da "Flying Machine" * Nr. 4 - Dicembre 1996

A cavallo fra il 1973 e il 1976 venne pubblicata in Inghilterra la storica fanzine "Terrapin", quella che senza ombra di dubbio e' la madre di tutte le pubblicazioni Barrettiane e Floydiane a seguire. Nello specifico si occupava del fenomeno Syd, proprio negli anni in cui ci si interrogava maggiormente sul futuro dell'artista. La fanzine, un bollettino pubblicato periodicamente e che comprendeva dalle 6 alle 12 paginette, era gestita dalla "Syd Barrett Appreciation Society" (La societa' dei sostenitori di Barrett) che, di tanto in tanto, usava cambiare il proprio direttore-capo (quello vecchio, solitamente, si allontanava con scuse del tipo "ero sommerso dalle vostre lettere" e via dicendo), Pur riconoscendo il valore di questa iniziativa e usando tutto il rispetto dovuto, non abbiamo potuto evitare di farci quattro risate nel leggere i suoi contenuti. Non tanto per il fatto che il bollettino era in sé molto semplice e naif, quanto proprio per le vicende dei responsabili che si accavallavano e che dopo essere spariti tornavano per rivendicare la paternita' della loro opera… In pratica i primi 10 numeri passano senza che di Barrett si sia detto molto; troppo si è parlato della "soap-opera" che coinvolgeva gli autori che arriva a sfiorare il patetico con una lettera aperta dell'ex Nigel John al nuovo curatore Bernard White, accusato di troppa leggerezza nei confronti della "società tutta" e poi minacciato a suon di querele e di "faremo chiuedere il giornale" eccetera… Tutta invidia, naturalmente, perche' e' proprio con la gestione del Signor White, dal numero 10 in poi, che la fanzine esce dal suo torpore ed offre il meglio di se', pubblicando rare foto, ritagli ed interviste inedite sul pifferaio scomparso (ricordiamo che, come per tantissime altre pubblicazioni, anche per la stesura del libro "Crazy diamond" fu fatto riferimento piu' di una volta a "Terrapin"). Un bellissimo numero 12 (1967 issue) e' tutto dedicato ai primi Pink Floyd, sempre con la collaudata formula di ritagli e foto rare. Vengono man mano pubblicati testi scritti da Syd, disegni dei lettori, lettere ed indirizzi dei vari "freaks" seguaci del bollettino e sparsi per il Mondo. Proprio quando "Terrapin" sembrava aver raggiunto finalmente la sua maturita' con iul numero diciassette, datato 1975, essa invece chiude i battenti, probabilmente disamorata e scoraggiata dall'atteggiamento dello stesso Barrett che non voleva proprio saperne di uscire dal suo guscio. Un successivo bollettino sara' pubblicato nel Natale del 1976, ma e' piu' un numero per dare l'addio finale e per fare gli auguri che per altro. Lo scorso anno sono stati ristampati tutti i numeri di "Terrapin" e contenuti in un cofanetto da collezione, venduto insieme ad una spilla ed il cd di "Madcap". Primi numeri a parte, quindi, questa resta senz'alto un'opera ricca alla quale poter attingere per sapere, ad esempio, le impressioni di uno spettatore ai concerti degli Stars, e quali erano le impressioni dello stesso Barrett ("I'm not quite altogether" e' ormai famosa). E poi, rileggerla dopo che sono passati venti anni dalla sua pubblicazione fa sempre il suo buon effetto…

(Articolo di Mark Glendening)

· Gli 8 numeri di Flying Machine e altre fanzine come "Interstellar Overdrive" , "Cymbaline" , ed "Octopus" sono richiedibili al sottoscritto fino ad esaurimento copie.