Allora la
gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è
davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che
stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna,
tutto solo. Gv 6 Vs 14-15 Primo tema.
Titolo: L’intenzione che
capta il Cristo.
Argomenti: Non è una lezione di
umiltà di Gesù(8) Gesù si sottrae a noi fino a quando l’intenzione con cui lo cerchiamo è
errata(10) L’intenzione
corretta si forma in noi in relazione a ciò che abbiamo raccolto nel Padre(16) L’intenzione si forma in relazione a ciò che guardiamo(19) Natura e sopra natura(22) Dio è in tutto ma si trova in un solo punto(26) Cristo è venuto per farci conoscere il Padre(31) L’apostolato e i poveri(33) L’incapacità
a restare con Dio(38) La città di Satana(39) La salvezza è personale(40) Dio sconcerta(43) Imparare la
preziosità del pensare(53) L’intenzione è
conseguenza di quello che abbiamo capito, solo se abbiamo illuminato il segno
con la luce del Padre, in noi s’è formata l’intenzione che è in grado di
captare il Cristo(1.03) L’intenzione è una
funzione del capire il segno nella luce del Padre(1.03)
23/Dicembre/1979
Allora la
gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a
dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù,
sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo
sulla montagna, tutto solo.Gv 6 Vs 14-15 Secondo tema.
Titolo: Toccare Cristo.
Argomenti: Quando non raccogliamo
i segni nel Padre, la nostra intenzione è errata(3) Il Padre ci fa capire il
vero significato dei segni(3) Il segno è informazione non
comprensione(4) Se fraintendiamo il segno (sentimento) Gesù non si lascia toccare(4) Cristo si
sottrae a noi quando non si è formata in noi la vera intenzione(5) L’intenzione (fame-desiderio)ci permette di toccare qualcosa di Dio(6) Il segno è illuminato quando lo vediamo nell’intenzione
dell’Autore(8) Il segno del Natale(10) L’umano demoniaco(16) L’intelligenza dei segni è nel fine(19)La responsabilità
di fronte all’annuncio del Natale (22) Le
interpretazioni soggettive dei segni di Dio originano intenzioni sbagliate che
c’impediscono di giungere alla presenza del Dio con noi(36) La funzione dell’incarnazione(40) L’ascoltato va intelletto nel Padre(46) Il pensiero
di Dio unico passaggio all’eterno(50) Dio parla per
farsi capire(1.02) La distrazione dell’uomo(1.04)
Dio non si allontana mai(1.13) Natale è annuncio di presenza di Dio con/tra noi(1.21)
25/Dicembre/1979
Allora la
gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a
dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù,
sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo
sulla montagna, tutto solo.Gv 6 Vs 14-15 Terzo tema.
Titolo: Imparare a leggere i Segni di Dio.(22)
Argomenti: La sazietà(3) Raccogliendo in Dio , diventiamo
partecipi di ciò che Egli è(7) Il luogo in cui si raccoglie è il Padre ed
è conosciuto solo dal discepolo (8) La fame rende noi capaci di assimilare(10) Dio opera per formare
in noi la fame di Sè(11) Si è nel regno di Dio nella misura in cui si è fatta una scelta(12) Le parabole sono per
farci capire la nostra cecità(13) L’inversione di marcia dell’egoismo(14) Le conferme del cammino(20)
La lettura dei segni richiede sempre la presenza di Dio(22) Conoscere l’intenzione
di Colui che fa i segni(29) Rivestire i segni di Dio delle nostre
intenzioni(30) L’intenzione mi unisce al Cristo, perché nell’intenzione
si rivelano i valori(31) Mantenere unita l’opera di Dio a Dio(32) La nascita
verginale di Cristo(35) Cristo viene nel bisogno di Dio della creatura(39) Commento alla IV
domenica dell’Avvento(42) La vergine dell’Apocalisse(54)
Fare conto solo su Dio: concepire il Verbo(1.00) Occuparsi di Dio(1.07)
Cercare il significato presso Dio(1.10) Il desiderio del
Padre(1.11) Rivestire gli altri della nostra intenzione(1.12) Motivi umani e
motivi divini(1.13) Cristo ha amato l’uomo, la Madonna no(1.15) La parola e il
pensiero(1.23) La comunicazione di Dio in paradiso(1.25) La creatura non
toglie e non aggiunge niente a Dio(1.32) Il passaggio all’infinito(1.34)
26/Dicembre/1979
Allora la gente,
visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire:
«Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù, sapendo
che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla
montagna, tutto solo.Gv 6 Vs 14-15 Quarto tema.
Titolo: L’intenzione retta, nei leggere i segni(23).
Argomenti: Fermare l’uomo(3) Le pause di
meditazione(5) La parola di Dio seleziona(7) Il discorso della
montagna(8) Dio parlando edifica la creatura(10) Figli delle parole che
diciamo(11) Dio osserva le intenzioni dell’uomo, non le parole(12) Cristo è venuto per
glorificare il Padre, non per piacere agli uomini(14) Cercare il
significato presso Dio degli avvenimenti(20) I segni: non leggerli,
leggerli male, leggerli bene(21) Interpretare i segni secondo la nostra
intenzione(22) L’intenzione retta ci fa leggere bene i segni(23) L’interrogazione(24)
Il bisogno di vedere il pensiero di Dio (Gesù) nell’avvenimento(24) L’ammonimento(26) Gesù non si concede quando non vede l’intenzione del Padre(27) I pagani che
vogliono vedere Gesù(28) L’anima che matura la fame di Dio(28) Interpretare
la parabola della moltiplicazione dei pani(30) Gesù osserva i motivi per cui vogliamo farlo Re(35) Dio si nasconde per modificare le intenzioni che
portiamo in noi(37) L’intenzione-desiderio è
la condizione per arrivare a capire(38) Possiamo
avere in noi l’intenzione di Dio solo se l’abbiamo capita(39) La raccolta in Dio deve essere continua(42) Il commento di Gesù
alla parabola(44) I segni passano, i
significati sono eterni(46) Gesù non viene per soddisfare i nostri
desideri(49) La finalità della mia
vita deve collimare con la finalità di Dio: toccare Gesù(51) La possibilità di
conoscere l’intenzione di Dio(1.07) Dio convince e
lega illuminando(1.08) L’intenzione di Dio
negli avvenimenti(1.10) I passaggi affinchè si
formi l’intenzione di Dio in noi(1.12) Avere la
preoccupazione di Dio(16) L’instabilità del pensiero(1.20) A Dio tutto è possibile(1.23) Camminare
dietro l’Annuncio(1.26) La minaccia dell’insignificante(1.29)
30/Dicembre/1979