Come il Padre infatti ha la vita in Sè stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in Se stesso.

Gv 5 Vs 26


Titolo: Avere in se stessi la vita.


Argomenti: La volontà del Figlio è del Padre: tutto è per salvare l’uomo (9) Chi conosce la Verità non può fare a meno di amarla (14) Il rifiuto di Cristo è giudizio(15). La Proposta rifiutata è pietra d’inciampo (17).Il giudizio è continuo (20) Esperimentare il Giudizio: pensiero invaso dal mondo (22).Perdere il Regno di Dio (25). La volontà di Dio si fa Parola (26) Il giudizio universale (27). In conflitto col mondo e con Dio (28) Amare le creature (35) Dio è amore (36). Il Figlio riceve la vita dal Padre(40).La creatura ha la vita fuori di sé (41) Elemosinare la vita(42) La conoscenza di Di: la vita vera, eterna(43) Possiamo comunicare solo con ciò che conosciamo(45)Possibilità di comunione(46)Interiorizzare la vita (47)Il Padre è l’essere, il Figlio pensiero dell’essere(50) Distinzione Padre-Figlio(51) L’essere e la persona(52) L’essere del Figlio è il Padre(53) La schiavitu’ dell’avere la vita fuori di noi(57) La conoscenza ci fa liberi(58) Dipendenti da Dio e non dal mondo(59) L’essere assoluto è trinitario(1.00) La veglia(1.04)


 

31/Dicembre/1978




E a Lui gli ha dato il potere di giudicare perché è figlio dell’uomo Gv 5 Vs 27


Titolo: Il potere di giudizio.


Argomenti: L’attrazione al Padre(11) Il Mezzo e il Fine(13)Il principio di selezione è il fine(15) L’urgenza ci rende attenti(17)Non captare i segni di Dio(19)Le risorse impensate(20) Il giudizio è l’effetto negativo della Parola non accolta(24) In Cristo abbiamo la sintesi/rivelazione dell’opera di Dio: salvare tutti(25) Condannati dalle opere fatte positivamente da Dio per noi (27) Il giudizio universale(30) L’offerta del Cristo passa(31) Il giudizio scatta quando perdo il mezzo per giungere a Dio(32)Dio parla prima dell’avvenimento, profetizzando(36)Perdere Dio e la creazione(38) La perdita della possibilità di comunione(39) La parola di Dio deve essere piu’ forte della realtà(40) Noi siamo salvati da chi è dipendente noi(46)L’inizio della vita sta nel ritornare a Dio i suoi doni(50)Il giudizio avviene in noi(53)La Parola è un aticipo: l’uccellino sul ramo(56)Il desiderio di conoscere Dio ci salva(59)Salvati da ciò che è inferiore a noi(1.02) Dio ci salva mettendosi nelle nostre mani: Natale(1.03) Prendere consapevolezza di aver ucciso l’autore della nostra vita(1.06) Dio si fa figlio nostro(1.08)Schiavi della nostra realtà(1.09)Cristo viene nelle nostre passoni ma non le avvalla(1.10)Cristo parla parole del cielo in terra(1.12)La realtà diventa Parola di Dio(1.14)Il Principio è uno solo(1.16)Il fine dev’essere il nostro principio(1.17)Bisogna sempre far conto su Dio(1.20)


 

1/Gennaio/1979




Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Gv 5 Vs 28-29 Primo tema.


Titolo: Il male del pensiero e il male del mondo.


Argomenti: Cristo prendendo su di Sè le nostre colpe, ci fa toccare il peccato che portiamo in noi(5)

Il Dono deve andare perduto(6) Giudicare vuol dire rendere evidente(7) Sperimentare il silenzio di Dio e solo la presenza dell’io(8)L’aborto e Cristo (10) La possibilità di rinsavire(11) Dio deve lasciarsi distruggere(12)Il rimorso dell’omicidio: inferno(13) Dio si lascia uccidere(14)Restare uniti all’omicidio(15)La legge e la coscienza(16)Il male vengono dall’interno dell’uomo(18)Capire il significato del male esterno, non agire(21)L’opera sacerdotale: riportare a Dio(24)I nostri problemi si risolvono solo in Dio(26)Il problema essenziale è Dio(27)Aborto: capire e non agire(28)L’illusione della legge(40)Se pensiamo Dio, Lui risolve i nostri problemi(43)La quantità(47)Dio cambia l’universo per un pensiero dell’uomo(48)Ricevere tutto da Dio(52)L’azione viene solo da Dio(54)La vera fonte del male(1.00)Interiorizzare il male(1.07)Chi eleva sé eleva il mondo(1.09)La morte provocata diventa la nostra morte(1.12)Essere nei sepolcri(1.18)


 

7/Gennaio/1979




In verità, in verità vi dico: viene l’ora ed è questa in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e coloro che l’avranno ascoltata vivranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Gv 5 Vs 28-29 Secondo tema.


Titolo: Risurrezione di vita o di morte.


Argomenti: La parola di Dio s’impone ai morti(6)Riassunti 18.6.77(8)Il peccato contro lo S.S(17) L’irreversibilità(18)Confondere i valori(20)Le scelte fatte ci condizionano(21)Il vero liberatore è Dio(22)Quando c’è desiderio di conoscere Dio non c’è peccato(25)Trovarsi nel peccato senza saperlo(28)Essere dipendenti dal peccato senza poter uscirne(29)Invocare la guarigione o rifiutarla(30) Lo Spirito Santo e l’impeccabilità(34)La progressione della città di Dio(40) L’irrevirsibilità e il battesimo(42)L’illuminazione si riceve solo una volta(43) La voce di Dio ci fa risorgere ma può non salvarci(44) La morte è ascolto del mondo e non del Verbo che parla sempre(45)La molteplicità di voci impedisce l’Ascolto(47)Dio riduce a silenzio ogni altra voce, qui si avverte la voce del Verbo(48)Il sentire è determinato dall’attrazione(49)La resurrezione sta nell’essere attratti da Dio(50)L’annullamento di tutti gli altri valori non è sufficiente(51)Oscillare tra l’attrazione e il rifiuto(53)L’esigenze di Dio-La fanfara(54)Il peccato mortale(58)Pecore del mondo e pecore di Dio(1.00)Il rifiuto di Dio(1.03)Nel pensiero dell’io non possiamo conoscere Dio(1.05)La Pentecoste(1.08)Riassunti(1.15)Le presenze diverse da Dio(1.32)


 

14/Gennaio/1979




Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.Gv 5 Vs 30


Titolo: L’autorità della Luce.


Argomenti: Il Figlio dà la vita rivelando il Padre a noi(4) La verità –la vita si possiede conoscendola(4) Si possiede il Padre ma non si è il Padre(5)Abbiamo in noi il Principio della Vita(5) In terra la vita temporanea la riceviamo da altro da noi esterno(6) Prima che vita temporanea passi devo scoprire la vera vita(8)Siamo tra un mondo che sta passando e un mondo che sta arrivando(12) La Vita manifestandosi, toglie a tutto ciò che non è Vita, la possibilità di dare la vita(14) Il dono libero del Figlio della conoscenza del Padre(15) Il Figlio del Padre è il pensiero dell’Assoluto in noi(16) L’estasi di Ostia(18)Dimenticando il Figlio, assolutiziamo il relativo col pensiero di possesso(20)L’incarnazione per stabilizare il nostro desiderio(21)Il Padre dà la vita come creatore, il Figlio dà la vita come rivelatore del Padre(23)La vita viene dalla luce(Parola) sul Padre(23) Disprezzando la Parola cadiamo nel Giudizio perché il domani è Parola(24)La Parola vincerà il mio mondo attuale(25) Il principio dell’errore e della Luce(31) Il Giudizio del Figlio è un attribuire al Padre(31)Solo glorificando il Padre, il Figlio è Verità(45) La chiave di quello che accade nell’universo è il rapporto tra Padre e Figlio(46) Il Giudizio è un attribuire al Padre ed è una presa di coscenza che il Figlio opera in noi(57) Solo tenendo presente la Volontà di Dio in noi si forma la possibilità di un giudizio giusto(58) Il Protagonista è Dio(59) L’errore è solo nella creatura, non fuori(1.00) Scandalizzare vuol dire deviare dal Fine(1.06) Se noi attribuiamo qualcosa a Dio è per mezzo del Figlio(1.12)


 

21/Gennaio/1979




Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera.Gv 5 Vs 31


Titolo: La testimonianza.


Argomenti: La testimonianza per essere valida deve riferirsi a altro da noi(5) La testimonianza del Padre è valida, perché trova un riscontro in colui al quale si rende testimonianza(6) La testimonianza è una prova di qualche cosa presente o accessibile all’altro(7)La massima testimonianza è la Luce(7) La testimonianza della creatura è mediata dai sensi(8) Solo Dio rende testimonianza di Sè rendendosi presente, donando Sé(8) La presenza del Padre in ogni creatura, rende valida la testimonianza del Cristo(9) La luce non ha bisogno di essere testimoniata, anzi è lei che dà testimonianza alle altre cose(11)”Questi è il mio Figlio diletto” Il Padre lo dice non a parole in noi quando ci fermiamo sulla parola di Cristo(12) La creatura trasparente nei riguardi del Padre dà una testimonianza valida(14) Nella nostra coscienza non possiamo annullare la testimonianza del Figlio(15) Il nostro io non può rendersi evidente o presente all’altro(17) La fede scaturisce dal Padre in quanto lo abbiamo in noi(19) Il Padre è presente in me e nell’altro, il mio io no, per cui la testimonianza dell’io non è valida(22) Parlando di noi stessi non rendiamo validio ciò che diciamo(24) RIASSUNTI(27) La creatura riceve la testimonianza su di sé, non deve farla valere(42)Cristo si lascia mandare a morte perché non vuole rendere testimonianza di Sé, testimonia il Padre(43) Tutto è scrittura sacra(50)Dobbiamo mettere il nostro io sotto i piedi, a costo di lasciarci crocifiggere(54)Il Papa in Messico(1.02) Tutto è lezione personale(1.04) Ciò che ci rende responsabili non è la difficoltà ma la verità(1.05)


 

28/Gennaio/1979




Ma c'è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace. Gv 5 Vs 32


Titolo: La dipendenza dal Padre.


Argomenti: RIASSUNTI(3) Per ognuno di noi si verifica personalmente tutta la sacra scrittura(27) Entrare nel riposo di Dio(28) L’omicidio spirituale di Dio(30) Cristo muore per evidenziare esteriormente l’omicidio interiore di Dio(31)L’interrogazione a Dio c’inserisce nella vita(34)Non tenendo conto di Dio in noi arrestiamo il riportare tutto a Dio(35) Tutte le creature e anche il nostro io ci dicono di guardare Dio(36)Riferire tutto all’io(37) La persona è partecipazione consapevole a altro da sé(38) L’inganno dell’autonomia(39) Non possiamo separarci da Dio senza uccidere in noi la vita(40) Armonia e disarmonia con Dio e la creazione(41) La solitudine cosmica(42)Il Figlio di Dio ha la sua ragione nel Padre, per cui non parla mai di Sè(44) Nella misura in cui noi dipendiamo (riceviamo) dal Padre, ne diventiamo figli(47) L’educazione di Cristo per farci figli di Dio(49) Cristo non parla e non agisce in modo autonomo(49) Il riportare al Padre la creazione diventa contemplazione in Dio(50) Solo con Dio possiamo cogliere l’eterno delle cose(51) Il lavoro personale(52) La luce che splende si testimonia da sola(55) Tutti siamo servitori della Verità(55) Dio non ha bisogno degli uomini(56)Hitler(57) Le forze del male(1.03) L’essenza del peccato sta nel non riferire a Dio(1.10) Vediamo fuori di noi quello che portiamo in noi(1.16) Il silenzio per lasciar parlare Dio(1.24) I figli di Dio nascono solo da Dio(1.27) Il desiderio di Dio(1.29)


 

4/Febbraio/1979




Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità.Gv 5 Vs 33


Titolo: La testimonianza di Giovanni.


Argomenti: RIASSUNTI(3) Dio parla sempre e manifesta la sua volontà(22) Disponibilità e silenzio(23) L’anima in balia del mondo(24)Possedere o perdere i doni di Dio(30)Comunicare i doni di Dio?(32) I silenzi di Cristo(34)Esposizione(38) Dio giustifica la creatura(39) Il Figlio ricevendo in tutto l’essere dal Padre è testimoniato dal Padre e lo glorifica(41) La luce si testimonia da sola però Giovanni testimoniò la luce(43)L’inquinamento della prova della Luce che splende(44) Giovanni è il vertice di tutto l’antico testamento e la creazione(46) Battesimo di Giustizia(47) L’uomo nel pensiero del suo io può confondere la prova della luce(48) Non rispettare il valore massimo di Dio: inquinamento(49) La menzogna dell’uomo confonde chi la dice, non Dio(50) L’antico testamento, la creazione, il tempo e Giovanni ci sollecitano a porre Dio come massimo valore(51) Battezzati nolenti, a tu per tu con Dio nell’agonia(52) Con Dio al centro della nostra vita abbiamo la possibilità di riconoscere la Luce(53)Noi riceviamo testimonianza dal Padre che ci fa essere ma diamo testimonianza a ciò per cui viviamo(56) La crisi d’identità(57)Pensieri della conversazione(1.00) La testimonianza delle creature(1.01) I palloni gonfiati(1.03) Le tenebre sono personali(1.11) La penitenza è distacco da tutto quello che è partito da noi(1.13) Non nuocere(1.17) Dio ha in Sè la prova della sua esistenza(1.19) Siamo chiamati a ricevere tutto il nostro essere dal Padre e non dalla creazione(1.21) Noi diamo sempre testimonianza di ciò per cui viviamo(1.23) Il mondo non può capire il nostro rapporto personale con Dio(1.25) Sappiamo che Dio è il massimo valore(1.27) Lasciarsi fare da Dio(1.31) Trascurando Dio inquiniamo la prova della luce in noi(1.34)


 

11/Febbraio/1979




Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi.Gv 5 Vs 34


Titolo: La testimonianza dell’uomo.


Argomenti: Facendosi figlio, opera nostra Cristo diventa Giudizio, perché noi siamo giudicati dalle nostre opere(4) Noi siamo giudicati da ciò che rifiutiamo di conoscere(4)Il rifiuto di Dio è pura opera nostra(6) La conoscenza di Dio è tutto dono di Dio(7) Noi siamo liberi di rifiutare non di aderire a Dio(12) La gioia è sentirsi pensati(13) La volontà che aderisce a Dio è volontà di Dio(15) La dispersione non è opera di Dio(18) Non possiamo ignorare che non siamo noi a fare le cose(19) L’inquinamento della Luce: doni non riportati a Dio(20) Il potere dell’io di confondere la Verità(21) Rinnegare noi stessi(32) Tutte le noste facoltà sono doni di Dio(38) Noi chiamati a diventare tutto pensiero del Padre(42) Il nostro io è unito a Dio e pensando in modo autonomo ci separiamo da Dio(45) Il negativo nel mondo è dialogo con l’io separato da Lui(47) Dio convince, gli uomini no(49) RIASSUNTI(52) L’uomo è un principio di unificazione nel pensiero del suo io(55) Sintonia-radio(58) Dio forma la personalità(1.02)Le vere novità sono solo in Dio(1.14)RIASSUNTI(1.18)


 

18/Febbraio/1979




Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce. Gv 5 Vs 35 Primo tema.


Titolo: La luce dell’anima.


Argomenti: La conversione è una vita da intraprendere sulla parola di Dio(7) Il nostro io si sposa alla parola di Dio o al rifiuto di essa(9) Possibilità di comunione e comunione(10) Responsabili del non ascoltare o del non capire(14) Dio non vuole che pensiamo alle nostre colpe(19) Poterci perdonare qualcosa è una gioia per Dio(23) La confessione(26) Lasciarci assorbire dall’interesse alle parole di Dio(31) L’illusione di essere giusti(34) Amare ogni istante(38) La liberazione dalla colpa viene dal pensare Dio(45) L’amore è una funzione della conoscenza(48)


 

25/Febbraio/1979




Egli era una lampada che arde e si consuma, ma voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce. Gv 5 Vs 35 Secondo tema.


Titolo: La testimonianza del Padre.


Argomenti: RIASSUNTI(3) La croce della Madonna(14) I problemi superiori all’uomo(17) RIASSUNTI(20) Giovinezza e vecchiaia(37) La trave e la pagliuzza(46) La testimonianza maggiore del Padre(50) La lampada che si consuma per illuminare il volto di Cristo(53) La luce inquinata nell’uomo necessita la testimonianza di Giovanni-lampada(55)  Ci invita ad andare oltre la testimonianza di Giovanni e cercare quella del Padre sul Figlio(56) Nell’antico testamento siamo nella testimonianza delle creature(57) Battesimo di giustizia(58) Rivolgersi al Padre della Luce per avere la Luce(1.00) Non si può siposare nella testimonianza-luce delle creature, solo in quella del Padre(1.01) Ogni punto della nostra vita è singolare e sintesi dell’universo(1.02) La lampada che brucia m’invita a camminare verso il segnalato, non a fermarmi alla lampada(1.03) Tutti i passaggi sono sulla parola di Dio non d’iniziativa nostra(1.06) La crisi è sempre un’apertura(1.08) Il sentiero della parola da capire di Cristo (1.07) Fermarsi alla creatura, alla regola, al sentimento e non andare al Cristo(1.09) Conversione è cambiamento di interesse(1.10) Non credere a Cristo per sentito dire(1.11) Avere in noi stessi (Padre) il motivo della nostra fede(1.12) La sfiducia(1.20)


 

4/Marzo/1979




Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, le stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. Gv 5 Vs 36


Titolo: Titolo: Essere mandati.


Argomenti:


 

11/Marzo/1979




E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto,Gv 5 Vs 37


Titolo: Ascolto e visione.


Argomenti: RIASSUNTI(4)


 

18/Marzo/1979





E non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato  Gv 5 Vs 38 Primo tema.


Titolo: La Parola che dimora in noi.


Argomenti:


 

25/Marzo/1979




E non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato  Gv 5 Vs 38 Secondo tema.


Titolo: Credere in Cristo.


Argomenti:


 

1/Aprile/1979





Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza.Gv 5 Vs 39


Titolo: La testimonianza dell’universo.


Argomenti: RIASSUNTI(2) Chiamati a diventare figli di Dio per mezzo del Figlio(29) Si attribuisce tutto al Padre per mezzo del Figlio(33) Nella misura in cui crediamo riveliamo quanto il Verbo è arrivato a noi, nella misura in cui capiamo, riveliamo quanto il Verbo ci ha illuminati(34) Il Figlio parlando forma in noi la fede(34) Credere è camminare verso Dio(35) Nella vita eterna vedremo quello che avremo creduto(36) La capacità di accogliere il Verbo esterno, è data a noi dal Verbo interno(38) La meta è riconoscere che in tutto siamo opera del Padre(40) La gioia del Figlio è vedere che in tutto si riconosce il Padre(44) Noi siamo figli di una infinità di cose(45) Cristo è il mezzo che ci conduce al Padre se noi lo vogliamo(48) La superficialità vede la contraddizione nel parlare di Cristo(53) L’inganno del pensiero dell’io(55) Chi ama non si ferma all’apparenza(59) Il compimento delle scritture sta nel giungere a Cristo(1.04) Con Dio nulla è impossibile(1.12) Nel niente della creatura c’è il tutto del Creatore(1.13) Il superamento dell’io(1.18) In tutta la creazione Dio significa il rapporto della nostra anima con Lui(1.27)


 

8/Aprile/1979




Ma voi non volete venire a me per avere la vita.Gv 5 Vs 40


Titolo: L’incompatibilità di 2 “io.


Argomenti:


 

15/Aprile/1979




Io non ricevo gloria dagli uomini. Gv 5 Vs 41


Titolo: La gloria.


Argomenti:


 

16/Aprile/1979