CAMPIONATO PROVINCIALE ASTIGIANO CALCIO A 5 P.G.S.

REGOLAMENTO  TECNICO

 
INDICE

 

Regola N. / Descrizione Argomenti Trattati
1 / Terreno di gioco
2 / Pallone
3 / Numero dei giocatori
Distinte giocatori
Sostituzioni
4 / Equipaggiamento dei giocatori
5 / Primo Arbitro
6 / Secondo Arbitro
7 / Cronometrista - Segnapunti
8 / Durata della gara
9 / Calcio di inizio e ripresa del gioco
Ripresa dopo interruzioni temporanee del gioco
10 / Pallone in gioco e non in gioco
11 / Segnatura di una rete
12 / Falli e relative punizioni
Ammonizioni ed Espulsioni
13 / Calci di punizione diretti e indiretti
14 / Falli cumulativi
15 / Calcio di rigore
16 / Rimessa laterale
17 / Rimessa dal fondo
18 / Calcio d'angolo
 
 
A cura della Commissione Arbitri Calcio a 5 - Asti
Edizione Aggiornata Ottobre 1997
 


REGOLA 1 - TERRENO DI GIOCO
 

DIMENSIONI

Il terreno di gioco deve essere un rettangolo della lunghezza massima di m 42 e larghezza massima m 25; della lunghezza minima di m 25 e della larghezza minima di m 15.

SEGNATURA

-i lati maggiori del rettangolo di gioco sono denominati linee laterali ; quelli minori linee di porta.

-a metà del terreno, attraverso la sua larghezza, deve essere tracciata la linea mediana.

-il centro del terreno deve essere visibilmente marcato con un punto attorno al quale deve essere tracciato un cerchio del raggio di m 3.

-alle due estremità del campo è disegnata l'area di rigore, costituita da una zona racchiusa da una linea lunga 3 metri tracciata ad una distanza di m 6 dalla linea di porta e ad essa parallela, e da due archi di cerchio aventi il raggio di 6 m che fanno centro nei due pali delle porte e uniscono la linea di porta alla linea sopra tracciata. Qualora la linea di porta sia lunga 15-16 m, il raggio dell’arco sarà soltanto di m 4.

-al centro della linea tracciata a m 6 dalla linea di porta e parallela ad essa è fissato il punto del rigore.

Nel caso che il campo sia di dimensioni ridotte e la linea di delimitazione dell'area di rigore sia tracciata a distanza inferiore ai 6 metri, il punto del rigore dovrà comunque trovarsi alla distanza di 6 metri dal centro della linea di porta.

-a distanza di 12 m dal centro di ciascuna linea di porta, misurata lungo la linea immaginaria perpendicolare ad essa, deve essere segnato il punto di tiro libero.

-lungo la linea laterale, dal lato dove stanno le panchine dei giocatori sostituiti, e perpendicolari alla stessa, dovranno essere tracciate due linee di cm 80 di lunghezza e distanti m 3 dalla linea mediana. Dentro la zona di sostituzione creata da queste due linee, dovranno uscire ed entrare i giocatori per le sostituzioni.

PORTE

-al centro di ciascuna linea di porta devono essere collocate le porte. Questa sono costituite da due pali equidistanti dagli angoli e distanti tra loro all'interno m 3. I pali devono essere riuniti alle loro estremità superiori da una traversa che deve risultare ad un'altezza dal terreno di m 2 e parallela al terreno stesso.

Dietro la porta devono essere fissate delle reti opportunamente montate in modo da non costituire intralcio ai giocatori e tali da non consentire il passaggio del pallone. Le reti sono obbligatorie. In mancanza di esse l'arbitro deve astenersi dal dare inizio ad una gara ufficiale.

Per motivi di sicurezza, le porte dovranno essere fissate al suolo o con apposita idonea attrezzatura che ne impedisca il ribaltamento.

Le porte devono essere bianche o a tratti bianco-neri o bianco-rossi, in modo che la colorazione risulti contrastante con l'ambiente di fondo.

CAMPO PER DESTINAZIONE

-tra le linee perimetrali del terreno di gioco e qualunque ostacolo deve esserci una linea di terreno piano, alla stessa altezza di quello di gioco, di almeno 1,5 metri.

 


REGOLA 2 - PALLONE

-il pallone deve essere sferico. L'involucro esterno, di materiale approvato, non deve costituire pericolo per i giocatori.

-il pallone deve avere una circonferenza massima di cm 66 e minima di cm 62. All'inizio della gara deve avere peso massimo di gr 430 e minimo di gr 390. (pallone taglia n. 4 )

-il pallone non può essere cambiato durante la gara, senza l'autorizzazione dell'arbitro.

-entrambe le società partecipanti alla partita sono tenute a mettere a disposizione, per tutta la durata della gara, almeno un pallone efficiente e regolamentare. Qualora una società contravvenga a quanto stabilito sarà tenuta al pagamento dell'ammenda stabilita e subirà la relativa penalizzazione in coppa disciplina.


REGOLA 3 - GIOCATORI

NUMERO DEI GIOCATORI

-La gara sarà giocata da due squadre, formate ciascuna da 5 giocatori, uno dei quali giocherà da portiere.

-E’ consentito l’uso di calciatori di riserva, per un massimo di 7 giocatori, ovvero un massimo di 12 in totale

-La gara non potrà essere iniziata se il numero dei giocatori di ogni squadra è inferiore a 3, e non potrà essere proseguita se il numero dei giocatori di una o entrambe le squadre, per effetto di espulsioni o infortuni, è inferiore a 3.

DOCUMENTI E DISTINTE

-Prima dell'inizio di ogni gara deve essere presentata, almeno 5 minuti prima dell'orario di inizio della partita, un elenco dei giocatori partecipanti alla gara, recante per ciascuno di essi l'indicazione di nome, cognome, numero di maglia, numero di tessera P.G.S.

-Gli elenchi dovranno inoltre indicare il capitano ed il vicecapitano. E' obbligatorio indicare a distinta un dirigente addetto all'arbitro (eventualmente individuabile tra i giocatori), che dovrà ritenersi a disposizione dell'arbitro, che potrà a sua discrezione utilizzarlo come segnapunti. Nel caso di provvedimenti disciplinari nei suoi confronti, verranno sempre applicate le penalizzazioni previste per i dirigenti.

IDENTIFICAZIONE DEI GIOCATORI

-Nel caso in cui uno o più tesserati, all'atto della disputa della gara, risultino sprovvisti di tesserino P.G.S., potranno prendere parte alla gara "sub judice". Il Dirigente della squadra o l'allenatore o, se questi manchino, il capitano della squadra dovrà dichiarare per iscritto sul referto (tra le Note) controfirmando che tali atleti sono tesserati per l'anno sportivo in corso per la propria società.

-Tutti gli atleti devono essere in possesso di documento di identità valido (patente, carta identità, ecc.) per consentire l'identificazioine. Gli atleti sprovvisti di documento di identità valido non saranno ammessi alla disputa della gara.

SOSTITUZIONI

-E' consentita l'effettuazione di un numero illimitato di sostituzioni "volanti" ad eccezione della sostituzione del portiere. In questo caso la sostituzione deve essere eseguita a gioco fermo previo avvertimento e consenso dell'arbitro, che comanderà la ripresa del gioco a sostituzione avvenuta.

-Un giocatore sostituito può a sua volta sostituire un altro giocatore.

-Le sostituzioni sono volanti, con il pallone in gioco, e sono valide se sono rispettate le seguenti norme :

a) i giocatori sostituiti devono lasciare il terreno di gioco oltrepassando la linea laterale nel tratto definito "zona delle sostituzioni"

b) i giocatori in panchina devono entrare nella stessa "zona delle sostituzioni" e non possono entrare in campo prima che i giocatori sostituiti ne siano completamente usciti.

c) i giocatori sostituiti rimangono soggetti all'autorità a alla giurisdizione dell'arbitro

-Il portiere può scambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che uno dei due arbitri ne sia preventivamente informato e che lo scambio dei ruoli avvenga durante una interruzione del gioco.

-I giocatori in panchina non possono lasciare il campo di gioco senza avvertire l'arbitro in un momento di gioco fermo.

PUNIZIONI

-Se nel caso di sostituzione volante il giocatore che sostituisce entra in campo prima che il giocatore sostituito ne sia completamente uscito, il gioco verrà interrotto, il giocatore che è entrato in campo verrà ammonito, e il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, da battersi nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione. Se tale punto si trova all’interno dell’area di rigore, sarà battuto dal punto sulla linea dei 6 metri più vicino a quello in cui si trovava il pallone.

-Se nel caso di sostituzione volante un giocatore esce o entra in campo al di fuori della zona delle sostituzioni, il gioco verrà interrotto, il giocatore ammonito, e il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, da battersi nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione. Se tale punto si trova all’interno dell’area di rigore, sarà battuto dal punto sulla linea dei 6 metri più vicino a quello in cui si trovava il pallone.

GUIDA PRATICA ....

Una squadra, avendo a disposizione tre calciatori, quindi in grado di iniziare la gara puntualmente, può chiedere all'arbitro di ritardare l'inizio della partita per permettere ai ritardatari di unirsi ai compagni?

Sì, perchè è consentito, a favore della squadra, un TEMPO DI ATTESA (Vedi Regola); nel caso che questo comporti l'inizio ritardato della gara, la squadra sarà comunque sottopposta alle relative penalizzazioni previste dalla regola stessa. Gli arbitri non possono imporre alla squadra incompleta di iniziare il gioco se questa ha richiesto di esercitare tale diritto, e dovrà menzionare il motivo del ritardo sul referto.

Una squadra inizia una gara non al completo; possono entrare in campo i calciatori ritardatari?

I calciatori ritardatari (solo se preventivamente inseriti in elenco) potranno solo a gioco fermo presentarsi all'arbitro che procederà alla loro identificazione e quindi potranno partecipare alla gara.

E' prescritto che le squadre abbiano un capitano per l'intera durata della gara?

Sì ed anche un vice capitano, che eventualmente lo sostituirà in caso di definitiva uscita dal terreno di gioco.

Il capitano, in quanto responsabile nei confronti degli arbitri e della Commissione Tecnica della condotta dei propri calciatori, deve coadiuvare l'arbitro ai fini del regolare svolgimento della gara e provvedere direttamente alla repressione di ogni intemperanza dei propri giocatori. E' comunque vietato al capitano ed agli altri calciatori di rivolgersi al guardalinee.

 

Nel caso in cui il capitano sia in panchina perché sostituito, chi ha il compito di rivolgersi all'arbitro per spiegazioni o chiarimenti?

Sempre e solo il capitano, in quanto essendoci le sostituzioni volanti, può, in qualsiasi momento, entrare sul terreno di gioco sostituendo uno dei suoi compagni.

Quante sostituzioni sono previste per gara? Le sostituzioni sono in numero illimitato; qualsiasi giocatore sostituito può a sua volta sostituire qualsiasi altro giocatore.

Può un calciatore qualsiasi sostituire momentaneamente o definitivamente il portiere?

Sì, a condizione che ne sia preventivamente informato l'arbitro, che sia possibile una sua identificazione e che la sostituzione avvenga a gioco fermo.

Può un portiere sostituito rientrare sul rettangolo di gioco e giocare solo da attaccante ?

Sì, purché sia avvisato l'arbitro, abbia una maglia uguale ai compagni e sia facilmente identificabile dall'arbitro.

A gioco fermo, dopo una segnatura di una rete, l'arbitro rileva che una squadra è composta da 6 giocatori, essendo entrato sul terreno un giocatore senza aver atteso l'uscita del compagno da sostituire. Come deve regolarsi l'arbitro?

Se il giocatore in soprannumero non ha avuto, a giudizio dell'arbitro, influenza sullo svolgimento dell'azione (es. giocatore squadra difendente) dovrà convalidare la rete, ammonire il giocatore entrato e allontanare il giocatore sostituito.

Se il giocatore in soprannumero ha influito sull'azione l'arbitro non dovrà convalidare la rete, ma ammonire il giocatore che è entrato, allontanare il giocatore sostituito e riprendere gioco con una rimessa dal fondo da parte del portiere.

Con il pallone in gioco avviene una sostituzione di un portiere, quali provvedimenti dovrà prendere l'arbitro?

Dovrà prendere solo il provvedimento disciplinare a gioco fermo (attendere che il pallone abbia cessato di essere in gioco) e ammonire il giocatore che ha sostituito il portiere.

Può il portiere scambiare il proprio ruolo con un altro compagno?

Sì, il portiere può scambiare il proprio ruolo purché :

1) gli arbitri ne sia preventivamente informato

2) lo scambio dei ruoli avvenga durante una interruzione del gioco

3) chi lo sostituisce sia facilmente identificabile rispetto a compagni ed avversari.

 


REGOLA 4 - EQUIPAGGIAMENTO GIOCATORI
 

-un giocatore non può indossare alcun oggetto pericoloso per sé e per gli altri giocatori (orecchini, braccialetti, orologi, ingessature e fasciature rigide, ecc.)

-l'equipaggiamento abituale di ogni giocatore comprenderà una maglia, dei pantaloncini corti, dei calzettoni e le scarpe.

-le scarpe devono essere basse, di tela o cuoio morbido, con suole di gomma, senza tacchetti, senza borchie o elementi che possano ritenersi pericolosi in caso di contrasti. L'uso delle scarpe è obbligatorio.

-le maglie dei giocatori devono essere numerate ed ogni squadra dovrà portare maglie di colore differenti. I portieri devono indossare maglie a loro volta di colore differente da quelle dei compagni, e sono autorizzati ad indossare pantaloni lunghi.

-è vietato l'uso degli occhiali durante la partita, a meno che si tratti di appositi occhiali antinfortunistici e legati in modo stretto e sicuro per sé e per gli altri giocatori.

PUNIZIONI

Per qualsiasi infrazione a questa regola, il calciatore in difetto deve essere allontanato dal rettangolo di gioco per mettere in ordine il proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi fino a regolarizzazione verificata da uno degli arbitri a gioco fermo.

 


REGOLA 5 - PRIMO ARBITRO

 
-per la direzione di ogni gara la Commissione Tecnica deve designare un arbitro

-se all'ora fissata per la disputa della gara l'arbitro designato non fosse presente sul campo, le squadre dovranno attenderlo per 20 minuti. Trascorso tale tempo, se l'arbitro non ha annunciato il suo arrivo, egli potrà essere sostituito da un da un tesserato PGS disponibile, previo accordo sottoscritto dalle squadre prima dell'inizio della gara. Le gare arbitrate da direttori di gara scelti ed accettati dai capitani delle squadre sono valide a tutti gli effetti. Sul referto di tali gare i due capitani dovranno firmare una nota con la quale dichiarano di accettare l'arbitro prescelto.

-se una delle due squadre rifiutasse di firmare tale dichiarazione, tale fatto dovrà essere riportato al posto della firma, la gara non potrà aver luogo e verrà ricuperata in data da decidersi a cura della Commissione Tecnica.

-l'esercizio della autorità e dei poteri che sono conferiti al direttore di gara dalle regole del gioco inizia dal momento in cui entra negli spogliatoi all'inizio della gara fino a quando lascia gli spogliatoi al termine della gara. Il potere di infliggere punizioni si estende quindi non solo alla durata della partita (sia quando il pallone è in gioco sia quando non è in gioco), ma anche al periodo precedente e a quello successivo alla gara.

-le decisioni del direttore di gara per questioni di fatto sono inappellabili per quanto concerne il risultato della gara.

L’arbitro deve:

a)imporre il rigoroso rispetto delle regole del gioco

b)astenersi dall’infliggere punizioni nei casi in cui ritiene che, facendolo, risulterebbe avvantaggiata la squadra che ha commesso l’infrazione

c)prendere nota dei fatti accaduti prima, durante e dopo la gara

d)svolgere le funzioni del cronometrista qualora non sia presente

e)avere il potere discrezionale di interrompere la partita per qualsiasi infrazione alle regole, di sospendere temporaneamente o definitivamente la partita qualora lo ritenga necessario. Qualora il primo e il secondo arbitro fischino contemporaneamente una interruzione di gioco per motivi in contrasto tra loro, avrà la priorità il motivo per il quale ha fischiato il primo arbitro

f)ammonire o espellere qualunque giocatore colpevole di condotta scorretta o antisportiva. In caso di disaccordo con un eventuale secondo arbitro la decisione viene assunta dal primo arbitro

g)non tollerare che sul rettangolo di gioco entrino persone diverse dai giocatori senza il suo consenso

h)interrompere il gioco se ritiene che un calciatore sia gravemente infortunato. Se il giocatore subisce un lieve infortunio, il gioco non deve essere interrotto fino a quando il pallone non cessa di essere in gioco.

i)espellere giocatori con condotta gravemente scorretta o violenta, o che pronuncino frasi ingiuriose o volgari.

j)dare il segnale di ripresa del gioco dopo sospensione temporanea

k)decidere se il pallone fornito per la gara è conforme alle prescrizioni del regolamento.

 GUIDA PRATICA ...

E' nei poteri dell'arbitro astenersi dalla prosecuzione della gara in seguito al verificarsi di fatti o situazioni che, a suo giudizio, ritenga pregiudizievoli alla incolumità propria, del guardalinee o dei calciatori o che non gli consentano di dirigere la gara in piena indipendenza di giudizio, nonché di proseguirla pro-forma, per fini cautelativi o di ordine pubblico. Prima di adottare tali eccezionali decisioni, l'arbitro, se le circostanze lo consentono, deve porre in essere tutte le misure disciplinari che sono in suo potere. Qualora le circostanze non lo consentano o i provvedimenti assunti non conseguano il ripristino delle condizioni di normalità, l'arbitro può, a suo insindacabile giudizio, sospendere definitivamente l'incontro o continuarne la direzione pro-forma al fine di evitare il verificarsi di eventi di maggiore gravità.

Tale decisione potrà essere comunicata, se del caso, nel momento e nei modi più opportuni, all’eventuale secondo arbitro e deve essere specificata, nel referto, precisando esaurientemente i motivi che l'hanno determinata, nonché il minuto esatto in cui la gara è stata ritenuta non più regolare.

Nella fattispecie la valutazione dei fatti ai fini del risultato della gara è di competenza della Commissione Tecnica.


REGOLA 6 - SECONDO ARBITRO

 Per lo svolgimento della gara può essere designato un secondo arbitro.

Il secondo arbitro opera generalmente dal lato opposto a quello del primo arbitro, ed ha gli stessi poteri del primo arbitro, ad eccezione della funzione di cronometrista al punto (d).

Al secondo arbitro vengono solitamente demandati i compiti di:

1) verificare, in mancanza del cronometrista, il periodo dei 2 minuti di penalità in caso di espulsione di un giocatore.

2) controllare che le sostituzioni avvengano in modo regolare.

3) controllare, qualora siano previsti, la durata dei time-out

 Anche il secondo arbitro è munito di fischietto.

In caso di indebita interferenza del secondo arbitro, il primo arbitro lo può dispensare dai suoi compiti, disponendone l’allontanamento.

La presenza del secondo arbitro non è obbligatoria ; la gara può essere disputata alla presenza di un solo arbitro

Il primo e il secondo arbitro hanno entrambi il potere discrezionale di ammonire o espellere i calciatori e di fischiare tutti i tipi di infrazione.

In caso di disaccordo tra loro, la decisione sarà assunta dal primo arbitro.

Una gara può essere iniziata o proseguita anche con la direzione di un solo arbitro.


REGOLA 7 - CRONOMETRISTA - SEGNAPUNTI

 Per ogni gara può essere designato un cronometrista o un segnapunti.

L’arbitro può decidere di utilizzare gli addetti all’arbitro forniti dalle società come cronometristi o segnapunti.

Il cronometrista dovrà :

a) controllare la durata della gara

b) controllare i 2 minuti di penalità in caso di espulsione di un giocatore.

c) annunciare con un segnale sonoro la fine dei due tempi

d) controllare il numero e la durata dei time-out nelle gare in cui sono previsti

Il segnapunti dovrà :

a) registrare i primi cinque falli commessi da ogni squadra in ognuno dei due tempi ed avvisare arbitro e giocatori dell’avvenuto raggiungimento di tale limite.

b) annotare il numero dei giocatori che marcano le reti, degli ammoniti e degli espulssi

 Nel caso di indebiti interventi o incompetenza da parte di cronometristi o segnapunti, il primo arbitro li escluderà dai loro compiti, facendone menzione sul referto di gara per i successivi provvedimenti da parte della Commissione Tecnica.

 


REGOLA 8 - GARA

 DURATA DELLA GARA

-La durata della gara è stabilita in due periodi di 20 minuti. L'arbitro dovrà prolungare ciascuno dei suddetti periodi di gioco per eventuali recuperi di tempo dovuti solo ad incidenti o ad eventuali altre cause gravi di considerevole durata.

-La durata dei tempi di gara deve essere prolungata per l’effetuazione di un calcio di rigore o di un tiro libero.

-L'intervallo di metà gara non potrà superare i 5 minuti, salvo espresso consenso dell'arbitro.

-Nel caso di una gara che preveda la disputa dei tempi supplementari, la durata degli stessi è di 5 minuti ciascuno. L'arbitro, al termine dei tempi regolamentari, effettuerà un nuovo sorteggio del terreno di gioco. Nessun riposo dovrà essere accordato dopo la fine dei tempi regolamentari.

-Nella prima fase del campionato non è ammessa la richiesta del time-out. Nelle partite in cui fosse a priori stabilita la possibilità del time-out di 1 minuto, questo deve essere richiesto dal tecnico all’arbitro. Quando un time-out è stato accordato, i calciatori potranno riunirsi all’interno del campo di gioco. Se devono ricevere istruzioni dall’esterno, questo potrà essere fatto a bordo del campo, ma senza uscire dal campo di gioco. Può essere richiesto un time-out per tempo da ogni squadra. Qualora nel primo tempo non fosse stato richiesto da una squadra, nn può essere cumulato e ricuperato nel secondo. La richiesta può essere effettuata anche a gioco in svolgimento, ma il time-out verrà concesso solo quando il pallone non sarà più in gioco. Se la squadra che ha richiesto il time-out vuole riprendere il gioco prima che sia terminato il minuto a disposizione, può farlo richiedendolo all’arbitro. Gli arbitri devono indicare la concessione del time-out in modo comprensibile, e deve fischiare la ripresa del gioco quando questo è terminato.

 


REGOLA 9 - CALCIO D'INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO

 A) ALL'INIZIO DELLA GARA.

-La scelta del campo o del calcio d'inizio deve essere sorteggiata con una moneta. La squadra che vince ha la facoltà della scelta. Al fischio d'inizio la gara sarà aperta da un giocatore che batte un calcio piazzato dal punto di centrocampo verso l'opposta metà campo (non in orizzontale parallelamente alla linea mediana o all’indietro verso la propria metà campo).

-Tutti i giocatori devono trovarsi nella propria metà campo e tutti quelli della squadra opposta a quella che batte il calcio d'inizio a non meno di 3 metri dal pallone, fino a quando questo non è stato giocato.

-Il pallone non è in gioco fino a quando non ha percorso una distanza pari alla sua circonferenza.

-Il giocatore che ha battuto il calcio d'inizio non può giocare il pallone una seconda volta fino a quando questo non è stato toccato da un altro giocatore.

-Una rete non può essere segnata direttamente su calcio d'inizio. Qualora si verificasse questa eventualità, il portiere effettuerà una rimessa dal fondo.

B) DOPO LA SEGNATURA DI UNA RETE

Dopo la segnatura di una rete la gara deve essere ripresa nel modo sopra descritto da un giocatore della squadra che ha subito la rete.

 C) DOPO L' INTERVALLO

Al rientro in campo dopo l'intervallo le squadre devono invertire il campo e il calcio d'inizio deve essere battuto da un giocatore della squadra che non ne ha fruito all'inizio della gara.

 PUNIZIONE

Per qualsiasi infrazione alle regole suddette il calcio di inizio deve essere ripetuto, salvo nel caso in cui il giocatore che ha calciato il pallone (in avanti) lo giochi nuovamente prima che sia stato toccato o giocato da un altro giocatore: per questo fallo un giocatore della squadra avversaria batterà un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è avvenuta l'infrazione.

 D) DOPO OGNI INTERRUZIONE TEMPORANEA

Quando la gara riprende dopo una interruzione temporanea del gioco per qualsiasi causa non specificata nel regolamento (per esempio per soccorrere un giocatore infortunato), nel caso in cui il pallone non abbia oltrepassato una linea laterale o di porta immediatamente prima dell'interruzione, l'arbitro deve far cadere il pallone nel punto in cui esso si trovava al momento dell'interruzione a meno che il pallone non si trovasse all'interno dell'area di rigore. In questo caso l'arbitro farà cadere il pallone a terra lungo la linea dell'area di rigore nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione. Nessun giocatore potrà toccare il pallone prima che questo abbia toccato terra. Se questa parte della regola non viene rispettata, l'arbitro deve ripetere la rimessa.

La rimessa può essere effettuata anche se i calciatori non si trovano nelle vicinanze dell’arbitro ed anche se gli stessi sono in numero diverso per le due squadre.

Su rimessa arbitrale è possibile la segnatura di una rete.

 


REGOLA 10 - PALLONE IN GIOCO E NON IN GIOCO

A) IL PALLONE NON E' IN GIOCO :

-quando ha INTERAMENTE oltrepassato sia in terra sia in aria una linea laterale o una linea di fondo, compresa la linea di porta.

-quando la gara è stata interrotta dagli arbitri.

-quando nelle gare giocate al coperto il pallone tocca il soffitto in un punto soprastante il rettangolo di gioco. In tal caso, il gioco deve essere interrotto e successivamente ripreso dall'arbitro mediante una propria rimessa nel punto sottostante quello in cui ha toccato il soffitto. Se tale punto è soprastante l'area di rigore, l'arbitro deve far cadere il pallone sul punto del calcio di rigore.

B) IL PALLONE E' IN GIOCO :

-se rimbalza nel terreno di gioco dopo aver colpito un palo o la barra trasversale della porta.

-se rimbalza nel terreno di gioco dopo aver colpito l'arbitro o un guardalinee che si trovino all'interno del terreno stesso.

-nel caso di una presunta infrazione alle regole del gioco, fino a quando l'arbitro non avrà assunto una decisione in merito.

GUIDA PRATICA

-Se uno degli arbitri, involontariamente, emette un fischio non voluto, il gioco verrà ripreso con una rimessa arbitrale nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’indesiderata interruzione.

-Se viene emesso un fischio da una persona esterna, gli arbitri, accertatisi che non è stato l’altro arbitro a fischiare, cercheranno con la voce e con i gesti di chiarire l’equivoco e inviteranno i giocatori a proseguire col gioco.

 


REGOLA 11 - SEGNATURA DI UNA RETE

Salvo le eccezioni previste dal regolamento di gioco, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente oltrepassato la linea di porta, tra i pali e sotto la traversa, sempreché non sia stato lanciato, portato o colpito volontariamente con la mano o con il braccio da un calciatore della squadra attaccante.

GUIDA PRATICA

-Una rete non sarà valida quando è stata segnata:

a)direttamente nella porta avversaria senza che sia toccata da un secondo giocatore su calcio di inizio, su rimessa dalla linea laterale, su rimessa dal fondo e su calcio di punizione indiretto. In tali casi il gioco riprende con una rimessa dal fondo.

b)battendo direttamente nella propria porta un calcio di punizione diretto o indiretto. In tali casi si riprende il gioco con un calcio d’angolo.

c)immediatamente dopo che il pallone sia divenuto irregolare. Il tal caso il gioco riprende con una rimessa arbitrale con un pallone regolare nel punto in cui si è ravvisata l’alterazione del primo, o con la ripetizione del tiro nei casi di riprese del gioco

d)per l’intervento di un corpo estraneo che interferisca nel gioco, toccando o no il pallone. Il tal caso il gioco riprende con una rimessa arbitrale nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione del gioco.

-Se uno dei portieri, tentando di arrestare il pallone, si attacca alla traversa della porta, abbassandola o facendola cadere, oppure sposta la porta stessa spingendo uno dei pali:

a)nel caso in cui il pallone entra ugualmente in rete, la rete è valida il portiere viene ammonito per condotta scorretta.

b)nel caso che la rete, in tale circostanza, venga evitata, gli arbitri dovranno interrompere il gioco, ammonire il portiere, sistemare la porta e riprendere il gioco con un calcio di punizione indiretto battuto sulla linea dei 6 metri.

-Il portiere, dopo una parata efficace, può segnare una rete direttamente con le mani o con i piedi dall’interno della propria area di rigore ?

Sì, purchè il pallone tocchi il suolo nella propria metà campo del rettangolo di gioco.

 


REGOLA 12 - FALLI E SCORRETTEZZE

 
1. CALCIO DI PUNIZIONE DIRETTO

Un giocatore che commetta intenzionalmente uno dei seguenti falli sarà punito con un calcio di punizione DIRETTO dal punto in cui è stato commesso il fallo.

- dare o tentare di dare un calcio ad un avversario

- fare uno sgambetto ad un avversario

- fare ponte curvandosi davanti o dietro ad un giocatore in elevazione

- saltare su un avversario

- caricare un avversario in modo violento o pericoloso

- spingere da tergo un avversario

- colpire o tentare di colpire un avversario o sputargli contro

- trattenere un avversario

- spingere un avversario

- caricare un avversario con le spalle

- scivolare per prendere il possesso del pallone o per giocarlo, quando questo è in possesso dell’avversario o quest’ultimo sta tentando di giocarlo (contrasto scivolato)

- giocare volontariamente con la mano o con il braccio il pallone (questa regola non si applica al portiere che si trovi dentro la propria area di rigore)

 

2. CALCIO DI RIGORE (vedi regola relativa)

Qualora un giocatore commetta intenzionalmente, all'interno della propria area di rigore, un fallo punibile con un calcio di punizione DIRETTO, sarà punito con un calcio di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone nel momento del fallo.

 

3. CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO

Un giocatore che commetta uno dei seguenti falli sarà punito con un calcio di punizione INDIRETTO accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stato commesso il fallo.

Se il fallo è avvenuto all'interno dell'area di rigore, sarà battuto dalla linea dei 6 metri da un punto il più vicino possibile a quello dove è stato commesso il fallo.

 1) giocare in modo considerato dall'arbitro pericoloso (es. tentare di calciare il pallone in possesso del portiere)

2) quando non si gioca il pallone, fare intenzionalmente ostruzione, cioè correre tra l'avversario ed il pallone, o interporsi in modo da costituire un ostacolo per l'avversario.

3) caricare il portiere, salvo quando questi si trovi fuori della propria area di rigore.

4) quando il portiere :

a) spossessandosi del pallone con le mani, non lo fa toccare o giocare da un altro giocatore o non gli fa toccare il suolo all'interno della propria metà campo prima che abbia oltrepassato la linea di metà campo. In tal caso sarà punito con un calcio indiretto battuto da un qualsiasi punto della linea mediana.

b) tocca o controlla il pallone, con le mani nella propria area di rigore dopo che questo gli sia stato VOLONTARIAMENTE passato da un compagno di gioco.

c) tocca o controlla con le mani il pallone passatogli direttamente da un compagno su una qualsiasi rimessa in gioco, compresa la rimessa laterale.

d) tocchi o controlli il pallone con le mani o con i piedi in qualsiasi parte del campo per più di quattro secondi consecutivi.

e) dopo essersi spossessato del pallone, lo riceva di ritorno da un compagno, toccandolo o controllandolo, prima che abbia superato la metà del terreno di gioco o sia stato toccato da un avversario.

 

4. AMMONIZIONI

Un giocatore sarà ammonito:

- se entra sul campo di gioco per un cambio volante, prima che il giocatore sostituito abbia completamente lasciato il campo, oppure se entra sul terreno di gioco da una parte non consentita.

- se trasgredisce continuamente alle regole del gioco

- se manifesta con parole o gesti di dissentire da una qualsiasi decisione arbitrale

- se si rende colpevole di condotta scorretta

Se il gioco è stato interrotto per effettuare un'ammonizione, dovrà essere accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che non ne sia stata commessa una più grave alle regole del gioco.

Se il punto fosse all'interno dell'area di rigore e il fallo fosse stato concesso alla squadra attaccante, la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

 

5. ESPULSIONI

Un giocatore sarà espulso dal terreno di gioco se a giudizio dell'arbitro:

- si rende colpevole di condotta violenta o gravemente scorretta o sleale

- usa modi ingiuriosi o volgari nei confronti dell'arbitro e/o degli altri giocatori

- si rende colpevole per la seconda volta di fatti che meritano l'ammonizione

Se il gioco è stato interrotto per effettuare un'espulsione, dovrà essere accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che non ne sia stata commessa una più grave alle regole del gioco.

Se il punto fosse all'interno dell'area di rigore e il fallo fosse stato concesso alla squadra attaccante, la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

Il giocatore espulso non può più prendere parte alla gara e non può sedere sulla panchina dei sostituti.

La sua sostituzione può essere effettuata dopo 2 minuti dall'espulsione a gioco fermo previo consenso dell'arbitro, o dopo la segnatura di una rete. In quest'ultimo caso devono essere osservate le seg. modalità:

a) se le squadre stanno giocando 5 giocatori contro 4 e la squadra in superiorità numerica segna una rete, la squadra con 4 giocatori può essere completata.

b) se le squadre stanno giocando 4 contro 4 e una rete viene segnata, le due squadre possono essere completate

c) se le squadre stanno giocando 5 contro 3 o 4 contro 3 e la squadra in superiorità numerica segna una rete, la squadra con 3 giocatori può includerne uno

d) se le squadre stanno giocando 3 giocatori contro 3 ed una rete viene segnata, le due squadre possono includerne uno

e) se la squadra in inferiorità numerica segna una rete, il gioco prosegue senza modifiche.

I 2 minuti decorrono dal momento in cui il pallone viene rimesso in giuoco dopo l'espulsione. In caso di espulsione alla fine del primo tempo, il conteggio del tempo di penalizzazione deve essere proseguito nel secondo tempo. Il sostituto dell'espulso deve entrare nel rettangolo di giuoco con il consenso dell'arbitro e quando il pallone non è in giuoco.

GUIDA PRATICA ...

Se a giudizio dell’arbitro un calciatore si dirige verso la porta avversaria con evidente opportunità di segnare una rete e ne viene impedito con mezzi illeciti, cioè con fallo punibile con calcio di punizione diretto o rigore, il calciatore colpevole verrà espulso per condotta gravemente scorretta.

Può un giocatore entrare in scivolata sul pallone per evitare una rete, o un calcio d'angolo, o un fallo laterale?

Sì, purché non ci sia alcun avversario in procinto o in grado di giocare il pallone.

Può il portiere, dopo una parata efficace, segnare una rete direttamente senza far giocare o toccare il pallone ad un proprio compagno?

Sì, purché faccia toccare il pallone nella propria metà campo.

Può il portiere dopo una parata efficace far toccare il terreno di gioco al pallone e quindi giocarlo con i piedi prima che sia stato toccato da un altro giocatore?

Sì, ma se ne deve liberare entro quattro secondi dal momento in cui ha iniziato a controllarlo.

Non può invece ricontrollarlo con i piedi in seguito ad una rimessa con le mani dal fondo, e in tal caso l'arbitro dovrà far ripetere la rimessa.

Può un portiere, nel tentativo di entrare in possesso del pallone, all'interno della propria area, tuffarsi a terra davanti ad un avversario?

Sì, purché non si lanci in scivolata con le gambe in avanti rispetto al corpo e il suo gesto non sia scomposto e pericoloso.

Può il portiere entrare in scivolata sul pallone per evitare la segnatura di una rete o un calcio d'angolo?

Sì, purché non ci sia nessun avversario che stia giocando o sia in procinto o in grado di giocare il pallone

II calciatore espulso può riprendere parte alla gara?

No, mai, il calciatore espulso deve uscire dal rettangolo di giuoco e ritirarsi negli spogliatoi fino al termine della gara. Non può quindi nemmeno sedersi sulla panchina dei sostituti.

Se sono stati espulsi un calciatore per squadra e viene realizzata una rete, quale squadra può effettuare la sostituzione ?

Ad ogni segnatura di rete, quando due squadre sono in parità numerica (4 contro 4 o 3 contro 3) potrà essere integrato un giocatore per squadra.

 Se sono stati espulsi due giocatori della stessa squadra e la squadra avversaria segna una rete, può essere un solo giocatore e solo dalla squadra in inferiorità numerica.

 Può il portiere, dopo una parata efficace, far rimbalzare il pallone con le mani all’interno della propria area di rigore prima di spossessarsene definitivamente?

Sì, può far cadere a terra il pallone che teneva con le mani all’interno dell’area di rigore e liberarsene con i piedi entro quattro secondi. Se invece dopo averlo fatto rimbalzare lo riprende con le mani sarà accordato un calcio di punizione indiretto a favore dell’altra squadra dal puto sulla linea dei sei metri più vicino al punto dell’infrazione.

 Può il portiere, dopo una parata, uscire dall’area giocando il pallone con i piedi?

Sì, purché se ne liberi entro 4 secondi.

 Un giocatore passa intenzionalmente con i piedi il pallone al proprio portiere che se ne avvede in ritardo e per evitare l’autorete lo devia o lo blocca con le mani. Come si comportano gli arbitri ?

Assegnano un calcio di punizione indiretto sulla linea dei 6 metri.

 Cos’è il drop ?

E’ quella manovra effettuata dal portiere il quale, dopo una parata efficace, lascia cadere a terra il pallone facendogli toccare terra nella propria area e dopo il rimbalzo lo calcia al volo facendogli superare in aria la linea mediana. Sul drop, come detto, è possibile segnare direttamente una rete.

Se il portiere, dopo una parata, calcia direttamente al volo il pallone lasciato con le mani, prima che questo abbia toccato terra, verrà punito con un calcio di punizione indiretto (fallo cumulativo)

 Che cosa si intende con l’espressione "impedire ad un calciatore la evidente opportunità di segnare una rete"?

Trattenere da tergo e comunque fermare (per la maglia, i calzoncini, con uno sgambetto, ecc.) un avversario lanciato direttamente verso la rete senza che nessun altro difendente (compreso il portiere) si frapponga tra sé e la porta avversaria. Il tal caso il calciatore colpevole deve essere espulso e accordato un calcio di punizione diretto.

 Come deve essere sanzionato il fallo di mani ?

a)calcio di punizione diretto e espulsione quando priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di segnare una rete

b)calcio di punizione diretto e ammonizione quando impedisce lo sviluppo di importanti fatti di gioco

c)solo calcio di punizione negli altri casi.

E’ consentito al portiere prendere con le mani nella propria area di rigore il pallone passatogli volontariamente da un compagno con la testa o il ginocchio o altra parti diverse dal piede ?

No. Quando un calciatore indirizza volontariamente il pallone con qualsiasi parte del corpo in direzione del portiere e quest’ultimo lo tocca con le mani, deve essere accordato un calcio di punizione indiretto sulla linea dei sei metri.

Il pallone può essere toccato con le mani solo nel caso pervenga al portiere a seguito di una deviazione INVOLONTARIA a seguito di un contrasto con un giocatore, o un colpo maldestramente sbagliato.

L’unico elemento determinante per la punibilità di questa infrazione è costituito dall’ INTENZIONALITA’ del passaggio in direzione del portiere.

 Quando il portiere tocca il pallone all’esterno della propria area di rigore, quale decisione devono adottare gli arbitri ?

Nel caso che il portiere abbia interrotto una evidente possibilità di segnare una rete, gli arbitri concedono un calcio di punizione diretto e espellono il portiere.

Nel caso che il portiere abbia interrotto una azione di gioco importante per lo sviluppo del gioco, concedono un calcio di punizione diretto e ammoniscono il portiere.

Nel caso che il portiere esca con la palla in mano dopo una parata per effetto della rincorsa, concedono un calcio di punizione diretto e non ammoniscono il portiere.

 


REGOLA 13 - CALCI DI PUNIZIONE

 

1. CALCI DI PUNIZIONE

I calci di punizione sono distinti in due categorie:

- CALCI DI PUNIZIONE DIRETTI per mezzo dei quali può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il fallo.

- CALCI DI PUNIZIONE INDIRETTI per mezzo dei quali una rete non può essere segnata se il pallone, prima di entrare in porta, non è stato toccato o giocato da un altro giocatore diverso da quello che ha battuto il calcio di punizione.

 2. ESECUZIONE DEL CALCIO DI PUNIZIONE

-I calciatori che subiscono un calcio di punizione si devono portare tempestivamente ad una distanza minima di cinque metri dal pallone. Se un giocatore della squadra avversaria si avvicina a meno di cinque metri dal pallone prima che il calcio di punizione sia battuto, l'arbitro potrà far ripetere l'esecuzione del calcio di punizione, fino a quando non sia stata rispettata la regola.

-Qualora i calciatori ritardino sistematicamente l'immediata ripresa del gioco, ponendosi o stazionando nei pressi del pallone, devono essere ammoniti. Il calciatore che batte il calcio di punizione può rinunciare al rispetto della barriera da parte degli avversari, ma in tal caso se il pallone viene intercettato dai difendenti, l'arbitro non deve intervenire.

-Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo.

-Il pallone sarà considerato in gioco immediatamente dopo che avrà percorso una distanza pari alla sua circonferenza.

 PUNIZIONE

-Se il giocatore che ha battuto il calcio di punizione gioca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro giocatore, deve essere concesso, in favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che questo si trovi all'interno dell'area di rigore. In tal caso la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

-Se la squadra che deve battere un calcio di punizione, non lo fa entro 4 secondi dal momento in cui è entrata in possesso del pallone, sarà punita dall'arbitro con un calcio di punizione indiretto, da battersi dallo stesso punto.

GUIDA PRATICA

-Per differenziare un calcio di punizione indiretto da uno diretto, l'arbitro - quando accorda un calcio di punizione indiretto - deve segnalarlo alzando un braccio portando la mano al di sopra della testa.

Egli manterrà il braccio in tale posizione fino a che il pallone sia stato giocato o toccato da un altro giocatore o abbia cessato di essere in gioco.

-I calciatori che ripetutamente non si dispongono a distanza regolamentare dal pallone quando viene battuto un calcio di punizione o una rimessa laterale nel tentativo di far perdere tempo, devono essere ammoniti.

-Con lo stesso fischio, nello stesso istante in cui viene accordato un calcio di punizione, l'arbitro ne autorizza l'esecuzione, salvo quando il gioco rimanga interrotto per altre cause per un periodo di tempo superiore al normale (es. infortunio, ammonizioni ..), o quando il giocatore che deve calciare la punizione chiede palesemente l'intervento dell'arbitro per fare in modo che gli avversari rispettino la distanza prescritta e l'arbitro, constatando l'effettiva posizione non regolare degli avversari, dimostra di acconsentire alla richiesta del giocatore.

In questi casi un calcio di punizione o un fallo laterale battuto prima del secondo fischio deve essere ripetuto. Se in questi casi il giocatore non attende il secondo fischio prima di calciare il pallone, il calcio di punizione o la rimessa laterale verrà ripetuta a favore della stessa squadra, ma il giocatore potrà essere ammonito per perdita di tempo.

Nel caso che venga richiesta dal giocatore l'allontanamento della barriera e l'arbitro consideri la distanza della stessa regolare o comunque non dimostri di voler acconsentire alla richiesta, il gioco dovrà essere comunque ripreso entro quattro secondi, pena l'inversione con una punizione indiretta a favore degli avversari.

-Se un calcio di punizione viene battuto con pallone in movimento o da un punto diverso, gli arbitri devono interrompere il gioco, richiamare il colpevole (ammonire se recidivo) e far ripetere dalla stessa squadra il calcio di punizione in modo corretto.

-Quando una squadra batte un calcio di punizione all’interno della propria area di rigore, il pallone è da considerarsi in gioco solo dopo che è uscito dall’area di rigore.


REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI

 1) I falli previsti per l’applicazione della seguente Regola sono quelli previsti dalla Regola 12 del presente Regolamento. L’ulteriore infrazione commessa da un giocatore di una squadra che abbia cumulativamente già commesso cinque falli sarà punita con l’assegnazione alla squadra avversaria di un tiro libero indipendentemente dal tipo di fallo commesso. Con un tiro libero può essere segnata direttamente una rete.

2) I primi cinque falli accumulati da ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara, saranno registrati sul referto di gara.

3) I calci di punizione assegnati per i primi cinque falli commessi da ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara potranno essere protetti da una barriera di giocatori.

4) Ad iniziare dal sesto fallo cumulativo a squadra, nessuna barriera di giocatori potrà essere formata.

- a) Tutti i giocatori, ad eccezione del portiere della squadra difendente e del giocatore incaricato al tiro, debitamente identificato, dovranno rimanere sul terreno di gioco ma al di là di una linea immaginaria che attraversa il pallone parallelamente alla linea di porta, ed al di fuori dell’area di rigore

- b) Il portiere della squadra difendente dovrà rimanere nella propria area di rigore ed ad almeno 5 m di distanza dal pallone.

- c) Tutti i giocatori della squadra difendente dovranno rimanere ad almeno 5 metri dal pallone e non potranno in alcun modo ostacolare il calciatore che effettuerà il tiro libero. Nessun giocatore potrà oltrepassare la linea immaginaria che attraversa il pallone parallelamente alla linea di porta, fino a quando questo non avrà percorso una distanza pari alla sua circonferenza.

- d) Il giocatore che effettua il tiro libero deve calciare con l’intenzione di segnare una rete e non può passare il pallone ad altri giocatori.

- e) Dopo che il tiro libero sarà stato effettuato, nessun giocatore potrà toccare il pallone fino a quando questo non sia stato toccato o giocato dal portiere, abbia colpito un palo o una traversa o sia uscito dal terreno di gioco.

- f) I tiri liberi non possono essere calciati dall’ interno dell’area di rigore. Se un fallo che normalmente avrebbe richiesto un calcio di punizione indiretto viene commesso nell’area di rigore, il tiro libero sarà calciato da un punto sulla linea dei 6 metri, il più vicino possibile a quello dove il fallo è stato commesso.

- g) Dopo che i primi cinque falli sono stati commessi da una delle due squadre o da ambedue, un giocatore che commetta un ulteriore fallo oltre il quinto, nella metà campo avversaria o nella propria, di fronte ad una linea immaginaria passante per il punto di tiro libero e parallela alla linea di porta, sarà punito con un tiro libero calciato dal punto di tiro libero situato nella propria metà campo.

- h) Se un incontro prevede la disputa dei tempi supplementari, i falli che si verificano duranti gli stessi, dovranno essere sommati a quelli verificatisi durante il secondo tempo regolamentare.

 PUNIZIONE

Per qualsiasi infrazione a questa regola, se commessa:

- da un giocatore della squadra difendente: il tiro libero deve essere ripetuto se la rete non è stata segnata.

- da un giocatore della squadra attaccante diverso da quello incaricato al tiro: il tiro libero deve essere ripetuto se la rete è stata segnata, e la rete segnata viene annullata.

- dal calciatore che ha battuto il tiro libero e l’infrazione è stata commessa con il pallone in gioco: un giocatore della squadra avversaria batterà un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stato commesso il fallo e la rete eventualmente segnata sarà annullata.

Quando il tiro libero deve essere ripetuto, può essere battuto da un calciatore diverso da quello che ha eseguito il tiro precedente (previo naturale avvertimento all'arbitro e al portiere).

 

GUIDA PRATICA

-Tutti i falli sono da ritenersi cumulativi ?

No. Le seguenti infrazioni non sono da comprendere nel gruppo dei falli cumulativi :

a)infrazioni dei 4 secondi conseguenti a ritardate esecuzioni di calci di punizione, rimesse laterali, calci d’angolo, rimesse dal fondo.

b)irregolari riprese del gioco a seguito di calci di rigore o tiri liberi

c)sostituzioni volanti non eseguite correttamente

d)tutti gli altri falli non compresi nella regola 12

-Quando viene battuto un tiro libero, quale posizione devono tenere i giocatori ?

Tranne il portiere della squadra difendente, che deve rimanere nella propria area di rigore ad almeno 5 metri dal pallone, tutti gli altri calciatori si devono posizionare dietro la linea immaginaria del pallone e, tranne colui che lo calcia, stare anche essi a 5 metri di distanza dal pallone. Colui che batte il tiro libero, può prendere una rincorsa superiore ai 5 metri, e in tal caso dovrà comunicare chiaramente ad arbitri e portiere che sarà lui l’incaricato del tiro. I calciatori della squadra difendente non possono in nessun modo disturbare chi effettua il tiro.

-E’ valido il tiro prima che l’arbitro abbia fischiato ?

No. Il tiro libero deve essere in tal caso ripetuto, qualunque sia l’esito.

-Se il fallo viene commesso da un difendente nella propria metà campo tra la linea di fondo e la linea parallela ad essa che passa per il punto di tiro libero, chi usufruisce della punizione potrà decidere se battere il tiro libero nel punto in cui è stato subito il fallo o dal dischetto del tiro libero.

-Per segnalare al cronometrista il fallo cumulativo, gli arbitri alzano un braccio tenendo la mano chiusa a pugno.

-Nell’ effettuazione del tiro libero, in caso di infrazione da parte di un difensore il tiro deve essere ripetuto solo se non è stato segnata la rete. Nel caso di infrazione della squadra attaccante, deve essere ripetuto solo se è stata segnata la rete.

-Se il giocatore anziché tirare in porta, su tiro libero passa la palla ad un compagno, verrà punito con un calcio di punizione indiretto a favore degli avversari nel punto in cui è stato rigiocato il pallone.

 


REGOLA 15 - CALCIO DI RIGORE

 
-Il calcio di rigore deve essere battuto dal punto apposito segnato sulla linea dei 6 metri.

-Il giocatore che batte il rigore deve attendere il fischio dell'arbitro prima di iniziare la rincorsa per il tiro.

-Prima dell'esecuzione, tutti i giocatori ad eccezione di colui che batte il rigore e del portiere avversario, devono stare all'interno del campo di gioco ma fuori dell'area di rigore e ad una distanza di almeno 5 metri dal punto del calcio di rigore. Nel caso che il giocatore che batte il rigore prenda una rincorsa lunga, e non sia distinguibile tra gli altri giocatori, dovrà esplicitamente dichiarare di essere la persona incaricata al tiro sia all'arbitro sia al portiere.

-Il portiere avversario deve trovarsi sulla propria linea di porta, tra i pali della stessa, senza muovere i piedi fino a quando il pallone non viene calciato.

-Il giocatore che batte il calcio di rigore deve calciare il pallone in avanti e non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando lo stesso non sarà stato toccato da un altro giocatore. Nel caso che il pallone rimbalzi sul palo o sulla traversa senza essere stato toccato dal portiere, il giocatore che ha tirato il rigore non lo potrà più giocare fino a quando questo sarà toccato da un altro giocatore.

-Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore

-La durata dei tempi di gioco dovrà essere prolungata, per consentire l'esecuzione del calcio di rigore.

 

PUNIZIONE

Per qualsiasi infrazione a questa regola, se commessa:

- da un giocatore della squadra difendente: il calcio di rigore deve essere ripetuto se la rete non è stata segnata.

- da un giocatore della squadra attaccante: il calcio di rigore deve essere ripetuto se la rete è stata segnata, e la rete segnata viene annullata.

Quando il calcio di rigore deve essere ripetuto, può essere battuto da un calciatore diverso da quello che ha eseguito il tiro precedente (previo naturale avvertimento all'arbitro e al portiere).

 

GUIDA PRATICA

-Il calciatore che batte il rigore può effettuare una finta durante la rincorsa, immediatamente seguita dal tiro. Non può invece interrompere la rincorsa per indurre il portiere a muoversi, e successivamente calciare il pallone. L'interruzione volontaria della rincorsa durante il calcio di rigore provoca l'ammonizione del giocatore e la ripetizione del calcio di rigore nel caso sia stata segnata la rete.

-Nel caso che il giocatore che batte il calcio di rigore passi in avanti (verso la porta avversaria) il pallone ad un compagno, che lo raggiunge e lo calcia in porta, la rete è da considerarsi valida (purché il giocatore che ha segnato si trovasse in posizione regolare nel momento della battuta del calcio di rigore).

-Se chi batte il rigore passa il pallone all'indietro (verso la propria porta) o in orizzontale (parallelamente alla linea di fondo), il calcio di rigore deve essere ripetuto.

 

PROCEDURA DA UTILIZZARSI NEL CASO SIA NECESSARIO CALCIARE I TIRI DI RIGORE ALLA FINE DI UNA GARA PER INDIVIDUARE LA SQUADRA VINCENTE.

 a) L'arbitro sceglie la porta verso la quale dovranno essere calciati i rigori.

b) L'arbitro determina con una moneta quale squadra effettuerà il primo tiro.

c) I capitani delle due squadre forniscono all'arbitro una lista dei 5 nomi dei giocatori delle relative squadre che tireranno i primi 5 calci di rigore.

c) Saranno calciati 5 tiri di rigore, alternando la squadra, dai 5 giocatori presenti in elenco, rispettando l'ordine precedentemente segnalato.

d) Se al termine della serie dei 5 rigori, le squadre fossero ancora in parità si procederà nei rigori, ad oltranza, sempre alternativamente fino a quando una squadra avrà realizzato una rete in più dell'altra.

e) I giocatori che batteranno i tiri ad oltranza saranno quelli disponibili in panchina. Una volta che tutti i giocatori in panchina sono stati utilizzati, si riprenderà l'ordine di tiro dall'inizio, utilizzando la stessa sequenza.

f) Qualsiasi giocatore può sostituire il portiere.

g) Durante l'esecuzione dei tiri di rigore nessun giocatore o altra persona può sostare all'interno della metà campo interessata, ad eccezione ovviamente del portiere, del tiratore e dell'arbitro.

 


REGOLA 16 - RIMESSA LATERALE

 
-Quando il pallone oltrepassa INTERAMENTE sia in terra sia in aria una linea laterale, deve essere rimesso in gioco con i piedi, dal punto in cui ha oltrepassato la linea.

-Il giocatore che effettua la rimessa leterale deve avere una parte qualsiasi di ciascun piede sulla linea laterale o sul terreno al di fuori di essa.

-Il pallone deve essere fermo sulla linea laterale.

-I giocatori avversari devono essere a non meno di 5 metri dal pallone.

-Il pallone sarà in gioco quando avrà percorso una distanza pari alla sua circonferenza, e non potrà essere rigiocato dallo stesso giocatore che ha effettuato la rimessa.

-Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.

 

PUNIZIONE

-Se la rimessa laterale non è effettuata regolarmente deve essere assegnata ad un giocatore della squadra avversaria.

-La rimessa laterale deve essere effettuata entro 4 secondi dal momento in cui il giocatore è in grado di eseguirla correttamente, altrimenti sarà assegnata ad un giocatore della squadra avversaria. In ogni caso, il conteggio dei 4 secondi inizia solo nel momento in cui il calciatore è effettivamente in grado di eseguire correttamente la rimessa.

-Se il giocatore che effettua la rimessa laterale gioca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro giocatore, deve essere concesso, in favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che questo si trovi all'interno dell'area di rigore. In tal caso la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

-Se il calciatore, avendo il possesso del pallone, lo tiene in mano senza posarlo sulla linea pur essendo nella possibilità di eseguire la rimessa, il conteggio dei 4 secondi non viene interrotto e di conseguenza verrà fischiata l’inversione della rimessa.

-Se un avversario si pone ad una distanza inferiore ai cinque metri ma non ostacola la ripresa del gioco, gli arbitri non devono interrompere il gioco per riportarlo a distanza se non lo considerano un reale ostacolo alla ripresa del gioco.

-In caso di fallo laterale, il giocatore non può chiedere il rispetto della distanza. Se l’avversario non si pone ad una distanza accettabile, sarà compito dell’arbitro interrompere il gioco, redarguire l’avversario (ammonire se recidivo) e far ripetere la rimessa stessa.

-La rimessa laterale può essere effettuata dal portiere.

 


REGOLA 17 - RIMESSA DAL FONDO

 
-Quando il pallone toccato da un attaccante esce INTERAMENTE dalla linea di fondo sia in terra che in aria dovrà essere rimesso in gioco dal portiere, inviandolo unicamente con le mani, dall'interno della propria area di rigore al di fuori della stessa. Il pallone sarà in gioco quando esce dall'area di rigore.

-La rimessa in gioco si intende effettuata regolarmente se si verifica inoltre almeno UNO dei seguenti casi:

a) il pallone viene toccato da un calciatore all'infuori dell'area di rigore ma all'interno della metà del rettangolo di giuoco del portiere che ha effettuato la rimessa.

b) il pallone tocca il suolo nella metà del rettangolo di giuoco del portiere che ha effettuato la rimessa.

-I giocatori della squadra avversaria devono rimanere al di fuori dell'area di rigore fino a quando il pallone non sarà in gioco.

 

PUNIZIONE

-Se il pallone attraversa la metà del rettangolo di gioco alla quale appartiene il portiere senza che si sia verificato uno dei 2 casi sopra citati, l'arbitro accorda un calcio di punizione indiretto nel punto in cui il pallone ha oltrepassato la linea mediana.

-Se il pallone viene toccato da un compagno di squadra del portiere o da un avversario, prima che sia uscito dall'area di rigore, la rimessa deve essere ripetuta.

-Se il portiere che ha rimesso in gioco la palla gioca una seconda volta il pallone dopo che il pallone è uscito dall’area e prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro giocatore, deve essere concesso, in favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che questo si trovi all'interno dell'area di rigore. In tal caso la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

-Se il portiere che ha rimesso in gioco la palla gioca una seconda volta il pallone prima che il pallone sia uscito dall’area, la rimessa deve essere ripetuta.

-Se il portiere, in seguito ad una sua rimessa, riceve di ritorno il pallone da un compagno e lo tocca o lo gioca con le mani all'interno della propria area di rigore, sarà punito con un calcio di punizione Indiretto, da battersi dalla linea dei 6 metri nel punto più vicino a quello dove è avvenuta l'infrazione).

-Se il portiere non effettua la rimessa dal fondo entro 4 secondi, l'arbitro non deve fischiare nessuna punizione. In tal caso, infatti, dovrà eventualmente interrompere il gioco, redarguire il portiere e ammonirlo se recidivo.

-Se su rimessa dal fondo il pallone, dopo aver toccato il suolo nella propria metà campo, il pallone termina direttamente in porta avversaria, la rete non è valida e si riprende con una rimessa dal fondo.

-Se la rimessa dal fondo viene effettuata con i piedi dal portiere o da un giocatore, deve essere ripetuta


REGOLA 18 - CALCIO D'ANGOLO
 

-Quando il pallone toccato per ultimo da un giocatore della squadra difendente esce completamente, sia per terra che per aria, dalla linea di porta, si batterà il calcio d'angolo.

Il pallone deve essere collocato sull'incrocio delle linee laterale e di fondo dalla parte in cui è uscito il pallone.

-I giocatori della squadra avversaria a quella che batte il calcio d'angolo, devono trovarsi ad una distanza minima di 5 metri dal pallone fino a quando questo non sia in gioco, cioè quando ha percorso una distanza pari alla propria circonferenza.

-Una rete può essere segnata direttamente da calcio d'angolo

 

PUNIZIONE

-Se il giocatore che ha battuto il calcio d'angolo gioca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro giocatore, deve essere concesso, in favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che questo si trovi all'interno dell'area di rigore. In tal caso la punizione va battuta dalla linea dei 6 metri, dal punto più vicino a quello dove è stata commessa l'infrazione.

-Se la squadra che deve battere un calcio d'angolo, non lo fa entro 4 secondi dal momento in cui entra in possesso del pallone, sarà punita dall'arbitro con un calcio di punizione indiretto, da battersi dallo stesso punto.

-In caso di qualsiasi altra infrazione, il calcio d'angolo deve essere ripetuto.

 


Avvertenza sui diritti di pubblicazione: il contenuto del presente fascicolo può essere citato o riportato da chiunque, purché ne venga citata la fonte di provenienza "Regolamento del Giuoco del Calcio" a cura dell’Associazione Italiana Arbitri.