IL Comportamento dei Pappagalli
Per comunicare con noi e tra di loro, i pappagalli come tutti gli altri animali, hanno oltre alla voce un linguaggio del corpo: se per caso si spaventano per un rumore improvviso, “si fanno più magri” stringendo il piumaggio ed allungando il collo verso l’alto; quando finisce lo spavento tutto torna normale. Se vogliono esprimere uno stato di benessere e di relax, restano appollaiati su un ramo, o su un posatoio, con il piumaggio leggermente sollevato, assomigliando a dei teneri batuffoli. Se poi l’interesse è rivolto verso una certa attività fisica, allungano alternativamente una zampa con la rispettiva ala e poi l’altra, quasi a volersi stiracchiare, però questo atteggiamento avviene anche dopo il sonno, quando l’animale vuole rimettere le membra in funzione. La stessa funzione ha il distendere le ali verso l’alto, gesto che però serve anche a dissipare il calore corporeo, soprattutto d’estate. Infine il ciuffo, per i pappagalli che ne sono provvisti come le calopsite, serve ad esprimere numerosi stati d’animo, tranquillità, rabbia, paura, curiosità ed attenzione, etc Resta fondamentale ricordare che il linguaggio vocale, risulta essere una delle tecniche usate per comunicare tra di loro: durante il volo vengono emessi strilli utili per mantenere il contatto tra i componenti del gruppo. Quando si spostano invece su un albero per riposare, un forte cicaleccio indica che stanno discutendo per il posto sul ramo, questo avviene quando non sono nel perodo di riproduzione anche tra i componenti di una coppia. Quando sono arrabbiati tra di loro, emettono insieme ad acuti fischi di minaccia, un vero e profondo brontolio. Poi ormai esiste un codice d’interpretazione comune a noi che amiamo i pappagalli che ci permette anche “a becco chiuso” di capire cosa vogliono (vale per tutti i pappagalli, dai piccoli inseparabili, ai grandissimi ara). A seguire elenco una sorta di codice per capirli (è soprattutto una scheda relativa ad un soggetto domestico -svezzato a mano- o addomesticato, e il comportamento è specificamente relativo ad un pappagallo a cui sono state accorciate le ali; tale scheda è opera del word parrot trust) : Ma oltre questo essenziale vademecum di base utile per capirli, mi rendo conto che quando ci gioco, istintivamente entra in azione la ormai per me certezza di riconoscere le loro mutazioni dello sguardo, dei movimenti, dei versi, che mi permettono di comprendere se stanno comunicandomi che vogliono giocare con me, se vogliono delle coccole, se sono molto arrabbiati o altro. Le Ara per esempio se sono emozionate, se si vergognano arrossiscono, la parte bianca della pelle del loro muso diventa rosso/rosa, come avviene negli umani timidi. I pappagalli, come i cani, sono perfettamente in grado di comprendere le variazioni di umore associate alle nostre espressioni del volto
TABELLA
Home