Seguaci di Osho (Arancioni)
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Il movimento religioso degli Arancioni, fu fondato da Bhagwan Shree Rajneesh. Rajneesh, nacque in India l'11 Dicembre del 1931 e sempre in India nel 1964, cominciò la sua opera di predicazione e diede vita nel Rajastan ad alcuni centri di meditazione.
Nel 1974 si stabilì a Puna e fondò un ashram, una comune dove teneva giornalmente dei discorsi e che nel giro di poco tempo accolse numerosi seguaci, tra i quali molti occidentali. Nel 1981, Osho smise di comunicare verbalmente con gli appartenenti al suo movimento e si trasferì negli Stati Uniti, dove acquistò diversi ettari di deserto, che in breve, grazie al lavoro volontario di molti seguaci, giunti da ogni parte del mondo, divenne un'oasi verde. All'interno di questa proprietà oltre ad esserci un allevamento di animali e un grande campo coltivato, vennero costruite strade, dighe, abitazioni dotate di ogni confort, ristoranti, bar, una discoteca, una scuola, un ospedale, un albergo, un ufficio postale. Nel 1985 le autorità locali si opposero a questo progetto di Osho, la sua segretaria assieme ad alcuni complici sottrasse alle casse del movimento una considerevole quantità di denaro e fuggì, Osho stesso il 28 Ottobre fu arrestato con l'accusa di aver violato le leggi sull'immigrazione, e costretto ad abbandonare gli Stati Uniti.
Osho ritornò a Puna e nel 1987 cominciò ad avere dei seri problemi di salute, problemi causati secondo lui dalle radiazioni e dall'avvelenamento da Tallio, che avrebbe subito durante i giorni di prigionia negli Stati Uniti, e ancora oggi i suoi seguaci cercano di verificare se quanto sostenuto dal loro leader, corrisponde a verità.

Bhagwan Shree Rajneesh
Bhagwan Shree Rajneesh è scomparso nel 1990, il suo corpo è stato cremato e le sue ceneri conservate in un luogo adornato di marmi e specchi. Seguendo le sue precise disposizioni, nella sua tomba è stata apposta questa scritta: <<Osho, mai nato, mai morto, ha visitato il pianeta Terra, tra l'11 Dicembre 1931 e il 19 Gennaio 1990>>.
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La dottrina di Osho
La sua predicazione provocò molte polemiche perché rifiutava e negava tutte le appartenenze politiche e soprattutto religiose.
La dottrina di Rajneesh, che negli ultimi anni della sua vita assunse il nome di Osho, prende ispirazione dalle filosofie orientali. E' presente il Tantrismo che insegna che ogni cosa è sacra, compreso l'atto sessuale, che è considerato come un mezzo per progredire spiritualmente. Sono presenti pratiche Yoga soprattutto durante la meditazione, che è la pratica più importante di ogni adepto o sanyansi. Osho insegna che non esiste nessun Dio, che non esiste una vita dopo la morte, che il processo di salvezza è individuale, e per ottenerlo, l'uomo deve ritrovare il suo equilibrio rompendo del tutto i ponti con il suo passato, andare alla ricerca di se stesso attraverso la meditazione e dubitare di ogni cosa. Molto celebri a questo proposito sono alcune sue frasi:
<<Dubita e dubita radicalmente, perché il dubbio è un processo di purificazione, sottrae alla mente tutto il pattume che la ottunde. Ti rende di nuovo innocente, torni ad essere quel bambino che genitori, preti, politici ed educatori hanno distrutto>>
<<Non seguitemi, non abbiate fede in me, siate solo voi stessi>>
<<Voi guardate in alto perché cercate elevazione, io guardo in basso perché sono elevato>>
Molti studiosi affermano che in questi suoi messaggi, Osho si ispira ad alcuni autori tra i quali Nietzsche, Freud, e Jung. I seguaci che volevano unirsi al movimento degli Arancioni, dovevano seguire tre regole: sottoporsi al rito di iniziazione, durante il quale si rinuncia alla vita passata e si riceve un nuovo nome di origine indiana; vestire sempre e comunque con colori caldi, dall'arancione (da qui il nome appunto) al bordeaux, indossare una collana di perle in legno il Mala,con al centro il ritratto del fondatore.
Pare che durante la sua vita Osho avesse accumulato un enorme patrimonio e che gli piacesse vivere nel lusso e circondarsi di cose preziose. Si ricordano i suoi sontuosi abiti di seta che non indossava più di una volta, si dice che collezionasse orologi preziosi, e che avesse acquistato, nel tempo, ben 70 Rolls Royce. Questo naturalmente ha causato numerose polemiche e gettato qualche ombra sulla sua figura, cosa che comunque non ha provocato nessun turbamento nei suoi seguaci. Ancora oggi, infatti, Puna è un centro molto attivo, dove si seguono i suoi precetti, si pratica la meditazione e dove si fa ricerca su varie terapie alternative.