
Il meglio di Zelig!!!

Natalino Balasso
Dichiarazione n°1
Bisio: In due parole, perché hai deciso di fare un partito?
Balasso: I partiti tradizionali hanno lasciato un grosso vuoto al centro. E
noi con cosa lo vogliamo riempire questo vuoto, con la margherita, un garofanino,
l'ulivo, il trifoglio? No, per riempire questo buco ci vuole un segnale forte,
il tronchetto della felicità!
Bisio: Non essere volgare!
Balasso: E' il simbolo del nostro partito, ah! Non abbiamo trovato di meglio,
non è che abbiamo tanti fondi
anzi, se ci fosse qualche creativo
in ascolto
Bisio: Va bene, appoggiamo questa campagna. Diamo il nostro indirizzo E -MAIL
dove potete mandare idee per slogan e simboli al Listone Balasso.
Va beh. Immagino vi stiate dando da fare per raccogliere le firme
Balasso: No, ho scoperto che sono contrario!
Bisio: Come contrario, con tutta l'esperienza che hai fatto con la campagna
contro il doppiaggio, in giro a raccogliere le firme
Balasso: Sì, ma io sono contrario a raccogliere le firme da terra. L'altro
ieri mi è caduto un foglio di firme, siccome il leader deve dare l'esempio,
mi son chinato a raccoglierle. Si sa che i militanti sono irruenti, pur di andare
dietro al loro leader
Bisio: Va beh, e come fate girare le vostre idee?
Balasso: Eh, non sia volgare.Girare
Bisio: Ah?
Balasso: Abbiamo un giornale che è l'organo ufficiale
Bisio: Eh, volgare!
No scherzo, cosa avete fatto, un grande giornale d'opinione tipo il socialismo
che aveva il mitico "L'Avanti"
Balasso: Stessa cosa, solo che noi siamo un po' antagonisti il nostro si chiama
"Il Dietro"!
Dichiarazione n°2
Balasso: Dato che il tronchetto della felicità è stato scartato,
è arrivato una mail da Bengodi City, propongono Listone Balasso, il buco
col partito intorno.
Bisio: A chi si rivolge il vostro movimento? A quale target?
Balasso: Di sicuro non vogliamo essere una partito di massa.
Bisio: Perché non di massa?
Balasso: Non ci rivolgiamo a tutti ma solo a pochi. Siamo un partito di
Bisio: Di?
Balasso: Di nicchia! Ci rivolgiamo a quei elettori che si sono sentiti traditi
dai partiti tradissionali. Basta coi soliti policanti che prima promettono e
poi te lo mettono! A me se un giorno mi vengono a dire: "Tu ce l'hai messo",
io orgogliosamente potrò rispondere: "Sì, ma avete cominciato
prima voi!".
Bisio: Ma come siete organizzati all'interno del partito. C'è democrazia?
Come prendete le decisioni?
Balasso: Prima votavamo per alzata di mano, ora siccome che le riunioni le facciamo
in un privé le mani, non è che son sempre libere. Allora facciamo
così: la prima cosa che si alza, il voto è valido.
DICHIARAZIONI PER LA STAMPA:
Giornalista: Natalino Balasso, un attore che ha dedicato la sua vita o, per
lo meno il suo girovita, al cinema, che ha lottato contro il doppiaggio ma anche
a favore della controfigura, che scende in campo e si presenta alle elezioni,
che scrive un libro intitolato: SI DIVERTONO TUTTI ALLE MIE SPALLE, qual è
il vero Balasso? Vogliamo conoscerlo? Cerchiamo di saperne di più da
lui.
Balasso: Qual è la domanda?
Giornalista: Intanto, come mai a un certo punto ha deciso di dedicarsi alla
politica.
Balasso: Ho fato come Berlusconi ah, lui era sceso in campo perché aveva
la magistratura col fiato sul collo, io sono sceso in campo parchè avevo
i colleghi col fiato sul collo, un fiato ben più pesante di quelo dela
magistratura!
Giornalista: E così ha deciso di entrare in politica.
Balasso: Certamente, prima che la politica entrasse in me!
Giornalista: Lei si presenta col Listone Balasso e il simbolo del Tronchetto
della Felicità, avete deciso di fare alleanze con altre forze politiche
o correte da soli?
Balasso: C'è qualche lista di amici, par esempio c'è il partito
dei CD, Centro Dentro, col simbolo del cactus, poi c'è L'Italia dei Calori
col simbolo del rododendro. Ma per lo più corriamo da soli, parchè
è melio corere da soli che inseguiti da qualcuno, ah!
Giornalista: Nel suo libro "Si divertono tutti alle mie spalle", c'è
anche un accenno al suo programma di governo, ce ne vuole fare un'anticipazione?
Balasso: Ahh?!
Giornalista: Vuole parlarcene?
Balasso: Certamente! Per quanto riguarda i estracomunitari, la nostra posissione
è di stare guardinghi, co le spalle al muro! Diciamo si al dialogo e
no
al'apertura totale. Per quanto riguarda la criminalità, siamo contrari
a queli che dicono "Tutti dentro!" Calma! Casomai uno ala volta e
chiedendo permesso ah! Per quanto riguarda la droga noi diciamo che la parola
d'ordine è "Uscire subito dal tunel!". Per quanto riguarda
le pensioni e la sanità noi diciamo si ale proposte no ale supposte!
Giornalista: E in tema di giustizia, per i reati minori, la microcriminalità?
Balasso: Beh i microcriminali dipende da quanto sono alti, quanto sarà
un microcriminale, un metro e venti? No è pericoloso, a meno che non
si meta a tirare dei fastidiosi pugnetti ai testicoli, visto che è al'altessa
giusta!
Giornalista: La vostra posizione nei confronti delle donne?
Balasso: Tute le posissioni possibile e imaginabile, ma io dico che non siamo
solo noi a dover prendere l'inissiativa, anche loro devono rimbocarsi le maniche,
muovere le chiape e darsi da fare, se no è un mortorio ah!
Giornalista: Dunque l'attività cinematografica è acqua passata.
Balasso: Non è così, purtropo per finansiare il partito dobiamo
continuare a girare dei film come abiamo fato quel film in un campo nudisti
dove che c'ero io a prendere il sole e hano deciso di nascondere il tesoro dela
caccia al tesoro dentro di me e i nudisti hano intuito subito il posto in dove
che c'era il tesoro e si sono fiondati sula refurtiva, il titolo è "Fruga
per la vittoria", il problema è che il tesoro era un carillon co
la musicheta, ma il
carillon non fa gnente, è la ballerina che gira intorno che dà
fastidio con quela manina alsata ah!
Giornalista: Vuole lasciarci con un motto, una frase che spinga gli elettori
a votare per lei?
Balasso: Certamente, il moto è: Se avanso seguitemi, se mi fermo, non
faciamo schersi ah!