CHIACCHIERANDO A CENA

Circonvallazione, fontane, centri culturali…

 

La cena volge al termine, solo qualche argomento senza peso, parola qua e là, avevano interrotto il pasto. Ma ora è arrivato il momento di parlare di Ortona. Il sindaco, il presidente della pro loco, l’architetto: non capita spesso di incontrarli tutti insieme.

Stiamo lavorando per la sistemazione della circonvallazione di Ortona esordisce il sindaco. Sarà più sicura, più panoramica, abbellita con muretti in pietra a secco, belvedere, aiuole e piante, precisa l’architetto, ed i fondi sono stati reperiti nell’ambito dei lavori per il Parco fluviale.

Bello, finalmente! Certo sarebbe bello che venendo dalla valle una scritta “Ortona dei Marsi” sul colle sotto la torre, accogliesse il viaggiatore, aggiungo, accompagnato da un cenno di assenso della pro loco. Scritta bianca di pietra, immersa nel verde di un rimboschimento finalmente attecchito. Il verde del rimboschimento sarebbe il segno di ingresso al Parco e porterebbe benefici a questa terra poco piovosa. Che ne dici Parco? Ricordi che al tempo del lago, fino a tempi più recenti, ulivi e vigne coprivano le terre verso Pescina? Ricordi che la portata del Giovenco in anni non lontani era ben al di là dei valori attuali? Ora la pioggia ci gira attorno e se ne va, lasciando un paesaggio brullo ed arido.

Parli di acqua? Stiamo anche prevedendo una sistemazione della fontana di Santa Maria, i lavori sono prossimi, finanziati dal Consorzio Acquedottistico Marsicano, dice l’architetto.

L’acqua, l’oro del terzo millennio, meno male! Noi ne siamo ricchi, fontane sgorganti accompagnano il volgere della valle, da Santa Lucia a San Felice, fino a Rivoli. Sgorganti? Lo erano. Santa Lucia, San Felice, Font’ d’Iemma offrono ormai un rigagnoletto. Un paio di pro loco fa, fu presentato un progetto di risistemazione delle fontane, ancora prima fu ripulito il pozzetto di San Felice. Ma la mancanza di fondi ed anche di un po’ di buona volontà hanno portato ad un degrado della situazione.

Ti prometto che cercherò la via per riportare le fontane alla ricchezza d’acqua di prima, assicura il sindaco. Bisognerà ricercare le “vene”, pulire, sistemare… Per adesso cominciamo con la fontana di Santa Maria. Non ci siamo dimenticati di Santa Maria. Sistemeremo la via ma, principalmente, ne rivitalizzeremo la scuola. In essa è previsto un Centro di informazioni turistiche.

Spero che il Centro non sarà al solo servizio del Parco, ma possa offrire informazioni ed assistenza più allargata non solo ai turisti, ma anche a chi voglia “sviluppare ricettività o prodotti” per il turismo: insomma non vi pare che ci starebbe bene un ufficio associato di assistenza alle pratiche, ai finanziamenti, ai progetti per il turismo? La pro loco ne farà certo ampio utilizzo (il presidente mostra il proprio consenso) e finalmente potrà dare spazio ai propri compiti istituzionali di “promozione del luogo (Pro Loco). E così le associazioni culturali, i comitati festa, i cittadini volenterosi.

Si sta facendo tardi. La chiacchierata è stata pacata, proficua, piacevole, così come la cena. Sì altri argomenti pressano, l’inquinamento elettromagnetico, i rifiuti, il depuratore…., ne parleremo un’altra volta. Così ci salutiamo e torniamo a casa con qualcosa in più a stimolarci per l’avvenire di Ortona.

 

Mio caro lettore, la cena è stata immaginaria, ma pur sempre realistica, possibile, e così la chiacchierata. Ti assicuro comunque che quanto riportato in corsivo è vero. Fantasia e stimolo……Buon lavoro Sindaco, buon lavoro Architetto, buon lavoro nuova Pro Loco!

 

Sergio