lezione 6 (elenchi e tabelle)

L'ultima lezione è la più complessa e riguarda l'uso degli elenchi e delle tabelle. Vi servono? Sì, perché sono utili per i commercianti, gli statistici, e per gestire le pagine WEB.

Come primo passo, mostriamo gli elenchi. Il tipo più semplice ha la forma mostrata nel riquadro di sinistra (nomi preceduti da circoletti); a destra ci sono i TAG che lo hanno generato
Come si vede, l'elenco non è ordinato alfabeticamente: il codice HTML vi fornisce la struttura di un elenco, però l'ordinamento è a vostra cura.

  • Pisolo
  • Cucciolo
  • Mammolo
  • Gongolo
  • Eolo
  • Brontolo
  • Dotto
<UL>
<LI>Pisolo
<LI>Cucciolo
<LI>..........
<LI>Dotto
</UL>

E come si costruisce il riquadro colorato? Il riquadro, è in realtà una tabella. Questo è un esempio:

colonna1, riga1colonna2, riga1colonna3, riga1
colonna1, riga2colonna2, riga2colonna3, riga2
colonna1, riga3colonna2, riga3colonna3, riga3

Questo è il codice che ha generato la tabella

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD>colonna2, riga1</TD><TD>colonna3, riga1</TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna2, riga2</TD><TD>colonna3, riga2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga3</TD><TD>colonna2, riga3</TD><TD>colonna3, riga3</TD>
</TABLE >>

Ora proviamo una piccola modifica:

colonna1, riga1colonna2, riga1colonna3, riga1
colonna1, riga2colonna 2, riga2colonna3, riga2
colonna1, riga3colonna2, riga3colonna3, riga3

Questo è il codice che ha generato la tabella, le varianti sono in rosso:

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD><B>colonna2, riga1</B></TD><TD>colonna3, riga1</TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna2, riga2</TD><TD>colonna3, riga2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga3</TD><TD>colonna2, riga3</TD><TD>colonna3, riga3</TD>
</TABLE >>

ecco una modifica più interessante:

colonna1, riga1colonna2, riga1
colonna2, riga2
colonna3, riga1
colonna1, riga2colonna3, riga 2
colonna1, riga 3colonna2, riga3colonna3, riga3

Come si vede, la seconda colonna comprende lo spazio riservato a due caselle. Nel riquadro seguente, in rosso sono indicate le modifice effettuate.

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD ROWSPAN=2>colonna2, riga1<BR>colonna2, riga2 </TD><TD>colonna3, riga1</TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna3, riga2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga3</TD><TD>colonna2, riga3</TD><TD>colonna3, riga3</TD>
</TABLE >>

modifichiamo ancòra la tabella:

colonna 1, riga 1colonna2, riga1colonna3, riga1
colonna3, riga2
colonna3, riga3
colonna1, riga2colonna2, riga2
colonna1, riga3colonna2, riga3

Come si vede, ora la terza colonna comprende lo spazio riservato a tre caselle. Il codice è nel riquadro seguente, con le modifiche apportate in colore rosso

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD ROWSPAN=2> colonna2, riga1<TD>colonna2, riga2 </TD><TD ROWSPAN=3 >colonna3, riga1<BR >colonna3, riga2 <BR >colonna3, riga3</TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna2, riga 2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga 3</TD><TD>colonna2, riga3</TD>
</TABLE >>

ora sostituiamo un'immagine al testo contenuto nella terza colonna:

colonna1, riga1colonna2, riga1
colonna1, riga2colonna2, riga2
colonna1, riga3colonna2, riga3

Come si vede, ora è stata inserita una figura. Nel riquadro seguente è riportato il codice:

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD ROWSPAN=2> colonna2, riga1<TD>colonna2, riga2 </TD><TD ROWSPAN=3 ><IMG SRC="dante3.gif"></TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna2, riga2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga3</TD><TD>colonna2, riga3</TD>
</TABLE >>

Per finire, ecco una diversa modifica alla tabella:

colonna1, riga1colonna2, riga1 - colonna3, riga1
colonna1, riga2colonna2, riga2colonna3, riga2
colonna1, riga3colonna2, riga3colonna3, riga3

Il codice è il seguente e dovete capirlo da soli, altrimenti iniziate nuovamente la lettura di questa lezione:

<TABLE BORDER=1>>
<TD>colonna1, riga1</TD><TD COLSPAN=2>colonna2, riga1 - colonna3, riga1</TD>
<TR>
<TD>colonna1, riga2</TD><TD>colonna2, riga2</TD><TD>colonna3, riga2</TD>
</TR>
<TD>colonna1, riga3</TD><TD>colonna2, riga3</TD><TD>colonna3, riga3</TD>
</TABLE >>

A questo punto avete le nozioni sufficienti per scrivere la vostra pagina; nella prossima lezione avrete alcuni consigli.
Quando avrete terminato il lavoro, dovrete metterla sul server del Vostro provider. Per far questo, dovete seguire alcuni passi abbastanza generali; in particolare, nella prossima lezione sono riportati quelli per ITALIA ON LINE

consigli per la progettazione di un sito