30^ Lezione: PROGRAMMAZIONE
7
Giugno 2003
XML
Le
ultime lezioni hanno avuto per argomento il linguaggio XML.
Il linguaggio XML (eXtensible Markup Language) venne
sviluppato da un gruppo di lavoro del W3C (World Wide Web
Consortium). L’obiettivo di questo gruppo di lavoro era di
portare il linguaggio SGML (Standard Generalized Markup
Language) nel Web. Il linguaggio SGML è un linguaggio per
la specifica dei linguaggi di markup e si può definire il
“padre” dell’HTML.
La
progettazione dell’XML venne eseguita esaminando i punti
di forza e di debolezza dell’SGML. Il risultato è una
standard per i linguaggi di markup che contiene tutta la
potenza dell’SGML ma non tutte le funzioni complesse e
raramente utilizzate.
Anche se
l’XML esiste da poco tempo, viene già impiegato in vari
prodotti software nei più diversi settori.

Testi
graferici:
L'aula A
Nord è a gradinate, può contenere 200 persone è dotata di
lavagne per pennarello, schermo di proiezione,
amplificatore audio e non è condizionata.
Quello
che segue è un esempio di come un testo in linguaggio
naturale come quello appena citato può divenire un
sorgente XML (e quindi divenire comprensibile ad un
calcolatore):
<Aula Nord>
L'Aula A Nord è
<gradinate>
a gradinate
</gradinate>;
<posti>
può contenere 200 persone
</posti>;
<dotazioni>
è dotata
<lavagna>
di lavagne per pennarello
</lavagna>;
<schermo>
schermo di proiezione
</schermo>;
<amplificatore>
amplificatore audio
</amplificatore>;
</dotazioni>
<carenze>
non è condizionata
</carenze>
</Aula Nord>

Testo:
"Il cane abbaia rabbiosamente"
<art>Il</art><verbo>abbaia</verbo><avv>rabbiosamente</avv>