Rapiti ed impianti
Premetto che dal 1947 ad oggi, diverse equipes di neuropsichiatri
ed ingegneri elettronici, ingaggiati dallapparto governativo-militare
mondiale, soprattutto statunitense, si sono affannati di condurre
talvolta, esperimenti classificabili come crimini contro lumanità,
e non mi riferisco solo alle atrocità perpetrate dai nazisti!
Questi esperimenti prevedevano, tra laltro, lirraggiamento
di vasti territori in varie parti del mondo, con onde elettromagnetiche
ad alta intensità, modulabili secondo determinati parametri.
Il capostipite di queste equipes, fu lo spagnolo Prof. Juan M. R.
DELGADO, che già subito dopo la II Guerra Mondiale si dette
da fare, coperto dal regime fascista spagnolo, per capire come poteva
essere influenzata la vita degli esseri umani, agendo sul loro cervello
attraverso sonde od altro.
Questo Esimio luminare, Direttore della Clinica Neuropsichiatria
Universitaria dellUniversità di Yale, negli Stati Uniti,
dopo aver studiato come controllare la mente umana attraverso sonde
impiantate nel cervello, dirottò la sua attenzione sulla Stimolazione
Elettrica Cerebrale Diretta (ESB), abbracciando il più vasto
settore degli effetti biologici dei campi magnetici (Correnti Oblique).
Il seguente Brano è tratto dalle pagine 89-96 del libro di
DELGADO Controllo fisico della Mente Verso una Società
Psicocivilizzata edito nel 1969 (Il titolo è tutto
un programma!).
Ora si sta colmando la lacuna, (si riferisce alle lacune
della scienza biomedica fino a quel tempo), è già possibile
equipaggiare animali od esseri umani con dispositivi chiamati stimoricevitori,
programmati per la trasmissione e la ricezione di comunicazioni elettriche
da e per il cervello nei soggetti attivi (li distingue da soggetti
repressi!) La micro miniaturizzazione di alcuni componenti elettronici,
ci permetterà di costruire uno strumento più efficace
nel controllo dei parametri eccitativi tramite unaccurata telemetria
cerebrale, attuata con tre sensori installati in tre punti diversi
del cervello, stimolando alluopo precise aree, in seguito a
determinati segnali elettrici di attività cerebrale.
E ragionevole speculare che in un futuro ormai prossimo, gli
stimoricevitori possano provvedere ad un controllo pressoché
totale dellindividuo, interfacciando il proprio sistema neuro-fisiologico
con un computer remoto, causando peraltro unazione reazione
tra neuroni e strumenti, la quale rappresenterebbe una nuova tendenza
nel campo del controllo medico a distanza delle funzioni neuro-fisiologiche.
Quindi, il nostro DELGADO, con i soliti e crudeli esperimenti
sugli animali e forse anche su esseri umani, ha continuato a coltivare
questa sua passione, ora negli Stati Uniti, ora in Spagna,
suo Paese natale. Ma soprattutto, ha messo a punto ulteriori tecniche
di controllo mentale, sia individuale che di massa. Un particolare
esperimento, consisteva nellimpiantare nel cervello di una piccola
scimmia, alcuni elettrodi, collegati ad un radiocomando, i quali,
essendo collegati nelle aree cerebrali, sede del comportamento, avrebbero,
se stimolati, avuto diversi effetti. Infatti, nellesperimento
in questione, la scimmia viene fotografata un attimo prima di inviarle
un impulso cerebrale radiocomandato (foto 1)

Foto 1
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Foto 2
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Si nota dagli occhi e dallespressione, che ella
è tranquilla. Il comportamento cambia, nello stesso istante
in cui viene inviato un impulso elettrico radiocomandato, il quale
fa innervosire la scimmia, che ora assume unespressione minacciosa,
con gli occhi notevolmente dilatati (foto 2).
Un altro esperimento consisteva di mettere in gabbia con lo stesso
sfortunato primate, un pupazzo dalle sembianze umane, onde testare
la reazione dellanimale.

Foto 3
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Foto 4
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Lanimale appare vistosamente impaurito dalla presenza
del pupazzo (foto 3). Un istante dopo, viene inviato alla scimmia,
un impulso cerebrale radiocomandato. A questo punto diviene aggressiva
e si scaglia addosso al pupazzo, senza apparente motivo (foto 4).
Come vedete, basta stimolare alcune zone del cervello per fare si
che da pacifico, un essere diventi, a comando, aggressivo e micidiale.
Purtroppo, non finisce qui. Quattro anni fa intercettammo una lettera
dellIBM- settore Tecnologia Avanzata indirizzata al Dipartimento
dei Penitenziari americani (lomologo del nostro Ministero di
Grazia e Giustizia italiano - Nda.).
Nella lettera, il redattore esponeva le proprie paure circa una recrudescenza
del crimine con lavvento del terzo millennio. Egli passava quindi
a descrivere un piccolo gioiello della tecnologia, capace di risolvere
i problemi daumento della criminalità.
Questo dispositivo doveva essere impiantato sotto la cute dellindividuo
prescelto, ed una volta installato, loperatore remoto decideva
il destino del malcapitato. Il relatore di questa lettera afferma
che il proprio Dipartimento ha sperimentato questo microchip, denominato
Neural Chip 2020, su detenuti del Fronte di Liberazione
Messicano, detenuti nelle carceri del Texas.
Su due di loro, agendo sui settaggi remoti del chip, sono state inibite
le funzioni del sonno, al punto che per quattro giorni non hanno dormito.
Ad altri due è stato inibito lo stimolo della fame per una
settimana. Uno dei restanti, quello più pericoloso di tutti,
è stato provocato fino alleccesso, ma non ha mai reagito.
Lesposizione del microchip continua illustrando le tecniche
e la zona della prevista collocazione sottocutanea, nonché
le motivazioni da addurre per non far trapelare nulla allignaro
portatore.
Tutto ciò mi fece rabbrividire al solo pensiero di una simile
potenzialità, cercai così, in tutte le maniere a me
conosciute, di far conoscere questi fatti ai media.
Colsi loccasione di un invito a relazionare presso la sala San
Leone Magno in Roma, per diffondere presso il pubblico questa
notizia sensazionale, alla presenza di numerosi giornalisti e tecnici
della Rai TV. Conobbi in quelloccasione un documentarista di
una rete Rai, il quale mi espresse alcuni dubbi sul contenuto di queste
mie affermazioni, ma lanno dopo anche alla Rai pervenne la notizia
e quasi immediatamente ne diedero notizia attraverso il Notiziario
Nazionale.
Si ottenne in questo modo, che un vasto movimento di opinione pubblica
si mobilitasse in modo che alla IBM sospendessero la fabbricazione
del microchip.
Oggi, lungi dallessersi arenata, la ricerca nel campo degli
impianti da utilizzare per il controllo remoto degli individui, da
parte delletablishement politico-militare, è continuata.
In che modo lo andremo a vedere insieme da ciò che segue.
Qualcuno tra i lettori, avrà sicuramente sentito parlare del
Dottor WARWICK.
Per chiarire le idee a quanti non lo conoscono, ricordo che questo
professionista è colui che ha inventato un microchip da inserire
sotto la pelle, il quale permette di aprire porte, attivare elettrodomestici
e collegarsi a computer remoti. Egli crede talmente tanto nella sua
creatura, che se lè fatta impiantare allaltezza
del gomito.
Questo eroe, così definito dai media, afferma inoltre
che non sa se allo stato attuale, il dispositivo inserito sotto la
sua pelle provocherà disfunzioni, malattie, o peggio, la cancrena.
Il nostro inventore, prevede, a proprio dire, che in un futuro non
molto distante , si avrà una forma di vita dominante sulla
terra, basata sui microchip. Di questo progetto si è occupata
anche la IMI (Israelian Military Industries), che girò il progetto
agli Stati Uniti, i quali a loro volta lo sperimentarono sui militari
impiegati nelloperazione Desert Storm. Non è
chiaro se questo dispositivo fosse inserito Chirurgicamente allinterno
dei loro corpi, oppure nel loro equipaggiamento.
I dati in nostro possesso, indicano sicuramente che questo dispositivo
è stato usato dal 1994 su animali domestici o bovini; quindi
sui detenuti delle varie carceri americane (sicuramente più
efficace del bracciale elettronico!), ed inoltre su pazienti affetti
da morbo di Alzheimer. Oltre a questi dati non sappiamo a cosa possa
essere servito, non è comunque difficile intuirlo, né
ci vuole molta fantasia!
Immaginate ora, le enormi potenzialità che si nascondono dietro
luso di questo ordigno, che in un prossimo futuro, le banche
potranno proporre ai loro clienti, rendendo superfluo ed ingombrante
luso delle odierne carte di credito, e creando le basi per un
controllo totale della nostra privacy dellindividuo stesso.
Certamente il Professor WARWICK può essere soddisfatto della
sua invenzione, visto che ogni giorno migliaia di giornalisti intasano
il suo telefono, chiedendogli spiegazioni sul proprio dispositivo,
e de facto, attuando una propaganda sui vari media, che
si trasforma in pubblicità per il dispositivo. Questo stato
di cose non giova di certo al ragionamento razionale sul perché
di una simile creazione, né serve altrettanto a farci capire
dove si vuole arrivare. Solo la tenacia e la perseveranza di ristretti
gruppi di persone come Il Centro Ufologico Internazionale, che hanno
capito la vera minaccia di questi dispositivi, talvolta causa una
scossa alla coscienza collettiva, ed in quel caso ci si accorge che
lessere umano viene sempre più considerato una sorta
di bovino da monitorare ed allevare, con gran piacere del Professor
WARWICK e compagni.
Ai giorni nostri, mentre sto stilando questo rapporto, anche una Società
Statunitense, la Applied Digital Solutions, sta cercando
di immettere sul mercato mondiale una sorta di sonda impiantabile,
spacciandola come oggetto indispensabile per la salute e la sicurezza
dei cittadini. Anche in questo caso, bisogna fare attenzione a quanto
io scrissi precedentemente su questo dispositivo, allepoca in
fase di marketing.
[...]
Conclusioni:
Ho letto il libro e seguito il lavoro del Professor Helmut LAMMER,
il quale attribuisce i rapimenti umani, ad una frangia deviata di
elite militare governativa, che da diverso tempo starebbero
perpetrando rapimenti in ogni parte del mondo.
Egli non ha però indagato a fondo nel Vecchio Continente,
altrimenti avrebbe scoperto dei casi che nulla hanno a che vedere
con la mano terrestre. Alcuni dei casi da noi investigati e sottoposti
a Regressione cosciente, Ci hanno permesso di capire lubicazione
di alcune basi, dividendole in basi dimplantaggio e basi di
appoggio.
Altresì, esistono nel Nostro Continente, alcuni casi di cittadini
prelevati a forza da casa loro o dalle strade, anestetizzati con lausilio
di iniezioni o cloroformizzati, risvegliatisi con enormi mal di testa
ed altri disturbi fisici. E questo il caso dello svedese Robert
Bob NEASLUND,
il quale fu rapito dal proprio appartamento ed anestetizzato.
Risvegliandosi alcuni giorni dopo, non ricordava nulla dellaccaduto,
ma accusava tuttavia, un fortissimo mal di testa, seguito da vomito
ed altre patologie, delle quali non aveva mai sofferto. Decise per
questo, di consultare un neurologo, il quale non sapendo che risposte
dargli, gli consigliò di sottoporsi ad una serie di radiografie
e tac cerebrali. Lesito delle analisi sconvolse non poco il
medico e lo stesso Robert, in quanto, nellarea in cui egli sentiva
maggiormente dolore, gli riscontrarono la presenza di due specie di
chiodini di presunta natura metallica

Dopo aver consultato un neurochirurgo, decisero che
fosse il caso di procedere alla rimozione preventiva di quegli strani
oggetti. Una volta rimossi, si rivelarono, nella loro inconsueta forma,
essere simili agli apparati ideati dal Professor DELGADO e chiamati,
come ho detto pocanzi, stimoceiver od elettrostimolatori
cerebrali.

Robert fu talmente scosso dal pensiero che il proprio
cervello e corpo fossero stati violati per sperimentare una tecnologia
terrestre, che sparì dalla circolazione, ed ancora adesso,
non saprà sicuramente darsi pace dellaccaduto. Sembra
fantascienza vero? Solo che non lo è. Non lo è soprattutto
per chi, queste cose le ha vissute in silenzio, morendo talvolta in
silenzio, senza spiegarsene il perché!
Sulla scorta di quanto sopra, le mie conclusioni sono queste:
Considerato che nei primi casi di rapimento con innesto di
relativi impianti, non si rilevarono presenze militari terrestri,
ma chi li subì descrisse degli esseri piccoli con la testa
abnorme rispetto al corpo, e gli ambienti in cui fu portato vennero
descritti a pianta circolare, con laboratori medici non convenzionali.
Il fatto che desta più perplessità è che se nel
corso del rapimento vengono eseguiti degli implantaggi, di questi
non vi è traccia alcuna sulla pelle dei soggetti. Nessuna cicatrice
appare allesame medico, mentre se limpianto viene inserito
nel cervello non vengono trovate tracce, eccetto alcune volte del
sanguinamento dagli orifizi nasali. Tutto questo fa supporre ad una
tecnica chirurgica sofisticata, che noi ancora non dovremmo possediamo.
Se si pensa che in alcuni casi, la sera prima è stato rinvenuto
limpianto allinterno del corpo o del cervello, il giorno
dopo esso non cera più!
La domanda che sorge spontanea è: se per inserire limpianto,
per quanto piccolo possa essere, si è adoperato una sonda,
per toglierlo senza lasciare traccia, come si può fare?
A mio avviso bisognerebbe inserire la stessa sonda nel tragitto dentrata,
aspirare loggetto e sfilare la sonda. Il tessuto non si lacera,
ma sia allarga e quindi non lascia tracce!
Ebbene, questo è quello che esattamente accade!
E infatti possibile, che lapparato industriale
militare, dei vari governi abbia messo a punto una tale tecnica, forse
copiandola dai modus operandi (descritti dai rapiti dopo
le loro esperienze) di entità aliene, che sicuramente agivano
per scopi diversi.
Abbiamo anche appurato che se viene indirizzato un fascio di onde
ELF, compreso nella frequenza da 0,1 a 35-40 Htz. verso la testa di
un essere umano, al variare della frequenza, la ghiandola pituitaria
entra in risonanza con queste onde, agendo sulla corteccia uditiva
e/o visiva del malcapitato, le quali, oltre a creare temporanee paralisi
ad una parte od a tutto il corpo, causano anche fenomeni di catalessi,
agendo altresì in maniera psico inibitoria sui processi del
ricordo, cioè, cancellano i ricordi delle esperienze vissute.
Non sarebbe stato possibile con i nostri mezzi di allora fare tutto
ciò. Vi è comunque, da considerare il fatto che, da
allora, sono stati fatti passi da gigante nel campo della scienza
cerebro elettronica. Oltretutto, cè anche da considerare
il fatto della nuova serie di impianti che non sono metallici ma biologici,
i quali, sebbene di natura biologica, mantengono le loro caratteristiche
elettrico - magnetiche.
Gli esseri umani hanno raggiunto dal 1947 questa tecnologia, con gli
studi del Prof. DELGADO. Se si pensa ai sintomi riscontrati nei coniugi
HILL, si potrebbe ipotizzare che tale tecnologia sia stata umana e
non aliena!
Secondo il mio parere, esistono due tipologie di rapimento: quella
terrestre, facente capo ad elementi occulti del potere mondiale per
scopi che ben conosciamo, ed unaltra, aliena, che tende i propri
sforzi a vanificare gli obbiettivi dei primi.
Gli esseri umani che sono rapiti da esseri alieni, vengono, dopo il
loro rientro, rapiti da altri esseri, stavolta umani in uniforme militare,
appartenenti presumibilmente allapparato industriale -militare,
che li portano allinterno di installazioni segrete, nelle quali
lavorano in simbiosi con scienziati dediti a portare a termine i loro
esperimenti per la costruzione di tecnologie di controllo di massa
o genetici, allo scopo di soggiogare forse, la razza umana.
Come diceva un importante personaggio, la verità sta
nel mezzo!
Antonello Dott.
LUPINO - Presidente del Centro
Ufologico Internazionale
Articolo tratto da www.disinformazione.it
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