Il Cross Processing è una tecnica fotografica che consiste nell' utilizzare
una pellicola diapositiva o negativa per poi essere sviluppata nel bagno
di sviluppo inverso a quello a cui normalmente destinata.
Quindi una pellicola diapositiva verrà sviluppata nel C41 anzichè E6
e una negativa verrà sviluppata nel E6 anzichè nel c41.
La soluzione che preferisco è la prima in quanto il colore è più "naturale"
inoltre non è presente lo strato arancio tipico delle negative che renderebbe
il "positivo" molto più denso che non con il positivo trasformato in negativo
inoltre ottenere delle stampe dal negativo sviluppato in E6 è più complicato
che non viceversa, infatti sviluppando la dia nel C41 è possibile ottenere
direttamente delle stampe da qualsiasi minilab.
A questo proposito, qualcuno sostiene che sviluppare le pellicole in questo
modo,inquinerebbe i bagni di sviluppo, in realtà non ho trovato nessun
riscontro reale pubblicato su testi o riviste di questo possibile pericolo.
Quasi tutte le foto qui esposte sono state ottenute
sviluppando una Ektachrome 100 esposta a 1/60 F8 con luce flash
diffusa e quindi sviluppata come una pellicola negativa (nel
C41).
Le foto sono state scansionate da negativo e corrette (solo
cromaticamente con photoshop).
La prima cosa che si nota è uno slittamento dei
colori verso il rosso (sul negativo) che invertendosi diventa
cyan quindi le correzioni effettuate sono essenzialmente state
sul canale rosso.
L'esposizione nominale ottiene buoni risultsti, una sovraesposizione
oltre a bruciare l'incarnato aumenta lo shift del colore verso
l'azzurro, viceversa la sottoesposizione rende l'incarnato più
naturale.