Festività: tradizioni e festeggiamenti
Tratto da: "Wicca" di Scott Cunningham
Yule (21 dicembre circa)
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Imbolc (2 febbraio)
E' tradizionale, ad Imbolc, accendere ogni lampada della casa, al tramonto o appena terminato il rituale, anche solo per qualche istante. Oppure si usa accendere una candela in ogni stanza, in onore del Dio rinato. In alternativa, accendere una lampada ad olio, con un paralume rosso e sistemarla in un punto focale della casa o nel vano di una finestra. Se il terreno, all'esterno, è ricoperto di neve, camminateci dentro per qualche istante, ricordando il calore dell'estate. Con la mano proiettiva, tracciate un disegno del Sole, nella neve.
I cibi più indicati da consumare in questa festività comprendono principalmente prodotti caseari, latticini, visto che Imbolc celebra il figliare, la nascita. I piatti con la panna acida sono i più comuni. Ma sono anche intonati piatti speziati, ricchi e corposi, in onore del Dio. Sono dunque appropriati piatti a base di curry e tutti i cibi con pepe, cipolle, porri, scalogno, aglio o erba cipollina. Sono altrettanto tradizionali i vini speziati ed i piatti contenenti uva passa, tutti cibi simboleggianti il Dio.
Ostara (circa il 21 marzo)
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Beltane (30 aprile)
Tessere e intrecciare sono le arti tradizionali di questo periodo dell'anno, perchè, unire insieme due materiali, per formarne un terzo, è nello spirito di Beltane.
I cibi tradizionali sono i latticini e pietanze come la crema di calendula ed il gelato alla vaniglia. Anche i dolci di farina d'avena sono tradizionali per questa festa.
Litha (21 giugno circa)
La Mezza estate è in pratica il momento classico per eseguire magie di tutti i tipi. Sono particolarmente indicate guarigioni, magie d'amore e protettive. Si possono essiccare le erbe sul fuoco rituale, se celebrate all'aperto. Saltate oltre il fuoco per la purificazione e per rinnovare le energie. Il cibo tradizionale della Mezza Estate è la frutta fresca.
Lunghnasadh (1 agosto)
E' opportuno piantare i semi dei frutti consumati nei rituali. Se questi germogliano, curate la pianta con amore, come simbolo della vostra unione con la Dea e il Dio. Un'attività adatta a Lughnasadh è intrecciare spighe di grano (per farne bamboline ecc.). Sono anche tradizionali i giri nei campi, nei frutteti, vicino a laghi e pozzi. I cibi di Lughnasadh includono pane, more e tutti i frutti di bosco, ghiande (prima private dle loro veleno), mele selvatiche, tutti i tipi di cereali ed i prodotti di stagione del luogo in cui vi trovate. Talvolta si fa un dolce al forno e si utilizza il sidro al posto del vino.
Se avete fatto una rappresentazione del Dio con il pane, può essere utilizzata per il Piccolo Banchetto.
Mabon (21 settembre circa)
Una pratica tradizionale è passeggiare attraverso luoghi selvatici e foreste, raccogliendo baccelli (castagne e quant'altro) e piante secche. Alcuni possono essere utilizzati per decorare la casa; altri si possono conservare per future magie con le erbe. I cibi tipici di Mabon consistono in frutti del tardo raccolto, quindi predominano cereali, frutta e verdura specialmente il grano. Una pietanza tradizionale è il pane di grano, così come i fagioli e le zucchine al forno.
Samhain (31 ottobre)
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