Josef Priller

Josef Priller è stato uno dei più dinamici comandanti di caccia prodotti dalla Luftwaffe. Con i suoi capelli neri, pettinati accuratamente all'indietro, la sua presenza di spirito, la sua intelligenza, emergeva in ogni riunione di piloti. Il suo temperamento bonario e perennemente allegro trasmetteva buon umore ed ottimismo al suo entourage. Priller era uno dei pochi leaders che potesse rivolgersi a Goering parlandogli guardandolo negli occhi, e chiedendogli sorridendo perchè la Germania stesse perdendo la guerra...

"Pips", come era soprannominato Priller dai suoi, iniziò la guerra nell'Ottobre del 1939, al comando di una staffel dello JG 51 di Theo Osterkamp. Volò con questo Geshwader durante la campagna di Francia e la Battaglia d'Inghilterra. Trasse molti insegnamenti da Moelders, fino al Novembre del 1940, quando venne trasferito allo JG 26 Schlageter, gli "Abbeville Boys". Priller volò contro i piloti della RAF e dell'USAF fino alla fine del Gennaio 1945, ottenendo un totale di ben 101 vittorie, tra cui almeno undici bombardieri quadrimotori.

Josef Priller

Priller divenne Kommodore dello JG 26 l'11 Gennaio 1943, e ne rimase al comando fino al 27 Gennaio 1945, quando venne nominato Ispettore dei Caccia Diurni del Fronte Occidentale, nei mesi del tramonto della Luftwaffe. Durante questo lungo periodo di comando Priller ebbe a fianco grandi piloti, tra cui: Adolf Galland (104 vittorie) e suo fratello, il Maggiore Wilhelm "Wutz" Galland (55 vittorie), il Capitano Emil "Bully" Lang (173 vittorie, di cui venticinque ad Ovest), il Maggiore Joachim Müncheberg (102 vittorie sul Fronte Occidentale ed in Africa, altre trentatre sul Fronte Orientale), il Maggiore Anton Hackl (192 vittorie, di cui ben 87 sul Fronte Occidentale, compresi trentadue bombardieri quadrimotori).

Fw 190A-3

Focke Wulf Fw 190A-3 del Capitano Josef Priller, Gruppenkommanduer del III./JG 26 Schlageter, Wevelghem, agosto 1942

 

Pips Priller terminò la guerra con la decorazione delle Spade sulla Croce di Guerra, e con la stima dei suoi compagni e dei suoi avversari. Appesa ad una parete della sua abitazione troneggiava una mappa dove erano rigorosamente indicate le sue vittorie, complete di data. Dopo la guerra entrò in contatto con l'Associazione Americana degli Assi da Caccia, nella quale aveva molti amici. Priller morì però repentinamente il 21 Maggio del 1961, a soli quarantasei anni. Il destino aveva ucciso prematuramente un uomo che era brillantemente sopravvisuto a cinque durissimi anni di guerra.

 

Fw 190A-5 "Nero 13"

Focke Wulf Fw 190A-5 Nero 13 del Major Josef Priller, Geshwaderkommodore dello JG 26 Schlageter, Lille-Vendeville, Francia, Giugno 1943