Otto Kittel

Otto Kittel è nato nel 1917 a Kronsdorf, e raggiunse il II/JG 54 nell'autunno del 1941. Piccolo di statura, era un tranquillo e serio soldato. Parlava lentamente, con esitazione. Il suo carattere non era certo il prototipo di ciò che la gente crede sia il pilota da caccia, e abbattere un caccia nemico sembrava fuori dalle sue possibilità.

Ma una volta posto in compagnia di Hans Phillipp, Walter Nowotny, Hans Götz, Franz Eckerle e altri experten del I/JG 54, le sue capacità di combattente crebberp rapidamente. Da esitante divenne veloce come una cometa. Il 23 febbraio 1943 Otto Kittel abbattè la vittima numero quattromila dello stormo del Cuore Verde, mettendo a segno così anche la sua trentottesima vittoria. Il 23 ottobre dello stesso anno divenne il trentottesimo pilota dello JG 54 ad essere insignito con la Croce di Ferro.

Otto Kittel

Iniziò così una incredibile serie di vittorie, resa più notevole dalle sempre maggiori difficoltà che presentava il fronte russo: la forza aerea sovietica si faceva sempre più competitiva, ed il progressivo ritiro delle armate tedesche richiedeva sempre più aiuto da parte della Luftwaffe. Nell'aprile del 1944 Kittel raggiunse le 150 vittorie, ed in virtù del suo eroismo in combattimento ottenne la promozione a comandante di gruppo.

 

Fw 190A-6 Giallo 5

Focke Wulf Fw 190A-6 Giallo 5 dell' Oberleutnant Otto Kittel, 3./JG 54, Riga-Skulte, Agosto 1944

 

Nelle dure battaglie in Curlandia il nome Otto Kittel divenne famoso anche nelle trincee della prima linea. Ma proprio in Curlandia egli incontrò il suo destino. Dopo essere stato insignito con le Foglie di Quercia e con le Spade sulla sua Croce di Ferro, venne abbattuto dall'antiaerea e ucciso il 14 febbraio del 1945. Con le sue 267 vittorie, era l'asso di punta dello JG 54.