Decreto n. 64 del 26/09/11

 

A partire dal 1° gennaio 2012, sarà operativo il Decreto n. 64 del 26/09/11 del Commissario ad acta della Regione Campania, che nasce, nell'intenzione del legislatore, sull'esempio della regione Toscana, con l'intento di :

Per questo motivo, vengono estrapolate dal Decreto 32 del 22/06/10, le prestazioni riabilitative per patologie semplici (disabilità transitorie e/o minimali), acute e immediatamente post-acute, che richiedono un breve programma terapeutico-riabilitativo e che non necessitano di un'equipe riabilitativa, ma che vengono erogate dai presidi di assistenza specialistica ambulatoriale intra od extraospedalieri autorizzati ai sensi della D.G.R.C. 7301/2001, pubblici e privati accreditati o provvisoriamente/temporaneamente accreditati, che erogano attività indirizzate nei confronti di disabilità transitorie e/o minimali (presidi ambulatoriali di recupero e rieducazione funzionale ), sostituendole, a partire dal 01/01/12, con pacchetti prestazionali prescrivibili su ricettario SSN.

 

Il MMG/PLS potrà prescrivere, esclusivamente in riferimento alle condizioni individuate nell'Allegato tecnico, numerate dal n. 1 al n. 36 (è previsto un pacchetto n. 37 transitorio, della durata di un anno, per alcune patologie neurologiche), il profilo riabilitativo connesso alla stessa per la quale viene richiesto l'intervento, demandando alla competenza della struttura erogatrice, la possibilità di scegliere, tra quelli indicati, il PACCHETTO DI PRESTAZIONI appropriato allo specifico caso clinico trattato; mentre le prestazioni riabilitative riferibili a patologie complesse possono essere erogate solo presso centri di riabilitazione, su prescrizione del medico specialista prescrittore della ASL.

 

Il decreto, poi, fornisce il seguente percorso prescrittivo ed erogativo delle prestazioni di recupero e rieducazione funzionale per patologie semplici.

 

I profili riabilitativi relativi alle condizioni indicate nella tabella allegata, sono prescritti, utilizzando il ricettario regionale, dal MMG/PLS:

- in presenza di diagnosi certa;

- in presenza di documentazione clinica e/o indicazione al trattamento riabilitativo rilasciati a seguito di ricovero ospedaliero;

- ricorrendo a visita specialistica.

 

Sul ricettario dovrà essere riportata la seguente dicitura: "n. .... pacchetti per profilo riabilitativo n. .... " indicando, come norma, il motivo clinico per il quale viene richiesto l'intervento.
Il MMG/PLS può ricorrere alla prescrizione fino al raggiungimento del numero di pacchetti previsti dal profilo medio di ciascuna condizione (es. paresi del nervo faciale: n. 3 pacchetti).
Qualora lo ritenga opportuno, o in presenza di persone che presentano una delle condizioni sottoelencate, il MMG/PLS deve richiede la visita specialistica del medico prescrittore di prestazioni riabilitative individuato dalla ASL, eventualmente a domicilio che, valutato il caso ed individuati i bisogni, individuerà il livello assistenziale più appropriato.

2) Il paziente, munito di prescrizione, si rivolge direttamente al Presidio Ambulatoriale di Recupero e Rieducazione Funzionale, pubblico o provvisoriamente accreditato, che lo prende in carico e ne assume la responsabilità, attraverso i propri specialisti ed i professionisti della riabilitazione, della valutazione e della classificazione del paziente secondo i codici ICF indicati nella tabella.

 

In relazione alla valutazione saranno individuati gli obiettivi e definito il programma riabilitativo in termini di durata complessiva del trattamento, tipo di prestazioni, scelte nell'ambito dei pacchetti relativi al profilo riabilitativo prescritto, indicando il tempo dedicato a ciascuna di esse, il setting di trattamento (individuale o di gruppo), la frequenza settimanale ed l'eventuale scelta specialistica motivata. Tutte le informazioni relative al paziente, alla classificazione, agli strumenti di valutazione utilizzati, al programma riabilitativo e agli obiettivi devono essere riportate nella Scheda Riabilitativa per patologie semplici, di cui si allega facsimile (Allegato Tecnico - parte (C).


Per ciascun profilo riabilitativo prescritto sono previste n. 2 (due) valutazioni, una iniziale ed una finale, al di fuori del tempo dedicato al trattamento e non generano costi aggiuntivi.

3) Il paziente esegue il trattamento come da programma.

4) La struttura che ha preso in carico il paziente ne dà comunicazione all'U.O.A.R. di residenza dell'assistito, inviando la scheda riabilitativa riportante gli esiti della prima valutazione ed il programma riabilitativo definito, per consentire, prima del termine dei trattamenti prescritti, le verifiche da parte degli specialisti prescrittori di prestazioni riabilitative individuati dalle ASL a campione presso le diverse strutture erogatrici del territorio;

 

5) Al termine del trattamento, la Scheda Riabilitativa, completata in tutte le sue parti, viene consegnata al MMG/PLS per il tramite del paziente. Una copia della stessa viene recapitata, a cura della struttura, all'U.O. di riabilitazione del distretto di residenza del paziente che la inserisce nel fascicolo personale per le attività di monitoraggio e controllo previste al punto 8 del decreto commissariale n. 32/2010.

 

6) Nel caso in cui il profilo assistenziale medio, indicato per ciascuna patologia, non fosse sufficiente per la soluzione del problema, il MMG/PLS, dopo aver preso visione della scheda riabilitativa esibita dal paziente, richiede visita specialistica del medico prescrittore di prestazioni riabilitative specificando che trattasi di "Visita specialistica per verifica programma profilo riabilitativo n. __ ".

 

7) Il medico prescrittore, dopo aver preso visione della scheda riabilitativa e visitato il paziente, se ritiene opportuno, potrà dare indicazione di ampliamento del profilo riabilitativo con richiesta motivata considerando che i tempi di recupero possono essere stati influenzati da gravità della lesione, tipo di danno, complicanze, età.

 

8) Il MMG/PLS prescriverà, su ricettario regionale, il prolungamento del trattamento indicando il n. di pacchetti ed il relativo profilo riabilitativo e bifferà la lettera "S" di suggerita sulla ricetta del SSR indicando, nel campo a disposizione della Regione, il codice identificativo dello specialista induttore della prescrizione.

 

Il profilo relativo alla condizione n. 31 può essere erogato solo in piccoli gruppi da 3 a 5 persone. Per gli adulti è necessario che i gruppi siamo omogenei per genere e tipologia del disturbo che preveda stessa tipologia di presa in carico.

 

I profili relativi alle condizioni n. 33 e 34 possono essere erogati sia in forma individuale che di piccolo gruppo (da 3 a 5 persone).

 

Il profilo relativo alla condizione n. 29 può essere utilizzato dopo ogni trattamento interventistico sia chirurgico che di immobilizzazione con apparecchio esterno. Dall'applicazione delle nuove modalità prescrittive ed erogative dei profili riabilitativi per le patologie semplici, non sarà più possibile prescrivere singolarmente le prestazioni incluse nei pacchetti indicati per ciascun profilo riabilitativo. Viene superato, di conseguenza, il sistema di pagamento di tariffe per singola prestazione ed introdotta la remunerazione per ciascun pacchetto prestazionale per la quale si è ritenuto di individuare la Regione Toscana come benchmark ed assumendo quale riferimento la delibera adottata dalla medesima regione ad oggetto "Percorso assistenziale per le prestazioni specialistiche di medicina fisica e riabilitazione (allegato 2b, DPCM 29 novembre 2001)".

Le tariffe relative a ciascun profilo riabilitativo sono riportate nell' (Allegato Tecnico - parte (B).

Le prestazioni previste dal nomenclatore tariffario di cui al DGRC 1874 del 31 marzo 1998, indicate con i codici sottoelencati, potranno continuare ad essere prescritte con le procedure previste al punto 2 del decreto n. 32 in quanto relative a patologie complesse erogabili presso i Centri ambulatoriali di riabilitazione.

 

A questo punto è opportuno fare alcune precisazioni: - nel decreto 32/10, il medico di Medicina Generale può prescrivere direttamente il primo ciclo di 10 sedute di singole prestazioni solo in caso di effettiva urgenza attestata dallo stesso ed in presenza di chiara diagnosi e prognosi, al termine del primo ciclo, se il paziente presenta necessità di ulteriori cicli di FKT, il MMG richiede la visita dello specialista fisiatra della U.O.A.R; in questo caso il MMG/PLS indica sulla ricetta la dicitura "Attuazione piano riabilitativo come da modello allegato" ed allega obbligatoriamente alla impegnativa copia del piano/progetto sul quale è tenuto ad apporre il proprio timbro e firma; a partire dal 01/01/2012, invece, per profili riabilitativi semplici, può effettuare la prescrizione direttamente su ricettario SSN, senza richiedere la visita specialistica.

- Tuttavia il ricorso allo specialista si rende necessario per patologie complesse o per trattamenti domiciliari per soggetti con particolari bisogni elencati precedentemente, in questo caso le prestazioni sono erogate direttamente da centri di riabilitazione così come previsto dal decreto 32/10.

 

- A partire dal 01/01/12, pertanto, non potranno più essere prescritte singolarmente le prestazioni riabilitative, ma solo il pacchetto relativo al profilo riabilitativo richiesto, saranno poi le strutture di FKT che prendono in carico l'assistito a definire il programma riabilitativo (tipo di prestazione ecc.).

 

Allo scopo di semplificare l'intero processo, è stata elaborata una flow chart (che si allega), sperando che possa essere utile per l'attività prescrittiva quotidiana. Naturalmente, come per ogni nuova disposizione, rimangono dei punti poco chiari (es. possibilità di prestazioni domiciliari per soggetti momentaneamente non deambulabnti non rientranti in patologie complesse, profilo riabilitativo 37, soggetti con ridotta capacità motoria legata all'età, definite sindromi algiche da ipomobilità, ecc. ) che ci auguriamo possano essere meglio illustrate con successive note esplicative.

 

Decreto 64

Allegato Tecnico - parte (B)

Allegato Tecnico - parte (C)

Flow Chart