INDICAZIONI DELLE EPARINE A BASSO PESO MOLECOLARE
Per la prescrizione delle eparine a basso
peso molecolare bisogna attenersi strettamente alle indicazioni del
farmaco:
per parnaparina
(fluxum)
Profilassi della trombosi venosa profonda (TVP) in chirurgia
generale ed ortopedica e nei pazienti a rischio maggiore di TVP.
Trattamento della trombosi venosa profonda.
per dalteparina
(fragmin)
Profilassi delle trombosi venose profonde in chirurgia generale
ed in chirurgia ortopedica.
Profilassi della coagulazione extracorporea nell 'emodialisi e nell'emofiltrazione
fino alle 4 ore di durata.
Trattamento della trombosi venosa profonda acuta. Malattia
coronarica instabile quale l'angina instabile e l'infarto miocardico non Q in
associazione ad acido acetilsalicilico
per nadroparina
(fraxiparina, seleparina,
seledie, fraxodì)
Profilassi delle trombosi venose profonde (TVP) in chirurgia
generale ed in chirurgia ortopedica.
Trattamento delle trombosi venose profonde .
Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi.
Trattamento dell'angina
instabile e dell'infarto miocardico non-Q.
per enoxaparina (clexane 2000 UI e 4000 UI)
Profilassi della trombosi venosa profonda (TVP) in chirurgia generale, in chirurgia ortopedica ed in pazienti non chirurgici allettati e a rischio di TVP. Trattamento della trombosi venosa profonda con o senza embolia polmonare. Trattamento dell’angina instabile e dell’infarto del miocardio non-Q in associazione con acido acetilsalicilico. Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi.
per enoxaparina
(clexane
6000 UI, 8000 UI e 10000 UI)
(*)
Trattamento delle trombosi venose profonde con o senza embolia polmonare. Trattamento dell'angina instabile e dell'infarto del miocardio non -Q, in associazione con acido acetilsalicilico.
Per fondaparinux (Arixtra 1,5 mg-0,3 ml, )
Prevenzione di Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica maggiore degli arti inferiori quali frattura dell’anca, chirurgia maggiore del ginocchio o chirurgia sostitutiva dell’anca. Prevenzione degli Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia addominale considerati ad alto rischio di complicazioni tromboemboliche, quali pazienti sottoposti a chirurgia addominale per patologie tumorali. Prevenzione degli Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti di pertinenza medica considerati ad alto rischio di TEV e che sono immobilizzati a causa di una patologia acuta quale insufficienza cardiaca e/o disturbi respiratori acuti e/o infezioni o patologie infiammatorie acute.
Per fondaparinux (Arixtra 2,5 mg-0,5 ml)
Prevenzione di Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica maggiore degli arti inferiori quali frattura dell’anca, chirurgia maggiore del ginocchio o chirurgia sostitutiva dell’anca. Prevenzione degli Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia addominale considerati ad alto rischio di complicazioni tromboemboliche, quali pazienti sottoposti a chirurgia addominale per patologie tumorali. Prevenzione degli Episodi Tromboembolici Venosi (TEV) in pazienti di pertinenza medica considerati ad alto rischio di TEV e che sono immobilizzati a causa di una patologia acuta quale insufficienza cardiaca e/o disturbi respiratori acuti e/o infezioni o patologie infiammatorie acute. Trattamento dell’angina instabile o dell’infarto del miocardio senza sopra-slivellamento del tratto ST (UA/NSTEMI) in pazienti nei quali un approccio invasivo urgente (PCI) (<120 minuti) non è indicato. Trattamento dell’infarto del miocardio associato a sopra-slivellamento del tratto ST (STEMI) in pazienti che sono in terapia con trombolitici o che, inizialmente, non sono deputati a ricevere altre forme di terapia di riperfusione.
Per
fondaparinux (Arixtra 5 mg-0,4 ml, 7,5 mg-0,7
ml, 10 mg-0,8 ml)
(*)
Trattamento della Trombosi venosa profonda (TVP) e dell’Embolia Polmonare (EP) acuta, eccetto nei pazienti emodinamicamente instabili o che richiedono trombolisi o embolectomia polmonare.
(*) Non essendo indicate per la profilassi delle trombosi venose profonde in chirurgia ortopedica, non possono essere prescritte con il timbro DPC e quindi per la doppia via di distribuzione secondo il PHT.