Verb di accertamento n. .xxx/2004/P  Prot. xxx/2004..emesso da.Polizia Locale ........

 

propone opposizione contro l’accertamento e la contestazione di cui sopra , per i seguenti

motivi :

A detta dell’agente la contravvenzione e’ stata elevata su richiesta dei residenti del luogo in quanto vi erano problemi di scarsa visibilità in corrispondenza dell’intersezione . Faccio notare che sicuramente il problema era rappresentato da un’altra autovettura che era in sosta fra la mia e l’intersezione medesima e che tale vettura al momento del sopraluogo dell’agente alle ore 12:54 era gia stata rimossa dal proprietario .

Presumo quindi che l’intralcio arrecato sia stato opera dalla vettura precedente e che l’agente suo  malgrado abbia voluto sanzionare la mia in quanto al momento quella piu prossima all’incrocio.

Ritengo inoltre ,dopo un colloquio con l’agente accertatore,che egli abbia sbagliato nel rilevare la corretta distanza dell’auto dalla intersezione basandosi sulla morfologia del marciapiede antistante la carreggiata e non come specificato dall’articolo 158 del codice della strada che recita “a meno di 5 mt. dal prolungamento del bordo piu vicino della carreggiata trasversale” cha applicata in questo caso pone il veicolo ad oltre 6 metri dalla intersezione come evidenziato dall’allegato “A” .

In ogni caso qualora egli avesse effettivamente accertato la presenza del veicolo a minore distanza di quella prescritta avrebbe dovuto ,come obbligo di legge ,procedere alla rimozione dello stesso , ai sensi dell’art 159 co. Lett b. Del resto, è logico che se un veicolo si trova sull’intersezione di un incrocio può creare disturbo e, talvolta, anche una situazione di pericolo; per questo motivo il legislatore ha imposto un preciso obbligo, senza concedere alcuno spazio discrezionale all’organo operante. Non essendo stata data applicazione anche alla successiva norma, appare ulteriormente confermata, quindi, la genericità della contestazione (Roma sentenza del 17.05.2003 causa n. 83666) .

Considerando inoltre che in occasione dello smantellamento temporaneo del parcheggio preesistente nella via adiacente ,il parcheggio in tale strada e’ stato “consigliato” dalla amministrazione comunale e dal capo della polizia locale non e’ stata posta in essere alcuna segnaletica orizzontale nel qual caso gli utenti avrebbero avuto modo di valutare correttamente il rispetto della distanza dalla intersezione .

 

pertanto il ricorrente  .....................