Le storie dei MANGA: F - L

Fantaman

(Ogon Bat)

[Daichi / Doga 1967]

Una bambina, Mary, decifrando un’iscrizione riesce a risvegliare Ogon Bat, l’imperatore di Atlantide; egli si accorge subito che una mutazione gli ha conferito degli ultrapoteri. I suoi segni distintivi sono una maschera a forma di teschio, una risata agghiacciante, un bastone multiuso e un pipistrello d'oro al seguito.

Record Assoluto: è il primo eroe mascherato del Sol Levante.

di Takeo Nagamatsu. 52 EP, Antenna3Lombardia, 1981

 Fantazoo

(Ox Jales)

[TV Tokyo - Telecable Benelux-Meander Studio - Telescreen Japan 1987-88]

Chi l’ha visto ne parla in maniera entusiastica. Il doppiaggio era qualcosa di veramente superbo!!! C'era la tartaruga che parlava con un accento livornese che faceva scompisciare dalle risate, e anche Alvaro se la cavava egregiamente. Le storie erano demenziali al massimo e c'erano certe gag che facevano morire dal ridere (come quando Alvaro gonfia d'aria un povero polipo per farci una mongolfiera). OdeonTV

Elenco completo dei personaggi: Alvaro=Bue, Camilla=Tartaruga, Toby=Cane, Modigliani=Giraffa, Scavabuchi=Talpe, Gorgonzola=Topo, Ele=Elefante, Tigre=Gatto, Re Din Don=Leone, Potamo=Ippopotamo, Rino=Rinoceronte, Struscio=Serpente, Chicchiricci=Gallo, Bidon=Maiale, Pink=Scrofa, Rambo=Gorilla, Doppia Gobba=Cammello, Quattro Passi=Cervo, Red Wolf=Volpe, Righello=Zebra, Corona=Aquila, Portanfan=Cicogna, Molly=Mucca, Gomitolo=Pecora, Vecchio Fiume=Coccodrillo, Geltrude=Struzzo, Dinamite=Cavallo, Baby Pua'=Ghepardo, Junior=Orso, Saltapicchio=Coniglio, Picchio Picchiotto=Picchio, Dentino Pesante=Castoro, Cicco=Scimmietta, Mr. Frack=Pinguino, Signor Crack=Rana, Signora Canguri'=Canguro, Cocca=Gallina, Carioca=Pappagallo, Settezampe=Polipo, Technicolor=Pavone

Fiocchi di cotone per Jeanie

Ambientato nel South Carolina, tra i piantatori di cotone e le dispute razziali di fine ‘800

Fior di favole, leggende giapponesi

(manga Nihon mukashi banashi) - Serie di episodi di leggende, durano circa 10 minuti. Da "Topolino" n°1178: "al di là delle vicende narrate, a volte suggestive e romantiche, altre d'una sorprendente ingenuità, la trasmissione si impone come una delle migliori nel suo genere per la perfetta tecnica di animazione e per l'accuratezza dei disegni". RAI2, Nov. 1978 ore 18.30

Flo, la piccola

Robinson (kazoku Robinson - fushigina shima no Flone)

[Nippon Animation 1981]

"Il naufragio della famiglia Robinson nella meravigliosa isola di Flone" - Flo e la sua famiglia naufraghi sull’ isola selvaggia, lottano per la sopravvivenza.

Fortunatamente, il relitto della nave si trova non lontano dall’isola, perciò possono saccheggiarla di ogni masserizia utile, finchè questa non affonda del tutto. Il fratellino fa amicizia con un animaletto (di che razza era?) che chiama Mercr (Mercoledì, citazione del Venerdì amico di Robinson Crusoe).

Vivono sia in una casa su un albero cavo (con tanto di cantina interna!), sia in una grotta grandissima che loro dividono in locali. In una sezione inesplorata di questa grotta, Flo scopre una sorgente, che, grazie al suo improvviso riscaldarsi, avvisa la famiglia dell’imminente risveglio del vulcano dell’isola.

Scoprono che l'isola è abitata da altre persone (un vecchio ubriacone e un ragazzo nero), insieme costruiscono una zattera e riescono a fuggire, proprio pochi istanti prima dell’eruzione (citazione stavolta di Verne, dall’"Isola Misteriosa"). dal romanzo "Swiss Family Robinson". 50EP, RET4, 1982

Flying Dragon - Il drago volante (tobidase! Machine hiryu) [Tatsunoko / Toei 1977]

Demenziale parodia del genere corse automobilistiche dove gli "eroi" veri e propri sono gli avversari scassoni che perdono ogni gara; assomigliano ai nemici delle "Time Bokan Series" della Tatsunoko, quelli di Yattaman per intenderci. 21EP

Formula 1 (gekiso! Rubenkaiser) [Wako / Toei 1977]

Il protagonista riesce con grandi sacrifici a diventare un asso della formula 1, guidando macchine un pò più realistiche delle altre serie su questo argomento. 26EP

 Forza Campioni

(Ashita e Free kick)

[Ashi Productions / ReteItalia 1992]

52EP

Forza, Sugar !

(ganbare ! Genki)

[Toei 1980]

Il ragazzo della boxe; Genki assiste alla morte del padre, un pugile (la morte avviene sulla panchina del Luna Park), e la sua unica mira diventa quella di sfidare in un incontro ufficiale l’assassino del padre. La storia segue la crescita di Sugar, nell’arco di 10 anni. Nelle 35 puntate viste in Italia non combatte un solo incontro ! Tele37, 1983

Gaiking il robot guerriero

(daiku maryu Gaiking)

[Toei 1976]

Il nostro pianeta è nuovamente in pericolo: alieni del pianeta Zeraz cercano di invadere la Terra perché il loro pianeta sta per essere divorato da un buco nero. Guidati dal Grande Dairius e dai suoi 4 generali, iniziano a seminare distruzione e morte. Quando un guerriero ESP viene ucciso da uno degli alieni, il professor Hi-Tech comprende il pericolo e costruisce, per proteggere la Terra, il Dragone Spaziale (Daiku Maryu) guidato da Pete, e il Gaiking pilotato da Sanshiro Shiwobuki, un ex giocatore di baseball. Oltre a questi due fenomenali mezzi, costruisce anche tre piccoli veicoli per assistere il Gaiking in caso di pericolo; una volta pronto, riunisce i rimanenti guerrieri ESP e forma la sua squadra. Il robot era costituito dalla testa a forma di drago della base volante; tale base era appunto a forma di drago(il "drago spaziale") e lanciava gli altri componenti (braccia e gambe) per formare il Gaiking. Poi riuniva il collo alla coda chiudendosi in una posizione di difesa inespugnabile. I tre veicoli di supporto si chiamano: Badra, un veicolo terrestre a forma di triceratopo pilotato da Yamagatake; Sky Lard, un aereo a forma di pterodattilo guidato da Fuan Lee; e un veicolo acquatico a forma di brontosauro diretto da Bunta Hayami. L’arma più famosa del Gaiking è il raggio perforante, che fuoriesce dagli occhi del drago come due raggi paralleli (uno verde e l'altro rosa o rosso), per poi incrociarsi e così colpire il nemico.

Record Assoluto: è l’unica serie di cui nessuno sa il finale, perché è stata interrotta a metà: la Toei non aveva messo nei titoli di coda il nome di Go Nagai e per questo motivo lui ha ritirato Gaiking, ha denunciato la Toei e cessato per sempre la sua collaborazione con questa compagnia.

Nonostante quello sopra scritto, il finale del manga c’è: Gli Zera intrappolano il Dragone e Gaiking su Marte ed atterrano sul Monte Fuji. Ma gli eroi riescono a liberarsi e ad arrivare sulla Terra: il Dragone sconfigge i quattro Generali, mentre il Gaiking ha delle difficoltà con Darus. Darus è infatti un androide costruito dagli Zera per salvarli dal buco nero che minaccia il pianeta ed è quasi indistruttibile. Solo incrementando la forza del raggio del Gaiking con il suo potere ESP (simile a quello di Gambit degli X-Men) il robot terrestre riesce a vincere. Gli Zera, liberi dalla tirannia dell’androide , si rivelano un popolo pacifico e riesce a salvarsi dal buco nero trasformando la loro capitele in un’astronave , che nell’ultima inquadratura sorvola la Terra come una cometa. 44EP, TeleCity, 1982

Gakeen, il robot magnetico (Magune Robot Ga-Kin)

[Toei 1976]

Simile a Jeeg per credibilità tecnologica: Takeru e Mei si proiettano fuori dalla navetta, lo Spirito Angelico, rimescolano le loro molecole e fondendosi come Plus e Minus diventano la ‘fibbia’ del robot, mentre i due robot da loro guidati (Plaiser e Maikin), dopo che si sono staccate le gambe, diventano i razzi-jet del Gakeen. La base é la Divina Libertà, una nave enorme ancorata al porto, in grado di alzarsi in volo (molto lentamente). Il punto debole di Gakeen sono le gambe, infatti le caviglie tendono a surriscaldarsi quando il robot corre troppo a lungo. 39EP, TeleNova, 1980

Galaxy Express 999

(Ginga Tetsudo 999)

[Toei 1978]

Nei bassifondi delle metropoli vivono quei poveri che non possono comprarsi un biglietto per il Galaxy Express 999, il treno che trasporta i passeggeri fino a un pianeta ove il corpo in carne e ossa viene sostituito con un involucro meccanico. Uno di questi è l’orfano Masai (Tetsuno Hoshino), che deve vendicare la morte della madre e realizzare il suo ultimo desiderio: diventare immortale. Maisha (Maeter), una donna misteriosa, lo accompagna nel lungo viaggio, che gli fa incontrare inospettate realtà e stimolanti personaggi (tra cui Capitan Harlock, e il Capitano Avatar di "Starblazers"). Il finale è a sorpresa: Maisha è una replicante, è il clone della regina del pianeta immortale. Quest’ultima utilizza a proprio vantaggio l’elargizione dei corpi meccanici, e fa arrestare Masai, che si sente tradito da Maisha: ma lei lo aiuta a fuggire dalla prigione. Masai non ha così realizzato il proprio sogno, ma è più ricco di saggezza e esperienza. Maisha prosegue i suoi viaggi nel cosmo e diventa "lo spirito della gioventù".

di Reiji Matsumoto. (affermò: "Il treno non raggiunge la destinazione perchè non si possono porre limiti ai sogni"). 52 EP, RAI2, 1982

Nota: La prima fermata del Galaxy Express è Marte. Il controllore e` visto com'è solo una volta, ed è invisibile a parte gli occhi. Inoltre, a dir la verità il treno arriva in fondo, e riparte pure...

Nota: In Italia è apparso anche un film dal titolo "Galaxy Express 999 - Il guerriero". In realtà, il film non è altro che uno dei 4 OAV che affiancano la serie, "Senshi no yooni ikareruka", un’operazione di montaggio di alcuni episodi della serie stessa riuniti in un’unica, lunga storia. Trasmesso il 9Dic1984 ore 18:00 su EuroTV.

Gamera

(Uchuu Kaiju Gamera)

[Daiei 1980]

Questo film, interpretato da Gamera, una gigantesca tartaruga marina a reazione in grado di volare nell cosmo, è stato citato in questa sede perchè nello spazio incontra l’astronave di Starblazers, la Yamato, e il treno di Galaxy Express 999 (disegnati). Anche se d’aspetto terrificante (possiede terribili zanne, sputa fuoco e ha 4 reattori fiammeggianti che spuntano al posto delle zampe dalle aperture della corazza), Gamera è buona come il pane, e le sue demenziali avventure sono indirizzate a un pubblico infantile, quasi a dimostrare che non tutto ciò che è brutto è malvagio.

Gatchaman, la battaglia dei pianeti

(kagaku ninjatai Gatchaman fighter)

[Tatsunoko 1972-78-79]

Vivono in un quartier generale sottomarino, e viaggiano sull’ astronave God Phoenix. Nella 1a serie, grazie al sacrificio di Joe il Condor, riescono a sventare i piani del Generalissimo Z dei Galactors. Nella 2a serie, si scopre che in realtà Joe non era morto, ma trasformato in Cyborg da un misterioso scienziato, che lo aveva salvato dall’esplosione della base deil Generalissimo. Questi ha rapito una bambina, Gelsandra, per poi renderla adulta tramite un processo scientifico, e affidarle il comando dell’armata. Nell’ultima puntata si vedono i nostri 5 eroi privi di sensi per terra dopo l’ultima battaglia. Sono morti ?

Da noi sono state trasmesse 2 versioni della 1a serie: l’originale, e quella americanizzata, in cui è stato rifatto circa un terzo dell’animazione di ogni episodio, è stato aggiunto un robot 7-zark-7 come in Star Wars, e le scene violente sono state sostituite da interludi comici, inoltre qui Joe alla fine non muore. La 3a serie si chiama Gatchaman F, e Joe Condor ritorna in versione cyborg. Da una pagina pubblicitaria di Reteitalia: "..è il + straordinario spettacolo di fantascienza mai prodotto per le TV di tutto il mondo, venduto in un solo anno in ben 53 paesi, dalla A (Algeria) alla Z (Zambia). Prodotto con l’obiettivo del massimo coinvolgimento di tutta la famiglia, mantenendo sempre un elevato grado qualitativo di colore, animazione, avventura e suspance!". 85 EP, CAN5, Ottobre 1981

General Daimos

(tosho Daimos)

[Toei 1978]

Il personaggio principale, Kasuya, pilota il Daimos grazie a una serie di tubi collegati alla sua tuta che ne riproducono i movimenti. Alcune armi del robot: pugno perforante, missile perforante, barre Daimos, lame spaziali Excalibur, e il Doppio Blizzard (un tifone che fuoriesce da due ventole poste sul petto del robot). Alquanto complicata la trama sentimentale: Nanà, pur dichiarandosi sorella di Kasuya, ne è apertamente innamorata, ma lui ama Erika, la principessa dei nemici che dopo aver riacquistato la memoria ha deciso di tornare dal suo popolo per fermare la guerra. I Baamiami sono una razza alata. Nella sigla finale, che non è stata modificata nella versione italiana, si vedono Kasuya e Erika rincorrersi nel cielo e infine abbracciarsi.

Nota: in giro si può trovare un lungometraggio dal titolo "Daimos: il figlio di Goldrake", nonostante non c'entri niente con quest'ultimo, è solo un montaggio delgi ultimi 5 episodi della serie, nei quali si dice che il padre di Kasuya si chiama Actarus, cosa completamente inventata in fase di doppiaggio.

 Getta Robot / Space Robot

(Getta Robo - 1a serie)

Getta Robot / Jet Robot

(Getta Robo G - 2a s.)

[Toei 1974 - 1975]

Costituito da 3 moduli, che a seconda dell'ordine di combinazione formavano il Getta 1 "Dragon" (aria), Getta 2 "Rigar" (terra), Getta 3 "Poseidon" (acqua). Mikiru pilota il jet Lady Coman. I nemici sono i discendenti dei dinosauri. C’è anche il personaggio di Mongi Okare, un inventore paragonabile al Boss de "Il Grande Mazinga" e realizzatore di un robot alto un paio di metri e dalle mansioni tuttofare (vespasiano compreso!). Al termine della 1a serie i robot inviati dalle mostruose creature riescono a prendere il sopravvento, e distruggere parzialmente il robot, uccidendo Musashi. Quando tutto sembra perduto, arrivano i cattivissimi orchi Oni, che distruggono i rettili semi-meccanici per diventare i nuovi padroni della terra, dando tempo ai terrestri di riprendersi e ricostruire il Getta Robot G. Tra l’altro viene eliminato il punto debole del Getta3, al posto dei cingoli gli mettono le gambe (sempre con i cingoli ai piedi, però). I nuovi mezzi si chiamano Aquila, Giaguaro e Orso.

di Go Nagai, 1a serie ITA1, 1980 - 2a serie RETEA, 1980

Record Assoluto: è il primo robot componibile creato dai Jap.

Record Assoluto: una aliena si mette con un terrestre ! In una puntata si vede una famiglia composta da un umano e una orca Oni, e sono con una bambina !

Giatrus, il primo uomo (hajime ningen Giatrus)

[Tokyo Movie 1974]

Simile a "I Flinstones", Giatrus vive con la moglie e con il figlio Gon in una ‘accogliente’ caverna, in un’epoca caratterizzata dalle prime rudimentali invenzioni e scoperte. Giatrus beve succo di scimmia (si dà da mangiare ad una scimmia, poi la si fa vomitare e si beve il vomito !), la moglie ha sempre una tetta di fuori (non sempre la stessa!). Davano continuamente caccia ai mammuth, e quando ne catturavano uno, mangiavano ENORMI coscioni di carne, in scene degne del miglior Obelix con i suoi cinghiali...

77EP, RET4, Set84 ore 17:30

Gigi la trottola

(dasshu Kappei)

[Tatsunoko 1981]

Gigi è un ragazzo bassissimo che è bravissimo in tutti gli sport. Vive ospite nella casa della dolce Anna, ed è innamorato di lei, ma ma ha un rivale: il cane di lei, Salomone, il quale architetta sempre delle trappole infami per mettere Gigi in difficoltà, e in quasi tutti gli episodi si occupa di spiegare ai telespettatori le regole degli sport trattati al momento. Gigi ha il vizio di alzare le gonne delle ragazze per vedere se indossano mutandine bianche (se sono bianche e indossate da una ragazza dal cuore puro come Anna, gli fanno lo stesso effetto degli spinaci di Popeye; il motto: "che vita sopraffina se c’e’ in giro qualche bianca mutandina"). Ecco alcuni componenti della squadra di basket: Thomas, lo sfigatissimo capitano; Adamo, il "fighetto" della compagnia, alto, biondo, sempre calmo ed innamorato (contraccambiato) di Gloria, l’allenatrice della squadra; Little John, il bestione bonaccione della squadra. Anche gli avversari sono un campionario di curiosità: c’è Alan, il gigantesco ex ragazzo di Anna dal tiro killer che sfonda i muri (tiro inventato apposta per scoonfiggere Gigi e riconquistare Anna), poi c’è un giocatore effeminato che colpisce la palla col sudore adesivo, una squadra intera che fa uso di poteri telepatici (mandata in tilt dalla mente contorta di Gigi) e c’è un allenatore fantasma che va in giro vestito come il Darth Vader di StarWars, si fa chiamare Veda (pronuncia jap di Vader) e ha perfino una spada Jedi gonfiabile! Questo tipo curioso, in realtà, è il nonno di Gigi: infatti Gigi è un fenomeno perchè da piccolo è stato allenato a suon di bastonate dal cattivissimo nonno, dal quale poi è fuggito (ma all’inizio faceva credere di non aver mai giocato a basket, mandando su tutte le furie Thomas, che non capiva come facesse a giocare così bene nonostante la sua strafottenza); il nonno, dunque, diventa allenatore di una squadra avversaria giusto per vederlo sconfitto. I genitori di Gigi (Gigiotto e Gigetta!), sono bizzarri come il figlio e vivono in una fattoria in America. Dopo aver vinto tutti i campionati di basket Gigi si cimenta anche nel kendo, nel ping-pong, nella scherma, nel surf, con rabbia di quelli che in questi sport si applicano seriamente. Il Finale: la scuola di Gigi deve essere distrutta per far posto a un Luna Park; l’unico modo per salvarla è vincere una massacrante gara a ostacoli, detta "la gara dei superman" e una partita impari tra tutti i personaggi della serie e dei bestioni al servizio di uno strozzino che vuole abbattere la scuola. Gigi naturalmente vorrebbe il Luna Park, e per convincerlo Anna gli promette che se partiperà alla sfida, lei lo sposerà. Dopo terribili prove, Gigi vince e annuncia il suo fidanzamento ufficiale con Anna; Joe Crocker, da un elicottero, lancia migliaia e migliaia di mutandine bianche!

Nota: caso curioso di citazione indiretta di altri cartoni animati: in una puntata Gigi guarda Muteking in televisione, poi si vede che parla con sua madre e, contemporaneamente, Lynn e sua madre in TV fanno gli stessi gesti ! E non finisce qui! In un altro episodio si trasforma in Sasuke e fa una magia ninja durante la partita, in un’altra si trasforma in un Kyashan nano e Salomone nel suo cane Flanders. Diverse anche le citazioni dal cinema, come StarWars (il già citato Darth Fener e la Morte Nera come un’immensa palla da basket), Star Trek (con il simbolo della Federazione messo sottosopra), West Side Story e molti altri. In una puntata, Joe Crocker, svolge il ruolo di comandante di una nave spaziale, e, indossa gli abiti di Capitan Harlock!! con tanto di bandiera (con il teschio), cicatrice sulla guancia sinistra e occhio destro bendato!!!. Allo stesso modo si presenterà Gigi alla fine dell’episodio. In una puntata, Gigi, si nasconde in un armadietto della palestra per vedere chi fosse la persona che metteva lettere d’amore con il suo nome in tutti gli armadietti. Quando arriva il colpevole (che è Salomone!!), Gigi esce dall’armadietto e si "trasforma in uomo" (visto che, stando nascosto li dentro, aveva acquisito la forma di un cubo!!). La fase della "trasformazione", ricorda molto quella del Daitarn 3, dalla forma di base a quella Robot.

Nota critica: il merito di questo cartone è quello di prendere in giro il luogo comune del giapponese ligio al dovere, rispettoso coi superiori, ostinato nell’applicarsi al lavoro o allo studio o allo sport: Gigi non ha rispetto per nessuno, e in più riesce ad ottenere quello che vuole senza la minima fatica, spesso ricorrendo a trucchi; il luogo comune è invece incarnato perfettamente da tutti gli altri ragazzi della scuola, sempre composti, meticolosi, vestiti tutti uguali, fino ad arrivare alla vera esagerazione, costituita dal personaggio di Dick. Questo, uno dei personaggi più riusciti, è uno sfigatissimo membro del club di ping-pong che si allena mandando fendenti all’aria con la racchetta, con la convinzione che così diventerà un campione come suo padre e suo nonno. Tutto il club si prende gioco di lui e l’allenatore, invece di farlo giocare, gli fa fare i lavori più umili, che lui sopporta come i dai-la-cera-togli-la-cera di Karate Kid. 62EP, EuroTV, 1986

Ginger, la campionessa del Judo - Jenny, la ragazza del judo

(Yawara!)

[Mad House 1989 - 92]

Ginger è una sedicenne giapponese(Yawara, o Jenny Moore), nipote di un ex-campione di Judo (Teodore Moore). Ha ereditato questo talento, ed il nonno l'ha allenata segretamente, perché vuole che vinca i campionati mondiali della specialità, e il premio nazionale dell'Onore (potevano dargli un titolo più stupido, già che c'erano?). A Ginger però tutto questo non interessa: lei aspira, guarda un po', a vivere come tutte le ragazze della sua età: è dolce (maddai), femminile e molto graziosa (maddai, guardatela in faccia per favore). Ciononostante quando capita l'occasione e si rende necessario, sfodera tutta la sua abilità di judoka. La prima volta ferma un ladro che stava scappando: la seconda salva il suo cantante preferito (che coincidenza!) da una banda di teppisti. In queste due occasioni viene coinvolto un giovane giornalista sportivo (poteva mancare il talent scout?) che, convinto di trovarsi davanti ad una campionessa, cerca di saperne di più sul suo conto. Matsuda, il giornalista, riesce alla fine a scoprire che Ginger è la nipote del famoso ex-campione... cerca di intervistarlo, ma il vecchio ovviamente nega tutto: vuole che il debutto di Ginger sia una sorpresa per tutti. Questa è più o meno la storia principale... poi si aggiungono altri personaggi, altre situazioni, e il finale non è mai stato trasmesso in Italia. 20EP trasmessi su 124 prodotti, JuniorTV

Ginguiser

(chogattai majutsu robot Ginguiser)

[Nippon Animation 1977]

Kaindark deve trovare le 3 sfere di Anderes, fonti di grande energia; perciò manda sulla Terra potenti mostri per recuperarle. A difesa del nostro pianeta c’è il Ginguiser, composto da 4 elementi : un camion che si trasforma nel primo robot, la motrice di un otto volante che diventa il secondo robot, una navetta a forma di disco volante che diventa il terzo robot (lo Spillenzer), un aereo formato dai pezzi avanzati dalle trasformazioni dei 3 robot. Il camion è guidato da un ragazzo e da una ragazza che girano col loro spettacolo di magia ambulante. Gli altri due mezzi sono in un luna park fisso sotto il quale si trova la base del Ginguiser. Ognuno di questi robot è identificato da un seme delle carte da gioco: picche il camion, cuori la ragazza, fiori l’ottovolante e quadri lo Spillenzer. Quando scatta l’allarme i robot e l’aereo escono a combattere i cattivi e poi si riuniscono tutti e quattro in un unico grande robot-astronave (il Ginguiser appunto) che ha una sega rotante a mo’ di scudo sul braccio sinistro ed una spada sul destro. 20EP, RET4, 1982

 Gli allegri pirati dell’ isola del tesoro (Dobutsu takarajima) [Toei Doga 1971]

Singolare riedizione del celebre racconto di Stevenson, che fra i personaggi umani inserisce animali antropomorfi, soprattutto nella ciurma della nave pirata. Una divertente caccia al tesoro fra le insidie naturali della misteriosa isola. Tra i disegnatori, Hayao Miyazaki (infatti i personaggi assomigliano a quelli di heidi e di Conan). 78min

Gli gnomi delle montagne

(Booken Korobokkuru)

[Tatsunoko 1973]

Korobokkuru è il nome del dio della buona fortuna degli Ainu, gli aborigeni dell’isola di Hokkaido. I protagonisti del cartone sono gnomi ed elfi, i principali sono il fighetto, la fighetta e il pancione sonnolento e lento. Una foglia riesce a nasconderli tutti e tre, ma intrepidi i nostri esplorano il mondo dei giganteschi umani. 26EP

Gloyzer X

[Knack 1976]

Brutto. Le forze dell’alleanza terrestre costruiscono il Gloyzer X per difendere il pianeta dagli attacchi degli invasori.

di Go Nagai (primo cartone da quando abbandonò Toei). 36EP, CAN5, 1981

Nota: Esistevano negli anni ‘70 modellini del Gloyzer X che riportavano la scritta "Goldrake" sulla confezione.

 Go! Gorilla Force (Aku daisakusen Srungle) [Kokusai Eigasha 1983-84]

Per aiutare la polizia il dr. Mandi organizza una squadra di valorosi soldati, equipaggiati di potenti mezzi meccanici, come il possente Srungle. Il nemico è l’organizzazione "Crimine", capeggiata dal robot Fork-Rezor, che imperversa sulle numerose stazioni orbitali dei terrestri. 52EP, Odeon TV, 1988

God Mars

(rokushin gattai God Mars) [Tokyo Movie Shinsha 1981]

Takeru pilota il God Mars, composto da 6 robot a incastro, contro gli attacchi dell’imperatore Zul del pianeta Gishin; in seguito Takeru scoprirà di essere il fratello gemello di Marg, comandante dei nemici, condizionato mentalmente da Zul e pronto a uccidere. Alla fine prevarrà l’amore fraterno. 64EP

God Sigma, l’imperatore dello spazio

[Toei 1980]

I cattivoni vogliono invadere la terra perché è stata scoperta l’Energia Trinity, su Trinity City, l’isola-città dove si trova la base del robot. E’ così che i terrestri decidono di trasformare un robot d’esplorazione in God Sigma, un potente robot da combattimento. Quest’ultimo è composto dalle solite tre navicelle che si uniscono; la numero 1, rossa, costituisce il corpo ed è pilotata da Toshiya; la 2, blu, va sott’acqua ed è guidata da Noguci; la 3, gialla, può andare sottoterra ed è pilotata da Kiraken. Questi ultimi 2 formano le gambe del God Sigma; durante la trasformazione pezzi aggiuntivi vengono mandati dalla base (una specie di "scudo" a forma di V che si aggancia al petto) più delle "ali". Fra i personaggi ricordiamo anche Teraru, un pezzo grosso degli Heldiani (i nemici) che successivamente s’innamora (e’ una donna, che avete capito?) di Toshiya (ricambiata)... purtroppo lei farà una brutta fine nel combattimento finale su Io. Il protagonista Toshiya è forse il personaggio più tormentato dell’intera serie: è costretto ad uccidere con le sue mani il professore della base, il quale per cercare di ottenere i progetti della Macchina del Tempo, in un crescendo di delirio, arriva a consegnare agli Heldiani il segreto dell’Energia di Trinity; poi Toshiya vede morire sotto gli occhi Teraru, la donna che ama.

50EP, TeleReporter, 1981

Godam

(go wapper 5 Godam)

[Tatsunoko 1976]

il dr. Hoarai ha costruito il Godam, i Gowapper 5 lo pilotano. Gli alieni provengono dal sottosuolo. I veicoli dei ragazzi sono: aereo a, jeso macchina, turtle tank, elicottero marino (il più inutile) e la simpatica tokari jeep. L'arma preferita dei gowapper è il cono perforante.

Godam è il 2° cartone con gli stessi personaggi di Yattaman. In totale ci sono 5 serie simili (viste in Italia): La Macchina del Tempo, Yattaman, I Predatori del Tempo, Calendar Man, Godam. 36EP

Godzilla

[Toho]

In Giappone è chiamato "Gojira", un incrocio tra "Gorilla" e "Kujira" (balena). Il "Re dei Mostri" viene svegliato dal suo sonno millenario dalle radiazioni generate da un’esplosione atomica, e materializza l’angoscia dell’unico popolo che ha sperimentato di persona gli effetti devastanti dell’energia nucleare. Godzilla rappresenta anche la "minaccia che viene dal mare" particolarmente sentita da tutte le popolazioni isolane; le incognite sull’immediato fuituro, il senso della distruzione.

Record Assoluto: nella storia di Godzilla compare per la prima volta il "Nippocentrismo", cioè la convinzione che minacciare il Giappone equivale a minacciare il mondo intero, e solo uno scienziato del Sol Levante è in grado di neutralizzare la minaccia.

 Goggle V (Dai Sentai Goggle Five)[Toei ‘82-83]

Ragazzi che combattono mostri, dinosauri, ecc…

50 EP

Goldrake - Atlas Ufo Robot

(Ufo Robot Grendizer)

(2 serie)

[Toei 1975]

Il pianeta Fleed viene distrutto dai Demoni di Vega; uno dei sovrani, Actarus (Duke), riesce però a fuggire a bordo del disco volante Goldrake (Grendizer), e giunge sulla Terra. Qui viene adottato dal professor Procton (Genzo Umon), del centro di ricerche spaziali, e incontra il giovane Alcor (Koji Kabuto), già pilota di Mazinga Z, giunto in Giappone dagli Stati Uniti per accertarsi dell’anomala attività di dischi volanti sul paese del Sol Levante. Saputo del pericolo imminente costituito dalle truppe di Vega, che hanno costruito una base sulla faccia nascosta della Luna, il professore fa costruire per il robot un hangar sotterraneo dotato di 9 uscite alternative, tutte molto spettacolari; Actarus deve percorrere un lungo scivolo e, al grido possente di "Goldraaake!", dopo essere stato ricoperto da una tuta da combattimento, entra nel dorso del disco volante, chiamato "Atlas" in Italia e "Spacer" nella versione originale. Al momento di combattere, la sua postazione si trasferisce fin dentro la testa del Goldrake, e il robot si separa dal disco. Tantissime poi le armi a disposizione: le lame rotanti, i missili perforanti che escono dalle lame rotanti, i magli perforanti, il raggio antigravità, i disintegratori, il fulmine spaziale, il doppio boomerang, e la risolutiva Alabarda Spaziale. Actarus ha un punto debole: una ferita sul braccio che si riapre quando è sottoposta a radioattività. Nella 1a serie Alcor guida un buffo UFO del tutto innocuo da lui stesso costruito, che assomiglia ai dischi volanti di Velikowskij (un tipo che spacciò per UFO dei lampadari e delle marmitte fotografate in particolari pose). Nella 2a serie tre mezzi più potenti estendono le potenzialità di Goldrake fin sottoterra o sott’acqua (vedi la nota). Inoltre, in questa serie il laboratorio è difeso da un guscio metallico estensibile. Il finale è scialbo: Actarus e Maria se ne ritornano su Fleed. La 2a serie parte dall’ep. 49, il character design viene affidato a Shingo Araki. Un nemico che viene sempre dimenticato è Dantus, colui che dà una svolta all’esercito di Vega sostituendo i tipici dischi- robot con i più sofisticati mostri originati da ingrandimenti di animali. Il suo primo robot è il famoso gorilla che unico in tutta la serie riesce a strappare un braccio a Goldrake. Verrà ucciso a tradimento da Gandal e Zuril.

Nota: Actarus è stato infettato durante la fuga da Fleed col virus Vegatron… Gli restano pochi mesi di vita… Per fortuna verrà curato una delle ultime puntate da un vecchio amico rapito dai Veghiani, al quale questi ultimi avevano tentato di fare il lavaggio del cervello.

Nota: L’arsenale del Goldrake comprende principalmente: Tuono Spaziale: emette 60.000 volt di energia per 10 ore consecutive.- Raggio Antigravità: solleva 300 ton. a 150 m. di altezza - Raggi Protonici: hanno il tempo di emissione variabile e sono principalmente progettati per evitare la distruzione totale del bersaglio (forse "raggio protonico" voleva significare per Go Nagai una scarica di ioni idrogeno ad alta energia, molto corrosivi, essendo i nomi delle armi tradotti abbastanza fedelmente) - Maglio Perforante: nella versione manga di Goldrake viene spesso usato come trivella o non ribaltando completamente le lame, bensì mantenendole perpendicolari all’asse dell’avambraccio. Raddoppiano la potenza del pugno. - Doppio Boomerang: vola per 12 km a mach 7 - Alabarda Spaziale: curiosamente, non ha la forma di un’alabarda, ma semmai di una doppia falce…

Nota: I moduli del Goldrake 2a serie sono: Delfino Spaziale (Marine Spacer): lungo 25 m, pesante 90 ton, è dotato di Lama Ciclonica e può sparare fino a 25 salve di Missili Tattici (ma le armi tattiche non sono quelle di distruzione di massa ??? Non è un po’ eccessivo come arsenale?) Pilota: Venusia - Trivella Spaziale (Drill Spacer): armata di missili perforanti (9 colpi consecutivi) e bombe nucleari (ci risiamo… non è che Go Nagai è un po’ guerrafondaio ?) Pilota: Maria - Goldrake 2: ad assetto variabile, permette a Goldrake di fermarsi in aria. E’ armato con 25 salve di missili ciclonici, un raggio ciclonico da 30000 volt e di una coppia di lame. Pilota: Alcor.

Nota: Meccanica del Goldrake: esso riceve energia fotonica per mezzo delle corna. L’energia è principalmente accumulata nel torso (all’altezza dello stomaco), nelle cosce (energia ausiliaria), nelle gambe (per il movimento delle stesse), nelle braccia (per braccia e armi). Il generatore principale del Goldrake è al posto del cuore e della milza, vicino al computer principale. Nel collo è collocato un secondo computer per gli schemi tattici. Nessuno ha mai capito perché alla frase "Goldrake…Avanti!" Actarus tirasse indietro la leva del motore, e perché il sedile, nel dislocamento dallo Spacer alla testa del Robot dovesse girare di 360°; forse per un fattore di sicurezza per il pilota, data l’alta velocità dello spostamento stesso. La cabina è protetta da un vetro corazzato di tipo unico nel suo genere, nonché (nel manga) da due vere e proprie cinture di sicurezza che si assicurano alle spalle del pilota. Goldrake è costruito col super metallo Gren, da cui il nome originale di Grendizer e spesso viene considerato più un’astronave che un robot. Inoltre non è da escludere possiede dispositivi di salto iperspaziale (Altrimenti il viaggio di Duke Fleed verso la Terra sarebbe durato anni, a Mach 7).

Nota: Re Vega è alto 2,5m e pesa circa 100 Kg.

Nota: nella prima puntata, si vedono alcuni fotogrammi di Mazinga Z: è un breve "flashback" dei ricordi di Alcor.

Nota: la prima puntata trasmessa in TV fu introdotta dalla presentazione illustrativa fatta da una presentatrice Rai, che spiegò al pubblico italiano le caratteristiche della serie, della fantascienza giapponese e parlò del successo avuto all' estero "da questi particolari cartoni animati".

Nota: Chi è abbastanza vecchio si ricorderà del "triangolino" bianco che appariva nell’angolo inferiore dello schermo dei canali Rai, per indicare che sull’altro canale stava per iniziare un programma. Al tempo in cui Goldrake andava in onda nel tardo pomeriggio (non nelle repliche delle 15.30) su Rai1 trasmettevano qualcosa del tipo "i programmi dell'accesso", in pratica erano dei noiosi documentari. L’apparizione del triangolino nel margine inferiore dello schermo che annunciava l'inizio del mito sul secondo canale, permise a masse di telespettatori di cambiare le proprie abitudini televisive.

Nota: questo cartone fu realizzato su insistenza della Bandai; la stessa suggerì a Go Nagai di fare le gambe del robot più tozze rispetto a quelle dei Mazinga, in modo da facilitare ai giocattoli il mantenimento della posizione eretta!

Nota: tra i tanti prodotti commerciali su cui è finita la sua immagine sono da segnalare anche dei doposci della Diadora, anno 1979.

Nota: In Italia sono stati realizzati ben 3 adattamenti cinematografici nati da un’operazione di montaggio della serie televisiva: "Goldrake all’attacco", "Goldrake l’invincibile", "Goldrake addio", oltre a "Mazinga contro Goldrake" (vedi) nel quale interagiscono tutti i personaggi di Go Nagai. Particolarmente importante è il primo, "Goldrake al contrattacco" (sottotitolo: "la più grande avventura di Goldrake") che vanta una trasposizione giapponese gentilmente intitolata, in omaggio al titolo della serie italiana, "Atlas Ufo Robot Grendizer - the movie". Il film presenta anche una colonna sonora propria, composta da ben 9 brani (Ufo robot, Rigel, Venusia, Alcor, Vega, Goldrake, Pianeta Terra, Atlas Ufo Robot, Procton) contenuti nell’introvabile LP Atlas Ufo Robot, cantati, tra gli altri, da Fabio Concato (Rigel, Procton, nonché background vocale in tutte le composizioni) e Dominique Regazzoni (Venusia). Nel film possiamo inoltre ascoltare l’inedita versione strumentale di Ufo Robot, magistralmente orchestrata da Vince Tempera (in un’intervista, ha dichiarato di avere ottenuto proprio con la canzone Ufo Robot il più alto successo di vendite!). Ma anche gli altri due lungometraggi presentano delle particolarità.

Il secondo film, "Goldrake l’invincibile", contiene un episodio inedito mai trasmesso in televisione, mentre il terzo, "Goldrake addio", ha come sigla di testa la versione strumentale (con accompagnamento di effetti sonori!!!) della sigla originale giapponese.

Record Assoluto: è stata la prima serie di robot ad essere vista in Italia (battendo se pur di poco Danguard). Gli indici di ascolto della RAI salivano alle stelle quando Goldrake compariva sugli schermi. Si scatenò il delirio collettivo: fumetti, libri, dischi, maschere di carnevale, tatuaggi, robottini riempirono i negozi di tutto il paese, mentre il fallimento di un’interpellanza parlamentare per eliminare Goldrake dagli schermi segnò il definitivo trionfo della produzione giapponese. di Go Nagai, 74 EP, RAI2, Martedì 4 Aprile 1978 ore 18:45

Elenco dettagliato della messa in onda:

Prima "tornata": dal 4 Aprile al 6 Maggio 1978 (24 episodi) - Seconda "tornata": dall'11 Dicembre 1978 al 12 Gennaio 1979 (26 episodi) - Terza "tornata": Dal 10 Dicembre 1979 al 5 Gennaio 1980 (20 episodi) - Prima "tornata" di repliche: dal 6 Ottobre al 28 Novembre 1980 (40 episodi). E’ stato utilizzato il termine "tornata" per non fare confusione con il termine "serie". Goldrake è stato realizzato infatti in 2 tempi: Prima serie: 27 episodi (quella con Hydargos per intenderci!!!) - Seconda serie: 47 episodi (quella con Zuril per intenderci!!!)

Golion - Voltron, difensore dell’universo

(Hyakujuo Golion)

[Toei 1981 - World Events Production 1984]

Bazal, l’imperatore del vizio, rapisce i pochi sopravvissuti dopo l’olocausto della Terza Guerra Mondiale, e li porta sul pianeta Galra per trasformarli in cyborg da combattimento. Ma 5 coraggiosi riescono a scappare, e vengono accolti sul pianeta Altea da una principessa che li assume come difensori del suo regno in pericolo. Guideranno 5 leoni-robot che all'occorrenza si uniscono in un Robot solo. I cinque leoni rappresentano i cinque elementi primari: il rosso è il fuoco (e infatti esce da un vulcano), l’azzurro l’acqua (ma vah?), il verde le piante (esce da una foresta), il giallo il deserto, il nero la Terra (è la statua che troneggia davanti al mitico "Castello dei Leoni"). Il pilota del leone azzurro dopo la sua morte verrà sostituito dalla principessa in persona. L’episodio della morte viene mitigato nella traduzione italiana, infatti viene detto che il pilota si è salva cadendo in acqua… ma bravi, allora perché non torna mai più? C’è chi afferma che invece il pilota del leone azzurro non era morto come gli altri credevano ma era stato catturato dai malvagi e una volta liberatosi organizzò una rivolta tra i prigionieri del pianeta di Zarcon.

Il finale: il re Zarkon decide di cessare la guerra, dopo che Keith, Pidge, Hunk, Lance e la principessa Aurora sono riusciti a sconfiggere il principe Lotor. Così i 5 eroi, terminata la battaglia, si stendono su di un prato, contenti della vittoria, mentre la puntata termina con una inquadratura del robot, che si trova alle spalle.

Nota: il principe Lotor era follemente innamorato della principessa Aurora, e più di una volta ha tentato di rapirla. Nota: in una puntata il principe Lotor cerca di uccidere suo padre, il re Zarkon, avvelenandolo. Questi, però, non muore, a causa di un incantesimo della strega Hoggar. Nota: il punto debole di Voltron è il leone Blu. Infatti, in una delle ultime puntate, il robot nemico (che era venuto a conoscenza del punto debole) concentra il suo attacco sul leone Blu (la gamba destra), riducendo Voltron all’impotenza e danneggiandolo gravemente. Di seguito i nostri eroi riusciranno a vendicarsi, utilizzando una nuova arma, che consiste nello sganciamento delle 4 teste dei leoni (delle 2 gambe e delle 2 braccia) che vanno a perforare l’avversario. Nota: L’arma finale di Voltron, oltre a quella precedentemente citata, che viene chiamata "Teste leonine!", è sicuramente la "Spada Fiammeggiante!!". Nota: i 5 leoni costituivano precisamente: il leone Blu ed il leone Giallo, rispettivamente la gamba destra e la gamba sinistra del robot (...piedi e gambe in posizione!!), il leone verde ed il leone Rosso, rispettivamente il braccio destro ed il braccio sinistro del robot, (...mani e braccia in posizione!!), ed infine il leone Nero, costituiva il corpo e la testa del leone (…e ora la testa in posizione!!). Nota: in alcune puntate sono evidenti alcuni in errori di doppiaggio. Infatti, si poteva sentire da sottofondo (alzando un po’ di più il volume) le voci del doppiaggio americano!!. Nota: nei primi anni in cui la serie andò in onda, si vendevano nei negozi i 5 leoni che uniti formavano Voltron. Il robot in questione, non aveva nulla a che vedere con gli altri presenti sul mercato, in quanto, completo, era alto circa 30 cm, ed ogni singolo leone era molto grande ed era costituito per l’80% di ferro. (Infatti, dopo poco tempo mi stancavo a giocare perché erano troppo pesanti!!! [MaCi]).

52 EP, CAN5, 1982 (Voltron) - Tele Arena o Studio Verona 1, 1982 (Golion)

 Gordian

(Toshi Gordian)

[Tatsunoko 1979]

Daigo si arruola nel 18mo reggimento dei Mechakon per contrastare i temibili Madokter e i loro robot a forma di ragno, alla difesa di Victor City. Ma scopre ben presto di avere una sorella, Saori, che gli mostra i tre robot che loro padre ha costruito: Brotheser, Gellinger, Garvin. Essi si incastrano uno nell’altro, ricoprendo il corpo di Daigo come le Matrioske. Lode agli autori che hanno capito che non si può guidare un robot tirando 2 leve e premendo qualche bottone. Altri personaggi sono : il bambino imbecille Chocomat, sua sorella Roset; i cattivi sono i Madokter, e il loro capo è il Gran Maestro Dokuma. Di lui si vedono solo due occhi fluttuanti e minacciosi per aria. In realtà Dokuma è un cervello collegato ad un super computer, che in qualche modo estende i suoi poteri psichici (si vede in una puntata, quando Daigo penetra nella base nemica e prova a far saltare Dokuma con la dinamite; ovviamente l’attacco fallisce). L’arma principale di Gellinger (il più piccolo) è una palla da Rugby che Daigo usa come mina o bomba a mano. Il Gran Maestro Dokuma trasmetteva le proprie strategie di battaglia facendo leggere al suo "fido" Saxidar un versetto di un suo libro, chiamato "l’Apocalisse".

La storia: Il passaggio nelle vicinanze della Terra del misterioso pianeta X-Tron provoca una serie di terrificanti sconvolgimenti climatici e una serie di catastrofici terremoti; alla fine di questa serie di calamità l’umanità si trova ad avere come normale forma di governo una serie di città-stato indipendenti. I Madokter, una razza fino ad ora vissuta di nascosto tra gli umani, decidono di approfittare della situazione di vulnerabilità della popolazione terrestre; dopo una serie di furibonde battaglie riescono a conquistare Victor City, una delle città più importanti (per loro, soprattutto per la presenza nascosta di un giacimento di minerale x-tron nei sotterranei della città), a difesa della quale si trova il Diciottesimo Reggimento Mechakon. I superstiti di Victor City si rifugiano a Santore e riprendono la lotta; in seguito al riavvicinarsi del pianeta X-Tron viene scoperta la gigantesca astronave Anoha, poi contesa dalle due fazioni in lotta; alla fine, conquistata l’astronave, una parte dei terrestri partirà sull’Anoha per cercare un nuovo pianeta su cui ricominciare a vivere: la lotta si sposta nello spazio e si conclude con la distruzione di Dokuma, dei suoi accoliti e della sua astronave ad opera di un’entità (ELEB) che vive in un universo di antimateria; in questo nuovo universo i terrestri potranno finalmente trovare quella pace tanto ricercata. 73EP, TeleReporter, 1981

Nota: in un episodio, Daigo cade addosso ad una ragazza (la biondina), che dice: "cosa vuoi fare ?" e lui risponde "l’amore!". Un riferimento di questo tipo compare solo in altre 2 serie: Cara Dolce Kyoko e Lamù (vedi)

Record Assoluto: il Gordian è alto 15 m e pesa 1105 ton ! E’ il più alto rapporto peso/altezza per un robot… come farà Daigo a muoverlo?

 Goshu il violoncellista

(serohiki no Goshu)

[OProd 1982]

Alcuni animaletti aiutano Goshu ad affinare la tecnica nel suonare il violoncello, il giovane riuscirà ad eseguire un magistrale assolo della Pastorale di Beethoven, e il pubblico chiederà il bis.

di Hayao Miyazaki. 63min, EuroTV, 28Apr1985 ore 18:00

Nota: E' tratto dall'omonimo racconto di Miyazawa Kenji scritto (probabilmente) tra il 1932 ed il 1933. Questi è uno dei grandi scrittori giapponesi di questo secolo, magari non famoso come i vari Mishima, Kawabata, Tanizaki, Dazai etc.. ma veramente splendido. Miyazawa era un autore di DOWA, ovvero, approssimativamente, "fiabe" anche se non solo per bambini. I dowa sono, in lui una forma d'arte compiuta, perfetta, densa di una sensibilità e di una leggerezza soavi che hanno innalzato i suoi racconti al di sopra del rango di favole vere e proprie per divenire arte vera e propria. Per chi ama i cartoni animati dei Giappi come noi egli è un autore fondamentale, molte sue atmosfere sembrano infatti tipiche dei sogni, dei ricordi e delle sensazioni dei protagonisti dei cartoni. Un legame con i cartoni c'è dunque, non a caso uno dei suuoi dowa ne ha preso le forme. Pare che nella sua formazione sia stato fondamentale la lettura di De Amicis.

Gotrinitron - Goshogun il dio della guerra

(sengoku majin Goshoogun) [Ashi 1981]

il robot Goshogun, (con un corno sulla fronte e una ‘X’ sul petto), pilotato da Shingo, Remi e Kiri, si batte contro l’organizzazione criminale Dokuga tra le cui file milita il bellissimo Leonardo Medici Blundall.

Nota: nell’ultima puntata trasmessa in Italia si vedono alcune scene di "Golion": un tentativo dei produttori italiani di presentare la nuova serie televisiva, che di lì a poco sarebbe approdata sui palinsesti italiani, come un sequel dello stesso Gotriniton. 26EP, CAN5, 1982

 Grand Prix e il campionissimo

(arrow emblem Grand Prix no taka)

[Toei 1977]

Racconta le alterne vicende di Takaya Todoroki, che dopo essersi capottato con un carrettone autocostruito viene notato da una ditta che costruisce auto da corsa, la Katori Motors. Indimenticabile la Macchina F0 Todoroki special, auto con 6 ruote, 4 davanti e 2 dietro. Il manager della scuderia è Nick Ramuda, identificabile facilmente con Niki Lauda. La serie era imperniata nelle competizioni di F1 dell'anno 1977 e vi compaiono (debitamente contraffatti) altri piloti famosi come Andretti (Nick Anderlain), Brambilla (Prandelli) ed altri ancora. Sulla moda imperante allora delle auto a sei ruote (vedi Tyrrell) la Todoroki sviluppò e fece correre un auto a 8 ruote, quattro davanti e quattro dietro che vinse, credo, il GP del Giappone. Nelle competizioni compare pure la prima e rivoluzionaria Formula Uno sovietica (colore grigio-rosso con tanto di cccp scritto sulla carrozzeria) e guidata da un ex cosmonauta russo. Inoltre Takaya nella serie partecipa pure a rally automobilistici come il Montecarlo e il Rally Safari. Il Finale: Takaya ce la fa: riesce dopo tante avventure a conquistare il titolo mondiale e festeggia la premiazione con gli amici e baciando la sua Suzuko. 44EP, RETEA, 1980

Guerre fra galassie (Uchuu kara no message: Gingataisen)

[Toei 1978]

Simile a Megaloman, ambientato nel futuro. La serie è uscita in Giappone poco dopo Guerre Stellari, e ne rievoca le caratteristiche: c’è lo scimmione Baloo, che ricalca molto le fattezze di Chewbecca, il robottino Tonto, ma soprattutto l’Imperatore di Gavanes, Roxeya XIII, in tutto simile a Darth Veder. I protagonisti della serie sono i due piloti spaziali Ryu e Hayato, capaci di trasformarsi nei due invincibili guerrieri Meteora (Nagareboshi, stella cadente: sapeva moltiplicarsi) e Fantasma (Maboroshi, visione: poteva scomparire). Combattono perché il messaggio di ribellione all’Impero dei Gavaniani, della bionda principessa Sophia, che solca i mari dello spazio a bordo di un veliero bianco, sia ascoltato. Verso le ultime puntate, Fantasma scopriva che l'imperatore Roxeya era uguale alla principessa Sophia. 27EP, TeleNova, 1980

 Gundam - Il ritorno di Gundam

(Kidoo Senshi Gandamu)

[Nippon Sunrise 1979]

A causa della sovrappopolazione, sono state create delle colonie orbitali chiamate ‘Side’ in cui vivono milioni di persone. La colonia 3 si ribella alla Federazione Terrestre nell’anno 0078 dell’era spaziale, e dichiara la propria indipendenza con il nome di Principato di Jion, guidato dalla famiglia Zabi; non ottenendo il riconoscimento sperato, il Principato inizia a conquistare le altre colonie. Durante questi anni si verificano mutazioni spontanee tra alcuni individui, che assumono forti poteri ESP e vengono chiamati ‘new type’; ad esempio, riescono a capire la direzione di provenienza dei nemici senza l’aiuto del radar. Nell’ anno 0079, durante un attacco alla Base Bianca su Side 7, Peter Rey, il figlio sedicenne del dr. Tem Ray, si trova costretto a pilotare un nuovo tipo di macchina da combattimento, il modulo RX78 Gundam; l’abilità innata che rivela alla guida del mech gli fa capire di essere un ‘new type’. La Base Bianca è comandata dal diciannovenne Bright Noah, e pilotata da Flammet. Sono presenti anche la quindicenne Frau Bow, grande amica di Peter, infermiera e addetta alle comunicazioni come sostituta di Seira Masu; quest’ultima è in realtà Artasia Som, erede della passata dinastia di Jion. Mentre gli Zabi vogliono far diventare i ‘new type’ la razza dominante, Seira scopre che il più abile comandante di jion, Char Aznable, è in realtà suo fratello, che segretamente sta cercando di riportare il principato alla sua casata. Scendono in lotta, accanto a Peter anche anche Kai Shiden, pilota del Guncannon, e Hayato Kobayashi che con Ryo Hosei guida il Mobil Suit Guntank. Dopo un anno di duri combattimenti, la Terra vince, ma rimane uno scenario di distruzione, soprattutto su Jion.

Gundam e' stato il capostipite della "seconda generazione" di robot giapponesi, quelli "realistici" che non sono piu' visti come invincibili samurai che cacciano gli alieni invasori, ma come semplici macchine da guerra.

Record Assoluto: il Gundam è l’unico robot a rimanere in vita. Infatti hanno realizzato ben 13 prodotti tra serie televisive, film cinematografici, e OAV dal 1979 ad oggi! E’ proprio il caso di dire "Nessuno ce la fa contro Gundam!"

dal romanzo Starship Troopers di Robert H. Heinlen, 43 EP, TMC, 1979

Guyslugger

(hyoga senshi Guyslugger)

[Nippon Animation 1977]

Nel passato sulla Terra regnava il pacifico Impero di Solon, spazzato via dalla razza aliena degli Imbem. 5 guerrieri cybanoidi vennero ibernati, e si risveglieranno nel presente per fronteggiare l’antico nemico che è tornato alla carica. Sono dotati di una potente astronave, il Guyslugger; ha una forma vagamente pentagonale, tutta rossa tranne qualche rifinitura gialla; è dotata di un minaccioso rostro a forma di trivella sulla prua; la caratteristicha principale è il colpo finale con cui termina i nemici: diventa incandescente, aziona la mitica trivellona e come l'uccello di fuoco di Trider G-7 fa a fettine tutto quello che passa. Fra l'altro uno dei cyborg (quello pelato) assomiglia in modo spudorato a quello dei Cyborg 009. 20EP, TRC, 1982

 Heidi

(Alps no Shoojo Heidi)

[Taurus Film / Toei 1974]

Tratto dal romanzo di Johanna Spyri; Heidi è un’orfanella che viene spedita dalla tutrice, la spocchiosa zia Dete, a vivere in montagna col nonno montanaro, in un paesino svizzero chiamato Mayenfeld; egli all’inizio la tratta con indifferenza, ma poi i due diventano inseparabili. Heidi passa le sue giornate sui pascoli insieme al pastorello Peter. A rovinare tutto ci pensa la zia Dete, che viene a riprendersi Heidi e la manda a studiare a Francoforte in una casa dove vive Clara, una bambina paralitica, a cui subito comunica la sua voglia di vivere. Ma in città Heidi non è felice, sia per via della nostalgia di casa, sia per la rigida disciplina imposta dalla severissima governante, la signora Rottenmeier. Dopo un attacco di sonnambulismo, in cui viene scambiata per un fantasma, finalmente ottiene di ritornare sui monti. Qui mantiene una fitta corrispondenza con Clara, la quale, l’estate successiva, la va a trovare. Per merito dell’aria di montagna (e di una mucca che la fa spaventare), Clara impara a camminare, facendo restare di stucco il padre, la nonna e la governante, quando la vengono a prendere.

Nota: In Italia è stato realizzato anche un lungometraggio dal titolo "Heidi torna tra i monti", nato da un’operazione di montaggio degli ultimi episodi della serie televisiva. L’unica particolarità riguarda le animazioni della sigla di testa e di coda che, per l’occasione, sono state sostituite da una serie di fermo immagine di alcuni disegni amatoriali, peraltro di pessima fattura, raffiguranti i principali protagonisti della serie.

Record Assoluto: è stato il secondo cartone giapponese (anche se coprodotto coi tedeschi) trasmesso in Italia. Ebbe un enorme successo, il disco con la sigla cantata da Elisabetta Viviani battè tutti i record d’incasso. Di Heidi, oltre al disco della sigla uscirono altri due 33 giri intitolati "La storia di Heidi" prezzo 3500 lire, anno 1978, in copertina Heidi, Peter, il nonno, Nebbia e la capretta, sullo sfondo le montagne; nel secondo Heidi e Peter che corrono tenendosi per mano.

Nota: In Giappone la serie animata ottenne un enorme successo tanto da sconvolgere anche le industrie di formaggio (si si hai letto bene). Il formaggio emmenthal diventa immediatamente conosciuto come "Heidi cheese" e le agenzie matrimoniali organizzavano cerimonie in trasferta in svizzera, i cosiddetti "Heidi kekkonshiki", i matrimoni stile Heidi…pazzesco! (la potenza del cartone animato…).

Nota: il primo cartone in assoluto è stato Vicky il Vichingo, trasmesso nel 1977, mentre al terzo posto figurano i Barbapapà.

Record Assoluto: primo cartone ad avere venduto dischi della propria sigla, ha dato il via a un nuovo mercato discografico. Critici e sociologi rizzarono le orecchie: un nuovo fenomeno era in arrivo, i cartoni giapponesi erano sbarcati ufficialmente in Italia. E non per una breve visita. L’Italia diventerà la "seconda patria" dei cartoni giapponesi, nessun altro paese al mondo potrà vantare di aver assistito a tante serie quante quelle viste in Italia. Questa Lista dei Cartoni ne è la testimonianza; tanto per fare un confronto, fino al 1983 erano state trasmesse in Italia 146 serie, negli USA solo 19 (e pure contraffatte).

52 EP, RAI1, Martedì 7 Febbraio 1978 alle 17:35 all’interno del contenitore "il Trenino" che iniziava alle 17:05

Heidi diventa principessa (Hakucho no oji) [Toei 1973]

Nonostante il titolo, questo film non ha niente a che vedere con la Heidi della serie animata. La storia, il cui titolo originale significa "il principe dei cigni", è tratta dalla fiaba "I sette cigni" di Andersen in cui una piccola principessa, per salvare i suoi sette fratelli da un sortilegio operato da una vecchia strega che li ha trasformati in cigni, è costretta a realizzare entro sette anni delle maglie di piante di ortica da fare indossare loro, unico modo per spezzare il sortilegio di cui sono vittime. In questo arco di tempo però non dovrà parlare, altrimenti ogni suo sforzo sarà vanificato. Alla fine la protagonista dopo tante peripezie riuscirà a salvare i fratelli e a sposarsi con un bellissimo principe. Il titolo italiano è nato da una manovra pubblicitaria che puntava sulla somiglianza della protagonista con Heidi.

Hela Supergirl

(Sarutobi Ecchan)

[Toei 1971]

Bambina vispa dotata di una grande forza e velocità.

La sigla è di Nico Fidenco, con Guendalina e il coro dei Piccoli Cantori di Torrespaccata. 26EP, RET4, 1982

Hello Sandybell

[Toei 1981]

Ragazzina vispa coi capelli biondi e le trecce, cresciuta in Scozia. Morto il padre adottivo, il prof. Leslie Christie, e saputo dell’esistenza di una madre, si trasferisce a Parigi dove diventa reporter. Il Finale: Sandybell ritroverà la madre che, persa la memoria dopo un naufragio, vive in un monastero prendendosi cura di alcuni orfanelli. Riabbraccerà anche il ragazzo di cui era innamorata, il pittore Mark Wellington, che era scappato per non dover sposarsi con Kitty la figlia degli Shearer. La storia finisce con la festa di fidanzamento tra Sandybell e Mark. 47EP, RAI1, 1983

Hello Spank !

(Ohayoo Supanku)

- Spank, il tenero rubacuori

[Tokyo Movie Shinsha 1981]

La storia ha inizio con il trasferimento di Aika (Aiko Morimura) a casa dello zio, una graziosa villetta in riva al mare. Sua madre è dovuta partire per Parigi (ma perchè i nippo vanno tutti in Francia?) e suo padre, un marinaio, è scomparso in mare molti mesi prima con la sua imbarcazione, ‘il Gabbiano’, durante una tremenda tempesta. L'unico compagno di giochi di Aika è un cagnolino di nome Puffy che però, nel primo episodio, le scappa di mano e finisce sotto le ruote di un'automobile. Il cane Spank, anch'esso in cerca di compagnia e di amicizia, è ben lieto di prenderne il posto, anche perché è così brutto che tutti lo evitano.. In compenso Spank si rivela presto un cane straordinario, del tutto fuori del comune e certamente molto più 'umano' di molti uomini in circolazione. Per Aika, Spank diventa un compagno insostituibile e un amico con cui spartire il brutto e il bello della sua età. E' lui infatti che si prende cura della ragazza, a coccolarla e a... sostituirla a scuola quando lei è ammalata (inaudito). Inoltre Spank ha sentimenti da essere umano; ha infatti un debole per Micia, la gatta di Serina (Serino), costei è una spocchiosa e snob compagna di Aika. La gatta è ovviamente antipatica come la padrona, ma questo a Spank non importa... il suo rivale in amore è il gatto Torakiki (Tora), un esemplare tigrato dal teutonico accento e munito di una vistosa cravatta rossa... Altri personaggi che circondano Aika sono lo studioso Ryo (il quattrocchi della situazione, insomma), la domestica Saki che teme Spank e sviene ogni volta che il cane le fa qualche scherzo, e il fighetto della compagnia Rei, che prende in giro Aika chiamandola ‘capelli di alghe’ (talvolta sembra che lo faccia perchè gli piace la ragazza), il quale ha un cane, Barone, altro compagno di Spank. Cartone in certi momenti da spanciarsi dal ridere, tristissimo in altri.

Nota sulla versione tedesca: qui Spank non parla, come invece accade nel doppiaggio italiano, ma fa solo "arf-arf!" (che pena!). La sigla poi è la stessa di "Siamo quelli di Beverly Hills", di Cristina D’avena: ma brava, adesso si mette pure a cantare sigle copiate ! Non sa che solo Elisabetta Viviani (Heidi) può farlo?

Nota sulla versione italiana: la prima sigla, dei Cavalieri del Re, ricorda vagamente quella di Remì. Nella nuova sigla Cristina lo definisce "simpatico scugnizzo pasticcione" (...teneteci!), e pronuncia "Spanc" invece di "Spenc", al contario di come viene fatto nel cartone: ma si può? 52EP su 63, ITA1, 1982

Hilary

(Hikari no densetsu)

[Tatsunoko 1986]

Avventure di una ragazza che ha la passione per la ginnastica artistica, in particolare la danza acrobatica col nastro, classico talento in erba che con tenacia riesce a imporsi sulle rivali e a diventare campionessa mondiale. Non manca la solita storia sentimentale (sullo stile Mila e Shiro).

Nota: la danza col nastro appare in un cartone per la prima volta in Gigi la Trottola!! 19EP trasmessi su 20 prodotti

 Holly e Benji due fuoriclasse - Che campioni Holly e Benji!!!

(Captain Tsubasa)

(2 serie)

[Tsuchida Productions 1983/86]

Holly (Tsubasa Ozora) vuole vincere il campionato di calcio per poter andare in Brasile con l’amico calciatore Roberto. Tiri, piroette e parate impossibili, il campo sembra lungo chilometri, e le partite durano anche 3 episodi ! Degno di nota il "gol di squadra" in cui 10 giocatori contemporaneamente facevano gol in scivolata ! Nella 1a serie si svolgono tornei tra le squadre dei licei, nella 2a Holly e tutti i suoi più acerrimi rivali si riuniscono nella squadra nazionale per vincere un torneo a livello mondiale. Una domanda esistenziale: perché la serie è stata chiamata "Holly e Benji", se poi quest’ultimo sparisce per infortuni vari per tre quarti di tutta la prima serie? Non era meglio chiamarlo Holly e Mark, dato che Lenders ha molto piu' peso di Benji nel corso della storia? Misteri. Il Finale: Le All-Stars del Giappone vincono il campionato mondiale. La morale è "anche se siamo stati rivali, unendoci per il bene del Giappone siamo invincibili !". Nota: la New Team, la squadra di Holly, perde una sola partita, contro la Muppet di Mark Lenders nelle eliminatorie del I torneo nazionale disputato.

Nota: il talent-scout Roberto altri non è che Edinho, che ai tempi era qualcuno.

Nota: Nella versione spagnola dal titolo "Oliver y Benjamin, los magos del balòn", la sigla di testa è la stessa di Lupin, l’incorreggibile Lupin.

dal fumetto di Yoichi Takahashi. 128EP, ITA1, Sabato 19 luglio 1986 ore 17:00

Sono passati in televisione anche almeno 2 dei 3 lungometraggi:

1.       torneo della nazionale juniores contro le migliori squadre europee (Europe daikessen, "La grande sfida finale in Europa" del 1985, 41min.)

2.       (Ayaushi! Zennihon jr., "Pericolo! Campionato giapponese giovanile" del 1985, 60min.)

3.       (Asu ni mukatte hashire!, "Correte verso il domani!" del 1986, 41min.)

Huckleberry Finn

(Huckleberry no boken)

[Group Tack 1976]

Dai romanzi di Mark Twain, le avventure di Huckleberry Finn, che percorre su una zattera il fiume Mississippi assieme al suo migliore amico, un nero fuggiasco di nome Jim, per aiutarlo a trovare la libertà. 26EP, RAI1, 1980

Hurricane Polimar

(Hurricane Polymer)

[Tatsunoko 1974]

Takeshi è il figlio del capo della polizia di Tokio. Un valente scienziato di nome Oregasteru costruisce un casco che permette a chi lo indossa di trasformarsi in ogni sorta di veicolo: aereo, trivella sotterranea, carro armato e persino sottomarino ! Il casco è costituito di Poliment. Le origini di Polimar vengono narrate nella 15 puntata dal titolo "Il segreto della nascita di Polimar": la solita banda di criminali cerca di rubare la nuova invenzione del dott. Oregasteru (il Poliment, appunto), ma l'intervento di Takeshi impedisce il furto ed il dottore, prima di suicidarsi autodistruggendo il suo laboratorio, fa dono della sua invenzione al ragazzo che si impegna ad usarlo nel nome della giustizia. Conseguenza della morte del dottore è anche la rottura di Takeshi col padre, accusato di non aver protetto a sufficenza il dottore usato quasi come esca per intrappolare i criminali. Takeshi va a lavorare da un imbranato investigatore privato di nome Joe Kuruma, e risolve i casi trasformandosi in Polimar, ma Il suo capo non lo sa. Alla fine dell’episodio il colpevole viene smascherato, ed è sempre il personaggio ‘insospettabile’ introdotto all’inizio della puntata ! Nell’ultimo episodio è costretto a svelare la propria identità trasformandosi davanti agli occhi dei suoi compagni per salvarli. 26EP, RET4, 1982

Nota: curiosa coincidenza o riciclaggio di idee? Per opera di un casco, il protagonista si trasforma in un eroe che si può trasformare in vari modi diversi; nell’ultima puntata è il cane che gli lancia il casco poiché lui è immobilizzato dai cattivi. La cosa non vi ricorda la trama del film "The Mask" ?

I bon bon magici di Lilly

(Fushigina Melmo)

[Tezuka 1971]

Bambina orfana riceve dalla madre in sogno dei magici bon-bon . Quelli rosa fanno ringiovanire 10 anni, quelli azzurri invecchiare 10 anni. Con essi riesce a diventare adulta per accudire il fratellino, o regredire fino allo stato fetale per rinascere sotto forma di qualsiasi specie animale. Per buona parte della serie Lilly e l’amico scienziato cercano di far tornare umano il fratello che, dopo aver mangiato una manciata di bon bon, è diventato una rana, caratterizzata da un vistoso ombelico. Che sia tutta una scusa per dare in pasto ai piccoli spettatori maniaci il corpo nudo della protagonista mentre si roteatrasforma? Come va a finire: Lilli diventa grande e si sposa con un tizio suo amico d’infanzia e nell’ultima puntata partorisce, mentre il vecchietto-padre di lei spiega al futuro papà come nascono i bambini con discorsi che non sono proprio "l’ape e i fiori"… di Osamu Tezuka. RET4, 1982

I Cavalieri dello Zodiaco – Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco

(Saint Seya)

[Toei Animation 1986/89]

I ‘santi’ sono giovani guerrieri pronti a tutto per difendere la giustizia, impersonata dalla dea Athena, la cui incarnazione terrena è Lady Isabel; ella si circonda dei "santi di bronzo" : Pegasus Seiya, Dragon Shiryu, Cygnus Hyoga, Phoenix Ikki e Andromeda Shun, che la difenderanno dai cavalieri d’Oro dello zodiaco orientale, sicari di Ares del Grande Tempio di Grecia, che si spaccia per il gran sacerdote della dea. Sconfitti questi, sarà la volta dei God Warriors di Odino dello zodiaco occidentale (battaglie in un punto imprecisato del polo nord), e infine dei Marine General di Poseidone (battaglie in un mondo sottomarino) e alla fine affronteranno Poseidone stesso. I cavalieri del Nord corrispondono a altrettante stelle dell'Orsa Minore, e in genere le loro armature rappresentano mostri della mitologia nordica figli di Loki, dio degli inganni. Esistono 4 OAV dedicati ai santi di Athena, che li vedono impegnati in altrettante battaglie; su JTV, diviso in due parti, è stato trasmesso uno di questi, "La leggenda dei guerrieri scarlatti".

Nota: 2 cavalieri sono italiani, Tisifone dell’Ofiuco tra quelli d’Argento e Cancer tra quelli d’Oro (il più bastardo).

Nota: ci sono molte contraddizioni spazio temporali: quando Andromeda sta combattendo contro Gemini, Phoenix gli dice di essere su di un isola vulcanica per riparare l’armatura; 3 ore dopo sta combattendo con Virgo. Come lo si spiega? Lo so che i Cavalieri di Bronzo corrono alla velocità del suono, ma Phoenix riesce a correre sulle acque? E se corrono alla velocità del suono, perchè ci mettono tanto tempo a coprire le gradinate tra un tempio e l’altro? Ma il capolavoro è la frase che Scorpio riferisce a Crystal a proposito del fatto che Aquarius aveva sofferto nell’uccidere il suo allievo nella casa di Libra. Scorpio dice : "Pianse quel giorno Aquarius!" Lo scontro tra Aquarius e Crystal è avvenuto soltanto 5 ore prima, anche se sono passate 16 puntate.

dal fumetto di Masami Kurumada. 1a serie: 73EP, ODEON, 1988 ore 19:30 (durante i Campionati Mondiali di calcio!!!), 2a serie: 41EP, ITA7, 1990 (in realtà la serie è una sola)

I Cinque Samurai

(yoroiden Samurai Trooper)

[Nippon Sunrise / Nagoya TV 1988]

5 Samurai che combattono il male: Ryo Sanada il fuoco, Shido la terra, Sami la luce, Simo l’acqua, Kimo il cielo. Urlando "Vestizione !" vengono ricoperti da possenti armature, che rappresentano diverse virtù: nell’ordine, giustizia, determinazione, sensibilità, fiducia e saggezza. Solo con una enorme forza di concentrazione riescono a evocare "l’armatura di luce", o "armatura bianca", chiamata anche dall’Imperatore "Brilliant", con poteri che oltrepassano qualunque immaginazione. le spade dell’armatura sono dette "Spade del Fervore". Il finale: dopo un lungo combattimento con i samurai nel suo regno, Arago scende sulla terra portando il male nel cuore di tutti gli uomini. Ryo, grazie a i suoi amici, indossa l’armatura della luce, ma ogni colpo viene respinto dal potente Arago. A questo punto Ryo decide di entrare nel corpo di Arago per bloccarlo, e chiama gli altri 4 samurai affinchè ne approfittino per colpirlo, ma, i suoi amici inizialmente si rifiutano perché sanno che in questo modo uccideranno anche Ryo. Purtroppo, questa è l’unica possibilità che hanno per salvare la terra, e così, con le lacrime agli occhi, fanno letteralmente a pezzi Arago. Per fortuna però, misteriosamente, il ciondolo della vita che Denny porta al collo, si mette in funzione e salva la vita a Ryo. Le 5 armature scompaiono poiché la terra è salva e Lady Kaiura insieme agli altri 4 demoni si reca nella terra dei desideri terreni. I 5 samurai, ormai vestiti normalmente cominciano a giocare con Ambra e Denny, e la voce narrante conclude dicendo: "Se mai un giorno il male dovesse tornare, le 9 armature ricompariranno per proteggere la terra". 39EP

I fantastici viaggi di Fiorellino

(Honey Honey no sutekina booken)

[Hidera Mizuno 1981]

Ragazzina con una gattina che ha inghiottito un anello prezioso, il "Sorriso dell’Amazzone": 5 loschi figuri la inseguono per catturare il gatto e recuperare il monile, chi ci riuscirà potrà sposare la principessa Florence, proprietaria dell’anello. I pretendenti sono: lo sceicco Petroldollaro, il nazista Hail Gestapo (che dice di essere figlio di Hitler), l’indiano Geronimo, un principe panzone, e il ladro gentiluomo Fenice (Phoenix). Il finale si dimostra assurdo quanto l’intera storia: Fiorellino scoprirà di essere una principessa fenicia, sorella di Florence, separata da lei fin dalla nascita; hanno entrambe dipinto un fiore sotto il piede (fortuna che non se li sono lavati !). Fenice si sposerà con Fiorellino.

29EP, ITA1, 1983

 I gemelli nel segno del destino

Due gemelli tibetani separati e affidati a due famiglie diverse, che se riuniti insieme sprigionano una misteriosa energia, che fa gola ai soliti cattivoni, e per questo sono costretti a viaggiare per il mondo in continua fuga. I due gemelli, che gemelli non erano per niente, erano nati nello stesso istante: uno era cinese, l’altra bianca ed erano nati nella Cina imperiale. Entrambi le madri erano morte nel darli alla luce. L’imperatrice della Cina li voleva morti perché, secondo una profezia, essi avrebbero posto fine alla sua tirannia. I due vengono cresciuti in Francia da un capitano e poi tornano in Cina per liberare i padri, fatti rinchiudere in due statue dall’imperatrice. ITA1

I grandi personaggi

(manga hajimete monogatari) [Dax 1977]

Le biografie dei grandi della storia, della letteratura, della musica, della scienza.

308EP, TMC, 1983

I Predatori del Tempo

(Time Bokan series Time Patrol tai otasukeman)

[Tatsunoko 1980]

Robot e personaggi in "stile Yattaman", sono tutti i membri della pattuglia del Tempo, ma hanno una identità segreta; Hikaru e Nanà diventano "Salvastoria", contro gli altri, i "Predatori del Tempo", agli ordini del misterioso Tomomot (Tommanomanto), che vuole sovvertire la storia. Immancabile la punizione finale per i cattivi, che consiste sempre in un allenamento sovrumano da affrontare. Nell’ultimo episodio, bellissimo e tristissimo, i cattivi, per essere ricordati come i salvatori della Terra, dopo una vita di bastardate si suicidano lanciandosi con la loro astronave contro un meteorite che minacciava il nostro pianeta. 53 EP, EuroTV, Novembre 1985

I quattro suonatori di Brema [1981]

Riedizione della famosa fiaba. I giapponesi pensano bene di aggiungerci del loro: protagonisti che si trasformano in cyborg e, alla fine, fa la sua comparsa anche Capitan Jet ! Argh ! 4EP

 I segreti dell’isola misteriosa

(Kyoryu boken Jura Tripper)

[Ashi Productions / ReteItalia 1995]

Un gruppo di ragazzi che, usciti per una gita in mare su una nave ultrasofisticata, finiscono in una tempesta e vengono catapultati in un mondo parallelo, finendo su un'isola abitata da umani e dinosauri. I dinosauri sono trattati come animali dagli uomini, ma in realtà hanno una loro intelligenza e alcuni sanno anche parlare. Nell'edizione italiana si chiamavano (quasi) tutti con il ruolo che ricoprivano sul loro yacht (Capo, Dottoressa, ecc...) oppure con i nomi inventati per l'occasione. In originale ovviamente ogni persona aveva anche un suo nome proprio (giapponese), ed infatti tra di loro si chiamavano alternativamente o con il nome o con il ruolo.

Nota: Mediaset ha dichiarato di aver perso i master e che quindi non la può più trasmettere, anche se potrebbe essere una bufala.

I Zenborg

(Kyoryu daisenso Ai-Zenborg)

[Tsuburaya 1977]

Per distruggere il malvagio impero dei dinosauri, guidato dal viscido Urur, il dottor Tachibana cerca di creare una potente arma, ma muore durante un esperimento. I suoi figli Ai (che significa amore) e Zen (che significa bontà) rimangono anch' essi feriti, ma vengono salvati dal dottor Torii che aggiunge parti bioniche a metà del loro corpo (dove per metà si intende la metà sinistra per uno e destra per l'altro). Essi devono affrontare nientemeno che i dinosauri tornati dal passato per riconquistare la Terra, e lo fanno con un velivolo curioso ad autonomia limitata. Durante la trasformazione nel super essere I-Zenborg avviene lo scambio: le parti bioniche diventano il nucleo di una navetta, le parti umane diventano il pilota. Una volta sconfitto il capo dei dinosauri, prende il suo posto il cattivissimo comandante Urur, che mette i nostri eroi subito in difficoltà. Però, grazie a un’anomalia verificatasi durante la trasformazione, il prof. Torii appronta un’arma ancora più efficace: il gigante Superaizen, e da qui in poi i dinosauri vengono combattuti corpo a corpo a colpi di arti marziali! 39EP

Ikkyu San, il piccolo bonzo [Toei 1975]

Le avventure di un bambino, novizio sacerdote buddista. Ha una piccola amica, ma la religione è più importante (e ciò è squallido). In genere qualcuno sfida a rompicapi vari i monaci del convento e Ikkiusan li risolve giocando sui doppi sensi degli ideogrammi giapponesi, quindi noi non ci capiamo niente. Ikkyusan quando pensa si strofina le tempie con le dita. 298EP

Il cucciolo (Kojira monogatari) [Kodansha - Metro Goldwin Mayer 1983]

Tratta dal romanzo "il cucciolo" di Marjorie Rawlings, racconta della tenera amicizia di Jody e di Ciuffetto, un cucciolo di cerbiatto, che ha scambiato il ragazzo per sua madre. Jody vive in una sperduta fattoria nella natura incontaminata della Florida di fine ‘800. La noia regna sovrana. 52EP

 Il Dr. Slump e Arale

(Dr.Slump & Aralechan)

[Bird Stduio / Toei Animation 1981/86]

Il dr. Slump crea una bambina androide, Arale (ciriciao gente!), fortissima, allegra e totalmente priva di buonsenso; ad esempio, contempla piccole "pupù" con la faccia, e si cimenta in gare di lancio di "capperi". La maestra della scuola di Arale è la graziosa signorina Florinda (Midori). Amici di classe: la bionda Akane, il piccolo Pisuke e il simpatico Taro. Il posto dove si svolge la storia è il Villaggio Pinguino, dove l'alba viene annunciata da un maialino col basco e dove avviene praticamente di tutto, e persino i temibili mostri giapponesi sono rappresentati simili a pupazzetti di peluche. In una puntata vengono proiettati tutti nella preistoria, e dopo un turbolento incontro coi dinosauri, ritornano con un misterioso uovo, che una volta dischiusosi libera Gacchan (Gupi, Gupi!), un bebè alato che segue i nostri eroi nelle loro peripezie. Il nome deriva dalla fusione di Godzilla e Gamera (Ga) con il diminutivo affettuoso Chan.

Note:Toriyama fu costretto a rivedere 50 volte il manga di Arale, prima che fosse ritenuto accettabile per la pubblicazione! Il nome di Arale (Arare in originale) deriva dal nome di un loro tipico biscotto… e il nome di Norimaki Senbee (il Dr. Slump) significa "craker di riso con alga" ! Con Arale, Akira Toriyama diventa famosissimo, tanto che 1981 denuncia il più alto reddito tra gli uomini di cultura di tutto il Paese, davanti a scrittori, pittori e imprenditori.

Una serie veramente perfetta, di Akira Toriyama. 243EP, RET4, 1983

E’ stato trasmesso anche il lungometraggio "Avventura nello spazio" – JTV, Domenica 16 e 23 Novembre 1997

Il fantastico mondo di Paul

(Paul no miracle dai sakusen)

[Tatsunoko 1976]

Il folletto Pakkun si incarna nell'orsacchiotto di peluche di Paul. In ogni puntata l'orsacchiotto con le sue antenne ferma il tempo e apre un varco dimensionale verso il paese delle meraviglie Pakkun. Purtroppo l'amica Nina viene rapita dal demonio Belsatan, tiranno dell'altra dimensione che medita di conquistare anche la nostra. Nina nel mondo reale viene data per scomparsa e il suo rozzo padre ritiene che Paul ne sia responsabile. Lui deve perciò liberarla, aiutato anche da un cane San Bernardo volante con le orecchie. Unica arma: un magico yoyo. Ma Belsatan ha un unico punto debole: le corna! 50EP, RETEA, 1980

 Il fedele Patrashe -

Dog Flanders (Flanders no inu) [Tokyo Movie Shinsha 1975] Nello e Patrashe (Boku no Patrasche) [TMS Tokyo Movie Shinsha / Nippon Television 1992 – 93]

L’amicizia di Nello, un affettuoso bambino, e il fedele cane Patrashe, li lega in tante avventure fino alla morte di entrambi in un paesino delle Fiandre. L’avventura ha un finale tragico, in quanto schiattano entrambi.

Dal romanzo di Marie Louisa De La Ramée (più conosciuta come Ouida).

1° serie: 52EP, 2a serie: 24EP, TMC

Il fichissimo del baseball (ippatsu Kanta kun) [Tatsunoko 1977]

Dopo la morte del padre, grande campione di baseball, il piccolo Kanta forma con i numerosi fratelli una squadra, e grazie alla madre, improvvisata allenatrice, riesce a vincere il campionato studentesco. 53EP

Il gatto con gli stivali (nagagutsu o haita neko) [Toei 1969]

 Continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali

(Nagagutsu Sanjushi) [Toei Doga 1972]

 Il gatto con gli stivali in giro per il mondo

(Nagagutsu o Haita neko 80 nichikan sekai isshu) [Toei Doga 1976]

1) tratto dall’omonima fiaba di Perrault (Pero), il cartone esaspera però i lati comici della vicenda, come lo stupido orco trasformista. 80min, spezzato in puntate nella versione italiana.

2) il gatto Perrault è inseguito dai sicari di un grosso gatto che vuele eliminarlo per vendicarsi dei torti passati. L’interminabile fuga conduce il protagonista nel Far West, dove fa amicizia col giovane sceriffo Jim, che in incognito cerca di ostacolare i piani di un signorotto locale che vuole controllare l’intera cittadina.

3) Il lungometraggio si ispira al classico della letteratura di Jules Verne, ma la trasposizione a cartoni giapponese si discosta alquanto dalla storia originale.

Nota: il gatto Pero è stato utilizzato dalla Toei come suo nuovo marchio. Venne abolito il vecchio simbolo in cambio di questo, data la grande popolarità che ebbe dopo i suoi lungometraggi. Il simbolo del gatto è in evidente contrasto con quello della Disney, un topo: manie di rivalsa mai sopite nei giapponesi.

I lungometraggi sono stati trasmessi dalla RAI.

Il giro del mondo di Willy Fog

(Anime 80 sekai isshu)

[Nippon Animation / Zenkoku Asahi Hoso]

I personaggi sono tutti animali antropomorfi stile Disney - Willy Fog è un leone; Romy, la sua fidanzata, una tigre indiana.

tratto dal romanzo "il giro del mondo in 80 giorni".

25(?)EP, ITA1, Martedì 8 gennaio 1985 ore 19:50

Il Grande Mazinga

(Gureto Majinga)

[Toei 1974]

Il Grande Mazinga è un diretto discendente di Mazinga Z: alto 25 metri, pesante 32 tonnellate, in grado di volare e dotato di un set più vasto di armi: il Grande Boomerang, il Raggio Termico, il Tifone, il Fulmine Spaziale, la Spada. Il centro di comando é la Fortezza delle Scienze, diretta dal professor Kenzo Kabuto, figlio del grande inventore della Superlega Z e di Maginga Z. Tetzuya, figlio adottivo del prof e addestrato fin dall’infanzia al combattimento, pilota il robot entrandovi dalla testa con il jet Brain Condor, che viene pronunciato erroneamente "Braian Condor". Ci sono anche Boss Robot, e il robot femminile Venus Alfa, guidato da Jun; quest’ultima ha una crisi di identità razziale, essendo figlia di un negro e di una giapponese; passa una intera puntata a sfregarsi la pelle col sapone per schiarirla. Koji Kabuto, figlio naturale del professore, trasferitosi in America con Sayaka per motivi di studio, ritornerà al termine della serie per pilotare ancora il vecchio Mazinga Z e aiutare così il compagno in difficoltà. Kenzo Kabuto e’ il padre di Koji, il quale non appena saputa la verità, contento di aver ritrovato il padre, lo perderà per la seconda volta quando Kabuto, per salvare Tetsuya (il quale gli aveva dedicato tutta la sua vita di combattente), si schianta con una parte della Fortezza delle Scienze sull’astronave Demonica; Demonica aveva sostituito un’altra astronave dell’Impero delle Tenebre, quella chiamata Mikeros, distrutta nell’ep. 39. Per maggiori informazioni, vedi "Mazinga Z".

Non si può soprassedere sui nemici del Grande Mazinga, che sono sicuramente i più riusciti di tutti i cartoni, per cui li elencherò tutti.

L’Imperatore delle Tenebre, che alla fine della serie non muore, che ne è di lui? - Il Generale Nero che ingaggia con Mazinga il più grande duello robotico mai visto. - Il Maresciallo del Demonio, colui che sostituirà il generale Nero e che in realtà è il Dottor Inferno resuscitato dall’ Imperatore delle Tenebre. - Il Ministro Argos, rivale del Generale Nero. - Il Duca Gorgon, mezzo uomo e mezzo tigre, che morirà a metà serie e verrà rimpiazzato dalla Marchesa Janus. - I sette generali dell’esercito miceneo: Yuli Caesar(robot antropomorfi); Rigan robot leone (robot mammiferi); Vardallah, robot aquila (robot uccelli); Dreidow, robot lucertola (robot rettili); Angoras, robot pesce (robot pesci); Scarabeth, robot insetto (robot insetti); Hardias, Spettro (robot spettri). Ognuno di questi generali invia contro il Grande Mazinga solo il tipo di robot scritto fra parentesi.

Una curiosità: Il Grande Mazinga da noi è andato in onda prima di Mazinga Z: infatti CAN5 lo trasmise dal Dic.’79 alle 18:45, mentre Z arrivò sulla RAI1 il 21 Gen ’80 alle 17:20. Ci fu un breve periodo nel quale entrambe le serie erano in programmazione: pensate che tempi! Due serie di Mazinga in prima visione giornaliera! A parte ciò, c’è chi afferma che Il Grande Mazinga è stato trasmesso l’anno prima su Tele Koper Capodistria. 55 EP, CAN5, 1979

Il grande sogno di Maya

(galasu no kamen)

[Eiken 1984]

La piccola Maya sogna di diventare attrice di teatro, ed entra in competizione con Ayumi per poter recitare la "dea scarlatta"; deciderà la signora Tsukikage, un’attrice costretta al ritiro a causa di un’incidente. Maya ha un ammiratore segreto che le regala sempre delle rose scarlatte, che altri non è che l’odioso capo della Daito Art Production, Masumi Ayami. Maya è molto scrupolosa nella sua recitazione: ad esempio per recitare il ruolo di una bambina cieca in " Anna dei Miracoli", si benda gli occhi per giorni interi; darà il meglio di se’ nel ruolo della "bambola". Il Finale: è un "non-finale", infatti Maya dopo avere interpretato con successo "Anna dei Miracoli" a teatro, dimostra di essere diventata una bravissima attrice così sulla scia di questo successo le viene offerto un contratto televisivo col quale dimostrare il suo talento. Ma ancora una volta, dovrà competere con la rivale di sempre, Ayumi, e la storia si ripete.

23EP, ITA1, Giu1985 ore 20:00

Il libro Cuore

(ai no gakko Cuore monogatari)

[Nippon Animation 1981]

La Torino del secolo scorso è rappresentata con dovizia di particolari e stupefacente rigore storico, l’opera di De Amicis non è stata stravolta come spesso capita nei cartoni giapponesi. Risaltano la spensieratezza e il forte legame che unisce i ragazzi in età scolare. C’era anche un concorso (su Topolino n° 1379) che faceva vincere il 45 giri dei Cavalieri del Re.

dal libro di Edmondo De Amicis. 26EP, RET4, 3 Maggio 1982 ore 19:45

Il libro della giungla

[Nippon Animation]

Dal romanzo omonimo di R.Kipling, forse più famoso per l’omonimo film di Walt Disney.

 Il magico mondo di Gigì

(mahoo no Princess Minky Momo)

[Ashi 1982]

Gigi è la bambina del re di Fairyland, inviata sulla Terra per riportare i sogni e le speranze del suo mondo fra i terrestri. E’ aiutata dal cane Bonkers, dall’uccellino Yum Yum e dallo scimmiotto Coco. Grazie a una bacchetta magica con una stella in cima può trasformarsi in ragazza. La formula magica da pronunciare è "Pipiruma pipiruma puririnpa papareho doriminpa!"

In Italia è stato trasmesso anche l’OAV "Viaggio nell’isola senza tempo".

il finale: quando Gigì era vicina alla fine della sua missione, per salvare un bambino che stava per essere investito finisce sotto un camion (un po' come Naoto dell'Uomo Tigre), ed è lei stessa a chiedere ai suoi genitori, che
volevano resuscitarla immediatamente, e chiedere di nascere come una
bambina qualsiasi, cioè con un parto dalla sua madre terrestre!

Record Assoluto: è la serie con la formula magica più lunga e astrusa, la ripeto: "Pipiruma pipiruma puririnpa papareho doriminpa!".

Record Assoluto: è la serie che inaugura il filone delle adolescenti che si trasformano in adulte. 63EP, RET4, 198

Il mago pancione etccì

(Hakushon daimaho)

[Tatsunoko 1969]

Il panciuto mago arabo può essere evocato dalla sua bottiglia con uno starnuto; egli beve, rutta, scatarra: un modello per i più piccini (e immaginate cosa fa quando non è inquadrato). Ci sono anche la moglie e la figlia, richiamabili con uno sbadiglio e un singhiozzo. La sua formula magica? Lo dice anche la sigla: auliule’ tuli-lem-blem-blu’! 52EP, Tele37, 1983

Il mio amico Guz

(ora Guzura dado)

[Tatsunoko 1967-68]

Guzura, un buffo draghetto uscito da un uovo, diventa il compagno di giochi e avventure di un piccolo monello giapponese. Ha la caratteristica di nutrirsi di metallo. Notare l’assonanza del nome con quello di Gozilla. 52EP

Il mistero della pietra azzurra

(fushigi no umi no Nadia) [1989]

L’antica civiltà di Atlantide torna con tanto di brame di riconquista, ma una fazione "pacifista" di Atlantide che utilizza il sottomarino Nautilus (con tanto di Capitano Nemo) sconfiggerà il nemico. Questi neo-Atlantidi sono in realtà tutti uomini, gli unici atlantidi rimasti sulla Terra sono solo Nadia e il capitano Nemo.

ITA1, 1991

Il paese del c’era una volta [Mushi 1971] (Andersen Monogatari)

Storie tratte dalle favole di Andersen.

52EP, TeleNova, 1981

Il piccolo detective (tobidase! Bacchiri) [Nihon Hoso Eigasha 1966]

Bacchiri, giovane detective, risolve grazie al suo brillante ingegno casi in cui anche la polizia non riesce a districarsi. I disegni e l’animazione della serie (ogni episodio dura 10 min) sono molto scadenti.

Il piccolo guerriero (manga - sarutobi Sasuke)

[Knack 1979]

Da non confondere con "Sasuke, il piccolo ninja": qui Sasuke, dopo aver appreso le tecniche combattive dei Sarutobi, lotta contro il Clan di Iga che vuole impadronirsi delle terre dove lui. Le loltte sono basate su colpi magici e strani incantesimi. Nonostante i disegni siano migliori, questa serie è certamente inferiore all’altra. Frase di battaglia: "magica arte koga…uccello di fuoco'!" 24EP

Il piccolo Lord

(shokoshi Cedey)

[Nippon Animation 1988]

Cedric, vive nell’America degli anni ’30. Alla morte del padre (Cedric era a prendergli un bicchiere d'acqua... altamente patetico), apprende di essere il nipote di un ricco inglese; si reca con la madre a Londra per conoscere il nonno, che però non ha mai accettato il matrimonio del figlio con la signora, che viene allontanata. Ma la bontà del bambino scioglierà il cuore del nonno, che riammetterà la nuora in famiglia. 43EP

Il piccolo principe

(hoshi no ojisama Petit Prince)

[Knack 1978]

Tratto dal romanzo di Antoine de Saint-Exupery (un altezzoso principino biondo vestito di azzurro abita il suo mondo assieme a una rosa. E basta). Qui va anche in giro prendendo un passaggio dalle meteoriti tramite un retino.

39EP, ITA1, Febbraio 1983 ore 16:00

Il racconto di Watt Poe (Watt Poe to bokura no ohanashi) [Diva 1989]

Dopo la scomparsa del cetaceo Watt Poe (un incrocio tra una balena, un’orca e un narvalo), i pescatori del villaggio non riescono più a fare una buona pesca; alla sua ricerca parte così l’intrepido Jamu, risoluto ad aiutare a tutti i costi amici e parenti. 55min, Teleducato, Natale 1997

Il risveglio dei dinosauri - Born Free (kyoryu tankentai Born Free)

[Tsuburaya 1976]

Sottotitolo: "La pattuglia di osservazione dei dinosauri". Nel 1996 il passaggio della cometa Arvy vicino alla Terra genera dei movimenti tellurici che riportano alla luce i dinosauri, sino ad allora assopiti in un lungo letargo. Tuttavia la Terra del 1996 non è più quella d'un tempo e la differenza di clima, così come la mancanza di cibo, rischiano di portare nuovamenrte all' estinzione i grandi rettili. Per proteggerli viene formata la pattuglia Born Free, che si occupa di trasportare i dinosauri nel più adatto ecosistema di Sarlon e di proteggerli dalle grinfie del bracconiere King Buttler. 26EP, RET4, Giu1985 ore 15:10

Il ritorno di Diavolik (Ogon Batto)

E’ il film di Fantaman, con attori giapponesi in carne ed ossa !!! Realizzato alla fine degli anni '60; praticamente identico alla serie a cartoni, è un film rarissimo

 Il tulipano nero

(La Seine no hoshi)

[Unimax 1975]

Simone, figlia del Re d’Austria e di una cantante d’opera, viene affidata a un fioraio parigino per allevarla come una poverella lontano da corte. Ma il conte De Voudrel, amico del Re, la riconosce e l’adotta, addestrandola all’uso della spada per affiancarla al figlio Robert, che in segreto aiuta i bisognosi sotto le spoglie del Tulipano Nero. Simone fa altrettanto e nasce così la "Stella della Senna", eroina della Rivoluzione, che però alla fine si schiera al fianco della sorellastra Maria Antonietta, dopo i soprusi compiuti dal popolo in rivolta. Alla fine, saranno Simone e Robert a portare in salvo i figli della regina, per costruire tutti insieme una vera famiglia.

Nota: nella sigla, appare anche il numero dell’episodio. Un dato molto utile, che si trova raramente negli altri cartoni. 39EP, ITA1, Apr1984 ore 13:30

Il villaggio degli animali [1970]

 

Io sono Teppei !

(Ore wa Teppei)

[Nippon Animation 1977]

Teppei, ragazzino dai modi rudi, segue suo padre, minatore alla ricerca del tesoro. Si iscriverà al club di Kendo della scuola. Sua nonna è una vecchietta irritabilissima sempre pronta a combattere con una falce. Il Finale: nell'ultima puntata si conquista il posto da titolare nella formazione che prenderà parte al torneo. Probabilmente la vera fine non è stata mai trasmessa in Italia, visto che il finale è apertissimo. 28EP, EuroTV, 3Mar1985 ore 16:00

Ippotommaso

(Kabatotto)

[Tatsunoko 1971]

Brevissimo, umoristico, destinato ai più piccoli. Avventure di un ebete ippopotamo blu (?... ! ) e di un piccolo uccello-dentista che abita nella sua bocca; addiritturta in una puntata viene affittata perche’ i due litigano e l’uccello si offende e se ne va !

Record assoluto: i personaggi non parlano, le vicende sono raccontate da un attento narratore, o meglio una narratrice, con voce da bambina.

Record assoluto: 558EP (è vero!). TMC, 1981

Isabelle de Paris

(Paris no Isabel)

[Dax 1979]

Miniserie ambientata a Parigi ai tempi della Rivoluzione. Avventure di Isabelle e del suo amico palesemente innamorato di lei ma che lei non considera. Tra i nemici:un gigante. Alla fine la famiglia di Isabelle verrà massacrata e il fratello, difensore dei deboli nei panni di un eroe mascherato, sarà ucciso dalle guardie, sotto gli occhi di Isabelle, che sarà l’unica a sopravvivere. 13EP

Curiosità: la stessa sigla di Isabelle de Paris compare anche in altri due cartoni (Julie rosa di bosco, e Jeanie dai lunghi capelli); la sigla è in giapponese cantata da una ragazza, si vedono arcobaleni, farfalle, uccellini, note musicali... (questi particolari servono per vedere se c'è qualcun altro che se ne ricorda)

Jacky, l’orso del monte Tallac

(seaton dobutsuki kuma no ko Jacky)

[Nippon Animation 1977]

Bambino pellerossa (Senda) adotta i due cuccioli di Grizzly (Jacky e Nuka). Un pericoloso cacciatore, non pago di aver ucciso la loro madre, è alla ricerca dei due piccoli. da "Monarch, big bear of Tallac" di E.T. Seton. 26EP, Antenna3Lombardia, 1983

Jane e Micci

(Sasurai no Taiyo)

[Mushi 1971]

Due ragazze hanno 2 vite molto diverse tra loro, ma alla fine scopriranno che appena nate sono state scambiate nella culla. Micci (Miki) ottiene il successo grazie ai soldi dei genitori benestanti, mentre Jane arriva alla fama grazie a grandi sacrifici e un innato talento. 26EP

Jeanie dai lunghi capelli

miniserie ambientata durante la guerra di Secessione, Jeanie è innamorata di un soldato Nordista, che le illustra la squallida vita degli schiavi.

Ha la stessa sigla di Isabelle de Paris (vedi)

 Jeeg Robot, uomo d’acciaio

(Kotetsu Jeeg)

[Toei 1975]

La regina Imica dell’Impero Yamatai dei Regni Sotterranei, fa uccidere il professor Shiba perchè questi ha scoperto che il malvagio popolo degli abissi (Haniwa), svegliatosi dopo un sonno di migliaia di anni, sta per invadere la Terra; il professore non ha voluto rivelare dove ha nascosto la magica campana di bronzo necessaria per la conquista del mondo. Ma il previdente professore ha immagazzinato tutti i suoi ricordi in un computer, riescendo così a comunicare anche dopo morto con suo figlio Hiroshi, e a rivelargli che la famosa campana è impiantata attorno al suo cuore. Gli affida un ciondolo a forma di testa e un paio di guanti magnetici, coi quali riesce a trasformarsi nella testa del Jeeg Robot. Le parti restanti del corpo si materializzano dall'astronave di Miwa, il Big Shooter (Miwa.. lanciami i componenti!!) e poi si compongono magneticamente. Alcune armi: doppio maglio perforante, super neutroni. Il Jeeg Robot, pur combattendo contro le forze del male, era mal visto dalla popolazione, che voleva a tutti i costi che il laboratorio venisse chiuso perchè secondo loro era radioattivo. Comandato dal simpatico prof. Dairi, il laboratorio poteva anche alzarsi in volo. Era anche dotato di una barriera che, al contrario di quella di Mazinga, non è al laser, ma e' costituita da una caterva di mine sospese in aria. La loro utilità resta comunque ridottissima (come tutte le barriere delle basi nei cartoni robotici). Nella serie compariva anche un robot buono e pasticcione, il Mecadon (poi ricostruito come Mecadon 2 dopo essere stato distrutto nell’ep.18), ideato dalla coppia di imbecilli Don e Pancho (sulla falsariga del mitico Boss Robot). Frase celebre della regina Himica: "Nighini Nighini Nasanucolò". Armi tipiche di Jeeg: il raggio protonico e i raggi delta. I componenti speciali di Jeeg sono gli astromissili (perforanti), il bazooka, gli scudi rotanti, gli astrocomponenti, i supercomponenti subacquei, e il cavallo H305, poi ribattezzato, meno prosaicamente, Antares.

Il Finale: nella penultima puntata, Hiroshi riesce a sconfiggere una volta per sempre il suo nemico e a riportare la pace sulla terra. L’ultima puntata, "Verso la vittoria", è effettivamente un "collage" dell’intera serie. Infatti, viene ripercorsa l’intera storia, mostrando scene a partire dalla 1a puntata, dove il padre di Hiroshi trova la campana necessaria al popolo dell’Impero Yamatai dei Regni Sotterranei per conquistare la terra, fino a giungere al combattimento finale.

Nota: in vendita nei negozi di giocattoli c’erano dei robot chiamati "Micronauti" che come Jeeg erano composti da pezzi tenuti insieme da giunti magnetici. Chi se li ricorda? Io [PM] avevo "Baron Karza", nero, col cavallo "Andromeda" formava "Star Stallion" ma c’era anche "Oberon", bianco e simile ai soldati di guerre stellari.

Nota: dal montaggio di alcuni episodi della serie in Italia è stato tratto un lungometraggio dal titolo "Jeeg - Il ritorno di Himika", in cui il robot d’acciaio affronta la reincarnazione dello spirito della regina Himika, morta per mano dell’Imperatore delle Tenebre. di Go Nagai. 46 EP, RETEA, 1979

Record Assoluto: è il primo caso di mutazione uomo-robot.

(+) continuando il discorso del mistero di Piero Pelù nella sigla, il brano dei Fogus è datato 1979, ma all’epoca Piero aveva 17 anni, mentre all’ascolto si ode la voce di un uomo adulto: la prova definitiva che non si tratta di lui si ha se si confronta con la voce che egli ha nel suo primo album, "Desaparecido" del 1985, o nel secondo, "17 Re"; voce diversa davvero dal brano dei Fogus. Il "qui pro quo" è nato probabilmente nel momento in cui ha cominciato a girare (anche trasmessa per radio) una versione live di Jeeg Robot interpretata dagli "Edipo e il suo complesso". La particolarità dell' interpretazione era che il cantante imitava lo stile che ha Piero Pelù da "El Diablo" in poi (1990)-stile peraltro molto differente da quello di "Desaparecido". Alla fine del brano il cantante degli "Edipo" salutava con un bel "Grazie" in perfetto stile-Pelù. Forse è bastata una frase del tipo:"Sembra proprio Piero Pelù", a scatenare la nuova "questione omerica". Ma una nuova domanda inquietante si pone: e se Fogus fosse in realtà Fred bOnGUSto ?

Jenny la tennista

(ace o nerae!)

[Tokio Movie Shinsha 1973]

Jenny, studentessa del liceo, vuole diventare brava come la campionessa Reika. Per impegnarsi a fondo, sacrifica il suo amore per Todo, anche lui abile tennista, per iniziare una relazione con l’allenatore Jeremy! Il suo ex-moroso non se ne accorge, ma il grande Nico Fidenco sì !! Sono stati trasmesse anche 2 serie di OAV (Final Stage) di 6 ep. l'uno. 1a serie, 26EP, RET4, 1982 - Lungometraggio, EuroTV, 14Ott1984 ore 18:00

 Joe Superboy

Si tratta di una serie a pupazzi animati con protagonista un equipaggio a bordo di una nave. La sigla, in italiano, cita quello che probabilmente è il nome della nave: Stingray.

Judie, la principessa dai capelli blu

(Bosco Adventure)

[Nippon Animation 1986]

Lei si chiamava Lucilla e aveva come compagni di viaggio (e in questo mi ricorda un po’ Starzinger) una rana (Cra-cra) una lontra o una donnola (chiamata Posapiano, ma che razza di nomi) e un altro (che devo avere rimosso). Viaggiavano su questa mongolfierona che aveva il pallone a forma di tartaruga, la nave "Bosco" (da qui appunto il titolo giapponese). Come in Starzinger, la principessa in questione deve raggiungere in luogo incantato dove acquisirà tanti poteri magici ed è ostacolata dai cattivi di turno. 26EP

Judo Boy

(Kurenai Sanshiro)

[Tatsunoko 1969]

Il padre di Sanshiro, maestro di judo, viene assassinato. Il figlio trova vicino al cadavere un occhio di vetro, e inizia a cercare per il mondo l’uomo con un occhio solo responsabile dell’accaduto. Combatterà contro svariati manigoldi orbi, ma solo alla fine troverà il suo vero nemico. E’ sempre seguito da un bambino che nei momenti topici gli lancia il kimono rosso che il nostro eroe indossa a volo (letteralmente). 26EP, TeleLiberaFirenze, 1980

Julie rosa di bosco

(nobara no Julie)

[Dax 1979]

Miniserie ambientata nell'Austria ottocentesca. I protagonisti ballano sempre una tipica danza tirolese. Lo zio di Julie lavora in una vetreria, e ha accolto la piccola dopo che le sono morti i genitori. Stessa sigla di Isabelle de Paris (vedi) 13EP, RET4, 1983

 Jumborg Ace

[Tsuburaya Prod. 1973]

50EP

Juny peperina inventatutto

(Hai ! Step Jun)

[Toei 1985]

Ragazzina cervellona con l’hobby delle invenzioni; ma quando si innamora, è una ragazza come tutte le altre, e farà di tutto per conquistare il motociclista Nico. Floppy e Flappy sono due robottini costruiti da lei.

45EP, ITA1, Febbraio 1987 ore 16.00

Kate & Julie

(Dirty Pair)

[Nippon Sunrise 1985]

Nel 2141 la polizia per controllare la criminalità spaziale chiede aiuto ad agenzie investigative, come la WWWA (World Welfare Work Agency), dove lavorano Kate e Julie, stupende, furbe e spietate; conosciute con terrore come le ‘Dirty Pair’, nonostante il loro nome in codice sia ‘Lovely Angels’. Durante le missioni sono accompagnate da MUGHI (Militar Utility Genetic Higher Intelligence), un mite bestione, e da Nammo, un piccolo robot autocosciente. Il doppiaggio degli unici 12 episodi trasmessi è realizzato da cani. 12EP su 24 prodotti, OdeonTV, 1992

 Ken Falco il superbolide

(Machine Hayabusa)

[Toei 1976]

Ken Falco indossa un casco tipo bocca di uccello e guida la favolosa Hayabusa Special, con 8 ruote; una macchina con buco in mezzo, la cabina tipo aereo attaccata su un lato anteriore del quadrato tramite due mezze ali; in curva invece di frenare doveva accellerare; i motori erano sempre più potenti (V1,V2,.....V5) e formavano un grappolo di razzi.

V1 : dispositivo frenante a reazione

V2 : dava alla macchina la possibilità di volare ( ! )

V3 : il motore più potente mai creato che nessuno era mai riuscito a collaudare. Emetteva una caratteristica fiamma verde quando girava a piena potenza. Fu collaudato per la prima volta dal padre di Ken, e che nell’occasione perse la vita, infatti, la particolarità del motore era quella che arrivati alla soglia dei 13.000 giri un fumo nero usciva dalla bocca del motore e delle forti vibrazioni iniziavano a scuotere tutta la macchina, il pilota così veniva tratto in inganno, decelerando il padre di ken venne avvolto dalle fiamme che uscirono di seguito, e mori così "abbrustolito".

V4 : con un dispositivo di frenata simile alla V1 permetteva di affrontare le curve più difficili a velocità elevatissime

V5 : la somma dei 4 precedenti. Riunisce le caratteristiche di tutti.

Nota: Hayabusa in giapponese significa Falco Pellegrino, che è l’uccello più veloce del mondo. Recentemente, la Kawasaki ha prodotto una motocicletta con questo nome.

Nota: l’amico di Ken, Ryu, era capace di saltellare con la sua macchina da una roccia all’altra, oppure di fare le curve ingrandendo le ruote per avere più aderenza. Ryu è stato l’unico pilota della Black Shadow a vincere una gara per la sua scuderia (e anche l’unica) arrivando primo! Poi fece una fine…morì con un falco infilzato nel petto per salvare l’amico Ken.

21EP, ITA1, 1979

Ken il guerriero

(Hokuto no Ken)

(2 serie)

[Toei 1984-87]

1a serie: Ken è unico discendente designato della Divina Scuola di Hokuto che uccide i nemici stimolando precisi punti di pressione detti tsubo; vagando nel deserto, alla ricerca dell’amata Giulia (Julia nel manga), rapita da Shin, maestro della scuola Nanto, Ken porta con sè 2 bambini: Burt e Lynn. Trovato e sconfitto Shin, questi in punto di morte rivela a Ken che Giulia si è gettata dal palazzo della città "Croce del Sud", stanca di vedere la sofferenza ed il dolore intorno a sè. Ken riprende a vagare fino a giungere al villaggio di Mamiya (donna bellissima che gli ricorda l’amata Giulia) e incontrare la seconda stella di Nanto: Rey il guerriero dal colpo dell’uccello d’acqua di Nanto. Assieme a Rey sconfigge la minacciosa famiglia Cobra, sconfigge il fratellastro Jagger, ritrova la sorella di Rey (Airin) e libera dalla prigione di Cassandra Toki, suo fratello adottivo e compagno durante il duro addestramento alla scuola di Hokuto. Raul, fratello maggiore di Toki, autoproclamatosi Re del Mondo, infligge un colpo mortale a Rey, il quale, prima di morire, riesce però ad uccidere il perfido Juda, Terza stella di Nanto. Segue il primo scontro Ken - Raul che finisce in parità. Ken incontra l’amico Shou, che anni prima aveva sacrificato la vista per salvare il giovane Kenshiro, e ne vendica la morte per mano del feroce e spietato Sauzer (a mio giudizio il miglior personaggio della serie, ndAG), uccidendolo: sono rispettivamente la 4a e la 5a stella di Nanto a cadere. Toki affronta Raul e viene da questo sconfitto (ma non ucciso: nel cuore di Raul c’è ancora amore per il fratello). Ken affronta e sconfigge Ryuga, generale di Raul e fratello di Giulia, un uomo tormentato dalla sua ricerca del salvatore del secolo. Entra in scena il misterioso sesto guerriero di Nanto che si rivelerà essere Giulia, salvata e protetta dalle 5 forze di Nanto. Raul uccide uno dopo l’altro Wayne, Shuren, Fudo e Juza (epico lo scontro con quest’ ultimo! Fin da piccolo Juza era stato innamorato di Giulia fino alla tragica scoperta di essere per metà fratello di questa). Giunto al castello di Nanto, Raul rapisce Giulia per riunificare il potere di Nanto ed Hokuto. Raul le confida che vuole sposarla perché l'ha sempre amata fin da quando erano giovani. La ragazza si oppone, ma il suo carceriere le promette che dopo aver ucciso Ken la costringerà con la forza al suo volere. Intanto Ken tenta di raggiungere il castello per liberare la sua amata, ma Raul consapevole di ciò gli manda il suo esercito contro per fermarlo. Durante la permanenza forzata, Giulia rivela a Raul di essere molto ammalata e di avere ancora pochi mesi di vita. Essendo riuscito a scampare ai vari tranelli, Ken raggiunge la sua meta, dove ha un duro scontro con Raul, il quale gli dice di avere ucciso Giulia. Infuriato Ken si scaglia contro il fratello e così inizia un feroce lotta per la sopravvivenza. Intanto Burt e Linn trovano il corpo di Giulia che giace a terra senza vita, a pochi passi dal combattimento. Ad un certo punto Linn prende fra le braccia la testa di Giulia e si accorge che non à morta, quindi avverte immediatamento Ken, il quale sbalordito chiede spiegazioni al fratello. Raul impietosito gli confida la triste storia di Giulia alla quale ha inferto un colpo segreto che le allungherà di qualche mese la vita, donandole parte della sua anima. Così facendo Raul muore lasciando a Ken e Giulia il fedele e possente cavallo Re Nero che li accompagnerà verso una nuova vita.

2a serie: Anni dopo Burt e Lynn sono a capo della "Armata di Hokuto" un esercito che combatte la tirannia dell’Imperatore. Kenshiro ricompare per aiutare i suoi bambini divenuti ormai adulti e guerrieri esperti. L’imperatore è protetto dai generali della Scuola Imperiale di Cento: in realtà l’imperatore è la sorella gemella di Lynn tenuta prigioniera dal mavagio governatore Iaco, che può così governare in sua vece. Ken dovrà affrontare i generali di Cento ed il temibile Falco Generale della Luce Dorata. Grazie all’aiuto ed al sacrificio del cacciatore di taglie Ain, Iaco viene sconfitto e lo scontro decisivo tra Ken e Falco viene interrotto prima della morte di uno dei due valorosi guerrieri. Il Generale della luce verde (Tige) riesce a rapire Lynn e a fuggire attraversando l’ultimo mare rimasto per giungere nella terra degli Ashura (l’isola dei Demoni). Falco parte alla volta dell’ isola per ritrovare la sorella dell’imperatore e viene quasi ucciso dal primo guerriero incontrato sull’ isola dei demoni; gli abitanti dell’isola sono tutti fortissimi e il comando è del più forte. Ken giunge sull’isola grazie al Pirata Rosso il quale gli chiede in cambio di ritrovare suo figlio Orc. Trovato Falco ormai morente decide di continuare la ricerca sull’isola dominata da 3 demoni che praticano la tecnica della Sacra Gemma di Hokuto, simile alla Sacra Scuola di Hokuto ma estremamente più potente. Sconfitto il Terzo Demonio Ron, Ken ritrova Lynn e la affida ad Orc perché la porti al sicura sulla nave del Pirata Rosso. Orc vuole però servirsi di Kenshiro per liberare la terra dei Demoni e porta Lynn a Caio, Primo Demonio. Lo scontro con Caio vede Ken sconfitto, il Pirata Rosso Morto e Caio ferito; Orc decide di aiutare Kenshiro e sacrifica prima il suo occhio e poi anche la vita per consentirgli di apprendere il colpo segreto dell’ Hokuto. Ken affronta e sconfigge il Secondo Demonio Hio suo fratello di sangue e scopre che la Terra degli Ashura è la terra di origine di tutte le arti Hokuto (Hokuto Shinken ed Hokuto Ryuken) e da cui fuggì da piccolo assieme a Toki e Raul. Appresa la storia degli Hokuto Kenshiro affronta di nuovo Caio che si rivela essere il gemello di Raul e lo sconfigge. Caio capisce che l'amore ha trionfato sulla sua malvagità e così soccombe davanti al soccorritore dell'umanità. Intanto Burt giunto sull'isola tiene tra le braccia Lynn, e guardando Ken gli confida che la ragazza è sempre stata innamorata di lui (Ken), e che quindi al suo risveglio lo avrebbe voluto accanto. Ma Ken spiega a Burt che l'unica donna che amerà sempre (anche se ormai è morta) è solo la sua Giulia, e affida Lynn a Burt.

Nota: In una puntata, precisamente quella in cui c’è il primo scontro Ken-Raul, durante una scena del combattimento, Ken ha i capelli Rossi. Questa scena, veniva trasmessa anche quando facevano la pubblicità dell’album delle figurine!!!

Nota: per realizzare le scene in cui i corpi esplodono sotto i colpi di Kenshiro, lo staff studiò manuali di dissezione anatomica! Brrr.

Le sigle: Quella cantata da Spectra, accompagna Ken per tutta la prima serie e metà della seconda (fino a quando c’è lo scontro con Ron). Da questo punto in poi, la sigla di testa è: Hokuto no Ken Tough Boy, mentre, quella di coda è Hokuto no Ken Love Song. Entrambe le sigle sono cantate dalla Kodomo Band.

dal fumetto di Bronson e Tetsuo Hara.

Esempio di combattimento:

Ken: "UATATATATATATA" - Nemico:"Ora ti schiaccio" - Ken: "Hai appena il tempo di accorgerti che sei morto" - Nemico:"Eh?" BOOOM.

Record Assoluto: serie andata in onda nell’ora più tarda: infatti Telenova (di proprietà delle cattoliche Ed. Paoline) lo trasmetteva nel 1997 alle 2:00 di notte, in concorrenza agli spogliarelli ! Meglio vedere gente che si squarta, rispetto al nudo femminile… ?! 1a serie: 109EP, TVR Voxon, 1987 - 2a serie: 43EP

Kimba, il leone bianco

(Jungle Taitei)

[Mushi Prod. 1965-66]

Kimba è un cucciolo di leone albino, costretto suo malgrado a diventare re della jungla per la morte del padre Panja. Insieme ai suoi amici della savana deve difendersi dagli attacchi dello stesso bracconiere che ha ucciso il padre, in ridicoli inseguimenti con la jeep. Come "Il Re Leone" della Disney (è tratto dalla stessa favola) ma in anticipo di 20 anni: i giapponesi hanno pure citato la Disney per plagio, alcune scene del film erano uguali a quelle di questo cartone. In Italia Kimba ha vinto il Leone D’Oro (che coincidenza) alla 19a ‘Mostra del Cinema per Ragazzi’ di Venezia, più precisamente ha vinto "Leo il re della jungla", film di montaggio della 2a serie di Kimba. È da notare, tuttavia, che nei titoli di testa il nome di Tezuka non figura, ma è stato sostituito, per una manovra commerciale, con un pittoresco quanto evitabile "Al Bisney".

Nota: da noi è arrivata la versione americana (della NBC)

Record Assoluto: primo cartone giapponese per la tv a colori.

Record Assoluto: primo cartone giapponese con animali parlanti come personaggi. di Osamu Tezuka. 52 EP, Antenna Nord, primavera 1978

King Kong [Toei / Videocraft 1967]

Le avventure di un ragazzino e del suo amico gorilla.

52EP, TeleLombardia, 1983

Kiss me Licia

(Ai shite night, Love in rock’n’roll per l’esportazione)

[Toei Animation 1983-84]

Licia (Yaeko) ama il capellone della banda dei Beehive, Satoni, ma il padre, Marrabbio, non gradisce. Licia incontra il bambino Andrea (Hashizo), e grazie ad esso fa la conoscenza di Mirko (Go), leader carismatico del complesso rock, coi capelli giallorossi. Ben presto si innamora di lui, rendendo rivali in amore i due rockettari, a discapito dell’armonia del complesso. Dopo aver ricevuto un ingaggio molto importante con il suo complesso all'estero, Mirco decide di andare a parlare con Marrabbio, il padre di Licia. Il Finale: avendo spiegato al padre di avere serie intenzioni nei confronti della figlia, Mirco chiede a Licia di attendere il suo ritorno che avverrà tra un anno, promettendole che al termine della tourné la sposerà. Così Licia fiduciosa gli assicura di aspettarlo e nel frattempo si prenderà cura del suo fratellino Andrea.

dal fumetto di Kaoru Tada. 42EP, ITA1, Martedì 24 settembre 1985 ore 20:00

Record Assoluto:Il successo di questo cartone ha spinto i produttori italiani a produrre varie serie dal vivo, interpretate da Cristina D’Avena (doppiata con la stessa voce del cartone) nel ruolo di Licia, il campione di arti marziali (non chiedeteci quali) Pasquale Finnicella nel ruolo di Mirko, e Salvatore Landolina (un attore che compare spesso anche in Casa Vianello) nel ruolo di Marrabbio (preciso all’originale!). I titoli: "Love me Licia" (1985), "Licia dolce Licia" e "Teneramente Licia" (1986) e "Balliamo e cantiamo con Licia" (1987): in corrispondenza di ogni serie usciva un disco con le canzoni dei Beehive, in cui la solita CdA aveva modo di esercitare la sua ugola tra una sigla e l’altra.

Record Assoluto: è il cartone che ha introdotto per primo le canzoni cantate all’interno degli episodi; qualche mese dopo in Giappone verrà trasmesso Creamy Mami, che sfrutterà ampiamente questo genere.

Kitaro del Gegege

(Gegege no Kitaro)

[Toei Doga 1968 / 1971]

Che ci crediate o no, esiste! Kitaro copre coi capelli l'occhio sinistro nel quale ospita lo spirito del padre. Assieme combattono streghe, fantasmi e profanatori di tombe. 1a serie: 65EP - 2a: 45EP

Kolbi e i suoi piccoli amici (koala boy Kokki)

[Top Kraft 1984]

Il piccolo koala Kolbi vive con la famiglia in un tranquillo villaggio australiano abitato da conigli col cappello e da pinguini con sciarpa e berretto. Partiranno alla scoperta del mondo degli adulti. 26EP

Koseidon

[Tsuburaya 1978]

Il personaggio principale è Go, in grado di trasformarsi nel mitico Cavaliere del Tempo, supereroe vestito tutto di rosso (sembra la tuta di un motociclista tamarro, con tanto di casco truzzo). Koseidon e’ un’astronave in grado di viaggiare nel tempo, in particolare nel passato: il suo compito e’ quello di salvare il corso del tempo. Spesso Koseidon si ritrova nel tempo preistorico, dove i nemici utilizzano riescono a controllare la volontà di possenti dinosauri per poter distruggere l’astronave! Go, quando entra in azione, utilizza una specie di jeep corazzata, pilotata da un suo amico... quando e’ il momento, Go si aggancia al sedile, quest’ultimo va in alto, Go viene vestito da Cavaliere del Tempo, ed espulso dalla Jeep mediante una vera e propria rampa di lancio! In seguito, come Megaloman, diventa alto tanto quanto i dinosauri che deve affrontare. Go è capace di fermare il tempo per 30 secondi. TeleReporter, 1982

Kum Kum il cavernicolo (wanpaku oomukashi Kum Kum) [ITC Japan 1975]

Nell'etá della pietra. Paru Paru e Maru Maru sono i genitori di Kum Kum, un bambino di 5 anni dal candore imbarazzante che scopre il mondo coi suoi amici, tra cui la bambina Chiru Chiru.

TeleMontePulciano, 1980

 Kyashan, il ragazzo androide

(Shinzo ningen Cashern)

[Tatsunoko 1973]

Kyashan è mantenuto in vita dall’energia solare, ed è tristissimo perchè è stato costretto a trasformarsi in cyborg per salvare il mondo dall’invasione di un esercito di robot senzienti creati da suo padre, da loro poi fatto schiavo; la madre viene rinchiusa in un cigno meccanico (Swami) e il fedele cane trasformato in un cane robot (Flender); Kyashan deve poi fuggire dagli umani che protegge perchè lo confondono per un nemico anch’egli. La ragazza che non lo abbandona neanche dopo la sua metamorfosi, e’ Luna Netsuki. I nomi dei tre androidi che aiutano il perfido Briking sono Barashin, a capo della forze di difesa, Acubon, a capo dei reparti di costruzione di nuovi androidi e Sagore, a capo di una specie di servizi segreti. Il cigno Swami proietta l'immagine della madre di Tetsuya (vero nome di Kyashan) quando i suoi occhi incrociano la luna. Il cognome di Luna è Netsuki e l'arma che lei usa è la pistola MC ribattezzata MF in Kyashan il Mito; quest’arma è stata inventata dal dr. Azuma, il padre di Kyashan. La madre (che a differenza di Kyashan potrà tornare umana alla fine della serie) si chiama Midori; il nome di Kyashan da "umano" era Tetsuya. Il cane Flender è in grado di trasformarsi in jet, in moto o in un carro armato con un’elica sul davanti. Luna è armata di una pistola a raggi magnetici (inventata dal dottor Azuma) che disintegra qualunque genere di robot che ne venga colpito. Kyashan è ‘alimentato’ dall’energia solare, raccolta da una specie di boomerang che porta sulla fronte; se necessario può scaricare tutta l’energia immagazzinata in un megacolpo, il che però lo lascia completamente inerme.

Il finale: liberato finalmente dalla prigionia di Briking il dottor Azuma mette a punto un’arma in grado di distruggere tutti i robot su cui viene puntata; l’arma verrà alimentata da due elementi magnetici presenti solo sulla cometa di Halley, il kelenium e il robonium, raccolti da uno speciale satellite. Armi di questo tipo vengono distribuite in tutti gli angoli della terra, mentre Briking prende il controllo di tutti i mezzi meccanici del pianeta. Lo scontro finale è terribile: le macchine sotto il controllo androide fanno strage degli umani, mentre le forze androidi attaccano le varie basi militari. Quando la macchina del dottor Azuma viene messa in funzione fa piazza pulita di tutti i robot; rimangono intatti solo Kyashan, Briking, Swami, Flender e Waragudar (questi ultimi due daranno vita ad un duello ‘animalesco’ nel quale Waragudar viene distrutto ma riesce ugualmente a mettere fuori causa Flender). Briking distrugge la pistola a raggi magnetici di Luna e affronta poi Kyashan in un duello che lo vede vincitore; con un ultimo sforzo disperato Kyashan scarica tutta la sua energia residua nel colpo finale, disposto a sacrificarsi pur di evitare una ripresa della guerra robot-umani da parte di Briking che, se rimanesse vivo, ricostruirebbe il suo impero. Briking viene distrutto e Kyashan sopravvive, per poter assistere alla ricostruzione da parte di una serie di robot-operai creati dal padre (tra cui la versione "servizievole" dello stesso Briking!) e al ritorno della madre alla forma umana. 35EP

L’allegro mondo di Talpilandia

(Dorimogu daa!)

[Japacon Mart 1986-87]

Le guerre possono essere anche divertenti se combattute con ardore da un esercito di simpatiche talpe! Una serie per bambini davvero originale, incentrata sull’imprevedibile e agguerrito Dorimogu.

49EP, ODEON, 1988

L'ape Magà - Un alveare di avventure per l’ape Magà

(Konchu Monogatari Minashigo Hutch)

Le nuove Avventure dell’ape Magà (Shin Minashigo Hutch)

[Tatsunoko 1970-74]

Chiamata in Italia così per ricordare l’Ape Maia, in realtà è un maschio (Hutch). Sua sorella si chiama Maya (con la Y), e si incontrano nelle ultime puntate della serie. Magà vola alla ricerca della mamma ape-regina, superando in lacrimevoli avventure di sopravvivenza tra villaggi di mostruosi insetti, con usanze ispirate al Giappone medioevale. Dopo un attacco di vespe all'alveare si perde (cosa terribile per un’ape, l'insetto sociale per eccellenza). La faccia sembra quella del Pinocchio cattivo. Angosciante. Dopo varie avventure, finalmente Magà riesce a trovare la sua mamma, conoscendo così anche la sua sorellina Maya; decide infine di rimanere con la sua nuova famiglia. Nella 2a serie, una volta ritrovata la madre, Hutch e Maya girano per la foresta vivendo nuove avventure. Nel 1998 la serie è stata ridoppiata e trasmessa su ITA1; l’ambiguità sul sesso del protagonista è rimasta, infatti quando viene chiamato "Ape Magà" si rivolgono a lui con verbi al femminile, mentre quando gli danno del tu usano il maschile. 1a serie: 91EP, TeleAltoMilanese, 1980 - 2a serie: 26EP

L'ape Maia

(Mibbachi Maia no booken)

[Apollo Film / Nippon Animaton 1975-1982]

E’la 3a coproduzione nippo-tedesca (le altre due sono Heidi e Wickie il Vichingo). "Opla, opla, oplaplà !!", diceva il grillo. Maia e Willy vivono tante avventure tristi e gioiose, senza un obiettivo preciso. E ora una recensiona da "Topolino" n° 1266 del 2/3/1980: "Nuova e simpaticissima star televisiva, Apemaia è approdata alla Rete 2 e va in onda alle 17.00 da lunedì a giovedì. Le sue avventure a cartoni animati ci terranno compagnia per 54 episodi. Apemaia è una giovanissima ape che con curiosità e allegria si affaccia nel mondo. Suoi compagni e amici di giochi, birichinate, delusioni e gioie sono Willi, Flip, Cassandra... e cioè formiche, api, cavallette, scarabei. Il personaggio di Apemaia è tratto dai racconti dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels."

Aneddoto: una puntata venne interrotta dalla Rai nel maggio ’81 per dare notizia dell’attentato al Papa. I dirigenti si resero conto della gravità del fatto (aver interrotto l’Ape Maia), e ripresero la puntata dopo pochi minuti. All’epoca la TV era una cosa seria (è tutto vero!!) 1a serie: 52EP, RAI1, 1979

L’espresso sottomarino

(Marine Express)

[Tezuka Prod. 1980]

Su Topolino 1308 del 21/12/1980 c'è scritto che il 26/12/1980, ore 17.35 RAI1 ha trasmesso il film a cartoni "L'espresso sottomarino". Estratto:"è il primo treno sulla Transpacifica sottomarina, dalla California al Giappone". C'è anche una immagine, ma non aiuta a capire... qualcuno vada a guardare su Topolino e mi faccia sapere qualcosa su questo lungometraggio misterioso.

Ideato dal prof. Nasenkoff dell’Accademia delle Scienze, il Marine Express è sperimentato in un viaggio inaugurale in cui deve percorrere 25000 km in 41 ore, a una velocità di 600 km/h per raggiungere il Giappone da Los Angeles. Al primo viaggio partecipano: il prof, il figlio Rock (macchinista del treno), un buffo investigatore alla ricerca di un trafficante d’armi e il piccolo Adam, figlio più giovane di Nasenkoff che si scoprirà poi essere un androide. A causa di un agguato terroristico, il treno viene lanciato nel tunnel sottomarino ad una velocità tale da infrangere la barriera del tempo e essere così catapultato nel passato, sull’isola di Pasqua (!). Qui i nostri dovranno aiutare la regina a difendere il trono, ambito dal malvagio mago Shalak. Osamu Tezuka fa intervenire in questo lungometraggio i suoi personaggi più famosi: Adam è Astroboy, la Regina è la Principessa Zaffiro, che è affiancata dal leone Leo di "Kimba il leone bianco". Sono presenti inoltre Don Drakula, in veste di assistente di Shalak, e il Dr. Black Jack, onnipresente nei film di Tezuka.

120min, RAI1, 26 Dicembre 1980 ore 17.35

L'incantevole Creamy

(Mahoo no tenshi Creamy Mami)

[Studio PIerrot / Kitty Films 1983-84]

Yu Morisawa è una bambina che riceve la visita del folletto Pino Pino, il quale le dona una bacchetta magica, che la fa diventare sedicenne e superstar televisiva idolo dei ragazzi, tipo le ragazze di Non è la Rai. Per trasformarsi, Yu pronuncia la formula magica: "pampulu pimpulu parimpampù", che nell’ originale è "Panpuru pinpuru pamupoppun". I suoi poteri però dureranno solo un anno. Yu è innamorata di Toshio che stravede per Creamy; nella puntata 25 lui scopre che sono la stessa persona, ma poi perde la memoria e la riacquisterà solo al termine della serie. Sono due gli OAV di Creamy, successivi alla serie, trasmessi in Italia: nel primo, "il Ritorno di Creamy", Pentagramma organizza il ritorno sulla scena di Creamy, ma è una bufala organizzata da lui, perché pochi sanno che non può tornare, mentre nel secondo, che ha luogo un anno dopo, il passaggio di una cometa ritrasforma Yu in Creamy per qualche giorno - stavolta in modo non controllabile. Pentagramma rimonta il business ma poi resta con le pive nel sacco. Il Finale: Al termine del suo ultimo concerto Creamy viene risucchiata dall'arca guidata da Pino Pino che le chiede di restituirle il medaglione visto che ormai è già trascorso un anno. Creamy gli chiede di cantare solo un'ultima canzone così riappare sul palco. Intanto il suo amico Toshio riacquista la memoria e riconosce nella sua eroina la sua amica Yu. Al termine del concerto Creamy sparisce congedandosi dai suoi fans e dai suoi gatti Posi e Nega mentre Toshio attende sotto la pioggia Yu per andarsene insieme a lei (da verificare: si baciano).

Note: Sulle Majokko dello studio Pierrot: i genitori delle protagoniste sono tutti imprenditori, e precisamente: Creamy: negozio di crepes, Emi: un caffè, Evelyn: un drug-store, Sandy: negozio di fiori. I piatti preferiti di Creamy sono le crèpes (convenzienza personale?) e lo sformato di formaggio ("Sono due piatti che hanno il potere di rendermi felice!" da un'intervista alla radio nell’ep. 37).

dal fumetto di Yuko Kitagawa e Kazuninori Ito. 52EP, ITA1, Martedì 12 febbraio 1985 ore 20:00 - Primo speciale: ITA1, Domenica 5 gennaio 1986 ore 19:00

L’invincibile ninja Kamui

(ninpu Kamui gaiden) [TJC Eiken 1969]

Dallo stesso autore di Sasuke (Sampei Shirato), una storia ancora più violenta, soprattutto nei combattimenti. Molto ben ricostruita l’ambientazione, il Giappone del 16° secolo. Kamui è un ninja disertore, e la sua setta di killer vuole eliminarlo. 26EP, RET4, 1982

L’invincibile Shogun

(manga Mitokomon)

[Knack 1981]

Le avventure dei cappa e spada di Suke, Kaku, Onatsu e del piccolo Sutemaru, accompagnati dal canbastardo Don Be. Sono un gruppo di coraggiosi che costituisce la scorta del vice-shogun Mistukuni Mito nel suo viaggio attraverso il Giappone medioevale. Insieme al loro signore, i quattro riporteranno la giustizia e la pace dove le angherie dei prepotenti avevano soggiogato i deboli. Frasi celebri: "lo riconoscete riconoscete questo simbolo? E` dello Shogun Mitsukuni Mito. Inginocchiatevi !","ecco la fascia della potenza: la forza di cento uomini !". 46EP

L’isola del tesoro

(Takarajima)

[Tokyo Movie Shinsha 1978]

Il protagonista, orfano di padre, lascia la madre per imbarcarsi come mozzo su una nave inglese. Durante il viaggio, l’equipaggio si ammutina e il pirata Silver, partito sotto mentite spoglie coi compagni, prende il comando con la forza. Il viaggio si trasforma in una caccia al tesoro, sepolto su una misteriosa isola.

da un romanzo di Stevenson. 26EP, RAI1, 1982

L’uccello di fuoco spaziale

(hi no tori 2772: ai no cosmozone)

[Tezuka, 1980]

E’ stato uno dei film animati più ambiziosi: una vera opera d’arte, è costato più di quindici miliardi di lire dell’epoca e 700 disegnatori vi hanno lavorato per oltre un anno. Ambientato nello spazio, tra battaglie, robot polimorfi, storie sentimentali e e ricerche di una misteriosa fenice di fuoco; il protagonista, il giovane Godo, si arrenderà alla Fenice, che gli proporrà uno scambio: se Godo accetterà di scarificare la vita, essa opererà un prodigio, e Godo e la Terra rinasceranno in una nuova era. di Osamu Tezuka, 121min, RAI1, Natale 1980

L’Uomo Tigre, il campione -

Tiger Mask 2

(2 serie)

(Tiger Mask - Tiger Mask nisei)

[Toei 1969-1981]

Lottatore di catch con la maschera di tigre (esistito veramente), si ribella allo strapotere della Tana delle Tigri, dopo averne fatto parte; lui si rifiuta di usare trucchi nei combattimenti, comunque gli incontri sono cruenti, con sangue a fiumi e spesso l’avversario muore. L’Uomo Tigre è Naoto Date, che mantiene anche una casa degli orfani, tra cui c’è Kenta, il quale stravede per il suo campione preferito. Il Finale della 1a serie: si vede Naoto combattere contro il Grande Tigre, "Mistero Nero", capo di Tana delle Tigri. I bambini dell'orfanotrofio lo vedono sorpresi; infatti il suo avversario gli strappa la maschera, e Naoto diventa una furia e lo ammazza (fino a quel momento aveva combattuto nei limiti del regolamento) strozzandolo col filo del telefono e fracassandogli la cornetta in testa. Dopo scappa (forse per non essere arrestato, anche se in TigerMask l'omicidio non è mai stato punito come reato), parte con l’aereo, abbandonando il mondo della lotta: non riesce a perdonarsi la violenza usata nel suo ultimo incontro, ma ci lascia con una promessa: tornerò! 2a serie: per bocca di Tetsuo (Tommy Aku), uno degli orfanelli, si viene a sapere che, mentre Naoto stava tornando all`orfanotrofio, viene investito da una macchina per salvare una bambina; quest’ultimo, crescendo imparerà a combattere, verrà reclutato dalla risorta Tana delle Tigri, diventando l’Uomo Tigre della 2a serie. Tetsuo nasconde la sua vera identità sotto i panni di un giornalista sportivo (chissà se anche Maurizio Mosca...), con l’immancabile partner che non si accorge della doppia identità (dove l’ho già sentita questa storia ?). L’uomo Tigre 2° ha una base nascosta dentro una piramide, e come dimenticare la sua incredibile automobile? Da un bolide rosso fiammante, in casi di necessità, la macchina diventa una macchina-tigre! Le fiancate, in un modo assurdo, ruotano - come le vecchie Hot-Wheels- e diventano gialle e nere; sul cofano compare anche un minaccioso muso di tigre dipinto.

Grandi incontri di Uomo Tigre (ovviamente il primo): Pitone Nero, Uomo Gorilla, Stella di Teschio & Uomo Ombra, Antonio Inoki (unica sconfitta), Mister Fudo, Fang il Rosso, Mister No, Dracula, Maschera d’Oro, Uomo Leone & Mummia Egiziana (in coppia con Grande Zebra che è Baba travestito), Joe Fortis, Star Apollo, Mister Chi, Maschera di Morte, Kamikaze, Nero V, Pantera Nera, Diavolo Giallo, Grossa Tigre & Tigre Nera (in coppia con Mister Fudo), Re delle Tigri, Maschera Universo, Dottor Jekill / Mister Hyde, Il Texano, Ragno Diabolico, Il Piranha, Lupo Solitario, Grande Tigre.

1a serie: 108 EP, RET4, 1982 - 2a serie: 31EP, TeleNova, 1983

La banda dei ranocchi

(Kerokko Demetan)

[Tatsunoko 1973]

Demetan, giovane ranocchio di umili origini, si innamora di Ranatan, la figlia del re dello stagno, che osteggia il fidanzamento; ma il re si ricrederà quando Demetan riuscirà a sconfiggere il tirannico pesce gatto. ‘Occhio all'occhio del ranocchio’ 38EP, ITA1, 1982

 La coppa dei dragoni

(Dragon league)

[NAS Nippon Animation Studio / Fuji TV 1994]

Il protagonista è Charlie, un bambino che gioca a pallone insieme a degli animali parlanti tra cui dei draghi! dal fumetto di Takashiro.

42EP, TeleNova Lombardia, Lunedì 7 Settembre 1998

Record Assoluto: è il primo cartone che ti fa vedere quello che succede
nelle puntata seguente, però la voce fuori campo è in giapponese!!!! ...e non si capisce niente.

Record assoluto: in Italia non è mai stata trasmessa la sigla iniziale, la puntata iniziava direttamente con il riassunto (in giapponese!) dell’episodio precedente

 La famiglia di Barbapapà

(Barbapapa)

[Topcraft 1977]

Tu li vedi trasformare, come gli va !!

Resta di stucco! E' un barbatrucco! (parola mitica questa, meritevole di essere inserita nel dizionario Devoto Oli).

I Barbapapà sono personaggi ‘gommosi’, dalla forma simile a matrioske, che si trasformano in tutto ciò che vogliono; ognuno ha un colore diverso, e vivono uno appiccicato all’altro in una strana casa tondeggiante (se non ricordo male, invece di dormire nel letto si trasformavano nel letto!

Cartone rigorosamente per bambini under 5 anni.

Record assoluto: primo cartone totalmente giapponese, non coprodotto, ad essere trasmesso in Italia; terzo cartone giapponese sbarcato in Italia dopo Vicky il Vichingo e Heidi. 150EP, RAI2, Martedì 14 Febbraio 1978 ore 17:00

Non è da escludere che sia stato trasmesso qualche giorno prima dalla Televisione della Svizzera Italiana (visibile in gran parte del Nord Italia).

La famiglia Mezil

(3 serie)

Allucinante. I genitori delle moderne sit-com televisive, con livello di assurdità esponenziale. Tre serie pressochè indipendenti: nella prima Aladar trasforma una radio in un apparecchio per contattare il 30esimo secolo o giu' di li (usava il cane come terra!). In questo modo riesce poi a parlare col nipote decubo, un barbuto vecchietto di nome El Zi Trem, il quale per comprendere la lingua del nonno decubo doveva indossare un apposito casco traduttore. Spesso è Sandor (una specie di antesignano di Homer Simpson) che costringe lo svogliato Aladar a chiamare il pronipote per farsi spedire dal futuro qualche strano marchingegno (che giunge puntualmente frantumando la finestra della stanza di Aladar) col quale realizzare qualche suo improvvisato sogno o solo per godersi l'invidia del vicino di casa (inutile dire che la sua goffaggine finisce sempre per creare dei grossi casini). Nella seconda serie il figlio, ormai maggiorenne, quando scende la notte chiude la porta della sua stanza-laboratorio degna di uno scienziato pazzo, e invece di suonare il violino come credono i suoi familiari se ne esce sul balcone, tira fuori dalla custodia del violino una astronave-razzo gonfiable, e se ne va a spasso per l'universo insieme al fedele cagnolino, incontrando mondi assurdi come il pianeta 2-D in cui gli abitanti vivono come dentro ad un fumetto. La terza serie e' una vera e propria saga a episodi in cui la famiglia parte per un tranquillo viaggio assieme al vicino di casa (Maris) e poi, in un continuo susseguirsi di equivoci e di imprevisti, si ritrova a fare praticamente il giro del mondo prima di riuscire a rimettere piede a casa.

Nota : la serie non è giapponese ma ungherese. E’ stata inserita lo stesso in questa lista perchè lo merita davvero (abbiamo evitato però di mettere anche "Gustavo": qualcuno se lo ricorda?)

Record Assoluto: primo cartone ufficialmente sponsorizzato. Ma è pazzesco anche lo sponsor: la catena di negozi VèGè!!

 La grande avventura del piccolo principe Valiant

(Taiyo no oji Hols no daibooken)

[Toei 1968]

Innanzi tutto, questo film NON c’entra nulla col Principe Valiant, hanno cambiato nome per rendere appetibile una storia sconosciuta: "il segreto della spada del sole". Un villaggio nordico è vittima dello strapotere di Grunwald, re dei ghiacci. Il giovane Hols riesce a impadronirsi del magico potere della luce, e combatte contro il nemico.

La storia: ambientata nel nord Europa, il giovane Hols riesce ad estrarre la spada del sole dalla spalla di un gigante di pietra. Il signore dei ghiacci Grunwald gli offre allora il potere sul mondo in cambio della spada, ma Hols rifiuta, trasferendosi poi in un pacifico villaggio di pescatori. Qui lui diventa un eroe uccidendo un gigantesco luccio mandato da Grunwald. Conoscerà in seguito Hilda una ragazza misteriosa che altri non è che la sorella del signore dei ghiacci, inviata per portare invidia e distruzione (da ricordare l’ondata dei lupi famelici che invase il villaggio distruggendo tutto quanto). Grazie a Hols ed a Hilda convertitasi al bene, tuttavia, gli abitanti del villaggio sapranno unire le loro forze e sconfiggere Grunwald. Una curiosità: il film venne considerato il più grande fiasco della storia della Toei, verrà rivalutato solo diversi anni più tardi.

di Hayao Miyazaki, 82min

La lampada magica di Aladino

(Aladin to mahoo no lamp) [Toei 1982]

Aladino è un povero ragazzo arabo, un giorno accetta di aiutare un misterioso individuo a recuperare una vecchia lampada, ma appena capisce che contiene un genio in grado di esaudire i desideri decide di tenerla per sè, e ciò gli causerà grossi problemi. 65min, VideoMilano, 1983

 La Macchina del Tempo

(Time Bokan)

[Tatsunoko 1975]

E’ la prima serie ad avere i personaggi "stile Yattaman". Su e giù per la quarta dimensione alla ricerca del professore che si è perso nel tempo. I nemici devono trovare i preziosissimi ‘dinamanti’. Vi svelo il finale, banalissimo: il professore era nel presente, a due passi dalla casa dei nostri eroi. Il vecchio professore si chiama Kida ed è il nonno di Junko (la più bella tra le ragazze delle serie delle macchine del tempo, non pensate?) che si è perso mentre cercava i superdiamanti in un epoca imprecisata dalla quale viene il pappagallo Perosuke scappato dalla moglie Otake-San dispotica e megera. Il robot che li accompagna si chiama C-Robot. Nota: In una puntata i nostri eroi vanno nel futuro e trovano un robot che odia gli uomini e che li vuole uccidere tutti (un momento ma questa non è la trama di Kyashan?). 65EP, TeleReporter, 1983

La maga Chappy

(mahotsukai Chappy)

[Toei 1972]

Magolamagamagia!! Maghetta proveniente dal solito Mondo della Magia.

39EP

La piccola Nell

(sasurai no shoojo Nell) [Dax 1979]

Nell lavora col nonno in un negozio d’antiquariato; il vecchio perde tutti i suoi averi giocando d’azzardo e fugge con la nipote, per non essere costretto a farla sposare col nipote del creditore. 26EP, RET4, 1983

La principessa Zaffiro (Ribon no Kishi) [Mushi 1967]

Sapphire è la principessa del regno di Silverland che si fa passare per un maschio per poter salire al trono. Un inno di Osamu Tezuka contro il maschilismo.

52EP, Antenna3Lombardia, 1980

La regina dei 1000 anni

(shin Taketori monogatari - sennen Joo)

[Toei 1981]

Un pianeta sconosciuto, Lamenthal, sta avvicinandosi pericolosamente alla Terra, che pare sarà definitivamente distrutta il giorno 9/9/1999 alle ore 9, 9 minuti e 9 secondi esatti... Una nuova regina sta per destarsi su Lamenthal da un sonno secolare per salvare il pianeta, ma le forze del male sono in agguato per impedire il suo risveglio. La battaglia infuria sulla Terra e nello spazio siderale fra due gruppi cointrapposti: i cosiddetti 'Pirati del Mille Anni' e i 'Fedeli della Regina dei Mille Anni'. Lamenthal è un pianeta sul quale il gelo regna sovrano per gran parte dell'anno, governato dalla regina Andromeda Prometium (Yayoi Yukino), la quale tiene prigionieri degli schiavi terrestri per procurarsi l'energia necessaria alla sopravvivenza. Venuta sulla Terra alla ricerca di altri schiavi, la crudele regina aliena incontra sul suo cammino lo zio di Tori, lo scienziato Hajime Amamori, che riesce a convincerla di essere in errore; Yayoi si pente e decide così di rinunciare alla propria missione. Ci sono altri personaggi minori: la sorella Selene (capo dei pirati dei 1000 anni), determinata a salvare la Terra; la Sacra Regina Madre; Sakura ( il bello della situazione), Mirai, il custode del cimitero sacro; Yuki, la guardiana della città sotterranea, che si unisce a Sakura tradendo la regina. Intanto Lamenthal sta per entrare in rotta di collisione con la Terra, e non resta altro tempo da perdere; la regina decide così di far costruire delle astronavi enormi, a bordo delle quali i terrestri potranno mettersi in salvo al più presto (5 miliardi ?). Intanto su Lamenthal un'altra regina sta per sostituirla, e fra le due si scatena una lotta senza risparmio di colpi... a vincere sarà Yayoi, ma per il resto della sua vita qualcosa la preseguiterà: il senso di colpa per tutto il male che ha commesso nella sua vita. Vittima di questo rimorso, la regina Yayoi decide di porre fine ai suoi giorni, e per non sacrificare la Terra, che tanto amava, per non sacrificare il suo popolo, Kira sacrifica sé stessa, presa dal rimorso. Con la grande astronave, si dirige nel buco nero che orbitava in simbiosi con Lamenthal, e una volta al centro, chiamati a raccolta i suoi poteri, esplode con il buco nero. I genitori adottivi di Kira, saputa la verità da Sakura, e Tori, sul limite di un precipizio, guardano in lacrime le nubi che si schiudono ai raggi del sole,e Lamenthal si allontana dalla Terra, consapevoli che il 'pianeta maledetto' rimmarrà nella stessa orbita della Terra, che i suoi ghiacci si scioglieranno, e i Lamenthani saranno salvi, mentre un messaggio di Kira inciso su un carillon, recita: "padre, madre, non dimenticatemi...". Noi tutti, consapevoli che Kira non è morta e che ha solo intrapreso un lungo viaggio in un altro spazio, sentiamo una voce fuori campo: "Finchè il fuoco dell'amore e del coraggio brucerà nel cuore di questo ragazzo (Tori), il ricordo di Kira vivrà! Dalla notte dei tempi venne la regina del dolore, per scomparire poi nello spazio con il suo triste destino. Il suo nome è 'La Regina dei Mille Anni', messaggera di pace e d'amore".

di Reiji Matsumoto. 41EP, CAN5, 1982

La spada di King Arthur

(entaku no kishi monogatari moero Arthur)

[Toei 1979-1980]

Avventure dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nel regno di Camelot. La storia è diversa dall’originale: Artù Pendragon non sa di essere figlio di re Uther e della regina Igraine, affidato alle cure di un vassallo alla morte dei 2; quando riesce però a estrarre dalla roccia la spada Excalibur, il vassallo rivela a tutti la sua origine. Nella 2a serie Artù, celando la sua vera identità, intraprende un lungo viaggio per combattere una banda di vichinghi che, sotto la guida di re Lavik, tentano di conquistare Camelot. Durante il cammino, Artù viene affiancato dai compagni Bossman e Pete.

Nota: questa è la prima sigla cantata dai Cavalieri del Re, e infatti il nome fu scelto apposta per l’occasione. Questa sigla, in realtà, era stata scritta per Vicky il Vichingo, ma la Fonit Cetra aveva già scelto l’altra; nel frattempo seppero che la RCA aveva bisogno di una sigla per questo cartone, così adattarono la canzone cambiando il testo in soli due giorni. Per la cronaca il gruppo era costituito da Riccardo Zara (che in precedenza aveva scritto e cantato anche la sigla del telefilm Woobinda), sua moglie Clara Serina, psicologa, il figlio Jonathan e la sorella di lei, Guiomar. Riccardo e la moglie si alternavano nel ruolo di solisti del gruppo. Le sigle dei passaggi successivi della serie su TMC e Media$et fanno veramente schifo al confronto.

1a serie: 30EP, ITA1, 1981 - 2a serie: 22EP

 La spada di luce - Superboy Shadow

(Booken Shoonen Chadar) [Nippon Hooso Eigasha 1967]

Shadar combatte orrendi demoni utilizzando il potere della spada di luce, unica arma al mondo in grado di sconfiggerli.

Nota: sul disco si legge "Superboy Shadaw"

156EP, ITA1, 1982

Là sui monti con Annette

(Watashi no Annette) [Nippon Animation 1983]

Una famiglia vive spensierata sulle Alpi. La protagonista è Annette, una brava bambina che aiuta il padre a far pascolare le mucche, e gioca con un ermellino. La madre muore dando alla luce il suo fratellino Danie (che ha una voce da perfetto rompiballe..) Un giorno Danie cade in un dirupo per colpa dell’amico di Annette, Lucienne, e rimane paralizzato; Annette in preda all’ira rompe la statuetta di legno di un cavallo con la quale Lucienne doveva partecipare ad un concorso. Annette inizia ad odiare Lucienne, e il rimorso di entrambi li tormenterà fino a quando Danie non verrà curato (e potrà di nuovo camminare) in città da un dottore che si accollerà la spesa dell’intervento.

52EP, ITA1, 25 Febbraio 1985 ore 17:00

Lady Georgie

[Tokyo Movie Shinsha 1983]

Ambientato nell'Australia ancora colonia penale inglese. Georgie è una bambina adottata dai Buttman, ma il nuovo padre muore quasi subito e di questo la madre incolpa Georgie, odiandola visceralmente. In compenso, è amata (nel vero senso della parola) dai fratelli Abel e Arthur, la gelosia dei quali si scatena quando la ragazza s’innamora del damerino inglese Lowell. Arthur allora parte per la capitale inglese, ma viene imprigionato perchè scopre un complotto del duca Dangering ai danni della regina Vittoria. Neanche Georgie se la passa meglio, infatti deve lasciare Lowell perchè lui è ammalato di tisi; allora la ragazza trova conforto in Abel, anch’egli giunto a Londra, e col suo aiuto ritrova suo padre, il conte Gerald, e l’altro fratello Arthur. Col consenso del genitore Georgie ritorna felice in Australia coi fratelli.

Nota: nonostante la presenza di scene vagamente erotiche, (in una puntata Georgie e Abel si abbracciano nudi sotto le coperte), è stato trasmesso lo stesso dalla Fininvest (però l’ultima volta che lo hanno mandato in onda, hanno saltato quella puntata). il fumetto di Yumiko Igarashi è molto meno edulcorato, e termina con la morte di Abel, fucilato dal duca Dangering, con la gravidanza di Georgie e la nascita di Abel Junior, e col matrimonio di Georgie con l’altro fratello, Arthur, che credeva morto. 45EP, ITA1, Set1984 ore 20:00

Lady Oscar

(Versailles no bara)

[Tokyo Movie Shinsha 1979]

Figlia del generale Jarjayes (che è esistito davvero), viene educata come un ragazzo per soddisfare l’ambizione paterna. Nel 1770 diventa comandante delle guardie di Luigi XVI e Maria Antonietta. Continuamente combattuta dal doppio ruolo maschile e femminile, Oscar si invaghisce dello svedese Conte di Fersen, e ciò fa ingelosire Andrè, da sempre innamorato di lei. Il poverino perderà in un incidente l’uso di un occhio, e progressivamente anche dell’altro, diventando quasi cieco. Oscar non è che stia meglio, colta dalla tisi le rimangono pochi mesi di vita. Allo scoppiare della Rivoluzione Francese i due passano dalla parte del popolo, Andrè rivela a Oscar i suoi sentimenti e lei gli dice di averlo sempre amato segretamente; ma come nella tradizione dei cartoni giapponesi, a una notizia felice ne segue immediatamente una tragica, infatti Andrè viene colpito mortalmente in battaglia, lasciando Oscar nella più cupa disperazione. Il Finale: il 14 luglio 1789 il popolo assedia la Bastiglia; Oscar è presente al fianco dei cittadini, che sparano coi cannoni verso la prigione; ma viene colpita dai cecchini, e muore senza assistere all’epilogo della Rivoluzione, che vedrà la decapitazione della famiglia reale e la lapidazione del Conte di Fersen. André ed Oscar ora possono stare insieme, infatti i loro corpi sono stati sepolti vicini, e verrano sempre ricordati dai loro più cari amici Alain, Bernard e Rosalie.

Record Assoluto: dal soggetto di Versailles No Bara è stato tratto un soggetto teatrale più volte rappresentato in Giappone, e, da questo, un film dal vivo del 1979 che è stato trasmesso anche in Italia: diretto da Jacques Demy, nel cast figurano Catriona Mac Coll nella parte di Lady Oscar, Barry Stokes nella parte di Andrè e Patsy Kensit (!!!) nella parte di Oscar da bambina.

dal fumetto di Riyoko Ikeda. 40 EP, ITA1, 1982

Lalabel

(mahoo shoojo Lalabel)

[Toei 1980]

Nel paese delle streghe ruba una magica valigetta al mago Biscus e fugge sulla Terra, dove viene alloggiata da una coppia di anziani. Usa la magia solo di nascosto, per difendersi dagli attacchi di Biscus che rivuole la sua valigetta (ma guarda che ingiustizia). 49EP, ITA1, 1982

 Lamù, la ragazza dello spazio /

Super Lamù

(Urusei Yatsura)

[Fuji Television / Studio Pierrot per Kitty Films 1981/86]

Lamù, un’aliena "elettrizzante", per vincere una scommessa costringe Ataru a sposarla se vuole salvare la Terra, ma poi si innamora di lui sul serio. Lo chiama sempre "tesoruccio". Ma egli vorrebbe "divertirsi" con tutte le ragazze che gli capitano sottomano e soprattutto con Shinobu, che a sua volta fa il filo al ricchissimo Mendo, che però è interessato a Lamù. Le avventure sono ambientate principalmente nel liceo di Tomobiki, dove c’è anche la bellissima e procace Sakura, che fa l’infermiera. In seguito il triangolo amoroso amplierà all’infinito il numero dei suoi vertici, coinvolgendo umani e alieni, causando catastrofi di dimensioni bibliche per tutta Nerima, quartiere di Tokyo; infatti compare Rei, ex ragazzo di Lamù, caratterizzato dal fatto di trasformarsi in una bestia colossale quando viene sorpreso dai morsi della fame; poi c’è Ran, la ex di Rei, che sotto il dolce sorriso e i vestitini rosa cela un’incredibile malvagità; le compagne che Lamù aveva su Uru: Benten, dea della ricchezza in forma di frenetica Easy Rider spaziale, e Oyuki, la ragazza delle nevi. Kurama, la principessa dei Tengu, folletti dal lungo naso, alla ricerca di un principe che la risvegli con un bacio, e adirata perchè chi lo ha fatto è Ataru; Ryunosuke, una ragazza costretta dal padre a vestirsi ed agire come un maschio ; e, per finire, i compagni di scuola di Ataru: Megane (occhiali, balbetta), Kakugari, Kibi, e Parma, tutti quanti ambiscono alle ‘grazie’ di Lamù. Ataru deve toccare le corna di Lamù per salvare la Terra (???)

Nota: nell’ep. "I gatti sul tetto che scotta", Lamù, riferendosi ai gatti, stupita del fatto che questi debbano aspettare due determinati periodi dell' anno per "fare l' amore", chiede al suo Tesoruccio se non voglia fare altrettanto.

"Gente della stella Uru", dai fumetti di Rumiko Takahashi.

(la suddivisione in 2 serie è stata fatta dagli adattatori italiani) 1a serie: 109EP, GBR (forse del circuito EURO TV), autunno 1983, 2a serie: 43EP, ODEON, inverno 1987-88 ore 16:30 all’interno del programma "Slurp!", totale 152EP trasmessi su 216EP (numerazione ufficiale) prodotti.

Record assoluto: nonostante una serie di voci a dir poco azzeccate e che sono diventati doppiatori di prim’ordine, è la serie con il maggior numero di doppiatori utilizzati per gli stessi personaggi: tra 1a e 2a serie Ataru ha 4 voci diverse, Shinobu 4, Kakugari 5, Perma 7, Mendo 8, Chibi 9 e Megane addirittura 10!

Laserion

(video senshi Lezarion)

[Toei 1984]

Il giovane Takeshi Katori realizza un videogioco il cui protagonista è un robot. Un giorno, mentre sta giocando "in rete" con un suo amico americano, un cortocircuito causa un teletrasporto di materia, e il robot diventa reale. Nasce Laserion, che viene pilotato con una normale tastiera da computer, contro il malvagio scienziato God Haid. 52EP

Laura (soogen no shoojo Laura)

[Strengholdt Televideo / Nippon Animation 1975]

Avventure nella prateria della famiglia Engalls. È’ tratto dalla prima serie del telefilm "La casa nella prateria". Coprodotto insieme a una società olandese. 26EP, CAN5, 1982

Le avventure di Bandar

(Bandar Book)

[Tezuka 1978]

Bandar viene trovato da piccino a bordo di una capsula da una specie pacifica e mutante, che può assumere forme di animali e cose grazie a degli anelli magici. Viene adottato dalla regina di questo strano mondo, in cui ci si ciba delle code degli animali ed è vietato ucciderli. All’età di 17 anni Bandar scopre di far parte della razza più distruttiva e cattiva dell’Universo: la specie umana, che è guidata da un gigantesco computer sanguinario a forma di donna grassoccia. Siamo nell’anno 2032. Un pirata spaziale chiamato Black Jack, con una profonda cicatrice in viso e capelli bianconeri, rapisce Bandar e Mimùr; quest’ultima è la figlia naturale della regina, ed è innamorata di Bandar (c’è stata anche una scena in cui erano abbracciati nudi sulla spiaggia...). A bordo di una macchina del tempo, arrivano nel 2015 e scoprono che Black Jack e Bandar sono i figli dello scienziato condannato a morte dal computer. Per evitare di alterare il corso del tempo e quindi di scomparire, decidono di tornare al 2032 e di cercare di distruggere i computer: ci riescono, grazie anche alle trasformazioni di Mimùr. Un lieto fine chiude la vicenda, Bandar e Mimùr ancora una volta si abbracciano nudi in riva al mare. E mentre lo speaker dice "questa non è la fine, è il principio" appare una scritta, con sullo sfondo la Terra: "THE BEGINNING" (anzichè "the end". Dove l’ho già visto ?)

I disegni sono un pò affrettati, e c’è qualche tocco di umorismo: ad esempio in una scena, attorno al 29° minuto, si vede anche un buffo personaggio che è una caricatura dell’autore, Osamu Tezuka. E poi, come sfondo al viaggio nel tempo si vedono delle scene ipervelocizzate di cavernicoli che scopano, si mangiano a vicenda, partoriscono figli, che a loro volta ammazzano i genitori... di Osamu Tezuka. RAI1, Natale 1980 ore 17:35, 120min (di cui solo 75min trasmessi, in effetti si nota qualche taglio. Chissà cosa c’era in quei 45min !!)

Le avventure di Ganba

(Ganba no booken)

[Tokyo Movie 1975]

Un topino combatte le ingiustizie nel suo piccolo mondo fatto di tanti problemi, per lui insormontabili. 26EP

Le favole della foresta [1973]

Realizzato con disegni fortemente grotteschi.

TMC

Le fiabe di Hans

(Andersen monogatari match uri no shoojo)

[Toei 1968]

Il Signore dei Sogni fa visita al piccolo Hans Christian Andersen, e lo porta nel mondo onirico dei bambini: al ritorno, il bambino incontra una bambina che vende fiammiferi all’angolo di una strada. (Ehi, me lo ricordo! C’era anche una rondine !? ) 80min

Le più belle fiabe del mondo (Manga sekai mukashi banasi) [Dax International 1976]

Il titolo dice tutto.

124EP

Le voci della savana

(Kusabara no chisana tenshi Bush Baby)

[Nippon Animation / TNT Turner Entertainment Network 1991 – 92]

Avventure di Micki in Africa alla scoperta delle bellezze del continente nero.

Dal libro di William Stevenson.

40EP

Leda

(Genmu senki Leda)

[Kaname production / Toho 1985]

 

Yoko Asagiri è una ragazza di 17 anni innamorata di un ragazzo che non conosce i suoi sentimenti. Un giorno, mentre ascolta nel walkman una melodia che ha composto per lui, Yoko si ritrova improvvisamente in un luogo sconosciuto dove incontra un cane parlante ed una bambina, ultima custode del Tempio di Leda, che le chiede di aiutarli a sconfiggere l’ex sacerdote, il malvagio Zell, il cui intento è quello di impossessarsi anche della Terra, proprio grazie alla musica composta da Yoko, capace di aprire una porta dimensionale tra i due mondi. Il walkman di Yoko è il simbolo dell'introversione e della difficoltà della ragazza di comunicare i propri sentimenti. Leda consolida il genere dell'eroina in abiti succinti che viaggia attraverso dimensioni oniriche combattendo le forze del male.

di Inomata Mutsumi. EuroMixer, 24Dic1995 ore 22:00

Lisa e Seya, un solo cuore per lo stesso segreto (Kaitou Saint Tail) [ABC / Dentsu / TMS Tokyo Movie Shinsha / Kyokuichi Corporation 1995-96]

Lisa si trasforma in Seya, che ha la stessa faccia e la stessa età, e quindi è riconoscibile. Seya è una magica vendicatrice che ricorda molto Paperinika. Il fidanzatino di Lisa, Asuka Jr, vuole catturare la misteriosa ladra. L’unica persona che conosce la doppia identità non è Archimede Pitagorico, ma Sara, una suora novizia che sembra una bambina, che nella versione italiana è stata sdoppiata in due gemelle ! 42EP, CAN5, 17Gen1997 ore 16:30

Little Lulu (Little Lulu to chicchai nakama) [Nippon Animation 1976]

Popolare fumetto statunitense, realizzato in versione animata in Giappone. Narra le avventure umoristiche di Lulù e di un fitto gruppo di bambini. T59, 1982

Lo scoiattolo Banner

(risu no Banner)

[Nippon Animation 1979]

E’ uno scoiattolo orfano che viene adottato e allevato da una gatta; per questo motivo quando torna nella foresta dagli altri scoiattoli viene trattato da emarginato, ma poco a poco riesce a farsi accettare, soprattutto da una tenera e graziosa scoiattolina. 26EP, ITA1, 1982

Lo specchio magico

(himitsu no Akkochan)

[Toei 1969]

E’ la 2a serie dedicata ad una maghetta, dopo "la maga Sally". Uno spirito dà alla piccola Akko uno specchio magico, che ha il potere di trasformare chi lo possiede in qualunque persona o animale; "Tekemaia maiacò tekemaia maiacò un ciuaua io son". Vedi anche "Un mondo di magia", che è la 2a serie, del 1988. 94EP, ITA1, Set1984 ore 13:30

Lo strano mondo di Minù – Le avventure della Dolce Minù

(Spoon obasan)

[Studio Pierrot 1983]

Una allegra e simpatica vecchietta ha il potere di rimpicciolirsi grazie ad un cucchiaino magico col campanellino che porta appeso al collo, e vive avventure con i topi vichinghi del suo appartamento e gli animali del bosco vicino alla sua fattoria, facilitata dal fatto che quando diventa piccola è in grado di parlare agli animali. Il marito ignora il fatto (almeno per i primi episodi), ma poi finisce con lo scoprire il segreto della moglie, causando situazioni imbarazzanti con le persone. Nel bosco Minù conosce Liulai, una bambina che ha per amico un ermellino e che vive isolata nel bosco, inizialmente l’unica a conoscere il segreto della vecchina, e di cui si innamorano i tre ragazzini-piccole pesti del villaggio, Prezzemolo Rapa e Ortica.

Nota: sono incappato alle 3:00 di notte in una puntata della signora Minù su "TV 7 Laghi" in cui la sigla era l’originale in giapponese. 26EP

Lovely Sara

(shokojo Sarah)

[Nippon Animation 1985]

Sara è la figlia di un ricco proprietario di una miniera di diamanti in India, che studia in un collegio femminile esclusivo, diretto dall’antipatica Miss Minci. Poi il padre muore e la miniera si scopre che è esaurita, allora Sara, improvvisamente divenuta povera, é costretta a servire nel collegio dove resiedeva, e a sopportare le angherie della governante. Alla fine scopre che il ricco e misantropo vicino del collegio non è altri che il socio di suo padre, che nel frattempo ha riattivato la miniera di diamanti. Costui la adotta, e Sara decide di rimanere lo stesso nel collegio, tornando studentessa.

dal romanzo Sarah Grewe di F.H.Burnett. 46EP, ITA1, 1986/87

Lucy May

(minami no niji no Lucy)

[Nippon Animation1982]

Avventure di una famiglia emigrata nel 1836 nell’Australia ancora selvaggia dei primi colonizzatori e delle colonie penali. Lucy May vive le sue prime avventure nella sua nuova terra, e fa amicizia con un dingo, animale feroce tipico dell’Australia, e per il quale deve lottare spesso per poterlo tenere. Vive con i suoi genitori e i fratelli la costruzione della sua nuova casa assieme agli altri emigrati. Purtroppo in seguito perde la memoria, si perde per la città, e viene raccolta da una famiglia ricca senza figli, che poi la vuole adottare; tuttavia lei, riacquistata la memoria, preferisce restare con la famiglia vera, anche se povera. Al termine comunque il loro sogno si realizzarà: avere una grande fattoria nei pressi di Adelaide. 50EP, ITA1, 7Gen1985 ore 16:30

Lulù l’angelo tra i fiori

(hana no ko Lun Lun)

[Toei 1979]

Ragazza svizzera, scelta dalle fate per la sua purezza, deve andare alla ricerca del fiore dai sette colori, che permetterà al principe della Stella dei Fiori di salire al trono. Lulù ha una spilla magica che, puntata contro un fiore, le cambia gli abiti. Lulù è accompagnata da Dundù e Nanà, un cane e un gatto parlanti ; è inseguita nel suo viaggio da Togenisha e il suo procione Yaboki, interessati anch’essi al fiore per usurpare l’ambito trono; c’è anche Serge, un misterioso individuo che alla fine si rivelerà essere il Principe legittimo della Stella dei Fiori. Quando Lulù troverà il fiore (per la cronaca, era nel giardino di casa sua) Serge clamorosamente abdicherà in favore del fratello minore per poter sposare Lulù e vivere con lei sulla Terra. 50EP, TeleReporter, 1981

 Lupin III / Le avventure di Lupin III / Le nuove avventure di Lupin III / Lupin, l’incorreggibile Lupin

(Rupan sansei)

(3 serie)

[Tokyo Movie 1971-72 TMS Tokyo Movie Shinsha 1977/80-84-85]

Il ladro più simpatico della storia col debole per i diamanti e per le donne!! Chiamava Zenigata "Papà Zenigata" e "Zazà". Goemon con la sua spada faceva tutto a fette. In una puntata spiegano che il potere della spada deriva dal fatto che rimane sempre calda. L’approccio alla narrazione è adulto e fondameltalmente amorale: Lupin ruba ciò che gli pare, qualche volta uccide e il suo rapporto con Fujiko è quanto mai ambiguo, le allusioni sessuali sono soggette a frequenti censure. Nella mitica prima serie nella sua edizione integrale, c' erano anche frequenti quanto fugaci scene di nudo femminile (con tette prive di capezzoli !!!). Nella 3a serie purtroppo Lupin ha i capelli a palla e le facce sono allungate e storpiate, il disegno è più scadente oltre ad essere eseguito sopra ad una sorta di cartoncino, la cui retinatura è fastidiosa. Oltre che dalla qualità dei disegni, le varie serie si distinguono anche dal colore della giacca di Lupin: verde nella prima, rossa nella seconda, rosa nella terza (nonché azzurra in alcuni dei lungometraggi). Una considerazione su questa bellissima serie: i personaggi principali sono solo 5, e nonostante questo le puntate sono molto varie e interessanti. Le avventure di Lupin avvengono in un tempo imprecisato, e possono essere viste in ordine sparso perché al termine di ogni puntata si ritorna allo stato di sempre: Zenigata insegue, Lupin ama Fujiko, ecc… solo le puntate iniziali, nelle quali si introduce Goemon, c’è un certo filo logico. Il miglior Lupin è quello della prima serie, soprattutto negli episodi diretti da Miyazaki (in cui Lupin ha la 500 gialla). Mitico.

Nota: quando nel 1987 la Fininvest comprò la 3a serie, decise di ridoppiare anche la 1a serie, già trasmessa su altre TV locali, togliendo i dialoghi "sconci" e le inquadrature delle lettere giapponesi; mischiarono le puntate con quelle della 2a serie, e tolsero la sigla "Planet O". Questa operazione di "taglia e cuci" è particolarmente odiosa, ad esempio si vedono dei fermi immagine di Jigen appena dopo aver sparato e si sente il nemico che urla "aaahhh..". Sono le prime avvisaglie degli scempi che AVM compirà su altre serie, come E’ Quasi Magia Johnny, Sailor Moon, Piccoli Problemi di Cuore. Lupin viene chiamato "Arsenico detto Lupin" nella 2a serie perchè è stata importata dalla Francia, dove gli eredi di Leblanche avrebbero reclamato i diritti d’autore per l’omonimia con Arsène Lupin I; in questa serie Fujiko viene chiamata Margot.

Nota: Mediaset ha trasmesso il lungometraggio "Il castello di Cagliostro" spezzandolo in due parti, su RETE4 il 31/12/1986 alle 14.30; il lungometraggio "L'oro di Babilonia" è stato trasmesso su RETE4 il 1/1/1987 ore 14:30; anche "La pietra della saggezza" è passato in TV. C’è chi si ricorda di una versione cinematografica di "Lupin e il Castello di Cagliostro" trasmessa dalla Rai negli anni ’80. "Lupin, il pericolo è il mio mestiere" (Voyage to danger, del 1993), 81min, trasmesso su ITA1, Martedì 4 Maggio 1999 ore 20:45; "Lupin e le profezie di Nostradamus" (Farewell to Nostradamus, del 1995), 90min. trasmesso su ITA1, Lunedì 24 Maggio 1999 ore 20:45.

Record Assoluto: Nel 1999 è stato trasmesso su ITA1 "Lupin e le profezie di Nostradamus", che contiene il taglio di censura più clamoroso ed evidente nella storia dei cartoni animati: si vede Fujiko (ipnotizzata) che inizia a spogliarsi per andare a scaldare Lupin che è in un letto bagnato fradicio e sta congelando, poi… zac! Schermata nera, e poi si rivede Fujiko che ha finito di rivestirsi e Lupin è accaldato come una stufa (oltre che chiaramente eccitato).

Nota: Nel cartone compaiono varie citazioni dei fumetti occidentali: l’esempio più plateale è costituito dalle maschere di gomma alla Diabolik; addirittura, secondo Alfredo Castelli, l’autore di "Martin Mystère", il soggetto di un intero episodio coincide con uno di una sua vecchia serie a fumetti, "Gli Aristocratici".

Nota: nell’episodio della 2a serie "Folle amore a Versailles", Lupin incontra Lady Oscar!

Nota: Il periodo più lungo in cui Lupin è stato in prigione è un anno (1a serie, 4a puntata, "Prigioniero!", una delle più belle di tutte le 3 serie).

Nota: In una puntata, si puo' vedere Zenigata, davanti alle adulazioni di uno

sceicco ("Ma lo sa ispettore, che lei e' proprio un bell'uomo ..."), coprirsi il fondoschiena con le mani: chiaro istinto di conservazione!

Record Assoluto: è la serie più replicata, sulle emittenti nazionali. La Mediaset ritrasmette tutti gli episodi, almeno una volta l’anno.

1a serie: 23EP, AntennaNord, 1979 - 2a: 155EP, ITA1, 1981 - 3a: 50EP, CAN5, 1987