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Fantaman
(Ogon
Bat)
[Daichi /
Doga 1967]
Una
bambina, Mary, decifrando un’iscrizione riesce a
risvegliare Ogon Bat, l’imperatore di Atlantide; egli
si accorge subito che una mutazione gli ha conferito
degli ultrapoteri. I suoi segni distintivi sono una
maschera a forma di teschio, una risata agghiacciante,
un bastone multiuso e un pipistrello d'oro al seguito.
Record
Assoluto: è
il primo eroe mascherato del Sol Levante.
di Takeo Nagamatsu.
52 EP, Antenna3Lombardia, 1981
Fantazoo
(Ox
Jales)
[TV Tokyo - Telecable Benelux-Meander
Studio - Telescreen Japan 1987-88]
Chi
l’ha visto ne parla in maniera entusiastica. Il
doppiaggio era qualcosa di veramente superbo!!! C'era la
tartaruga che parlava con un accento livornese che
faceva scompisciare dalle risate, e anche Alvaro se la
cavava egregiamente. Le storie erano demenziali al
massimo e c'erano certe gag che facevano morire dal
ridere (come quando Alvaro gonfia d'aria un povero
polipo per farci una mongolfiera). OdeonTV
Elenco completo dei
personaggi: Alvaro=Bue, Camilla=Tartaruga, Toby=Cane,
Modigliani=Giraffa, Scavabuchi=Talpe, Gorgonzola=Topo,
Ele=Elefante, Tigre=Gatto, Re Din Don=Leone,
Potamo=Ippopotamo, Rino=Rinoceronte, Struscio=Serpente,
Chicchiricci=Gallo, Bidon=Maiale, Pink=Scrofa,
Rambo=Gorilla, Doppia Gobba=Cammello, Quattro
Passi=Cervo, Red Wolf=Volpe, Righello=Zebra,
Corona=Aquila, Portanfan=Cicogna, Molly=Mucca,
Gomitolo=Pecora, Vecchio Fiume=Coccodrillo,
Geltrude=Struzzo, Dinamite=Cavallo, Baby Pua'=Ghepardo,
Junior=Orso, Saltapicchio=Coniglio, Picchio
Picchiotto=Picchio, Dentino Pesante=Castoro,
Cicco=Scimmietta, Mr. Frack=Pinguino, Signor Crack=Rana,
Signora Canguri'=Canguro, Cocca=Gallina,
Carioca=Pappagallo, Settezampe=Polipo,
Technicolor=Pavone
Fiocchi di
cotone per Jeanie
Ambientato nel South
Carolina, tra i piantatori di cotone e le dispute
razziali di fine ‘800
Fior di
favole, leggende giapponesi
(manga Nihon mukashi
banashi) - Serie di episodi di leggende, durano circa 10
minuti. Da "Topolino" n°1178: "al di là
delle vicende narrate, a volte suggestive e romantiche,
altre d'una sorprendente ingenuità, la trasmissione si
impone come una delle migliori nel suo genere per la
perfetta tecnica di animazione e per l'accuratezza dei
disegni". RAI2, Nov. 1978 ore 18.30
Flo,
la piccola
Robinson
(kazoku Robinson - fushigina shima no Flone)
[Nippon
Animation 1981]
"Il
naufragio della famiglia Robinson nella meravigliosa
isola di Flone" - Flo e la sua famiglia naufraghi
sull’ isola selvaggia, lottano per la sopravvivenza.
Fortunatamente,
il relitto della nave si trova non lontano dall’isola,
perciò possono saccheggiarla di ogni masserizia utile,
finchè questa non affonda del tutto. Il fratellino fa
amicizia con un animaletto (di che razza era?) che
chiama Mercr (Mercoledì, citazione del Venerdì amico
di Robinson Crusoe).
Vivono
sia in una casa su un albero cavo (con tanto di cantina
interna!), sia in una grotta grandissima che loro
dividono in locali. In una sezione inesplorata di questa
grotta, Flo scopre una sorgente, che, grazie al suo
improvviso riscaldarsi, avvisa la famiglia
dell’imminente risveglio del vulcano dell’isola.
Scoprono che l'isola
è abitata da altre persone (un vecchio ubriacone e un
ragazzo nero), insieme costruiscono una zattera e
riescono a fuggire, proprio pochi istanti prima
dell’eruzione (citazione stavolta di Verne,
dall’"Isola Misteriosa"). dal romanzo
"Swiss Family Robinson". 50EP, RET4, 1982
Flying
Dragon - Il drago volante (tobidase! Machine hiryu)
[Tatsunoko / Toei 1977]
Demenziale parodia
del genere corse automobilistiche dove gli
"eroi" veri e propri sono gli avversari
scassoni che perdono ogni gara; assomigliano ai nemici
delle "Time Bokan Series" della Tatsunoko,
quelli di Yattaman per intenderci. 21EP
Formula 1
(gekiso! Rubenkaiser) [Wako / Toei 1977]
Il protagonista
riesce con grandi sacrifici a diventare un asso della
formula 1, guidando macchine un pò più realistiche
delle altre serie su questo argomento. 26EP
Forza
Campioni
(Ashita
e Free kick)
[Ashi Productions / ReteItalia 1992]
52EP
Forza,
Sugar !
(ganbare
! Genki)
[Toei
1980]
Il ragazzo della
boxe; Genki assiste alla morte del padre, un pugile (la
morte avviene sulla panchina del Luna Park), e la sua
unica mira diventa quella di sfidare in un incontro
ufficiale l’assassino del padre. La storia segue la
crescita di Sugar, nell’arco di 10 anni. Nelle 35
puntate viste in Italia non combatte un solo incontro !
Tele37, 1983
Gaiking
il robot guerriero
(daiku maryu Gaiking)
[Toei
1976]
Il
nostro pianeta è nuovamente in pericolo: alieni del
pianeta Zeraz cercano di invadere la Terra perché il
loro pianeta sta per essere divorato da un buco nero.
Guidati dal Grande Dairius e dai suoi 4 generali,
iniziano a seminare distruzione e morte. Quando un
guerriero ESP viene ucciso da uno degli alieni, il
professor Hi-Tech comprende il pericolo e costruisce,
per proteggere la Terra, il Dragone Spaziale (Daiku
Maryu) guidato da Pete, e il Gaiking pilotato da
Sanshiro Shiwobuki, un ex giocatore di baseball. Oltre a
questi due fenomenali mezzi, costruisce anche tre
piccoli veicoli per assistere il Gaiking in caso di
pericolo; una volta pronto, riunisce i rimanenti
guerrieri ESP e forma la sua squadra. Il robot era
costituito dalla testa a forma di drago della base
volante; tale base era appunto a forma di drago(il
"drago spaziale") e lanciava gli altri
componenti (braccia e gambe) per formare il Gaiking. Poi
riuniva il collo alla coda chiudendosi in una posizione
di difesa inespugnabile. I tre veicoli di supporto si
chiamano: Badra, un veicolo terrestre a forma di
triceratopo pilotato da Yamagatake; Sky Lard, un aereo a
forma di pterodattilo guidato da Fuan Lee; e un veicolo
acquatico a forma di brontosauro diretto da Bunta
Hayami. L’arma più famosa del Gaiking è il raggio
perforante, che fuoriesce dagli occhi del drago come due
raggi paralleli (uno verde e l'altro rosa o rosso), per
poi incrociarsi e così colpire il nemico.
Record
Assoluto:
è l’unica serie di cui nessuno sa il finale, perché
è stata interrotta a metà: la Toei non aveva messo nei
titoli di coda il nome di Go Nagai e per questo motivo
lui ha ritirato Gaiking, ha denunciato la Toei e cessato
per sempre la sua collaborazione con questa compagnia.
Nonostante quello
sopra scritto, il finale del manga c’è: Gli Zera
intrappolano il Dragone e Gaiking su Marte ed atterrano
sul Monte Fuji. Ma gli eroi riescono a liberarsi e ad
arrivare sulla Terra: il Dragone sconfigge i quattro
Generali, mentre il Gaiking ha delle difficoltà con
Darus. Darus è infatti un androide costruito dagli Zera
per salvarli dal buco nero che minaccia il pianeta ed è
quasi indistruttibile. Solo incrementando la forza del
raggio del Gaiking con il suo potere ESP (simile a
quello di Gambit degli X-Men) il robot terrestre riesce
a vincere. Gli Zera, liberi dalla tirannia
dell’androide , si rivelano un popolo pacifico e
riesce a salvarsi dal buco nero trasformando la loro
capitele in un’astronave , che nell’ultima
inquadratura sorvola la Terra come una cometa. 44EP,
TeleCity, 1982
Gakeen,
il robot magnetico (Magune Robot Ga-Kin)
[Toei
1976]
Simile a Jeeg per
credibilità tecnologica: Takeru e Mei si proiettano
fuori dalla navetta, lo Spirito Angelico, rimescolano le
loro molecole e fondendosi come Plus e Minus diventano
la ‘fibbia’ del robot, mentre i due robot da loro
guidati (Plaiser e Maikin), dopo che si sono staccate le
gambe, diventano i razzi-jet del Gakeen. La base é la
Divina Libertà, una nave enorme ancorata al porto, in
grado di alzarsi in volo (molto lentamente). Il punto
debole di Gakeen sono le gambe, infatti le caviglie
tendono a surriscaldarsi quando il robot corre troppo a
lungo. 39EP, TeleNova, 1980
Galaxy
Express 999
(Ginga
Tetsudo 999)
[Toei
1978]
Nei
bassifondi delle metropoli vivono quei poveri che non
possono comprarsi un biglietto per il Galaxy Express
999, il treno che trasporta i passeggeri fino a un
pianeta ove il corpo in carne e ossa viene sostituito
con un involucro meccanico. Uno di questi è l’orfano
Masai (Tetsuno Hoshino), che deve vendicare la morte
della madre e realizzare il suo ultimo desiderio:
diventare immortale. Maisha (Maeter), una donna
misteriosa, lo accompagna nel lungo viaggio, che gli fa
incontrare inospettate realtà e stimolanti personaggi
(tra cui Capitan Harlock, e il Capitano Avatar di
"Starblazers"). Il finale è a sorpresa:
Maisha è una replicante, è il clone della regina del
pianeta immortale. Quest’ultima utilizza a proprio
vantaggio l’elargizione dei corpi meccanici, e fa
arrestare Masai, che si sente tradito da Maisha: ma lei
lo aiuta a fuggire dalla prigione. Masai non ha così
realizzato il proprio sogno, ma è più ricco di
saggezza e esperienza. Maisha prosegue i suoi viaggi nel
cosmo e diventa "lo spirito della gioventù".
di
Reiji Matsumoto. (affermò: "Il treno non raggiunge
la destinazione perchè non si possono porre limiti ai
sogni"). 52 EP, RAI2, 1982
Nota: La prima fermata del Galaxy
Express è Marte. Il controllore e` visto com'è solo
una volta, ed è invisibile a parte gli occhi. Inoltre,
a dir la verità il treno arriva in fondo, e riparte
pure...
Nota: In Italia è apparso anche
un film dal titolo "Galaxy Express 999 - Il
guerriero". In realtà, il film non è altro che
uno dei 4 OAV che affiancano la serie, "Senshi no
yooni ikareruka", un’operazione di montaggio di
alcuni episodi della serie stessa riuniti in un’unica,
lunga storia. Trasmesso il 9Dic1984 ore 18:00 su EuroTV.
Gamera
(Uchuu
Kaiju Gamera)
[Daiei
1980]
Questo film,
interpretato da Gamera, una gigantesca tartaruga marina
a reazione in grado di volare nell cosmo, è stato
citato in questa sede perchè nello spazio incontra
l’astronave di Starblazers, la Yamato, e il treno di
Galaxy Express 999 (disegnati). Anche se d’aspetto
terrificante (possiede terribili zanne, sputa fuoco e ha
4 reattori fiammeggianti che spuntano al posto delle
zampe dalle aperture della corazza), Gamera è buona
come il pane, e le sue demenziali avventure sono
indirizzate a un pubblico infantile, quasi a dimostrare
che non tutto ciò che è brutto è malvagio.
Gatchaman,
la battaglia dei pianeti
(kagaku ninjatai
Gatchaman fighter)
[Tatsunoko
1972-78-79]
Vivono
in un quartier generale sottomarino, e viaggiano sull’
astronave God Phoenix. Nella 1a serie, grazie al
sacrificio di Joe il Condor, riescono a sventare i piani
del Generalissimo Z dei Galactors. Nella 2a serie, si
scopre che in realtà Joe non era morto, ma trasformato
in Cyborg da un misterioso scienziato, che lo aveva
salvato dall’esplosione della base deil Generalissimo.
Questi ha rapito una bambina, Gelsandra, per poi
renderla adulta tramite un processo scientifico, e
affidarle il comando dell’armata. Nell’ultima
puntata si vedono i nostri 5 eroi privi di sensi per
terra dopo l’ultima battaglia. Sono morti ?
Da noi sono state
trasmesse 2 versioni della 1a serie: l’originale, e
quella americanizzata, in cui è stato rifatto circa un
terzo dell’animazione di ogni episodio, è stato
aggiunto un robot 7-zark-7 come in Star Wars, e le scene
violente sono state sostituite da interludi comici,
inoltre qui Joe alla fine non muore. La 3a serie si
chiama Gatchaman F, e Joe Condor ritorna in versione
cyborg. Da una pagina pubblicitaria di Reteitalia:
"..è il + straordinario spettacolo di fantascienza
mai prodotto per le TV di tutto il mondo, venduto in un
solo anno in ben 53 paesi, dalla A (Algeria) alla Z
(Zambia). Prodotto con l’obiettivo del massimo
coinvolgimento di tutta la famiglia, mantenendo sempre
un elevato grado qualitativo di colore, animazione,
avventura e suspance!". 85 EP, CAN5, Ottobre 1981
General Daimos
(tosho Daimos)
[Toei 1978]
Il
personaggio principale, Kasuya, pilota il Daimos grazie
a una serie di tubi collegati alla sua tuta che ne
riproducono i movimenti. Alcune armi del robot: pugno
perforante, missile perforante, barre Daimos, lame
spaziali Excalibur, e il Doppio Blizzard (un tifone che
fuoriesce da due ventole poste sul petto del robot).
Alquanto complicata la trama sentimentale: Nanà, pur
dichiarandosi sorella di Kasuya, ne è apertamente
innamorata, ma lui ama Erika, la principessa dei nemici
che dopo aver riacquistato la memoria ha deciso di
tornare dal suo popolo per fermare la guerra. I Baamiami
sono una razza alata. Nella sigla finale, che non è
stata modificata nella versione italiana, si vedono
Kasuya e Erika rincorrersi nel cielo e infine
abbracciarsi.
Nota: in giro si può trovare un
lungometraggio dal titolo "Daimos: il figlio di
Goldrake", nonostante non c'entri niente con
quest'ultimo, è solo un montaggio delgi ultimi 5
episodi della serie, nei quali si dice che il padre di
Kasuya si chiama Actarus, cosa completamente inventata
in fase di doppiaggio.
Getta
Robot / Space Robot
(Getta
Robo - 1a serie)
Getta Robot / Jet
Robot
(Getta
Robo G - 2a s.)
[Toei 1974
- 1975]
Costituito
da 3 moduli, che a seconda dell'ordine di combinazione
formavano il Getta 1 "Dragon" (aria), Getta 2
"Rigar" (terra), Getta 3 "Poseidon"
(acqua). Mikiru pilota il jet Lady Coman. I nemici sono
i discendenti dei dinosauri. C’è anche il personaggio
di Mongi Okare, un inventore paragonabile al Boss de
"Il Grande Mazinga" e realizzatore di un robot
alto un paio di metri e dalle mansioni tuttofare
(vespasiano compreso!). Al termine della 1a serie i
robot inviati dalle mostruose creature riescono a
prendere il sopravvento, e distruggere parzialmente il
robot, uccidendo Musashi. Quando tutto sembra perduto,
arrivano i cattivissimi orchi Oni, che distruggono i
rettili semi-meccanici per diventare i nuovi padroni
della terra, dando tempo ai terrestri di riprendersi e
ricostruire il Getta Robot G. Tra l’altro viene
eliminato il punto debole del Getta3, al posto dei
cingoli gli mettono le gambe (sempre con i cingoli ai
piedi, però). I nuovi mezzi si chiamano Aquila,
Giaguaro e Orso.
di
Go Nagai, 1a serie ITA1, 1980 - 2a serie RETEA, 1980
Record
Assoluto: è
il primo robot componibile creato dai Jap.
Record
Assoluto:
una aliena si mette con un terrestre ! In una puntata si
vede una famiglia composta da un umano e una orca Oni, e
sono con una bambina !
Giatrus,
il primo uomo (hajime ningen Giatrus)
[Tokyo
Movie 1974]
Simile
a "I Flinstones", Giatrus vive con la moglie e
con il figlio Gon in una ‘accogliente’ caverna, in
un’epoca caratterizzata dalle prime rudimentali
invenzioni e scoperte. Giatrus beve succo di scimmia (si
dà da mangiare ad una scimmia, poi la si fa vomitare e
si beve il vomito !), la moglie ha sempre una tetta di
fuori (non sempre la stessa!). Davano continuamente
caccia ai mammuth, e quando ne catturavano uno,
mangiavano ENORMI coscioni di carne, in scene degne del
miglior Obelix con i suoi cinghiali...
77EP, RET4, Set84 ore 17:30
Gigi
la trottola
(dasshu
Kappei)
[Tatsunoko
1981]
Gigi
è un ragazzo bassissimo che è bravissimo in tutti gli
sport. Vive ospite nella casa della dolce Anna, ed è
innamorato di lei, ma ma ha un rivale: il cane di lei,
Salomone, il quale architetta sempre delle trappole
infami per mettere Gigi in difficoltà, e in quasi tutti
gli episodi si occupa di spiegare ai telespettatori le
regole degli sport trattati al momento. Gigi ha il vizio
di alzare le gonne delle ragazze per vedere se indossano
mutandine bianche (se sono bianche e indossate da una
ragazza dal cuore puro come Anna, gli fanno lo stesso
effetto degli spinaci di Popeye; il motto: "che
vita sopraffina se c’e’ in giro qualche bianca
mutandina"). Ecco alcuni componenti della squadra
di basket: Thomas, lo sfigatissimo capitano; Adamo, il
"fighetto" della compagnia, alto, biondo,
sempre calmo ed innamorato (contraccambiato) di Gloria,
l’allenatrice della squadra; Little John, il bestione
bonaccione della squadra. Anche gli avversari sono un
campionario di curiosità: c’è Alan, il gigantesco ex
ragazzo di Anna dal tiro killer che sfonda i muri (tiro
inventato apposta per scoonfiggere Gigi e riconquistare
Anna), poi c’è un giocatore effeminato che colpisce
la palla col sudore adesivo, una squadra intera che fa
uso di poteri telepatici (mandata in tilt dalla mente
contorta di Gigi) e c’è un allenatore fantasma che va
in giro vestito come il Darth Vader di StarWars, si fa
chiamare Veda (pronuncia jap di Vader) e ha perfino una
spada Jedi gonfiabile! Questo tipo curioso, in realtà,
è il nonno di Gigi: infatti Gigi è un fenomeno perchè
da piccolo è stato allenato a suon di bastonate dal
cattivissimo nonno, dal quale poi è fuggito (ma
all’inizio faceva credere di non aver mai giocato a
basket, mandando su tutte le furie Thomas, che non
capiva come facesse a giocare così bene nonostante la
sua strafottenza); il nonno, dunque, diventa allenatore
di una squadra avversaria giusto per vederlo sconfitto.
I genitori di Gigi (Gigiotto e Gigetta!), sono bizzarri
come il figlio e vivono in una fattoria in America. Dopo
aver vinto tutti i campionati di basket Gigi si cimenta
anche nel kendo, nel ping-pong, nella scherma, nel surf,
con rabbia di quelli che in questi sport si applicano
seriamente. Il Finale: la scuola di Gigi deve
essere distrutta per far posto a un Luna Park; l’unico
modo per salvarla è vincere una massacrante gara a
ostacoli, detta "la gara dei superman" e una
partita impari tra tutti i personaggi della serie e dei
bestioni al servizio di uno strozzino che vuole
abbattere la scuola. Gigi naturalmente vorrebbe il Luna
Park, e per convincerlo Anna gli promette che se
partiperà alla sfida, lei lo sposerà. Dopo terribili
prove, Gigi vince e annuncia il suo fidanzamento
ufficiale con Anna; Joe Crocker, da un elicottero,
lancia migliaia e migliaia di mutandine bianche!
Nota: caso curioso di citazione
indiretta di altri cartoni animati: in una puntata Gigi
guarda Muteking in televisione, poi si vede che parla
con sua madre e, contemporaneamente, Lynn e sua madre in
TV fanno gli stessi gesti ! E non finisce qui! In un
altro episodio si trasforma in Sasuke e fa una magia
ninja durante la partita, in un’altra si trasforma in
un Kyashan nano e Salomone nel suo cane Flanders.
Diverse anche le citazioni dal cinema, come StarWars (il
già citato Darth Fener e la Morte Nera come
un’immensa palla da basket), Star Trek (con il simbolo
della Federazione messo sottosopra), West Side Story e
molti altri. In una puntata, Joe Crocker, svolge il
ruolo di comandante di una nave spaziale, e, indossa gli
abiti di Capitan Harlock!! con tanto di bandiera (con il
teschio), cicatrice sulla guancia sinistra e occhio
destro bendato!!!. Allo stesso modo si presenterà Gigi
alla fine dell’episodio. In una puntata, Gigi, si
nasconde in un armadietto della palestra per vedere chi
fosse la persona che metteva lettere d’amore con il
suo nome in tutti gli armadietti. Quando arriva il
colpevole (che è Salomone!!), Gigi esce
dall’armadietto e si "trasforma in uomo"
(visto che, stando nascosto li dentro, aveva acquisito
la forma di un cubo!!). La fase della
"trasformazione", ricorda molto quella del
Daitarn 3, dalla forma di base a quella Robot.
Nota
critica: il
merito di questo cartone è quello di prendere in giro
il luogo comune del giapponese ligio al dovere,
rispettoso coi superiori, ostinato nell’applicarsi al
lavoro o allo studio o allo sport: Gigi non ha rispetto
per nessuno, e in più riesce ad ottenere quello che
vuole senza la minima fatica, spesso ricorrendo a
trucchi; il luogo comune è invece incarnato
perfettamente da tutti gli altri ragazzi della scuola,
sempre composti, meticolosi, vestiti tutti uguali, fino
ad arrivare alla vera esagerazione, costituita dal
personaggio di Dick. Questo, uno dei personaggi più
riusciti, è uno sfigatissimo membro del club di
ping-pong che si allena mandando fendenti all’aria con
la racchetta, con la convinzione che così diventerà un
campione come suo padre e suo nonno. Tutto il club si
prende gioco di lui e l’allenatore, invece di farlo
giocare, gli fa fare i lavori più umili, che lui
sopporta come i dai-la-cera-togli-la-cera di Karate Kid.
62EP, EuroTV, 1986
Ginger,
la campionessa del Judo - Jenny, la ragazza del judo
(Yawara!)
[Mad House 1989 - 92]
Ginger è una
sedicenne giapponese(Yawara, o Jenny Moore), nipote di
un ex-campione di Judo (Teodore Moore). Ha ereditato
questo talento, ed il nonno l'ha allenata segretamente,
perché vuole che vinca i campionati mondiali della
specialità, e il premio nazionale dell'Onore (potevano
dargli un titolo più stupido, già che c'erano?). A
Ginger però tutto questo non interessa: lei aspira,
guarda un po', a vivere come tutte le ragazze della sua
età: è dolce (maddai), femminile e molto graziosa
(maddai, guardatela in faccia per favore). Ciononostante
quando capita l'occasione e si rende necessario, sfodera
tutta la sua abilità di judoka. La prima volta ferma un
ladro che stava scappando: la seconda salva il suo
cantante preferito (che coincidenza!) da una banda di
teppisti. In queste due occasioni viene coinvolto un
giovane giornalista sportivo (poteva mancare il talent
scout?) che, convinto di trovarsi davanti ad una
campionessa, cerca di saperne di più sul suo conto.
Matsuda, il giornalista, riesce alla fine a scoprire che
Ginger è la nipote del famoso ex-campione... cerca di
intervistarlo, ma il vecchio ovviamente nega tutto:
vuole che il debutto di Ginger sia una sorpresa per
tutti. Questa è più o meno la storia principale... poi
si aggiungono altri personaggi, altre situazioni, e il
finale non è mai stato trasmesso in Italia. 20EP
trasmessi su 124 prodotti, JuniorTV
Ginguiser
(chogattai majutsu
robot Ginguiser)
[Nippon Animation 1977]
Kaindark deve trovare
le 3 sfere di Anderes, fonti di grande energia; perciò
manda sulla Terra potenti mostri per recuperarle. A
difesa del nostro pianeta c’è il Ginguiser, composto
da 4 elementi : un camion che si trasforma nel
primo robot, la motrice di un otto volante che diventa
il secondo robot, una navetta a forma di disco volante
che diventa il terzo robot (lo Spillenzer), un aereo
formato dai pezzi avanzati dalle trasformazioni dei 3
robot. Il camion è guidato da un ragazzo e da una
ragazza che girano col loro spettacolo di magia
ambulante. Gli altri due mezzi sono in un luna park
fisso sotto il quale si trova la base del Ginguiser.
Ognuno di questi robot è identificato da un seme delle
carte da gioco: picche il camion, cuori la ragazza,
fiori l’ottovolante e quadri lo Spillenzer. Quando
scatta l’allarme i robot e l’aereo escono a
combattere i cattivi e poi si riuniscono tutti e quattro
in un unico grande robot-astronave (il Ginguiser
appunto) che ha una sega rotante a mo’ di scudo sul
braccio sinistro ed una spada sul destro. 20EP, RET4,
1982
Gli
allegri pirati dell’ isola del tesoro (Dobutsu
takarajima) [Toei Doga 1971]
Singolare riedizione
del celebre racconto di Stevenson, che fra i personaggi
umani inserisce animali antropomorfi, soprattutto nella
ciurma della nave pirata. Una divertente caccia al
tesoro fra le insidie naturali della misteriosa isola.
Tra i disegnatori, Hayao Miyazaki (infatti i personaggi
assomigliano a quelli di heidi e di Conan). 78min
Gli
gnomi delle montagne
(Booken Korobokkuru)
[Tatsunoko 1973]
Korobokkuru è il
nome del dio della buona fortuna degli Ainu, gli
aborigeni dell’isola di Hokkaido. I protagonisti del
cartone sono gnomi ed elfi, i principali sono il
fighetto, la fighetta e il pancione sonnolento e lento.
Una foglia riesce a nasconderli tutti e tre, ma
intrepidi i nostri esplorano il mondo dei giganteschi
umani. 26EP
Gloyzer X
[Knack 1976]
Brutto.
Le forze dell’alleanza terrestre costruiscono il
Gloyzer X per difendere il pianeta dagli attacchi degli
invasori.
di
Go Nagai (primo cartone da quando abbandonò Toei).
36EP, CAN5, 1981
Nota: Esistevano negli anni ‘70
modellini del Gloyzer X che riportavano la scritta
"Goldrake" sulla confezione.
Go!
Gorilla Force (Aku daisakusen Srungle) [Kokusai Eigasha
1983-84]
Per aiutare la
polizia il dr. Mandi organizza una squadra di valorosi
soldati, equipaggiati di potenti mezzi meccanici, come
il possente Srungle. Il nemico è l’organizzazione
"Crimine", capeggiata dal robot Fork-Rezor,
che imperversa sulle numerose stazioni orbitali dei
terrestri. 52EP, Odeon TV, 1988
God Mars
(rokushin gattai God Mars) [Tokyo Movie
Shinsha 1981]
Takeru pilota il God
Mars, composto da 6 robot a incastro, contro gli
attacchi dell’imperatore Zul del pianeta Gishin; in
seguito Takeru scoprirà di essere il fratello gemello
di Marg, comandante dei nemici, condizionato mentalmente
da Zul e pronto a uccidere. Alla fine prevarrà
l’amore fraterno. 64EP
God
Sigma, l’imperatore dello spazio
[Toei
1980]
I
cattivoni vogliono invadere la terra perché è stata
scoperta l’Energia Trinity, su Trinity City,
l’isola-città dove si trova la base del robot. E’
così che i terrestri decidono di trasformare un robot
d’esplorazione in God Sigma, un potente robot da
combattimento. Quest’ultimo è composto dalle solite
tre navicelle che si uniscono; la numero 1, rossa,
costituisce il corpo ed è pilotata da Toshiya; la 2,
blu, va sott’acqua ed è guidata da Noguci; la 3,
gialla, può andare sottoterra ed è pilotata da
Kiraken. Questi ultimi 2 formano le gambe del God Sigma;
durante la trasformazione pezzi aggiuntivi vengono
mandati dalla base (una specie di "scudo" a
forma di V che si aggancia al petto) più delle
"ali". Fra i personaggi ricordiamo anche
Teraru, un pezzo grosso degli Heldiani (i nemici) che
successivamente s’innamora (e’ una donna, che avete
capito?) di Toshiya (ricambiata)... purtroppo lei farà
una brutta fine nel combattimento finale su Io. Il
protagonista Toshiya è forse il personaggio più
tormentato dell’intera serie: è costretto ad uccidere
con le sue mani il professore della base, il quale per
cercare di ottenere i progetti della Macchina del Tempo,
in un crescendo di delirio, arriva a consegnare agli
Heldiani il segreto dell’Energia di Trinity; poi
Toshiya vede morire sotto gli occhi Teraru, la donna che
ama.
50EP, TeleReporter, 1981
Godam
(go wapper 5 Godam)
[Tatsunoko
1976]
il
dr. Hoarai ha costruito il Godam, i Gowapper 5 lo
pilotano. Gli alieni provengono dal sottosuolo. I
veicoli dei ragazzi sono: aereo a, jeso macchina, turtle
tank, elicottero marino (il più inutile) e la simpatica
tokari jeep. L'arma preferita dei gowapper è il cono
perforante.
Godam è il 2°
cartone con gli stessi personaggi di Yattaman. In totale
ci sono 5 serie simili (viste in Italia): La Macchina
del Tempo, Yattaman, I Predatori del Tempo, Calendar
Man, Godam. 36EP
Godzilla
[Toho]
In
Giappone è chiamato "Gojira", un incrocio tra
"Gorilla" e "Kujira" (balena). Il
"Re dei Mostri" viene svegliato dal suo sonno
millenario dalle radiazioni generate da un’esplosione
atomica, e materializza l’angoscia dell’unico popolo
che ha sperimentato di persona gli effetti devastanti
dell’energia nucleare. Godzilla rappresenta anche la
"minaccia che viene dal mare" particolarmente
sentita da tutte le popolazioni isolane; le incognite
sull’immediato fuituro, il senso della distruzione.
Record
Assoluto:
nella storia di Godzilla compare per la prima volta il
"Nippocentrismo", cioè la convinzione che
minacciare il Giappone equivale a minacciare il mondo
intero, e solo uno scienziato del Sol Levante è in
grado di neutralizzare la minaccia.
Goggle
V (Dai Sentai Goggle Five)[Toei ‘82-83]
Ragazzi
che combattono mostri, dinosauri, ecc…
50 EP
Goldrake - Atlas Ufo
Robot
(Ufo
Robot Grendizer)
(2
serie)
[Toei
1975]
Il
pianeta Fleed viene distrutto dai Demoni di Vega; uno
dei sovrani, Actarus (Duke), riesce però a fuggire a
bordo del disco volante Goldrake (Grendizer), e giunge
sulla Terra. Qui viene adottato dal professor Procton
(Genzo Umon), del centro di ricerche spaziali, e
incontra il giovane Alcor (Koji Kabuto), già pilota di
Mazinga Z, giunto in Giappone dagli Stati Uniti per
accertarsi dell’anomala attività di dischi volanti
sul paese del Sol Levante. Saputo del pericolo imminente
costituito dalle truppe di Vega, che hanno costruito una
base sulla faccia nascosta della Luna, il professore fa
costruire per il robot un hangar sotterraneo dotato di 9
uscite alternative, tutte molto spettacolari; Actarus
deve percorrere un lungo scivolo e, al grido possente di
"Goldraaake!", dopo essere stato ricoperto da
una tuta da combattimento, entra nel dorso del disco
volante, chiamato "Atlas" in Italia e
"Spacer" nella versione originale. Al momento
di combattere, la sua postazione si trasferisce fin
dentro la testa del Goldrake, e il robot si separa dal
disco. Tantissime poi le armi a disposizione: le lame
rotanti, i missili perforanti che escono dalle lame
rotanti, i magli perforanti, il raggio antigravità, i
disintegratori, il fulmine spaziale, il doppio
boomerang, e la risolutiva Alabarda Spaziale. Actarus ha
un punto debole: una ferita sul braccio che si riapre
quando è sottoposta a radioattività. Nella 1a serie
Alcor guida un buffo UFO del tutto innocuo da lui stesso
costruito, che assomiglia ai dischi volanti di
Velikowskij (un tipo che spacciò per UFO dei lampadari
e delle marmitte fotografate in particolari pose). Nella
2a serie tre mezzi più potenti estendono le
potenzialità di Goldrake fin sottoterra o sott’acqua
(vedi la nota). Inoltre, in questa serie il laboratorio
è difeso da un guscio metallico estensibile. Il finale
è scialbo: Actarus e Maria se ne ritornano su Fleed. La
2a serie parte dall’ep. 49, il character design viene
affidato a Shingo Araki. Un nemico che viene sempre
dimenticato è Dantus, colui che dà una svolta
all’esercito di Vega sostituendo i tipici dischi-
robot con i più sofisticati mostri originati da
ingrandimenti di animali. Il suo primo robot è il
famoso gorilla che unico in tutta la serie riesce a
strappare un braccio a Goldrake. Verrà ucciso a
tradimento da Gandal e Zuril.
Nota: Actarus è stato infettato
durante la fuga da Fleed col virus Vegatron… Gli
restano pochi mesi di vita… Per fortuna verrà curato
una delle ultime puntate da un vecchio amico rapito dai
Veghiani, al quale questi ultimi avevano tentato di fare
il lavaggio del cervello.
Nota: L’arsenale del Goldrake
comprende principalmente: Tuono Spaziale: emette
60.000 volt di energia per 10 ore consecutive.- Raggio
Antigravità: solleva 300 ton. a 150 m. di altezza -
Raggi Protonici: hanno il tempo di emissione
variabile e sono principalmente progettati per evitare
la distruzione totale del bersaglio (forse "raggio
protonico" voleva significare per Go Nagai una
scarica di ioni idrogeno ad alta energia, molto
corrosivi, essendo i nomi delle armi tradotti abbastanza
fedelmente) - Maglio Perforante: nella versione
manga di Goldrake viene spesso usato come trivella o non
ribaltando completamente le lame, bensì mantenendole
perpendicolari all’asse dell’avambraccio.
Raddoppiano la potenza del pugno. - Doppio Boomerang:
vola per 12 km a mach 7 - Alabarda Spaziale: curiosamente,
non ha la forma di un’alabarda, ma semmai di una
doppia falce…
Nota: I moduli del Goldrake 2a
serie sono: Delfino Spaziale (Marine Spacer): lungo
25 m, pesante 90 ton, è dotato di Lama Ciclonica e può
sparare fino a 25 salve di Missili Tattici (ma le armi
tattiche non sono quelle di distruzione di massa ??? Non
è un po’ eccessivo come arsenale?) Pilota: Venusia - Trivella
Spaziale (Drill Spacer): armata di missili
perforanti (9 colpi consecutivi) e bombe nucleari (ci
risiamo… non è che Go Nagai è un po’ guerrafondaio
?) Pilota: Maria - Goldrake 2: ad assetto
variabile, permette a Goldrake di fermarsi in aria. E’
armato con 25 salve di missili ciclonici, un raggio
ciclonico da 30000 volt e di una coppia di lame. Pilota:
Alcor.
Nota: Meccanica del Goldrake:
esso riceve energia fotonica per mezzo delle corna.
L’energia è principalmente accumulata nel torso
(all’altezza dello stomaco), nelle cosce (energia
ausiliaria), nelle gambe (per il movimento delle
stesse), nelle braccia (per braccia e armi). Il
generatore principale del Goldrake è al posto del cuore
e della milza, vicino al computer principale. Nel collo
è collocato un secondo computer per gli schemi tattici.
Nessuno ha mai capito perché alla frase
"Goldrake…Avanti!" Actarus tirasse indietro
la leva del motore, e perché il sedile, nel
dislocamento dallo Spacer alla testa del Robot dovesse
girare di 360°; forse per un fattore di sicurezza per
il pilota, data l’alta velocità dello spostamento
stesso. La cabina è protetta da un vetro corazzato di
tipo unico nel suo genere, nonché (nel manga) da due
vere e proprie cinture di sicurezza che si assicurano
alle spalle del pilota. Goldrake è costruito col super
metallo Gren, da cui il nome originale di Grendizer e
spesso viene considerato più un’astronave che un
robot. Inoltre non è da escludere possiede dispositivi
di salto iperspaziale (Altrimenti il viaggio di Duke
Fleed verso la Terra sarebbe durato anni, a Mach 7).
Nota: Re Vega è alto 2,5m e pesa
circa 100 Kg.
Nota: nella prima puntata, si
vedono alcuni fotogrammi di Mazinga Z: è un breve
"flashback" dei ricordi di Alcor.
Nota: la prima puntata trasmessa
in TV fu introdotta dalla presentazione illustrativa
fatta da una presentatrice Rai, che spiegò al pubblico
italiano le caratteristiche della serie, della
fantascienza giapponese e parlò del successo avuto all'
estero "da questi particolari cartoni
animati".
Nota: Chi è abbastanza vecchio
si ricorderà del "triangolino" bianco che
appariva nell’angolo inferiore dello schermo dei
canali Rai, per indicare che sull’altro canale stava
per iniziare un programma. Al tempo in cui Goldrake
andava in onda nel tardo pomeriggio (non nelle repliche
delle 15.30) su Rai1 trasmettevano qualcosa del tipo
"i programmi dell'accesso", in pratica erano
dei noiosi documentari. L’apparizione del triangolino
nel margine inferiore dello schermo che annunciava
l'inizio del mito sul secondo canale, permise a masse di
telespettatori di cambiare le proprie abitudini
televisive.
Nota: questo cartone fu
realizzato su insistenza della Bandai; la stessa
suggerì a Go Nagai di fare le gambe del robot più
tozze rispetto a quelle dei Mazinga, in modo da
facilitare ai giocattoli il mantenimento della posizione
eretta!
Nota: tra i tanti prodotti
commerciali su cui è finita la sua immagine sono da
segnalare anche dei doposci della Diadora, anno 1979.
Nota: In Italia sono stati
realizzati ben 3 adattamenti cinematografici nati da
un’operazione di montaggio della serie televisiva:
"Goldrake all’attacco", "Goldrake
l’invincibile", "Goldrake addio", oltre
a "Mazinga contro Goldrake" (vedi) nel quale
interagiscono tutti i personaggi di Go Nagai.
Particolarmente importante è il primo, "Goldrake
al contrattacco" (sottotitolo: "la più
grande avventura di Goldrake") che vanta una
trasposizione giapponese gentilmente intitolata, in
omaggio al titolo della serie italiana, "Atlas Ufo
Robot Grendizer - the movie". Il film presenta
anche una colonna sonora propria, composta da ben 9
brani (Ufo robot, Rigel, Venusia, Alcor,
Vega, Goldrake, Pianeta Terra, Atlas
Ufo Robot, Procton) contenuti
nell’introvabile LP Atlas Ufo Robot, cantati,
tra gli altri, da Fabio Concato (Rigel, Procton,
nonché background vocale in tutte le composizioni) e
Dominique Regazzoni (Venusia). Nel film possiamo
inoltre ascoltare l’inedita versione strumentale di Ufo
Robot, magistralmente orchestrata da Vince Tempera
(in un’intervista, ha dichiarato di avere ottenuto
proprio con la canzone Ufo Robot il più alto
successo di vendite!). Ma anche gli altri due
lungometraggi presentano delle particolarità.
Il
secondo film, "Goldrake l’invincibile",
contiene un episodio inedito mai trasmesso in
televisione, mentre il terzo, "Goldrake
addio", ha come sigla di testa la versione
strumentale (con accompagnamento di effetti sonori!!!)
della sigla originale giapponese.
Record
Assoluto: è
stata la prima serie di robot ad essere vista in Italia
(battendo se pur di poco Danguard). Gli indici di
ascolto della RAI salivano alle stelle quando Goldrake
compariva sugli schermi. Si scatenò il delirio
collettivo: fumetti, libri, dischi, maschere di
carnevale, tatuaggi, robottini riempirono i negozi di
tutto il paese, mentre il fallimento di
un’interpellanza parlamentare per eliminare Goldrake
dagli schermi segnò il definitivo trionfo della
produzione giapponese. di Go Nagai, 74 EP, RAI2,
Martedì 4 Aprile 1978 ore 18:45
Elenco
dettagliato della messa in onda:
Prima
"tornata": dal 4 Aprile al 6 Maggio 1978 (24
episodi) - Seconda "tornata": dall'11 Dicembre
1978 al 12 Gennaio 1979 (26 episodi) - Terza
"tornata": Dal 10 Dicembre 1979 al 5 Gennaio
1980 (20 episodi) - Prima "tornata" di
repliche: dal 6 Ottobre al 28 Novembre 1980 (40
episodi). E’ stato utilizzato il termine
"tornata" per non fare confusione con il
termine "serie". Goldrake è stato realizzato
infatti in 2 tempi: Prima serie: 27 episodi (quella con
Hydargos per intenderci!!!) - Seconda serie: 47 episodi
(quella con Zuril per intenderci!!!)
Golion
- Voltron, difensore dell’universo
(Hyakujuo Golion)
[Toei 1981 - World Events Production 1984]
Bazal,
l’imperatore del vizio, rapisce i pochi sopravvissuti
dopo l’olocausto della Terza Guerra Mondiale, e li
porta sul pianeta Galra per trasformarli in cyborg da
combattimento. Ma 5 coraggiosi riescono a scappare, e
vengono accolti sul pianeta Altea da una principessa che
li assume come difensori del suo regno in pericolo.
Guideranno 5 leoni-robot che all'occorrenza si uniscono
in un Robot solo. I cinque leoni rappresentano i cinque
elementi primari: il rosso è il fuoco (e infatti esce
da un vulcano), l’azzurro l’acqua (ma vah?), il
verde le piante (esce da una foresta), il giallo il
deserto, il nero la Terra (è la statua che troneggia
davanti al mitico "Castello dei Leoni"). Il
pilota del leone azzurro dopo la sua morte verrà
sostituito dalla principessa in persona. L’episodio
della morte viene mitigato nella traduzione italiana,
infatti viene detto che il pilota si è salva cadendo in
acqua… ma bravi, allora perché non torna mai più?
C’è chi afferma che invece il pilota del leone
azzurro non era morto come gli altri credevano ma era
stato catturato dai malvagi e una volta liberatosi
organizzò una rivolta tra i prigionieri del pianeta di
Zarcon.
Il finale:
il re Zarkon decide di cessare la guerra, dopo che
Keith, Pidge, Hunk, Lance e la principessa Aurora sono
riusciti a sconfiggere il principe Lotor. Così i 5
eroi, terminata la battaglia, si stendono su di un
prato, contenti della vittoria, mentre la puntata
termina con una inquadratura del robot, che si trova
alle spalle.
Nota: il principe Lotor era
follemente innamorato della principessa Aurora, e più
di una volta ha tentato di rapirla. Nota: in una
puntata il principe Lotor cerca di uccidere suo padre,
il re Zarkon, avvelenandolo. Questi, però, non muore, a
causa di un incantesimo della strega Hoggar. Nota:
il punto debole di Voltron è il leone Blu. Infatti, in
una delle ultime puntate, il robot nemico (che era
venuto a conoscenza del punto debole) concentra il suo
attacco sul leone Blu (la gamba destra), riducendo
Voltron all’impotenza e danneggiandolo gravemente. Di
seguito i nostri eroi riusciranno a vendicarsi,
utilizzando una nuova arma, che consiste nello
sganciamento delle 4 teste dei leoni (delle 2 gambe e
delle 2 braccia) che vanno a perforare l’avversario. Nota:
L’arma finale di Voltron, oltre a quella
precedentemente citata, che viene chiamata "Teste
leonine!", è sicuramente la "Spada
Fiammeggiante!!". Nota: i 5 leoni
costituivano precisamente: il leone Blu ed il leone
Giallo, rispettivamente la gamba destra e la gamba
sinistra del robot (...piedi e gambe in posizione!!), il
leone verde ed il leone Rosso, rispettivamente il
braccio destro ed il braccio sinistro del robot,
(...mani e braccia in posizione!!), ed infine il leone
Nero, costituiva il corpo e la testa del leone (…e ora
la testa in posizione!!). Nota: in alcune puntate
sono evidenti alcuni in errori di doppiaggio. Infatti,
si poteva sentire da sottofondo (alzando un po’ di
più il volume) le voci del doppiaggio americano!!. Nota:
nei primi anni in cui la serie andò in onda, si
vendevano nei negozi i 5 leoni che uniti formavano
Voltron. Il robot in questione, non aveva nulla a che
vedere con gli altri presenti sul mercato, in quanto,
completo, era alto circa 30 cm, ed ogni singolo leone
era molto grande ed era costituito per l’80% di ferro.
(Infatti, dopo poco tempo mi stancavo a giocare perché
erano troppo pesanti!!! [MaCi]).
52 EP, CAN5, 1982
(Voltron) - Tele Arena o Studio Verona 1, 1982 (Golion)
Gordian
(Toshi Gordian)
[Tatsunoko
1979]
Daigo
si arruola nel 18mo reggimento dei Mechakon per
contrastare i temibili Madokter e i loro robot a forma
di ragno, alla difesa di Victor City. Ma scopre ben
presto di avere una sorella, Saori, che gli mostra i tre
robot che loro padre ha costruito: Brotheser, Gellinger,
Garvin. Essi si incastrano uno nell’altro, ricoprendo
il corpo di Daigo come le Matrioske. Lode agli autori
che hanno capito che non si può guidare un robot
tirando 2 leve e premendo qualche bottone. Altri
personaggi sono : il bambino imbecille Chocomat, sua
sorella Roset; i cattivi sono i Madokter, e il loro capo
è il Gran Maestro Dokuma. Di lui si vedono solo due
occhi fluttuanti e minacciosi per aria. In realtà
Dokuma è un cervello collegato ad un super computer,
che in qualche modo estende i suoi poteri psichici (si
vede in una puntata, quando Daigo penetra nella base
nemica e prova a far saltare Dokuma con la dinamite;
ovviamente l’attacco fallisce). L’arma principale di
Gellinger (il più piccolo) è una palla da Rugby che
Daigo usa come mina o bomba a mano. Il Gran Maestro
Dokuma trasmetteva le proprie strategie di battaglia
facendo leggere al suo "fido" Saxidar un
versetto di un suo libro, chiamato
"l’Apocalisse".
La storia:
Il passaggio nelle vicinanze della Terra del misterioso
pianeta X-Tron provoca una serie di terrificanti
sconvolgimenti climatici e una serie di catastrofici
terremoti; alla fine di questa serie di calamità
l’umanità si trova ad avere come normale forma di
governo una serie di città-stato indipendenti. I
Madokter, una razza fino ad ora vissuta di nascosto tra
gli umani, decidono di approfittare della situazione di
vulnerabilità della popolazione terrestre; dopo una
serie di furibonde battaglie riescono a conquistare
Victor City, una delle città più importanti (per loro,
soprattutto per la presenza nascosta di un giacimento di
minerale x-tron nei sotterranei della città), a difesa
della quale si trova il Diciottesimo Reggimento
Mechakon. I superstiti di Victor City si rifugiano a
Santore e riprendono la lotta; in seguito al
riavvicinarsi del pianeta X-Tron viene scoperta la
gigantesca astronave Anoha, poi contesa dalle due
fazioni in lotta; alla fine, conquistata l’astronave,
una parte dei terrestri partirà sull’Anoha per
cercare un nuovo pianeta su cui ricominciare a vivere:
la lotta si sposta nello spazio e si conclude con la
distruzione di Dokuma, dei suoi accoliti e della sua
astronave ad opera di un’entità (ELEB) che vive in un
universo di antimateria; in questo nuovo universo i
terrestri potranno finalmente trovare quella pace tanto
ricercata. 73EP, TeleReporter, 1981
Nota: in un episodio, Daigo cade
addosso ad una ragazza (la biondina), che dice:
"cosa vuoi fare ?" e lui risponde
"l’amore!". Un riferimento di questo tipo
compare solo in altre 2 serie: Cara Dolce Kyoko e Lamù
(vedi)
Record
Assoluto: il
Gordian è alto 15 m e pesa 1105 ton ! E’ il più alto
rapporto peso/altezza per un robot… come farà Daigo a
muoverlo?
Goshu
il violoncellista
(serohiki
no Goshu)
[OProd
1982]
Alcuni
animaletti aiutano Goshu ad affinare la tecnica nel
suonare il violoncello, il giovane riuscirà ad eseguire
un magistrale assolo della Pastorale di Beethoven, e il
pubblico chiederà il bis.
di
Hayao Miyazaki. 63min, EuroTV, 28Apr1985 ore 18:00
Nota: E' tratto dall'omonimo
racconto di Miyazawa Kenji scritto (probabilmente) tra
il 1932 ed il 1933. Questi è uno dei grandi scrittori
giapponesi di questo secolo, magari non famoso come i
vari Mishima, Kawabata, Tanizaki, Dazai etc.. ma
veramente splendido. Miyazawa era un autore di DOWA,
ovvero, approssimativamente, "fiabe" anche se
non solo per bambini. I dowa sono, in lui una forma
d'arte compiuta, perfetta, densa di una sensibilità e
di una leggerezza soavi che hanno innalzato i suoi
racconti al di sopra del rango di favole vere e proprie
per divenire arte vera e propria. Per chi ama i cartoni
animati dei Giappi come noi egli è un autore
fondamentale, molte sue atmosfere sembrano infatti
tipiche dei sogni, dei ricordi e delle sensazioni dei
protagonisti dei cartoni. Un legame con i cartoni c'è
dunque, non a caso uno dei suuoi dowa ne ha preso le
forme. Pare che nella sua formazione sia stato
fondamentale la lettura di De Amicis.
Gotrinitron
- Goshogun il dio della guerra
(sengoku
majin Goshoogun) [Ashi 1981]
il
robot Goshogun, (con un corno sulla fronte e una ‘X’
sul petto), pilotato da Shingo, Remi e Kiri, si batte
contro l’organizzazione criminale Dokuga tra le cui
file milita il bellissimo Leonardo Medici Blundall.
Nota: nell’ultima puntata
trasmessa in Italia si vedono alcune scene di
"Golion": un tentativo dei produttori italiani
di presentare la nuova serie televisiva, che di lì a
poco sarebbe approdata sui palinsesti italiani, come un
sequel dello stesso Gotriniton. 26EP, CAN5, 1982
Grand
Prix e il campionissimo
(arrow emblem Grand
Prix no taka)
[Toei
1977]
Racconta le alterne
vicende di Takaya Todoroki, che dopo essersi capottato
con un carrettone autocostruito viene notato da una
ditta che costruisce auto da corsa, la Katori Motors.
Indimenticabile la Macchina F0 Todoroki special, auto
con 6 ruote, 4 davanti e 2 dietro. Il manager della
scuderia è Nick Ramuda, identificabile facilmente con
Niki Lauda. La serie era imperniata nelle competizioni
di F1 dell'anno 1977 e vi compaiono (debitamente
contraffatti) altri piloti famosi come Andretti (Nick
Anderlain), Brambilla (Prandelli) ed altri ancora. Sulla
moda imperante allora delle auto a sei ruote (vedi
Tyrrell) la Todoroki sviluppò e fece correre un auto a
8 ruote, quattro davanti e quattro dietro che vinse,
credo, il GP del Giappone. Nelle competizioni compare
pure la prima e rivoluzionaria Formula Uno sovietica
(colore grigio-rosso con tanto di cccp scritto sulla
carrozzeria) e guidata da un ex cosmonauta russo.
Inoltre Takaya nella serie partecipa pure a rally
automobilistici come il Montecarlo e il Rally Safari. Il
Finale: Takaya ce la fa: riesce dopo tante avventure
a conquistare il titolo mondiale e festeggia la
premiazione con gli amici e baciando la sua Suzuko.
44EP, RETEA, 1980
Guerre
fra galassie (Uchuu kara no message: Gingataisen)
[Toei
1978]
Simile a Megaloman,
ambientato nel futuro. La serie è uscita in Giappone
poco dopo Guerre Stellari, e ne rievoca le
caratteristiche: c’è lo scimmione Baloo, che ricalca
molto le fattezze di Chewbecca, il robottino Tonto, ma
soprattutto l’Imperatore di Gavanes, Roxeya XIII, in
tutto simile a Darth Veder. I protagonisti della serie
sono i due piloti spaziali Ryu e Hayato, capaci di
trasformarsi nei due invincibili guerrieri Meteora
(Nagareboshi, stella cadente: sapeva moltiplicarsi) e
Fantasma (Maboroshi, visione: poteva scomparire).
Combattono perché il messaggio di ribellione
all’Impero dei Gavaniani, della bionda principessa
Sophia, che solca i mari dello spazio a bordo di un
veliero bianco, sia ascoltato. Verso le ultime puntate,
Fantasma scopriva che l'imperatore Roxeya era uguale
alla principessa Sophia. 27EP, TeleNova, 1980
Gundam
- Il ritorno di Gundam
(Kidoo
Senshi Gandamu)
[Nippon
Sunrise 1979]
A
causa della sovrappopolazione, sono state create delle
colonie orbitali chiamate ‘Side’ in cui vivono
milioni di persone. La colonia 3 si ribella alla
Federazione Terrestre nell’anno 0078 dell’era
spaziale, e dichiara la propria indipendenza con il nome
di Principato di Jion, guidato dalla famiglia Zabi; non
ottenendo il riconoscimento sperato, il Principato
inizia a conquistare le altre colonie. Durante questi
anni si verificano mutazioni spontanee tra alcuni
individui, che assumono forti poteri ESP e vengono
chiamati ‘new type’; ad esempio, riescono a capire
la direzione di provenienza dei nemici senza l’aiuto
del radar. Nell’ anno 0079, durante un attacco alla
Base Bianca su Side 7, Peter Rey, il figlio sedicenne
del dr. Tem Ray, si trova costretto a pilotare un nuovo
tipo di macchina da combattimento, il modulo RX78
Gundam; l’abilità innata che rivela alla guida del
mech gli fa capire di essere un ‘new type’. La Base
Bianca è comandata dal diciannovenne Bright Noah, e
pilotata da Flammet. Sono presenti anche la quindicenne
Frau Bow, grande amica di Peter, infermiera e addetta
alle comunicazioni come sostituta di Seira Masu;
quest’ultima è in realtà Artasia Som, erede della
passata dinastia di Jion. Mentre gli Zabi vogliono far
diventare i ‘new type’ la razza dominante, Seira
scopre che il più abile comandante di jion, Char
Aznable, è in realtà suo fratello, che segretamente
sta cercando di riportare il principato alla sua casata.
Scendono in lotta, accanto a Peter anche anche Kai
Shiden, pilota del Guncannon, e Hayato Kobayashi che con
Ryo Hosei guida il Mobil Suit Guntank. Dopo un anno di
duri combattimenti, la Terra vince, ma rimane uno
scenario di distruzione, soprattutto su Jion.
Gundam
e' stato il capostipite della "seconda
generazione" di robot giapponesi, quelli
"realistici" che non sono piu' visti come
invincibili samurai che cacciano gli alieni invasori, ma
come semplici macchine da guerra.
Record
Assoluto:
il Gundam è l’unico robot a rimanere in vita. Infatti
hanno realizzato ben 13 prodotti tra serie televisive,
film cinematografici, e OAV dal 1979 ad oggi! E’
proprio il caso di dire "Nessuno ce la fa contro
Gundam!"
dal romanzo Starship Troopers di Robert H.
Heinlen, 43 EP, TMC, 1979
Guyslugger
(hyoga
senshi Guyslugger)
[Nippon
Animation 1977]
Nel passato sulla
Terra regnava il pacifico Impero di Solon, spazzato via
dalla razza aliena degli Imbem. 5 guerrieri cybanoidi
vennero ibernati, e si risveglieranno nel presente per
fronteggiare l’antico nemico che è tornato alla
carica. Sono dotati di una potente astronave, il
Guyslugger; ha una forma vagamente pentagonale, tutta
rossa tranne qualche rifinitura gialla; è dotata di un
minaccioso rostro a forma di trivella sulla prua; la
caratteristicha principale è il colpo finale con cui
termina i nemici: diventa incandescente, aziona la
mitica trivellona e come l'uccello di fuoco di Trider
G-7 fa a fettine tutto quello che passa. Fra l'altro uno
dei cyborg (quello pelato) assomiglia in modo spudorato
a quello dei Cyborg 009. 20EP, TRC, 1982
Heidi
(Alps no Shoojo
Heidi)
[Taurus Film / Toei 1974]
Tratto
dal romanzo di Johanna Spyri; Heidi è un’orfanella
che viene spedita dalla tutrice, la spocchiosa zia Dete,
a vivere in montagna col nonno montanaro, in un paesino
svizzero chiamato Mayenfeld; egli all’inizio la tratta
con indifferenza, ma poi i due diventano inseparabili.
Heidi passa le sue giornate sui pascoli insieme al
pastorello Peter. A rovinare tutto ci pensa la zia Dete,
che viene a riprendersi Heidi e la manda a studiare a
Francoforte in una casa dove vive Clara, una bambina
paralitica, a cui subito comunica la sua voglia di
vivere. Ma in città Heidi non è felice, sia per via
della nostalgia di casa, sia per la rigida disciplina
imposta dalla severissima governante, la signora
Rottenmeier. Dopo un attacco di sonnambulismo, in cui
viene scambiata per un fantasma, finalmente ottiene di
ritornare sui monti. Qui mantiene una fitta
corrispondenza con Clara, la quale, l’estate
successiva, la va a trovare. Per merito dell’aria di
montagna (e di una mucca che la fa spaventare), Clara
impara a camminare, facendo restare di stucco il padre,
la nonna e la governante, quando la vengono a prendere.
Nota: In Italia è stato
realizzato anche un lungometraggio dal titolo
"Heidi torna tra i monti", nato da
un’operazione di montaggio degli ultimi episodi della
serie televisiva. L’unica particolarità riguarda le
animazioni della sigla di testa e di coda che, per
l’occasione, sono state sostituite da una serie di
fermo immagine di alcuni disegni amatoriali, peraltro di
pessima fattura, raffiguranti i principali protagonisti
della serie.
Record
Assoluto: è
stato il secondo cartone giapponese (anche se coprodotto
coi tedeschi) trasmesso in Italia. Ebbe un enorme
successo, il disco con la sigla cantata da Elisabetta
Viviani battè tutti i record d’incasso. Di Heidi,
oltre al disco della sigla uscirono altri due 33 giri
intitolati "La storia di Heidi" prezzo 3500
lire, anno 1978, in copertina Heidi, Peter, il nonno,
Nebbia e la capretta, sullo sfondo le montagne; nel
secondo Heidi e Peter che corrono tenendosi per mano.
Nota: In Giappone la serie
animata ottenne un enorme successo tanto da sconvolgere
anche le industrie di formaggio (si si hai letto bene).
Il formaggio emmenthal diventa immediatamente conosciuto
come "Heidi cheese" e le agenzie
matrimoniali organizzavano cerimonie in trasferta in
svizzera, i cosiddetti "Heidi kekkonshiki",
i matrimoni stile Heidi…pazzesco! (la potenza del
cartone animato…).
Nota: il primo cartone in assoluto
è stato Vicky il Vichingo, trasmesso nel 1977, mentre
al terzo posto figurano i Barbapapà.
Record
Assoluto:
primo cartone ad avere venduto dischi della propria
sigla, ha dato il via a un nuovo mercato discografico.
Critici e sociologi rizzarono le orecchie: un nuovo
fenomeno era in arrivo, i cartoni giapponesi erano
sbarcati ufficialmente in Italia. E non per una breve
visita. L’Italia diventerà la "seconda
patria" dei cartoni giapponesi, nessun altro paese
al mondo potrà vantare di aver assistito a tante serie
quante quelle viste in Italia. Questa Lista dei Cartoni
ne è la testimonianza; tanto per fare un confronto,
fino al 1983 erano state trasmesse in Italia 146 serie,
negli USA solo 19 (e pure contraffatte).
52 EP, RAI1, Martedì
7 Febbraio 1978 alle 17:35 all’interno del contenitore
"il Trenino" che iniziava alle 17:05
Heidi
diventa principessa (Hakucho no oji) [Toei 1973]
Nonostante il titolo,
questo film non ha niente a che vedere con la Heidi
della serie animata. La storia, il cui titolo originale
significa "il principe dei cigni", è tratta
dalla fiaba "I sette cigni" di Andersen in cui
una piccola principessa, per salvare i suoi sette
fratelli da un sortilegio operato da una vecchia strega
che li ha trasformati in cigni, è costretta a
realizzare entro sette anni delle maglie di piante di
ortica da fare indossare loro, unico modo per spezzare
il sortilegio di cui sono vittime. In questo arco di
tempo però non dovrà parlare, altrimenti ogni suo
sforzo sarà vanificato. Alla fine la protagonista dopo
tante peripezie riuscirà a salvare i fratelli e a
sposarsi con un bellissimo principe. Il titolo italiano
è nato da una manovra pubblicitaria che puntava sulla
somiglianza della protagonista con Heidi.
Hela
Supergirl
(Sarutobi
Ecchan)
[Toei
1971]
Bambina
vispa dotata di una grande forza e velocità.
La sigla è di Nico
Fidenco, con Guendalina e il coro dei Piccoli Cantori di
Torrespaccata. 26EP, RET4, 1982
Hello Sandybell
[Toei
1981]
Ragazzina vispa coi
capelli biondi e le trecce, cresciuta in Scozia. Morto
il padre adottivo, il prof. Leslie Christie, e saputo
dell’esistenza di una madre, si trasferisce a Parigi
dove diventa reporter. Il Finale: Sandybell
ritroverà la madre che, persa la memoria dopo un
naufragio, vive in un monastero prendendosi cura di
alcuni orfanelli. Riabbraccerà anche il ragazzo di cui
era innamorata, il pittore Mark Wellington, che era
scappato per non dover sposarsi con Kitty la figlia
degli Shearer. La storia finisce con la festa di
fidanzamento tra Sandybell e Mark. 47EP, RAI1, 1983
Hello Spank !
(Ohayoo Supanku)
-
Spank, il tenero rubacuori
[Tokyo Movie Shinsha 1981]
La
storia ha inizio con il trasferimento di Aika (Aiko
Morimura) a casa dello zio, una graziosa villetta in
riva al mare. Sua madre è dovuta partire per Parigi (ma
perchè i nippo vanno tutti in Francia?) e suo padre, un
marinaio, è scomparso in mare molti mesi prima con la
sua imbarcazione, ‘il Gabbiano’, durante una
tremenda tempesta. L'unico compagno di giochi di Aika è
un cagnolino di nome Puffy che però, nel primo
episodio, le scappa di mano e finisce sotto le ruote di
un'automobile. Il cane Spank, anch'esso in cerca di
compagnia e di amicizia, è ben lieto di prenderne il
posto, anche perché è così brutto che tutti lo
evitano.. In compenso Spank si rivela presto un cane
straordinario, del tutto fuori del comune e certamente
molto più 'umano' di molti uomini in circolazione. Per
Aika, Spank diventa un compagno insostituibile e un
amico con cui spartire il brutto e il bello della sua
età. E' lui infatti che si prende cura della ragazza, a
coccolarla e a... sostituirla a scuola quando lei è
ammalata (inaudito). Inoltre Spank ha sentimenti da
essere umano; ha infatti un debole per Micia, la gatta
di Serina (Serino), costei è una spocchiosa e snob
compagna di Aika. La gatta è ovviamente antipatica come
la padrona, ma questo a Spank non importa... il suo
rivale in amore è il gatto Torakiki (Tora), un
esemplare tigrato dal teutonico accento e munito di una
vistosa cravatta rossa... Altri personaggi che
circondano Aika sono lo studioso Ryo (il quattrocchi
della situazione, insomma), la domestica Saki che teme
Spank e sviene ogni volta che il cane le fa qualche
scherzo, e il fighetto della compagnia Rei, che prende
in giro Aika chiamandola ‘capelli di alghe’
(talvolta sembra che lo faccia perchè gli piace la
ragazza), il quale ha un cane, Barone, altro compagno di
Spank. Cartone in certi momenti da spanciarsi dal
ridere, tristissimo in altri.
Nota
sulla versione tedesca: qui Spank non parla, come invece accade nel doppiaggio
italiano, ma fa solo "arf-arf!" (che pena!).
La sigla poi è la stessa di "Siamo quelli di
Beverly Hills", di Cristina D’avena: ma brava,
adesso si mette pure a cantare sigle copiate ! Non sa
che solo Elisabetta Viviani (Heidi) può farlo?
Nota
sulla versione italiana: la prima sigla, dei Cavalieri del Re, ricorda
vagamente quella di Remì. Nella nuova sigla Cristina lo
definisce "simpatico scugnizzo pasticcione"
(...teneteci!), e pronuncia "Spanc" invece di
"Spenc", al contario di come viene fatto nel
cartone: ma si può? 52EP su 63, ITA1, 1982
Hilary
(Hikari no densetsu)
[Tatsunoko
1986]
Avventure
di una ragazza che ha la passione per la ginnastica
artistica, in particolare la danza acrobatica col
nastro, classico talento in erba che con tenacia riesce
a imporsi sulle rivali e a diventare campionessa
mondiale. Non manca la solita storia sentimentale (sullo
stile Mila e Shiro).
Nota: la danza col nastro appare
in un cartone per la prima volta in Gigi la Trottola!!
19EP trasmessi su 20 prodotti
Holly
e Benji due fuoriclasse - Che campioni Holly e Benji!!!
(Captain
Tsubasa)
(2
serie)
[Tsuchida
Productions 1983/86]
Holly
(Tsubasa Ozora) vuole vincere il campionato di calcio
per poter andare in Brasile con l’amico calciatore
Roberto. Tiri, piroette e parate impossibili, il campo
sembra lungo chilometri, e le partite durano anche 3
episodi ! Degno di nota il "gol di squadra" in
cui 10 giocatori contemporaneamente facevano gol in
scivolata ! Nella 1a serie si svolgono tornei tra le
squadre dei licei, nella 2a Holly e tutti i suoi più
acerrimi rivali si riuniscono nella squadra nazionale
per vincere un torneo a livello mondiale. Una domanda
esistenziale: perché la serie è stata chiamata
"Holly e Benji", se poi quest’ultimo
sparisce per infortuni vari per tre quarti di tutta la
prima serie? Non era meglio chiamarlo Holly e Mark, dato
che Lenders ha molto piu' peso di Benji nel corso della
storia? Misteri. Il Finale: Le All-Stars del
Giappone vincono il campionato mondiale. La morale è
"anche se siamo stati rivali, unendoci per il bene
del Giappone siamo invincibili !". Nota: la
New Team, la squadra di Holly, perde una sola partita,
contro la Muppet di Mark Lenders nelle eliminatorie del
I torneo nazionale disputato.
Nota: il talent-scout Roberto
altri non è che Edinho, che ai tempi era qualcuno.
Nota: Nella versione spagnola dal
titolo "Oliver y Benjamin, los magos del
balòn", la sigla di testa è la stessa di Lupin,
l’incorreggibile Lupin.
dal
fumetto di Yoichi Takahashi. 128EP, ITA1, Sabato 19
luglio 1986 ore 17:00
Sono
passati in televisione anche almeno 2 dei 3
lungometraggi:
1.
torneo
della nazionale juniores contro le migliori squadre
europee (Europe daikessen, "La grande sfida finale
in Europa" del 1985, 41min.)
2.
(Ayaushi!
Zennihon jr., "Pericolo! Campionato giapponese
giovanile" del 1985, 60min.)
3.
(Asu
ni mukatte hashire!, "Correte verso il
domani!" del 1986, 41min.)
Huckleberry Finn
(Huckleberry no
boken)
[Group
Tack 1976]
Dai romanzi di Mark
Twain, le avventure di Huckleberry Finn, che percorre su
una zattera il fiume Mississippi assieme al suo migliore
amico, un nero fuggiasco di nome Jim, per aiutarlo a
trovare la libertà. 26EP, RAI1, 1980
Hurricane
Polimar
(Hurricane
Polymer)
[Tatsunoko
1974]
Takeshi
è il figlio del capo della polizia di Tokio. Un valente
scienziato di nome Oregasteru costruisce un casco che
permette a chi lo indossa di trasformarsi in ogni sorta
di veicolo: aereo, trivella sotterranea, carro armato e
persino sottomarino ! Il casco è costituito di
Poliment. Le origini di Polimar vengono narrate nella 15
puntata dal titolo "Il segreto della nascita di
Polimar": la solita banda di criminali cerca di
rubare la nuova invenzione del dott. Oregasteru (il
Poliment, appunto), ma l'intervento di Takeshi impedisce
il furto ed il dottore, prima di suicidarsi
autodistruggendo il suo laboratorio, fa dono della sua
invenzione al ragazzo che si impegna ad usarlo nel nome
della giustizia. Conseguenza della morte del dottore è
anche la rottura di Takeshi col padre, accusato di non
aver protetto a sufficenza il dottore usato quasi come
esca per intrappolare i criminali. Takeshi va a lavorare
da un imbranato investigatore privato di nome Joe
Kuruma, e risolve i casi trasformandosi in Polimar, ma
Il suo capo non lo sa. Alla fine dell’episodio il
colpevole viene smascherato, ed è sempre il personaggio
‘insospettabile’ introdotto all’inizio della
puntata ! Nell’ultimo episodio è costretto a svelare
la propria identità trasformandosi davanti agli occhi
dei suoi compagni per salvarli. 26EP, RET4, 1982
Nota: curiosa coincidenza o
riciclaggio di idee? Per opera di un casco, il
protagonista si trasforma in un eroe che si può
trasformare in vari modi diversi; nell’ultima puntata
è il cane che gli lancia il casco poiché lui è
immobilizzato dai cattivi. La cosa non vi ricorda la
trama del film "The Mask" ?
I
bon bon magici di Lilly
(Fushigina
Melmo)
[Tezuka
1971]
Bambina orfana riceve
dalla madre in sogno dei magici bon-bon . Quelli rosa
fanno ringiovanire 10 anni, quelli azzurri invecchiare
10 anni. Con essi riesce a diventare adulta per accudire
il fratellino, o regredire fino allo stato fetale per
rinascere sotto forma di qualsiasi specie animale. Per
buona parte della serie Lilly e l’amico scienziato
cercano di far tornare umano il fratello che, dopo aver
mangiato una manciata di bon bon, è diventato una rana,
caratterizzata da un vistoso ombelico. Che sia tutta una
scusa per dare in pasto ai piccoli spettatori maniaci il
corpo nudo della protagonista mentre si roteatrasforma? Come
va a finire: Lilli diventa grande e si sposa con un
tizio suo amico d’infanzia e nell’ultima puntata
partorisce, mentre il vecchietto-padre di lei spiega al
futuro papà come nascono i bambini con discorsi che non
sono proprio "l’ape e i fiori"… di Osamu
Tezuka. RET4, 1982
I
Cavalieri dello Zodiaco – Il ritorno dei Cavalieri
dello Zodiaco
(Saint Seya)
[Toei Animation 1986/89]
I
‘santi’ sono giovani guerrieri pronti a tutto per
difendere la giustizia, impersonata dalla dea Athena, la
cui incarnazione terrena è Lady Isabel; ella si
circonda dei "santi di bronzo" : Pegasus
Seiya, Dragon Shiryu, Cygnus Hyoga, Phoenix Ikki e
Andromeda Shun, che la difenderanno dai cavalieri
d’Oro dello zodiaco orientale, sicari di Ares del
Grande Tempio di Grecia, che si spaccia per il gran
sacerdote della dea. Sconfitti questi, sarà la volta
dei God Warriors di Odino dello zodiaco occidentale
(battaglie in un punto imprecisato del polo nord), e
infine dei Marine General di Poseidone (battaglie in un
mondo sottomarino) e alla fine affronteranno Poseidone
stesso. I cavalieri del Nord corrispondono a altrettante
stelle dell'Orsa Minore, e in genere le loro armature
rappresentano mostri della mitologia nordica figli di
Loki, dio degli inganni. Esistono 4 OAV dedicati ai
santi di Athena, che li vedono impegnati in altrettante
battaglie; su JTV, diviso in due parti, è stato
trasmesso uno di questi, "La leggenda dei guerrieri
scarlatti".
Nota: 2 cavalieri sono italiani,
Tisifone dell’Ofiuco tra quelli d’Argento e Cancer
tra quelli d’Oro (il più bastardo).
Nota: ci sono molte contraddizioni
spazio temporali: quando Andromeda sta combattendo
contro Gemini, Phoenix gli dice di essere su di un isola
vulcanica per riparare l’armatura; 3 ore dopo sta
combattendo con Virgo. Come lo si spiega? Lo so che i
Cavalieri di Bronzo corrono alla velocità del suono, ma
Phoenix riesce a correre sulle acque? E se corrono alla
velocità del suono, perchè ci mettono tanto tempo a
coprire le gradinate tra un tempio e l’altro? Ma il
capolavoro è la frase che Scorpio riferisce a Crystal a
proposito del fatto che Aquarius aveva sofferto
nell’uccidere il suo allievo nella casa di Libra.
Scorpio dice : "Pianse quel giorno Aquarius!"
Lo scontro tra Aquarius e Crystal è avvenuto soltanto 5
ore prima, anche se sono passate 16 puntate.
dal fumetto di Masami
Kurumada. 1a serie: 73EP, ODEON, 1988 ore 19:30 (durante
i Campionati Mondiali di calcio!!!), 2a serie: 41EP,
ITA7, 1990 (in realtà la serie è una sola)
I
Cinque Samurai
(yoroiden
Samurai Trooper)
[Nippon
Sunrise / Nagoya TV 1988]
5 Samurai che
combattono il male: Ryo Sanada il fuoco, Shido la terra,
Sami la luce, Simo l’acqua, Kimo il cielo. Urlando
"Vestizione !" vengono ricoperti da possenti
armature, che rappresentano diverse virtù:
nell’ordine, giustizia, determinazione, sensibilità,
fiducia e saggezza. Solo con una enorme forza di
concentrazione riescono a evocare "l’armatura di
luce", o "armatura bianca", chiamata
anche dall’Imperatore "Brilliant", con
poteri che oltrepassano qualunque immaginazione. le
spade dell’armatura sono dette "Spade del
Fervore". Il finale: dopo un lungo
combattimento con i samurai nel suo regno, Arago scende
sulla terra portando il male nel cuore di tutti gli
uomini. Ryo, grazie a i suoi amici, indossa l’armatura
della luce, ma ogni colpo viene respinto dal potente
Arago. A questo punto Ryo decide di entrare nel corpo di
Arago per bloccarlo, e chiama gli altri 4 samurai
affinchè ne approfittino per colpirlo, ma, i suoi amici
inizialmente si rifiutano perché sanno che in questo
modo uccideranno anche Ryo. Purtroppo, questa è
l’unica possibilità che hanno per salvare la terra, e
così, con le lacrime agli occhi, fanno letteralmente a
pezzi Arago. Per fortuna però, misteriosamente, il
ciondolo della vita che Denny porta al collo, si mette
in funzione e salva la vita a Ryo. Le 5 armature
scompaiono poiché la terra è salva e Lady Kaiura
insieme agli altri 4 demoni si reca nella terra dei
desideri terreni. I 5 samurai, ormai vestiti normalmente
cominciano a giocare con Ambra e Denny, e la voce
narrante conclude dicendo: "Se mai un giorno il
male dovesse tornare, le 9 armature ricompariranno per
proteggere la terra". 39EP
I
fantastici viaggi di Fiorellino
(Honey Honey no
sutekina booken)
[Hidera
Mizuno 1981]
Ragazzina
con una gattina che ha inghiottito un anello prezioso,
il "Sorriso dell’Amazzone": 5 loschi figuri
la inseguono per catturare il gatto e recuperare il
monile, chi ci riuscirà potrà sposare la principessa
Florence, proprietaria dell’anello. I pretendenti
sono: lo sceicco Petroldollaro, il nazista Hail Gestapo
(che dice di essere figlio di Hitler), l’indiano
Geronimo, un principe panzone, e il ladro gentiluomo
Fenice (Phoenix). Il finale si dimostra assurdo quanto
l’intera storia: Fiorellino scoprirà di essere una
principessa fenicia, sorella di Florence, separata da
lei fin dalla nascita; hanno entrambe dipinto un fiore
sotto il piede (fortuna che non se li sono lavati !).
Fenice si sposerà con Fiorellino.
29EP, ITA1, 1983
I
gemelli nel segno del destino
Due gemelli tibetani
separati e affidati a due famiglie diverse, che se
riuniti insieme sprigionano una misteriosa energia, che
fa gola ai soliti cattivoni, e per questo sono costretti
a viaggiare per il mondo in continua fuga. I due
gemelli, che gemelli non erano per niente, erano nati
nello stesso istante: uno era cinese, l’altra bianca
ed erano nati nella Cina imperiale. Entrambi le madri
erano morte nel darli alla luce. L’imperatrice della
Cina li voleva morti perché, secondo una profezia, essi
avrebbero posto fine alla sua tirannia. I due vengono
cresciuti in Francia da un capitano e poi tornano in
Cina per liberare i padri, fatti rinchiudere in due
statue dall’imperatrice. ITA1
I
grandi personaggi
(manga
hajimete monogatari) [Dax 1977]
Le
biografie dei grandi della storia, della letteratura,
della musica, della scienza.
308EP, TMC, 1983
I
Predatori del Tempo
(Time Bokan series
Time Patrol tai otasukeman)
[Tatsunoko
1980]
Robot e personaggi in
"stile Yattaman", sono tutti i membri della
pattuglia del Tempo, ma hanno una identità segreta;
Hikaru e Nanà diventano "Salvastoria", contro
gli altri, i "Predatori del Tempo", agli
ordini del misterioso Tomomot (Tommanomanto), che vuole
sovvertire la storia. Immancabile la punizione finale
per i cattivi, che consiste sempre in un allenamento
sovrumano da affrontare. Nell’ultimo episodio,
bellissimo e tristissimo, i cattivi, per essere
ricordati come i salvatori della Terra, dopo una vita di
bastardate si suicidano lanciandosi con la loro
astronave contro un meteorite che minacciava il nostro
pianeta. 53 EP, EuroTV, Novembre 1985
I quattro
suonatori di Brema [1981]
Riedizione della
famosa fiaba. I giapponesi pensano bene di aggiungerci
del loro: protagonisti che si trasformano in cyborg e,
alla fine, fa la sua comparsa anche Capitan Jet ! Argh !
4EP
I
segreti dell’isola misteriosa
(Kyoryu boken Jura
Tripper)
[Ashi Productions / ReteItalia 1995]
Un
gruppo di ragazzi che, usciti per una gita in mare su
una nave ultrasofisticata, finiscono in una tempesta e
vengono catapultati in un mondo parallelo, finendo su
un'isola abitata da umani e dinosauri. I dinosauri sono
trattati come animali dagli uomini, ma in realtà hanno
una loro intelligenza e alcuni sanno anche parlare.
Nell'edizione italiana si chiamavano (quasi) tutti con
il ruolo che ricoprivano sul loro yacht (Capo,
Dottoressa, ecc...) oppure con i nomi inventati per
l'occasione. In originale ovviamente ogni persona aveva
anche un suo nome proprio (giapponese), ed infatti tra
di loro si chiamavano alternativamente o con il nome o
con il ruolo.
Nota: Mediaset ha dichiarato di
aver perso i master e che quindi non la può più
trasmettere, anche se potrebbe essere una bufala.
I
Zenborg
(Kyoryu
daisenso Ai-Zenborg)
[Tsuburaya
1977]
Per distruggere il
malvagio impero dei dinosauri, guidato dal viscido Urur,
il dottor Tachibana cerca di creare una potente arma, ma
muore durante un esperimento. I suoi figli Ai (che
significa amore) e Zen (che significa bontà) rimangono
anch' essi feriti, ma vengono salvati dal dottor Torii
che aggiunge parti bioniche a metà del loro corpo (dove
per metà si intende la metà sinistra per uno e destra
per l'altro). Essi devono affrontare nientemeno che i
dinosauri tornati dal passato per riconquistare la
Terra, e lo fanno con un velivolo curioso ad autonomia
limitata. Durante la trasformazione nel super essere
I-Zenborg avviene lo scambio: le parti bioniche
diventano il nucleo di una navetta, le parti umane
diventano il pilota. Una volta sconfitto il capo dei
dinosauri, prende il suo posto il cattivissimo
comandante Urur, che mette i nostri eroi subito in
difficoltà. Però, grazie a un’anomalia verificatasi
durante la trasformazione, il prof. Torii appronta
un’arma ancora più efficace: il gigante Superaizen, e
da qui in poi i dinosauri vengono combattuti corpo a
corpo a colpi di arti marziali! 39EP
Ikkyu San,
il piccolo bonzo [Toei 1975]
Le avventure di un
bambino, novizio sacerdote buddista. Ha una piccola
amica, ma la religione è più importante (e ciò è
squallido). In genere qualcuno sfida a rompicapi vari i
monaci del convento e Ikkiusan li risolve giocando sui
doppi sensi degli ideogrammi giapponesi, quindi noi non
ci capiamo niente. Ikkyusan quando pensa si strofina le
tempie con le dita. 298EP
Il
cucciolo (Kojira monogatari) [Kodansha - Metro Goldwin
Mayer 1983]
Tratta dal romanzo
"il cucciolo" di Marjorie Rawlings, racconta
della tenera amicizia di Jody e di Ciuffetto, un
cucciolo di cerbiatto, che ha scambiato il ragazzo per
sua madre. Jody vive in una sperduta fattoria nella
natura incontaminata della Florida di fine ‘800. La
noia regna sovrana. 52EP
Il
Dr. Slump e Arale
(Dr.Slump &
Aralechan)
[Bird Stduio / Toei Animation 1981/86]
Il
dr. Slump crea una bambina androide, Arale (ciriciao
gente!), fortissima, allegra e totalmente priva di
buonsenso; ad esempio, contempla piccole
"pupù" con la faccia, e si cimenta in gare di
lancio di "capperi". La maestra della scuola
di Arale è la graziosa signorina Florinda (Midori).
Amici di classe: la bionda Akane, il piccolo Pisuke e il
simpatico Taro. Il posto dove si svolge la storia è il
Villaggio Pinguino, dove l'alba viene annunciata da un
maialino col basco e dove avviene praticamente di tutto,
e persino i temibili mostri giapponesi sono
rappresentati simili a pupazzetti di peluche. In una
puntata vengono proiettati tutti nella preistoria, e
dopo un turbolento incontro coi dinosauri, ritornano con
un misterioso uovo, che una volta dischiusosi libera
Gacchan (Gupi, Gupi!), un bebè alato che segue i nostri
eroi nelle loro peripezie. Il nome deriva dalla fusione
di Godzilla e Gamera (Ga) con il diminutivo affettuoso
Chan.
Note:Toriyama fu costretto a
rivedere 50 volte il manga di Arale, prima che fosse
ritenuto accettabile per la pubblicazione! Il nome di
Arale (Arare in originale) deriva dal nome di un loro
tipico biscotto… e il nome di Norimaki Senbee (il Dr.
Slump) significa "craker di riso con alga" !
Con Arale, Akira Toriyama diventa famosissimo, tanto che
1981 denuncia il più alto reddito tra gli uomini di
cultura di tutto il Paese, davanti a scrittori, pittori
e imprenditori.
Una
serie veramente perfetta, di Akira Toriyama. 243EP,
RET4, 1983
E’ stato trasmesso
anche il lungometraggio "Avventura nello
spazio" – JTV, Domenica 16 e 23 Novembre 1997
Il
fantastico mondo di Paul
(Paul
no miracle dai sakusen)
[Tatsunoko
1976]
Il folletto Pakkun si
incarna nell'orsacchiotto di peluche di Paul. In ogni
puntata l'orsacchiotto con le sue antenne ferma il tempo
e apre un varco dimensionale verso il paese delle
meraviglie Pakkun. Purtroppo l'amica Nina viene rapita
dal demonio Belsatan, tiranno dell'altra dimensione che
medita di conquistare anche la nostra. Nina nel mondo
reale viene data per scomparsa e il suo rozzo padre
ritiene che Paul ne sia responsabile. Lui deve perciò
liberarla, aiutato anche da un cane San Bernardo volante
con le orecchie. Unica arma: un magico yoyo. Ma Belsatan
ha un unico punto debole: le corna! 50EP, RETEA, 1980
Il
fedele Patrashe -
Dog
Flanders (Flanders no inu) [Tokyo Movie Shinsha 1975]
Nello e Patrashe (Boku no Patrasche) [TMS Tokyo Movie
Shinsha / Nippon Television 1992 – 93]
L’amicizia
di Nello, un affettuoso bambino, e il fedele cane
Patrashe, li lega in tante avventure fino alla morte di
entrambi in un paesino delle Fiandre. L’avventura ha
un finale tragico, in quanto schiattano entrambi.
Dal
romanzo di Marie Louisa De La Ramée (più conosciuta
come Ouida).
1° serie: 52EP, 2a
serie: 24EP, TMC
Il
fichissimo del baseball (ippatsu Kanta kun) [Tatsunoko
1977]
Dopo la morte del
padre, grande campione di baseball, il piccolo Kanta
forma con i numerosi fratelli una squadra, e grazie alla
madre, improvvisata allenatrice, riesce a vincere il
campionato studentesco. 53EP
Il
gatto con gli stivali (nagagutsu o haita neko) [Toei
1969]
Continuavano
a chiamarlo il gatto con gli stivali
(Nagagutsu
Sanjushi) [Toei Doga 1972]
Il
gatto con gli stivali in giro per il mondo
(Nagagutsu
o Haita neko 80 nichikan sekai isshu) [Toei Doga 1976]
1)
tratto dall’omonima fiaba di Perrault (Pero), il
cartone esaspera però i lati comici della vicenda, come
lo stupido orco trasformista. 80min, spezzato in puntate
nella versione italiana.
2)
il gatto Perrault è inseguito dai sicari di un grosso
gatto che vuele eliminarlo per vendicarsi dei torti
passati. L’interminabile fuga conduce il protagonista
nel Far West, dove fa amicizia col giovane sceriffo Jim,
che in incognito cerca di ostacolare i piani di un
signorotto locale che vuole controllare l’intera
cittadina.
3)
Il lungometraggio si ispira al classico della
letteratura di Jules Verne, ma la trasposizione a
cartoni giapponese si discosta alquanto dalla storia
originale.
Nota: il gatto Pero è stato
utilizzato dalla Toei come suo nuovo marchio. Venne
abolito il vecchio simbolo in cambio di questo, data la
grande popolarità che ebbe dopo i suoi lungometraggi.
Il simbolo del gatto è in evidente contrasto con quello
della Disney, un topo: manie di rivalsa mai sopite nei
giapponesi.
I lungometraggi sono
stati trasmessi dalla RAI.
Il
giro del mondo di Willy Fog
(Anime
80 sekai isshu)
[Nippon
Animation / Zenkoku Asahi Hoso]
I
personaggi sono tutti animali antropomorfi stile Disney
- Willy Fog è un leone; Romy, la sua fidanzata, una
tigre indiana.
tratto
dal romanzo "il giro del mondo in 80 giorni".
25(?)EP, ITA1,
Martedì 8 gennaio 1985 ore 19:50
Il
Grande Mazinga
(Gureto
Majinga)
[Toei
1974]
Il
Grande Mazinga è un diretto discendente di Mazinga Z:
alto 25 metri, pesante 32 tonnellate, in grado di volare
e dotato di un set più vasto di armi: il Grande
Boomerang, il Raggio Termico, il Tifone, il Fulmine
Spaziale, la Spada. Il centro di comando é la Fortezza
delle Scienze, diretta dal professor Kenzo Kabuto,
figlio del grande inventore della Superlega Z e di
Maginga Z. Tetzuya, figlio adottivo del prof e
addestrato fin dall’infanzia al combattimento, pilota
il robot entrandovi dalla testa con il jet Brain Condor,
che viene pronunciato erroneamente "Braian
Condor". Ci sono anche Boss Robot, e il robot
femminile Venus Alfa, guidato da Jun; quest’ultima ha
una crisi di identità razziale, essendo figlia di un
negro e di una giapponese; passa una intera puntata a
sfregarsi la pelle col sapone per schiarirla. Koji
Kabuto, figlio naturale del professore, trasferitosi in
America con Sayaka per motivi di studio, ritornerà al
termine della serie per pilotare ancora il vecchio
Mazinga Z e aiutare così il compagno in difficoltà.
Kenzo Kabuto e’ il padre di Koji, il quale non appena
saputa la verità, contento di aver ritrovato il padre,
lo perderà per la seconda volta quando Kabuto, per
salvare Tetsuya (il quale gli aveva dedicato tutta la
sua vita di combattente), si schianta con una parte
della Fortezza delle Scienze sull’astronave Demonica;
Demonica aveva sostituito un’altra astronave
dell’Impero delle Tenebre, quella chiamata Mikeros,
distrutta nell’ep. 39. Per maggiori informazioni, vedi
"Mazinga Z".
Non
si può soprassedere sui nemici del Grande Mazinga, che
sono sicuramente i più riusciti di tutti i cartoni, per
cui li elencherò tutti.
L’Imperatore
delle Tenebre, che alla fine della serie non muore, che
ne è di lui? - Il Generale Nero che ingaggia con
Mazinga il più grande duello robotico mai visto. - Il
Maresciallo del Demonio, colui che sostituirà il
generale Nero e che in realtà è il Dottor Inferno
resuscitato dall’ Imperatore delle Tenebre. - Il
Ministro Argos, rivale del Generale Nero. - Il Duca
Gorgon, mezzo uomo e mezzo tigre, che morirà a metà
serie e verrà rimpiazzato dalla Marchesa Janus. - I
sette generali dell’esercito miceneo: Yuli
Caesar(robot antropomorfi); Rigan robot leone (robot
mammiferi); Vardallah, robot aquila (robot uccelli);
Dreidow, robot lucertola (robot rettili); Angoras, robot
pesce (robot pesci); Scarabeth, robot insetto (robot
insetti); Hardias, Spettro (robot spettri). Ognuno di
questi generali invia contro il Grande Mazinga solo il
tipo di robot scritto fra parentesi.
Una
curiosità: Il
Grande Mazinga da noi è andato in onda prima di Mazinga
Z: infatti CAN5 lo trasmise dal Dic.’79 alle 18:45,
mentre Z arrivò sulla RAI1 il 21 Gen ’80 alle 17:20.
Ci fu un breve periodo nel quale entrambe le serie erano
in programmazione: pensate che tempi! Due serie di
Mazinga in prima visione giornaliera! A parte ciò,
c’è chi afferma che Il Grande Mazinga è stato
trasmesso l’anno prima su Tele Koper Capodistria. 55
EP, CAN5, 1979
Il
grande sogno di Maya
(galasu no kamen)
[Eiken
1984]
La
piccola Maya sogna di diventare attrice di teatro, ed
entra in competizione con Ayumi per poter recitare la
"dea scarlatta"; deciderà la signora
Tsukikage, un’attrice costretta al ritiro a causa di
un’incidente. Maya ha un ammiratore segreto che le
regala sempre delle rose scarlatte, che altri non è che
l’odioso capo della Daito Art Production, Masumi
Ayami. Maya è molto scrupolosa nella sua recitazione:
ad esempio per recitare il ruolo di una bambina cieca in
" Anna dei Miracoli", si benda gli occhi per
giorni interi; darà il meglio di se’ nel ruolo della
"bambola". Il Finale: è un
"non-finale", infatti Maya dopo avere
interpretato con successo "Anna dei Miracoli"
a teatro, dimostra di essere diventata una bravissima
attrice così sulla scia di questo successo le viene
offerto un contratto televisivo col quale dimostrare il
suo talento. Ma ancora una volta, dovrà competere con
la rivale di sempre, Ayumi, e la storia si ripete.
23EP, ITA1, Giu1985
ore 20:00
Il
libro Cuore
(ai
no gakko Cuore monogatari)
[Nippon
Animation 1981]
La
Torino del secolo scorso è rappresentata con dovizia di
particolari e stupefacente rigore storico, l’opera di
De Amicis non è stata stravolta come spesso capita nei
cartoni giapponesi. Risaltano la spensieratezza e il
forte legame che unisce i ragazzi in età scolare.
C’era anche un concorso (su Topolino n° 1379) che
faceva vincere il 45 giri dei Cavalieri del Re.
dal libro di Edmondo
De Amicis. 26EP, RET4, 3 Maggio 1982 ore 19:45
Il
libro della giungla
[Nippon
Animation]
Dal romanzo omonimo
di R.Kipling, forse più famoso per l’omonimo film di
Walt Disney.
Il
magico mondo di Gigì
(mahoo no Princess
Minky Momo)
[Ashi
1982]
Gigi
è la bambina del re di Fairyland, inviata sulla Terra
per riportare i sogni e le speranze del suo mondo fra i
terrestri. E’ aiutata dal cane Bonkers,
dall’uccellino Yum Yum e dallo scimmiotto Coco. Grazie
a una bacchetta magica con una stella in cima può
trasformarsi in ragazza. La formula magica da
pronunciare è "Pipiruma pipiruma puririnpa
papareho doriminpa!"
In
Italia è stato trasmesso anche l’OAV "Viaggio
nell’isola senza tempo".
il finale:
quando Gigì era vicina alla fine della sua missione,
per salvare un bambino che stava per essere investito
finisce sotto un camion (un po' come Naoto dell'Uomo
Tigre), ed è lei stessa a chiedere ai suoi genitori,
che
volevano resuscitarla immediatamente, e chiedere di
nascere come una
bambina qualsiasi, cioè con un parto dalla sua madre
terrestre!
Record
Assoluto: è
la serie con la formula magica più lunga e astrusa, la
ripeto: "Pipiruma pipiruma puririnpa papareho
doriminpa!".
Record
Assoluto: è la
serie che inaugura il filone delle adolescenti che si
trasformano in adulte. 63EP, RET4, 198
Il
mago pancione etccì
(Hakushon
daimaho)
[Tatsunoko
1969]
Il panciuto mago
arabo può essere evocato dalla sua bottiglia con uno
starnuto; egli beve, rutta, scatarra: un modello per i
più piccini (e immaginate cosa fa quando non è
inquadrato). Ci sono anche la moglie e la figlia,
richiamabili con uno sbadiglio e un singhiozzo. La sua
formula magica? Lo dice anche la sigla: auliule’
tuli-lem-blem-blu’! 52EP, Tele37, 1983
Il
mio amico Guz
(ora
Guzura dado)
[Tatsunoko
1967-68]
Guzura, un buffo
draghetto uscito da un uovo, diventa il compagno di
giochi e avventure di un piccolo monello giapponese. Ha
la caratteristica di nutrirsi di metallo. Notare
l’assonanza del nome con quello di Gozilla. 52EP
Il
mistero della pietra azzurra
(fushigi
no umi no Nadia) [1989]
L’antica
civiltà di Atlantide torna con tanto di brame di
riconquista, ma una fazione "pacifista" di
Atlantide che utilizza il sottomarino Nautilus (con
tanto di Capitano Nemo) sconfiggerà il nemico. Questi
neo-Atlantidi sono in realtà tutti uomini, gli unici
atlantidi rimasti sulla Terra sono solo Nadia e il
capitano Nemo.
ITA1, 1991
Il paese
del c’era una volta [Mushi 1971] (Andersen Monogatari)
Storie
tratte dalle favole di Andersen.
52EP, TeleNova, 1981
Il piccolo
detective (tobidase! Bacchiri) [Nihon Hoso Eigasha 1966]
Bacchiri, giovane
detective, risolve grazie al suo brillante ingegno casi
in cui anche la polizia non riesce a districarsi. I
disegni e l’animazione della serie (ogni episodio dura
10 min) sono molto scadenti.
Il
piccolo guerriero (manga - sarutobi Sasuke)
[Knack
1979]
Da non confondere con
"Sasuke, il piccolo ninja": qui Sasuke, dopo
aver appreso le tecniche combattive dei Sarutobi, lotta
contro il Clan di Iga che vuole impadronirsi delle terre
dove lui. Le loltte sono basate su colpi magici e strani
incantesimi. Nonostante i disegni siano migliori, questa
serie è certamente inferiore all’altra. Frase di
battaglia: "magica arte koga…uccello di
fuoco'!" 24EP
Il
piccolo Lord
(shokoshi Cedey)
[Nippon Animation 1988]
Cedric, vive
nell’America degli anni ’30. Alla morte del padre
(Cedric era a prendergli un bicchiere d'acqua...
altamente patetico), apprende di essere il nipote di un
ricco inglese; si reca con la madre a Londra per
conoscere il nonno, che però non ha mai accettato il
matrimonio del figlio con la signora, che viene
allontanata. Ma la bontà del bambino scioglierà il
cuore del nonno, che riammetterà la nuora in famiglia.
43EP
Il
piccolo principe
(hoshi
no ojisama Petit Prince)
[Knack
1978]
Tratto
dal romanzo di Antoine de Saint-Exupery (un altezzoso
principino biondo vestito di azzurro abita il suo mondo
assieme a una rosa. E basta). Qui va anche in giro
prendendo un passaggio dalle meteoriti tramite un
retino.
39EP, ITA1, Febbraio
1983 ore 16:00
Il
racconto di Watt Poe (Watt Poe to bokura no ohanashi)
[Diva 1989]
Dopo la scomparsa del
cetaceo Watt Poe (un incrocio tra una balena, un’orca
e un narvalo), i pescatori del villaggio non riescono
più a fare una buona pesca; alla sua ricerca parte
così l’intrepido Jamu, risoluto ad aiutare a tutti i
costi amici e parenti. 55min, Teleducato, Natale 1997
Il
risveglio dei dinosauri - Born Free (kyoryu tankentai
Born Free)
[Tsuburaya
1976]
Sottotitolo: "La
pattuglia di osservazione dei dinosauri". Nel 1996
il passaggio della cometa Arvy vicino alla Terra genera
dei movimenti tellurici che riportano alla luce i
dinosauri, sino ad allora assopiti in un lungo letargo.
Tuttavia la Terra del 1996 non è più quella d'un tempo
e la differenza di clima, così come la mancanza di
cibo, rischiano di portare nuovamenrte all' estinzione i
grandi rettili. Per proteggerli viene formata la
pattuglia Born Free, che si occupa di trasportare i
dinosauri nel più adatto ecosistema di Sarlon e di
proteggerli dalle grinfie del bracconiere King Buttler.
26EP, RET4, Giu1985 ore 15:10
Il ritorno
di Diavolik (Ogon Batto)
E’ il film di
Fantaman, con attori giapponesi in carne ed ossa !!!
Realizzato alla fine degli anni '60; praticamente
identico alla serie a cartoni, è un film rarissimo
Il
tulipano nero
(La
Seine no hoshi)
[Unimax
1975]
Simone,
figlia del Re d’Austria e di una cantante d’opera,
viene affidata a un fioraio parigino per allevarla come
una poverella lontano da corte. Ma il conte De Voudrel,
amico del Re, la riconosce e l’adotta, addestrandola
all’uso della spada per affiancarla al figlio Robert,
che in segreto aiuta i bisognosi sotto le spoglie del
Tulipano Nero. Simone fa altrettanto e nasce così la
"Stella della Senna", eroina della
Rivoluzione, che però alla fine si schiera al fianco
della sorellastra Maria Antonietta, dopo i soprusi
compiuti dal popolo in rivolta. Alla fine, saranno
Simone e Robert a portare in salvo i figli della regina,
per costruire tutti insieme una vera famiglia.
Nota: nella sigla, appare anche il
numero dell’episodio. Un dato molto utile, che si
trova raramente negli altri cartoni. 39EP, ITA1, Apr1984
ore 13:30
Il
villaggio degli animali [1970]
Io
sono Teppei !
(Ore
wa Teppei)
[Nippon
Animation 1977]
Teppei, ragazzino dai
modi rudi, segue suo padre, minatore alla ricerca del
tesoro. Si iscriverà al club di Kendo della scuola. Sua
nonna è una vecchietta irritabilissima sempre pronta a
combattere con una falce. Il Finale: nell'ultima
puntata si conquista il posto da titolare nella
formazione che prenderà parte al torneo. Probabilmente
la vera fine non è stata mai trasmessa in Italia, visto
che il finale è apertissimo. 28EP, EuroTV, 3Mar1985 ore
16:00
Ippotommaso
(Kabatotto)
[Tatsunoko
1971]
Brevissimo,
umoristico, destinato ai più piccoli. Avventure di un
ebete ippopotamo blu (?... ! ) e di un piccolo
uccello-dentista che abita nella sua bocca; addiritturta
in una puntata viene affittata perche’ i due litigano
e l’uccello si offende e se ne va !
Record
assoluto: i
personaggi non parlano, le vicende sono raccontate da un
attento narratore, o meglio una narratrice, con voce da
bambina.
Record
assoluto: 558EP
(è vero!). TMC, 1981
Isabelle
de Paris
(Paris no Isabel)
[Dax 1979]
Miniserie
ambientata a Parigi ai tempi della Rivoluzione.
Avventure di Isabelle e del suo amico palesemente
innamorato di lei ma che lei non considera. Tra i
nemici:un gigante. Alla fine la famiglia di Isabelle
verrà massacrata e il fratello, difensore dei deboli
nei panni di un eroe mascherato, sarà ucciso dalle
guardie, sotto gli occhi di Isabelle, che sarà
l’unica a sopravvivere. 13EP
Curiosità: la stessa sigla di Isabelle
de Paris compare anche in altri due cartoni (Julie rosa
di bosco, e Jeanie dai lunghi capelli); la sigla è in
giapponese cantata da una ragazza, si vedono arcobaleni,
farfalle, uccellini, note musicali... (questi
particolari servono per vedere se c'è qualcun altro che
se ne ricorda)
Jacky,
l’orso del monte Tallac
(seaton dobutsuki
kuma no ko Jacky)
[Nippon
Animation 1977]
Bambino pellerossa
(Senda) adotta i due cuccioli di Grizzly (Jacky e Nuka).
Un pericoloso cacciatore, non pago di aver ucciso la
loro madre, è alla ricerca dei due piccoli. da
"Monarch, big bear of Tallac" di E.T. Seton.
26EP, Antenna3Lombardia, 1983
Jane
e Micci
(Sasurai
no Taiyo)
[Mushi
1971]
Due ragazze hanno 2
vite molto diverse tra loro, ma alla fine scopriranno
che appena nate sono state scambiate nella culla. Micci
(Miki) ottiene il successo grazie ai soldi dei genitori
benestanti, mentre Jane arriva alla fama grazie a grandi
sacrifici e un innato talento. 26EP
Jeanie dai
lunghi capelli
miniserie
ambientata durante la guerra di Secessione, Jeanie è
innamorata di un soldato Nordista, che le illustra la
squallida vita degli schiavi.
Ha la stessa sigla di
Isabelle de Paris (vedi)
Jeeg
Robot, uomo d’acciaio
(Kotetsu
Jeeg)
[Toei
1975]
La
regina Imica dell’Impero Yamatai dei Regni
Sotterranei, fa uccidere il professor Shiba perchè
questi ha scoperto che il malvagio popolo degli abissi
(Haniwa), svegliatosi dopo un sonno di migliaia di anni,
sta per invadere la Terra; il professore non ha voluto
rivelare dove ha nascosto la magica campana di bronzo
necessaria per la conquista del mondo. Ma il previdente
professore ha immagazzinato tutti i suoi ricordi in un
computer, riescendo così a comunicare anche dopo morto
con suo figlio Hiroshi, e a rivelargli che la famosa
campana è impiantata attorno al suo cuore. Gli affida
un ciondolo a forma di testa e un paio di guanti
magnetici, coi quali riesce a trasformarsi nella testa
del Jeeg Robot. Le parti restanti del corpo si
materializzano dall'astronave di Miwa, il Big Shooter
(Miwa.. lanciami i componenti!!) e poi si compongono
magneticamente. Alcune armi: doppio maglio perforante,
super neutroni. Il Jeeg Robot, pur combattendo contro le
forze del male, era mal visto dalla popolazione, che
voleva a tutti i costi che il laboratorio venisse chiuso
perchè secondo loro era radioattivo. Comandato dal
simpatico prof. Dairi, il laboratorio poteva anche
alzarsi in volo. Era anche dotato di una barriera che,
al contrario di quella di Mazinga, non è al laser, ma
e' costituita da una caterva di mine sospese in aria. La
loro utilità resta comunque ridottissima (come tutte le
barriere delle basi nei cartoni robotici). Nella serie
compariva anche un robot buono e pasticcione, il Mecadon
(poi ricostruito come Mecadon 2 dopo essere stato
distrutto nell’ep.18), ideato dalla coppia di
imbecilli Don e Pancho (sulla falsariga del mitico Boss
Robot). Frase celebre della regina Himica: "Nighini
Nighini Nasanucolò". Armi tipiche di Jeeg: il
raggio protonico e i raggi delta. I componenti speciali
di Jeeg sono gli astromissili (perforanti), il bazooka,
gli scudi rotanti, gli astrocomponenti, i
supercomponenti subacquei, e il cavallo H305, poi
ribattezzato, meno prosaicamente, Antares.
Il Finale:
nella penultima puntata, Hiroshi riesce a sconfiggere
una volta per sempre il suo nemico e a riportare la pace
sulla terra. L’ultima puntata, "Verso la
vittoria", è effettivamente un "collage"
dell’intera serie. Infatti, viene ripercorsa
l’intera storia, mostrando scene a partire dalla 1a
puntata, dove il padre di Hiroshi trova la campana
necessaria al popolo dell’Impero Yamatai dei Regni
Sotterranei per conquistare la terra, fino a giungere al
combattimento finale.
Nota: in vendita nei negozi di
giocattoli c’erano dei robot chiamati
"Micronauti" che come Jeeg erano composti da
pezzi tenuti insieme da giunti magnetici. Chi se li
ricorda? Io [PM] avevo "Baron Karza", nero,
col cavallo "Andromeda" formava "Star
Stallion" ma c’era anche "Oberon",
bianco e simile ai soldati di guerre stellari.
Nota: dal montaggio di alcuni
episodi della serie in Italia è stato tratto un
lungometraggio dal titolo "Jeeg - Il ritorno di
Himika", in cui il robot d’acciaio affronta la
reincarnazione dello spirito della regina Himika, morta
per mano dell’Imperatore delle Tenebre. di Go Nagai.
46 EP, RETEA, 1979
Record
Assoluto: è
il primo caso di mutazione uomo-robot.
(+) continuando il
discorso del mistero di Piero Pelù nella sigla, il
brano dei Fogus è datato 1979, ma all’epoca Piero
aveva 17 anni, mentre all’ascolto si ode la voce di un
uomo adulto: la prova definitiva che non si tratta di
lui si ha se si confronta con la voce che egli ha nel
suo primo album, "Desaparecido" del 1985, o
nel secondo, "17 Re"; voce diversa davvero dal
brano dei Fogus. Il "qui pro quo" è nato
probabilmente nel momento in cui ha cominciato a girare
(anche trasmessa per radio) una versione live di Jeeg
Robot interpretata dagli "Edipo e il suo
complesso". La particolarità dell' interpretazione
era che il cantante imitava lo stile che ha Piero Pelù
da "El Diablo" in poi (1990)-stile peraltro
molto differente da quello di "Desaparecido".
Alla fine del brano il cantante degli "Edipo"
salutava con un bel "Grazie" in perfetto
stile-Pelù. Forse è bastata una frase del
tipo:"Sembra proprio Piero Pelù", a scatenare
la nuova "questione omerica". Ma una nuova
domanda inquietante si pone: e se Fogus fosse in realtà
Fred bOnGUSto ?
Jenny
la tennista
(ace
o nerae!)
[Tokio Movie Shinsha 1973]
Jenny, studentessa
del liceo, vuole diventare brava come la campionessa
Reika. Per impegnarsi a fondo, sacrifica il suo amore
per Todo, anche lui abile tennista, per iniziare una
relazione con l’allenatore Jeremy! Il suo ex-moroso
non se ne accorge, ma il grande Nico Fidenco sì !! Sono
stati trasmesse anche 2 serie di OAV (Final Stage) di 6
ep. l'uno. 1a serie, 26EP, RET4, 1982 - Lungometraggio,
EuroTV, 14Ott1984 ore 18:00
Joe
Superboy
Si tratta di una
serie a pupazzi animati con protagonista un equipaggio a
bordo di una nave. La sigla, in italiano, cita quello
che probabilmente è il nome della nave: Stingray.
Judie,
la principessa dai capelli blu
(Bosco
Adventure)
[Nippon
Animation 1986]
Lei si chiamava
Lucilla e aveva come compagni di viaggio (e in questo mi
ricorda un po’ Starzinger) una rana (Cra-cra) una
lontra o una donnola (chiamata Posapiano, ma che razza
di nomi) e un altro (che devo avere rimosso).
Viaggiavano su questa mongolfierona che aveva il pallone
a forma di tartaruga, la nave "Bosco" (da qui
appunto il titolo giapponese). Come in Starzinger, la
principessa in questione deve raggiungere in luogo
incantato dove acquisirà tanti poteri magici ed è
ostacolata dai cattivi di turno. 26EP
Judo Boy
(Kurenai Sanshiro)
[Tatsunoko
1969]
Il padre di Sanshiro,
maestro di judo, viene assassinato. Il figlio trova
vicino al cadavere un occhio di vetro, e inizia a
cercare per il mondo l’uomo con un occhio solo
responsabile dell’accaduto. Combatterà contro
svariati manigoldi orbi, ma solo alla fine troverà il
suo vero nemico. E’ sempre seguito da un bambino che
nei momenti topici gli lancia il kimono rosso che il
nostro eroe indossa a volo (letteralmente). 26EP,
TeleLiberaFirenze, 1980
Julie
rosa di bosco
(nobara
no Julie)
[Dax 1979]
Miniserie ambientata
nell'Austria ottocentesca. I protagonisti ballano sempre
una tipica danza tirolese. Lo zio di Julie lavora in una
vetreria, e ha accolto la piccola dopo che le sono morti
i genitori. Stessa sigla di Isabelle de Paris (vedi)
13EP, RET4, 1983
Jumborg
Ace
[Tsuburaya Prod. 1973]
50EP
Juny
peperina inventatutto
(Hai ! Step Jun)
[Toei
1985]
Ragazzina
cervellona con l’hobby delle invenzioni; ma quando si
innamora, è una ragazza come tutte le altre, e farà di
tutto per conquistare il motociclista Nico. Floppy e
Flappy sono due robottini costruiti da lei.
45EP, ITA1, Febbraio
1987 ore 16.00
Kate & Julie
(Dirty Pair)
[Nippon
Sunrise 1985]
Nel 2141 la polizia
per controllare la criminalità spaziale chiede aiuto ad
agenzie investigative, come la WWWA (World Welfare Work
Agency), dove lavorano Kate e Julie, stupende, furbe e
spietate; conosciute con terrore come le ‘Dirty
Pair’, nonostante il loro nome in codice sia ‘Lovely
Angels’. Durante le missioni sono accompagnate da
MUGHI (Militar Utility Genetic Higher Intelligence), un
mite bestione, e da Nammo, un piccolo robot
autocosciente. Il doppiaggio degli unici 12 episodi
trasmessi è realizzato da cani. 12EP su 24 prodotti,
OdeonTV, 1992
Ken
Falco il superbolide
(Machine
Hayabusa)
[Toei
1976]
Ken
Falco indossa un casco tipo bocca di uccello e guida la
favolosa Hayabusa Special, con 8 ruote; una macchina con
buco in mezzo, la cabina tipo aereo attaccata su un lato
anteriore del quadrato tramite due mezze ali; in curva
invece di frenare doveva accellerare; i motori erano
sempre più potenti (V1,V2,.....V5) e formavano un
grappolo di razzi.
V1 :
dispositivo frenante a reazione
V2 :
dava alla macchina la possibilità di volare ( ! )
V3 :
il motore più potente mai creato che nessuno era mai
riuscito a collaudare. Emetteva una caratteristica
fiamma verde quando girava a piena potenza. Fu
collaudato per la prima volta dal padre di Ken, e che
nell’occasione perse la vita, infatti, la
particolarità del motore era quella che arrivati alla
soglia dei 13.000 giri un fumo nero usciva dalla bocca
del motore e delle forti vibrazioni iniziavano a
scuotere tutta la macchina, il pilota così veniva
tratto in inganno, decelerando il padre di ken venne
avvolto dalle fiamme che uscirono di seguito, e mori
così "abbrustolito".
V4 :
con un dispositivo di frenata simile alla V1 permetteva
di affrontare le curve più difficili a velocità
elevatissime
V5 :
la somma dei 4 precedenti. Riunisce le caratteristiche
di tutti.
Nota: Hayabusa in giapponese
significa Falco Pellegrino, che è l’uccello più
veloce del mondo. Recentemente, la Kawasaki ha prodotto
una motocicletta con questo nome.
Nota: l’amico di Ken, Ryu, era
capace di saltellare con la sua macchina da una roccia
all’altra, oppure di fare le curve ingrandendo le
ruote per avere più aderenza. Ryu è stato l’unico
pilota della Black Shadow a vincere una gara per la sua
scuderia (e anche l’unica) arrivando primo! Poi fece
una fine…morì con un falco infilzato nel petto per
salvare l’amico Ken.
21EP, ITA1, 1979
Ken
il guerriero
(Hokuto no Ken)
(2
serie)
[Toei
1984-87]
1a serie:
Ken è unico discendente designato della Divina Scuola
di Hokuto che uccide i nemici stimolando precisi punti
di pressione detti tsubo; vagando nel deserto, alla
ricerca dell’amata Giulia (Julia nel manga), rapita da
Shin, maestro della scuola Nanto, Ken porta con sè 2
bambini: Burt e Lynn. Trovato e sconfitto Shin, questi
in punto di morte rivela a Ken che Giulia si è gettata
dal palazzo della città "Croce del Sud",
stanca di vedere la sofferenza ed il dolore intorno a
sè. Ken riprende a vagare fino a giungere al villaggio
di Mamiya (donna bellissima che gli ricorda l’amata
Giulia) e incontrare la seconda stella di Nanto: Rey il
guerriero dal colpo dell’uccello d’acqua di Nanto.
Assieme a Rey sconfigge la minacciosa famiglia Cobra,
sconfigge il fratellastro Jagger, ritrova la sorella di
Rey (Airin) e libera dalla prigione di Cassandra Toki,
suo fratello adottivo e compagno durante il duro
addestramento alla scuola di Hokuto. Raul, fratello
maggiore di Toki, autoproclamatosi Re del Mondo,
infligge un colpo mortale a Rey, il quale, prima di
morire, riesce però ad uccidere il perfido Juda, Terza
stella di Nanto. Segue il primo scontro Ken - Raul che
finisce in parità. Ken incontra l’amico Shou, che
anni prima aveva sacrificato la vista per salvare il
giovane Kenshiro, e ne vendica la morte per mano del
feroce e spietato Sauzer (a mio giudizio il miglior
personaggio della serie, ndAG), uccidendolo: sono
rispettivamente la 4a e la 5a stella di Nanto a cadere.
Toki affronta Raul e viene da questo sconfitto (ma non
ucciso: nel cuore di Raul c’è ancora amore per il
fratello). Ken affronta e sconfigge Ryuga, generale di
Raul e fratello di Giulia, un uomo tormentato dalla sua
ricerca del salvatore del secolo. Entra in scena il
misterioso sesto guerriero di Nanto che si rivelerà
essere Giulia, salvata e protetta dalle 5 forze di
Nanto. Raul uccide uno dopo l’altro Wayne, Shuren,
Fudo e Juza (epico lo scontro con quest’ ultimo! Fin
da piccolo Juza era stato innamorato di Giulia fino alla
tragica scoperta di essere per metà fratello di
questa). Giunto al castello di Nanto, Raul rapisce
Giulia per riunificare il potere di Nanto ed Hokuto.
Raul le confida che vuole sposarla perché l'ha sempre
amata fin da quando erano giovani. La ragazza si oppone,
ma il suo carceriere le promette che dopo aver ucciso
Ken la costringerà con la forza al suo volere. Intanto
Ken tenta di raggiungere il castello per liberare la sua
amata, ma Raul consapevole di ciò gli manda il suo
esercito contro per fermarlo. Durante la permanenza
forzata, Giulia rivela a Raul di essere molto ammalata e
di avere ancora pochi mesi di vita. Essendo riuscito a
scampare ai vari tranelli, Ken raggiunge la sua meta,
dove ha un duro scontro con Raul, il quale gli dice di
avere ucciso Giulia. Infuriato Ken si scaglia contro il
fratello e così inizia un feroce lotta per la
sopravvivenza. Intanto Burt e Linn trovano il corpo di
Giulia che giace a terra senza vita, a pochi passi dal
combattimento. Ad un certo punto Linn prende fra le
braccia la testa di Giulia e si accorge che non à
morta, quindi avverte immediatamento Ken, il quale
sbalordito chiede spiegazioni al fratello. Raul
impietosito gli confida la triste storia di Giulia alla
quale ha inferto un colpo segreto che le allungherà di
qualche mese la vita, donandole parte della sua anima.
Così facendo Raul muore lasciando a Ken e Giulia il
fedele e possente cavallo Re Nero che li accompagnerà
verso una nuova vita.
2a serie: Anni dopo Burt e Lynn sono
a capo della "Armata di Hokuto" un esercito
che combatte la tirannia dell’Imperatore. Kenshiro
ricompare per aiutare i suoi bambini divenuti ormai
adulti e guerrieri esperti. L’imperatore è protetto
dai generali della Scuola Imperiale di Cento: in realtà
l’imperatore è la sorella gemella di Lynn tenuta
prigioniera dal mavagio governatore Iaco, che può così
governare in sua vece. Ken dovrà affrontare i generali
di Cento ed il temibile Falco Generale della Luce
Dorata. Grazie all’aiuto ed al sacrificio del
cacciatore di taglie Ain, Iaco viene sconfitto e lo
scontro decisivo tra Ken e Falco viene interrotto prima
della morte di uno dei due valorosi guerrieri. Il
Generale della luce verde (Tige) riesce a rapire Lynn e
a fuggire attraversando l’ultimo mare rimasto per
giungere nella terra degli Ashura (l’isola dei
Demoni). Falco parte alla volta dell’ isola per
ritrovare la sorella dell’imperatore e viene quasi
ucciso dal primo guerriero incontrato sull’ isola dei
demoni; gli abitanti dell’isola sono tutti fortissimi
e il comando è del più forte. Ken giunge sull’isola
grazie al Pirata Rosso il quale gli chiede in cambio di
ritrovare suo figlio Orc. Trovato Falco ormai morente
decide di continuare la ricerca sull’isola dominata da
3 demoni che praticano la tecnica della Sacra Gemma di
Hokuto, simile alla Sacra Scuola di Hokuto ma
estremamente più potente. Sconfitto il Terzo Demonio
Ron, Ken ritrova Lynn e la affida ad Orc perché la
porti al sicura sulla nave del Pirata Rosso. Orc vuole
però servirsi di Kenshiro per liberare la terra dei
Demoni e porta Lynn a Caio, Primo Demonio. Lo scontro
con Caio vede Ken sconfitto, il Pirata Rosso Morto e
Caio ferito; Orc decide di aiutare Kenshiro e sacrifica
prima il suo occhio e poi anche la vita per consentirgli
di apprendere il colpo segreto dell’ Hokuto. Ken
affronta e sconfigge il Secondo Demonio Hio suo fratello
di sangue e scopre che la Terra degli Ashura è la terra
di origine di tutte le arti Hokuto (Hokuto Shinken ed
Hokuto Ryuken) e da cui fuggì da piccolo assieme a Toki
e Raul. Appresa la storia degli Hokuto Kenshiro affronta
di nuovo Caio che si rivela essere il gemello di Raul e
lo sconfigge. Caio capisce che l'amore ha trionfato
sulla sua malvagità e così soccombe davanti al
soccorritore dell'umanità. Intanto Burt giunto
sull'isola tiene tra le braccia Lynn, e guardando Ken
gli confida che la ragazza è sempre stata innamorata di
lui (Ken), e che quindi al suo risveglio lo avrebbe
voluto accanto. Ma Ken spiega a Burt che l'unica donna
che amerà sempre (anche se ormai è morta) è solo la
sua Giulia, e affida Lynn a Burt.
Nota: In una puntata,
precisamente quella in cui c’è il primo scontro
Ken-Raul, durante una scena del combattimento, Ken ha i
capelli Rossi. Questa scena, veniva trasmessa anche
quando facevano la pubblicità dell’album delle
figurine!!!
Nota: per realizzare le scene in
cui i corpi esplodono sotto i colpi di Kenshiro, lo
staff studiò manuali di dissezione anatomica! Brrr.
Le sigle: Quella cantata da Spectra,
accompagna Ken per tutta la prima serie e metà della
seconda (fino a quando c’è lo scontro con Ron). Da
questo punto in poi, la sigla di testa è: Hokuto no Ken
Tough Boy, mentre, quella di coda è Hokuto no Ken Love
Song. Entrambe le sigle sono cantate dalla Kodomo Band.
dal
fumetto di Bronson e Tetsuo Hara.
Esempio
di combattimento:
Ken:
"UATATATATATATA" - Nemico:"Ora ti
schiaccio" - Ken: "Hai appena il tempo di
accorgerti che sei morto" - Nemico:"Eh?"
BOOOM.
Record
Assoluto:
serie andata in onda nell’ora più tarda: infatti
Telenova (di proprietà delle cattoliche Ed. Paoline) lo
trasmetteva nel 1997 alle 2:00 di notte, in concorrenza
agli spogliarelli ! Meglio vedere gente che si squarta,
rispetto al nudo femminile… ?! 1a serie: 109EP, TVR
Voxon, 1987 - 2a serie: 43EP
Kimba,
il leone bianco
(Jungle
Taitei)
[Mushi
Prod. 1965-66]
Kimba
è un cucciolo di leone albino, costretto suo malgrado a
diventare re della jungla per la morte del padre Panja.
Insieme ai suoi amici della savana deve difendersi dagli
attacchi dello stesso bracconiere che ha ucciso il
padre, in ridicoli inseguimenti con la jeep. Come
"Il Re Leone" della Disney (è tratto dalla
stessa favola) ma in anticipo di 20 anni: i giapponesi
hanno pure citato la Disney per plagio, alcune scene del
film erano uguali a quelle di questo cartone. In Italia
Kimba ha vinto il Leone D’Oro (che coincidenza) alla
19a ‘Mostra del Cinema per Ragazzi’ di Venezia, più
precisamente ha vinto "Leo il re della
jungla", film di montaggio della 2a serie di Kimba.
È da notare, tuttavia, che nei titoli di testa il nome
di Tezuka non figura, ma è stato sostituito, per una
manovra commerciale, con un pittoresco quanto evitabile
"Al Bisney".
Nota: da noi è arrivata la
versione americana (della NBC)
Record
Assoluto:
primo cartone giapponese per la tv a colori.
Record
Assoluto:
primo cartone giapponese con animali parlanti come
personaggi. di Osamu Tezuka. 52 EP, Antenna Nord,
primavera 1978
King Kong [Toei / Videocraft 1967]
Le
avventure di un ragazzino e del suo amico gorilla.
52EP, TeleLombardia,
1983
Kiss
me Licia
(Ai
shite night, Love in rock’n’roll per
l’esportazione)
[Toei
Animation 1983-84]
Licia
(Yaeko) ama il capellone della banda dei Beehive,
Satoni, ma il padre, Marrabbio, non gradisce. Licia
incontra il bambino Andrea (Hashizo), e grazie ad esso
fa la conoscenza di Mirko (Go), leader carismatico del
complesso rock, coi capelli giallorossi. Ben presto si
innamora di lui, rendendo rivali in amore i due
rockettari, a discapito dell’armonia del complesso.
Dopo aver ricevuto un ingaggio molto importante con il
suo complesso all'estero, Mirco decide di andare a
parlare con Marrabbio, il padre di Licia. Il Finale:
avendo spiegato al padre di avere serie intenzioni nei
confronti della figlia, Mirco chiede a Licia di
attendere il suo ritorno che avverrà tra un anno,
promettendole che al termine della tourné la sposerà.
Così Licia fiduciosa gli assicura di aspettarlo e nel
frattempo si prenderà cura del suo fratellino Andrea.
dal
fumetto di Kaoru Tada. 42EP, ITA1, Martedì 24 settembre
1985 ore 20:00
Record
Assoluto:Il
successo di questo cartone ha spinto i produttori
italiani a produrre varie serie dal vivo, interpretate
da Cristina D’Avena (doppiata con la stessa voce del
cartone) nel ruolo di Licia, il campione di arti
marziali (non chiedeteci quali) Pasquale Finnicella nel
ruolo di Mirko, e Salvatore Landolina (un attore che
compare spesso anche in Casa Vianello) nel ruolo di
Marrabbio (preciso all’originale!). I titoli:
"Love me Licia" (1985), "Licia dolce
Licia" e "Teneramente Licia" (1986) e
"Balliamo e cantiamo con Licia" (1987): in
corrispondenza di ogni serie usciva un disco con le
canzoni dei Beehive, in cui la solita CdA aveva modo di
esercitare la sua ugola tra una sigla e l’altra.
Record
Assoluto: è
il cartone che ha introdotto per primo le canzoni
cantate all’interno degli episodi; qualche mese dopo
in Giappone verrà trasmesso Creamy Mami, che sfrutterà
ampiamente questo genere.
Kitaro
del Gegege
(Gegege
no Kitaro)
[Toei Doga
1968 / 1971]
Che ci crediate o no,
esiste! Kitaro copre coi capelli l'occhio sinistro nel
quale ospita lo spirito del padre. Assieme combattono
streghe, fantasmi e profanatori di tombe. 1a serie: 65EP
- 2a: 45EP
Kolbi
e i suoi piccoli amici (koala boy Kokki)
[Top Kraft
1984]
Il piccolo koala
Kolbi vive con la famiglia in un tranquillo villaggio
australiano abitato da conigli col cappello e da
pinguini con sciarpa e berretto. Partiranno alla
scoperta del mondo degli adulti. 26EP
Koseidon
[Tsuburaya 1978]
Il personaggio
principale è Go, in grado di trasformarsi nel mitico
Cavaliere del Tempo, supereroe vestito tutto di rosso
(sembra la tuta di un motociclista tamarro, con tanto di
casco truzzo). Koseidon e’ un’astronave in grado di
viaggiare nel tempo, in particolare nel passato: il suo
compito e’ quello di salvare il corso del tempo.
Spesso Koseidon si ritrova nel tempo preistorico, dove i
nemici utilizzano riescono a controllare la volontà di
possenti dinosauri per poter distruggere l’astronave!
Go, quando entra in azione, utilizza una specie di jeep
corazzata, pilotata da un suo amico... quando e’ il
momento, Go si aggancia al sedile, quest’ultimo va in
alto, Go viene vestito da Cavaliere del Tempo, ed
espulso dalla Jeep mediante una vera e propria rampa di
lancio! In seguito, come Megaloman, diventa alto tanto
quanto i dinosauri che deve affrontare. Go è capace di
fermare il tempo per 30 secondi. TeleReporter, 1982
Kum Kum il
cavernicolo (wanpaku oomukashi Kum Kum) [ITC Japan 1975]
Nell'etá
della pietra. Paru Paru e Maru Maru sono i genitori di
Kum Kum, un bambino di 5 anni dal candore imbarazzante
che scopre il mondo coi suoi amici, tra cui la bambina
Chiru Chiru.
TeleMontePulciano,
1980
Kyashan,
il ragazzo androide
(Shinzo ningen
Cashern)
[Tatsunoko
1973]
Kyashan
è mantenuto in vita dall’energia solare, ed è
tristissimo perchè è stato costretto a trasformarsi in
cyborg per salvare il mondo dall’invasione di un
esercito di robot senzienti creati da suo padre, da loro
poi fatto schiavo; la madre viene rinchiusa in un cigno
meccanico (Swami) e il fedele cane trasformato in un
cane robot (Flender); Kyashan deve poi fuggire dagli
umani che protegge perchè lo confondono per un nemico
anch’egli. La ragazza che non lo abbandona neanche
dopo la sua metamorfosi, e’ Luna Netsuki. I nomi dei
tre androidi che aiutano il perfido Briking sono
Barashin, a capo della forze di difesa, Acubon, a capo
dei reparti di costruzione di nuovi androidi e Sagore, a
capo di una specie di servizi segreti. Il cigno Swami
proietta l'immagine della madre di Tetsuya (vero nome di
Kyashan) quando i suoi occhi incrociano la luna. Il
cognome di Luna è Netsuki e l'arma che lei usa è la
pistola MC ribattezzata MF in Kyashan il Mito;
quest’arma è stata inventata dal dr. Azuma, il padre
di Kyashan. La madre (che a differenza di Kyashan potrà
tornare umana alla fine della serie) si chiama Midori;
il nome di Kyashan da "umano" era Tetsuya. Il
cane Flender è in grado di trasformarsi in jet, in moto
o in un carro armato con un’elica sul davanti. Luna è
armata di una pistola a raggi magnetici (inventata dal
dottor Azuma) che disintegra qualunque genere di robot
che ne venga colpito. Kyashan è ‘alimentato’
dall’energia solare, raccolta da una specie di
boomerang che porta sulla fronte; se necessario può
scaricare tutta l’energia immagazzinata in un
megacolpo, il che però lo lascia completamente inerme.
Il finale:
liberato finalmente dalla prigionia di Briking il dottor
Azuma mette a punto un’arma in grado di distruggere
tutti i robot su cui viene puntata; l’arma verrà
alimentata da due elementi magnetici presenti solo sulla
cometa di Halley, il kelenium e il robonium, raccolti da
uno speciale satellite. Armi di questo tipo vengono
distribuite in tutti gli angoli della terra, mentre
Briking prende il controllo di tutti i mezzi meccanici
del pianeta. Lo scontro finale è terribile: le macchine
sotto il controllo androide fanno strage degli umani,
mentre le forze androidi attaccano le varie basi
militari. Quando la macchina del dottor Azuma viene
messa in funzione fa piazza pulita di tutti i robot;
rimangono intatti solo Kyashan, Briking, Swami, Flender
e Waragudar (questi ultimi due daranno vita ad un duello
‘animalesco’ nel quale Waragudar viene distrutto ma
riesce ugualmente a mettere fuori causa Flender).
Briking distrugge la pistola a raggi magnetici di Luna e
affronta poi Kyashan in un duello che lo vede vincitore;
con un ultimo sforzo disperato Kyashan scarica tutta la
sua energia residua nel colpo finale, disposto a
sacrificarsi pur di evitare una ripresa della guerra
robot-umani da parte di Briking che, se rimanesse vivo,
ricostruirebbe il suo impero. Briking viene distrutto e
Kyashan sopravvive, per poter assistere alla
ricostruzione da parte di una serie di robot-operai
creati dal padre (tra cui la versione
"servizievole" dello stesso Briking!) e al
ritorno della madre alla forma umana. 35EP
L’allegro
mondo di Talpilandia
(Dorimogu
daa!)
[Japacon
Mart 1986-87]
Le
guerre possono essere anche divertenti se combattute con
ardore da un esercito di simpatiche talpe! Una serie per
bambini davvero originale, incentrata
sull’imprevedibile e agguerrito Dorimogu.
49EP, ODEON, 1988
L'ape
Magà - Un alveare di avventure per l’ape Magà
(Konchu
Monogatari Minashigo Hutch)
Le
nuove Avventure dell’ape Magà (Shin Minashigo Hutch)
[Tatsunoko
1970-74]
Chiamata in Italia
così per ricordare l’Ape Maia, in realtà è un
maschio (Hutch). Sua sorella si chiama Maya (con la Y),
e si incontrano nelle ultime puntate della serie. Magà
vola alla ricerca della mamma ape-regina, superando in
lacrimevoli avventure di sopravvivenza tra villaggi di
mostruosi insetti, con usanze ispirate al Giappone
medioevale. Dopo un attacco di vespe all'alveare si
perde (cosa terribile per un’ape, l'insetto sociale
per eccellenza). La faccia sembra quella del Pinocchio
cattivo. Angosciante. Dopo varie avventure, finalmente
Magà riesce a trovare la sua mamma, conoscendo così
anche la sua sorellina Maya; decide infine di rimanere
con la sua nuova famiglia. Nella 2a serie, una
volta ritrovata la madre, Hutch e Maya girano per la
foresta vivendo nuove avventure. Nel 1998 la serie è
stata ridoppiata e trasmessa su ITA1; l’ambiguità sul
sesso del protagonista è rimasta, infatti quando viene
chiamato "Ape Magà" si rivolgono a lui con
verbi al femminile, mentre quando gli danno del tu usano
il maschile. 1a serie: 91EP, TeleAltoMilanese, 1980 - 2a
serie: 26EP
L'ape
Maia
(Mibbachi
Maia no booken)
[Apollo
Film / Nippon Animaton 1975-1982]
E’la
3a coproduzione nippo-tedesca (le altre due sono Heidi e
Wickie il Vichingo). "Opla, opla, oplaplà
!!", diceva il grillo. Maia e Willy vivono tante
avventure tristi e gioiose, senza un obiettivo preciso.
E ora una recensiona da "Topolino" n° 1266
del 2/3/1980: "Nuova e simpaticissima star
televisiva, Apemaia è approdata alla Rete 2 e va in
onda alle 17.00 da lunedì a giovedì. Le sue avventure
a cartoni animati ci terranno compagnia per 54 episodi.
Apemaia è una giovanissima ape che con curiosità e
allegria si affaccia nel mondo. Suoi compagni e amici di
giochi, birichinate, delusioni e gioie sono Willi, Flip,
Cassandra... e cioè formiche, api, cavallette,
scarabei. Il personaggio di Apemaia è tratto dai
racconti dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels."
Aneddoto: una puntata venne interrotta
dalla Rai nel maggio ’81 per dare notizia
dell’attentato al Papa. I dirigenti si resero conto
della gravità del fatto (aver interrotto l’Ape Maia),
e ripresero la puntata dopo pochi minuti. All’epoca la
TV era una cosa seria (è tutto vero!!) 1a serie: 52EP,
RAI1, 1979
L’espresso
sottomarino
(Marine
Express)
[Tezuka
Prod. 1980]
Su
Topolino 1308 del 21/12/1980 c'è scritto che il
26/12/1980, ore 17.35 RAI1 ha trasmesso il film a
cartoni "L'espresso sottomarino".
Estratto:"è il primo treno sulla Transpacifica
sottomarina, dalla California al Giappone". C'è
anche una immagine, ma non aiuta a capire... qualcuno
vada a guardare su Topolino e mi faccia sapere qualcosa
su questo lungometraggio misterioso.
Ideato
dal prof. Nasenkoff dell’Accademia delle Scienze, il
Marine Express è sperimentato in un viaggio inaugurale
in cui deve percorrere 25000 km in 41 ore, a una
velocità di 600 km/h per raggiungere il Giappone da Los
Angeles. Al primo viaggio partecipano: il prof, il
figlio Rock (macchinista del treno), un buffo
investigatore alla ricerca di un trafficante d’armi e
il piccolo Adam, figlio più giovane di Nasenkoff che si
scoprirà poi essere un androide. A causa di un agguato
terroristico, il treno viene lanciato nel tunnel
sottomarino ad una velocità tale da infrangere la
barriera del tempo e essere così catapultato nel
passato, sull’isola di Pasqua (!). Qui i nostri
dovranno aiutare la regina a difendere il trono, ambito
dal malvagio mago Shalak. Osamu Tezuka fa intervenire in
questo lungometraggio i suoi personaggi più famosi:
Adam è Astroboy, la Regina è la Principessa Zaffiro,
che è affiancata dal leone Leo di "Kimba il leone
bianco". Sono presenti inoltre Don Drakula, in
veste di assistente di Shalak, e il Dr. Black Jack,
onnipresente nei film di Tezuka.
120min, RAI1, 26
Dicembre 1980 ore 17.35
L'incantevole
Creamy
(Mahoo
no tenshi Creamy Mami)
[Studio PIerrot / Kitty Films 1983-84]
Yu
Morisawa è una bambina che riceve la visita del
folletto Pino Pino, il quale le dona una bacchetta
magica, che la fa diventare sedicenne e superstar
televisiva idolo dei ragazzi, tipo le ragazze di Non è
la Rai. Per trasformarsi, Yu pronuncia la formula
magica: "pampulu pimpulu parimpampù", che
nell’ originale è "Panpuru pinpuru
pamupoppun". I suoi poteri però dureranno solo un
anno. Yu è innamorata di Toshio che stravede per
Creamy; nella puntata 25 lui scopre che sono la stessa
persona, ma poi perde la memoria e la riacquisterà solo
al termine della serie. Sono due gli OAV di Creamy,
successivi alla serie, trasmessi in Italia: nel primo,
"il Ritorno di Creamy", Pentagramma organizza
il ritorno sulla scena di Creamy, ma è una bufala
organizzata da lui, perché pochi sanno che non può
tornare, mentre nel secondo, che ha luogo un anno dopo,
il passaggio di una cometa ritrasforma Yu in Creamy per
qualche giorno - stavolta in modo non controllabile.
Pentagramma rimonta il business ma poi resta con le pive
nel sacco. Il Finale: Al termine del suo ultimo
concerto Creamy viene risucchiata dall'arca guidata da
Pino Pino che le chiede di restituirle il medaglione
visto che ormai è già trascorso un anno. Creamy gli
chiede di cantare solo un'ultima canzone così riappare
sul palco. Intanto il suo amico Toshio riacquista la
memoria e riconosce nella sua eroina la sua amica Yu. Al
termine del concerto Creamy sparisce congedandosi dai
suoi fans e dai suoi gatti Posi e Nega mentre Toshio
attende sotto la pioggia Yu per andarsene insieme a lei
(da verificare: si baciano).
Note: Sulle Majokko dello studio
Pierrot: i genitori delle protagoniste sono tutti
imprenditori, e precisamente: Creamy: negozio di crepes,
Emi: un caffè, Evelyn: un drug-store, Sandy: negozio di
fiori. I piatti preferiti di Creamy sono le crèpes
(convenzienza personale?) e lo sformato di formaggio
("Sono due piatti che hanno il potere di rendermi
felice!" da un'intervista alla radio nell’ep.
37).
dal fumetto di Yuko
Kitagawa e Kazuninori Ito. 52EP, ITA1, Martedì 12
febbraio 1985 ore 20:00 - Primo speciale: ITA1, Domenica
5 gennaio 1986 ore 19:00
L’invincibile
ninja Kamui
(ninpu
Kamui gaiden) [TJC Eiken 1969]
Dallo stesso autore
di Sasuke (Sampei Shirato), una storia ancora più
violenta, soprattutto nei combattimenti. Molto ben
ricostruita l’ambientazione, il Giappone del 16°
secolo. Kamui è un ninja disertore, e la sua setta di
killer vuole eliminarlo. 26EP, RET4, 1982
L’invincibile
Shogun
(manga
Mitokomon)
[Knack
1981]
Le avventure dei
cappa e spada di Suke, Kaku, Onatsu e del piccolo
Sutemaru, accompagnati dal canbastardo Don Be. Sono un
gruppo di coraggiosi che costituisce la scorta del
vice-shogun Mistukuni Mito nel suo viaggio attraverso il
Giappone medioevale. Insieme al loro signore, i quattro
riporteranno la giustizia e la pace dove le angherie dei
prepotenti avevano soggiogato i deboli. Frasi celebri:
"lo riconoscete riconoscete questo simbolo? E`
dello Shogun Mitsukuni Mito. Inginocchiatevi
!","ecco la fascia della potenza: la forza di
cento uomini !". 46EP
L’isola
del tesoro
(Takarajima)
[Tokyo Movie Shinsha 1978]
Il
protagonista, orfano di padre, lascia la madre per
imbarcarsi come mozzo su una nave inglese. Durante il
viaggio, l’equipaggio si ammutina e il pirata Silver,
partito sotto mentite spoglie coi compagni, prende il
comando con la forza. Il viaggio si trasforma in una
caccia al tesoro, sepolto su una misteriosa isola.
da un romanzo di
Stevenson. 26EP, RAI1, 1982
L’uccello
di fuoco spaziale
(hi
no tori 2772: ai no cosmozone)
[Tezuka,
1980]
E’ stato uno dei
film animati più ambiziosi: una vera opera d’arte, è
costato più di quindici miliardi di lire dell’epoca e
700 disegnatori vi hanno lavorato per oltre un anno.
Ambientato nello spazio, tra battaglie, robot polimorfi,
storie sentimentali e e ricerche di una misteriosa
fenice di fuoco; il protagonista, il giovane Godo, si
arrenderà alla Fenice, che gli proporrà uno scambio:
se Godo accetterà di scarificare la vita, essa opererà
un prodigio, e Godo e la Terra rinasceranno in una nuova
era. di Osamu Tezuka, 121min, RAI1, Natale 1980
L’Uomo
Tigre, il campione -
Tiger
Mask 2
(2
serie)
(Tiger Mask - Tiger
Mask nisei)
[Toei
1969-1981]
Lottatore
di catch con la maschera di tigre (esistito veramente),
si ribella allo strapotere della Tana delle Tigri, dopo
averne fatto parte; lui si rifiuta di usare trucchi nei
combattimenti, comunque gli incontri sono cruenti, con
sangue a fiumi e spesso l’avversario muore. L’Uomo
Tigre è Naoto Date, che mantiene anche una casa degli
orfani, tra cui c’è Kenta, il quale stravede per il
suo campione preferito. Il Finale della 1a serie:
si vede Naoto combattere contro il Grande Tigre,
"Mistero Nero", capo di Tana delle Tigri. I
bambini dell'orfanotrofio lo vedono sorpresi; infatti il
suo avversario gli strappa la maschera, e Naoto diventa
una furia e lo ammazza (fino a quel momento aveva
combattuto nei limiti del regolamento) strozzandolo col
filo del telefono e fracassandogli la cornetta in testa.
Dopo scappa (forse per non essere arrestato, anche se in
TigerMask l'omicidio non è mai stato punito come
reato), parte con l’aereo, abbandonando il mondo della
lotta: non riesce a perdonarsi la violenza usata nel suo
ultimo incontro, ma ci lascia con una promessa:
tornerò! 2a serie: per bocca di Tetsuo (Tommy
Aku), uno degli orfanelli, si viene a sapere che, mentre
Naoto stava tornando all`orfanotrofio, viene investito
da una macchina per salvare una bambina; quest’ultimo,
crescendo imparerà a combattere, verrà reclutato dalla
risorta Tana delle Tigri, diventando l’Uomo Tigre
della 2a serie. Tetsuo nasconde la sua vera identità
sotto i panni di un giornalista sportivo (chissà se
anche Maurizio Mosca...), con l’immancabile partner
che non si accorge della doppia identità (dove l’ho
già sentita questa storia ?). L’uomo Tigre 2° ha una
base nascosta dentro una piramide, e come dimenticare la
sua incredibile automobile? Da un bolide rosso
fiammante, in casi di necessità, la macchina diventa
una macchina-tigre! Le fiancate, in un modo assurdo,
ruotano - come le vecchie Hot-Wheels- e diventano gialle
e nere; sul cofano compare anche un minaccioso muso di
tigre dipinto.
Grandi
incontri di Uomo Tigre (ovviamente il primo): Pitone
Nero, Uomo Gorilla, Stella di Teschio & Uomo Ombra,
Antonio Inoki (unica sconfitta), Mister Fudo, Fang il
Rosso, Mister No, Dracula, Maschera d’Oro, Uomo Leone
& Mummia Egiziana (in coppia con Grande Zebra che è
Baba travestito), Joe Fortis, Star Apollo, Mister Chi,
Maschera di Morte, Kamikaze, Nero V, Pantera Nera,
Diavolo Giallo, Grossa Tigre & Tigre Nera (in coppia
con Mister Fudo), Re delle Tigri, Maschera Universo,
Dottor Jekill / Mister Hyde, Il Texano, Ragno Diabolico,
Il Piranha, Lupo Solitario, Grande Tigre.
1a serie: 108 EP,
RET4, 1982 - 2a serie: 31EP, TeleNova, 1983
La
banda dei ranocchi
(Kerokko
Demetan)
[Tatsunoko
1973]
Demetan, giovane
ranocchio di umili origini, si innamora di Ranatan, la
figlia del re dello stagno, che osteggia il
fidanzamento; ma il re si ricrederà quando Demetan
riuscirà a sconfiggere il tirannico pesce gatto.
‘Occhio all'occhio del ranocchio’ 38EP, ITA1, 1982
La
coppa dei dragoni
(Dragon
league)
[NAS
Nippon Animation Studio / Fuji TV 1994]
Il
protagonista è Charlie, un bambino che gioca a pallone
insieme a degli animali parlanti tra cui dei draghi! dal
fumetto di Takashiro.
42EP,
TeleNova Lombardia, Lunedì 7 Settembre 1998
Record
Assoluto: è
il primo cartone che ti fa vedere quello che succede
nelle puntata seguente, però la voce fuori campo è in
giapponese!!!! ...e non si capisce niente.
Record
assoluto:
in Italia non è mai stata trasmessa la sigla iniziale,
la puntata iniziava direttamente con il riassunto (in
giapponese!) dell’episodio precedente
La
famiglia di Barbapapà
(Barbapapa)
[Topcraft
1977]
Tu
li vedi trasformare, come gli va !!
Resta
di stucco! E' un barbatrucco! (parola mitica questa,
meritevole di essere inserita nel dizionario Devoto
Oli).
I
Barbapapà sono personaggi ‘gommosi’, dalla forma
simile a matrioske, che si trasformano in tutto ciò che
vogliono; ognuno ha un colore diverso, e vivono uno
appiccicato all’altro in una strana casa tondeggiante
(se non ricordo male, invece di dormire nel letto si trasformavano
nel letto!
Cartone
rigorosamente per bambini under 5 anni.
Record
assoluto:
primo cartone totalmente giapponese, non coprodotto, ad
essere trasmesso in Italia; terzo cartone giapponese
sbarcato in Italia dopo Vicky il Vichingo e Heidi.
150EP, RAI2, Martedì 14 Febbraio 1978 ore 17:00
Non è da escludere
che sia stato trasmesso qualche giorno prima dalla
Televisione della Svizzera Italiana (visibile in gran
parte del Nord Italia).
La
famiglia Mezil
(3 serie)
Allucinante.
I genitori delle moderne sit-com televisive, con livello
di assurdità esponenziale. Tre serie pressochè
indipendenti: nella prima Aladar trasforma una
radio in un apparecchio per contattare il 30esimo secolo
o giu' di li (usava il cane come terra!). In questo modo
riesce poi a parlare col nipote decubo, un barbuto
vecchietto di nome El Zi Trem, il quale per comprendere
la lingua del nonno decubo doveva indossare un apposito
casco traduttore. Spesso è Sandor (una specie di
antesignano di Homer Simpson) che costringe lo svogliato
Aladar a chiamare il pronipote per farsi spedire dal
futuro qualche strano marchingegno (che giunge
puntualmente frantumando la finestra della stanza di
Aladar) col quale realizzare qualche suo improvvisato
sogno o solo per godersi l'invidia del vicino di casa
(inutile dire che la sua goffaggine finisce sempre per
creare dei grossi casini). Nella seconda serie il
figlio, ormai maggiorenne, quando scende la notte chiude
la porta della sua stanza-laboratorio degna di uno
scienziato pazzo, e invece di suonare il violino come
credono i suoi familiari se ne esce sul balcone, tira
fuori dalla custodia del violino una astronave-razzo
gonfiable, e se ne va a spasso per l'universo insieme al
fedele cagnolino, incontrando mondi assurdi come il
pianeta 2-D in cui gli abitanti vivono come dentro ad un
fumetto. La terza serie e' una vera e propria
saga a episodi in cui la famiglia parte per un
tranquillo viaggio assieme al vicino di casa (Maris) e
poi, in un continuo susseguirsi di equivoci e di
imprevisti, si ritrova a fare praticamente il giro del
mondo prima di riuscire a rimettere piede a casa.
Nota : la serie non è
giapponese ma ungherese. E’ stata inserita lo stesso
in questa lista perchè lo merita davvero (abbiamo
evitato però di mettere anche "Gustavo":
qualcuno se lo ricorda?)
Record
Assoluto:
primo cartone ufficialmente sponsorizzato. Ma è
pazzesco anche lo sponsor: la catena di negozi VèGè!!
La
grande avventura del piccolo principe Valiant
(Taiyo no oji Hols no
daibooken)
[Toei
1968]
Innanzi
tutto, questo film NON c’entra nulla col Principe
Valiant, hanno cambiato nome per rendere appetibile una
storia sconosciuta: "il segreto della spada del
sole". Un villaggio nordico è vittima dello
strapotere di Grunwald, re dei ghiacci. Il giovane Hols
riesce a impadronirsi del magico potere della luce, e
combatte contro il nemico.
La storia:
ambientata nel nord Europa, il giovane Hols riesce ad
estrarre la spada del sole dalla spalla di un gigante di
pietra. Il signore dei ghiacci Grunwald gli offre allora
il potere sul mondo in cambio della spada, ma Hols
rifiuta, trasferendosi poi in un pacifico villaggio di
pescatori. Qui lui diventa un eroe uccidendo un
gigantesco luccio mandato da Grunwald. Conoscerà in
seguito Hilda una ragazza misteriosa che altri non è
che la sorella del signore dei ghiacci, inviata per
portare invidia e distruzione (da ricordare l’ondata
dei lupi famelici che invase il villaggio distruggendo
tutto quanto). Grazie a Hols ed a Hilda convertitasi al
bene, tuttavia, gli abitanti del villaggio sapranno
unire le loro forze e sconfiggere Grunwald. Una
curiosità: il film venne considerato il più grande
fiasco della storia della Toei, verrà rivalutato solo
diversi anni più tardi.
di Hayao Miyazaki,
82min
La
lampada magica di Aladino
(Aladin to mahoo no lamp) [Toei 1982]
Aladino è un povero
ragazzo arabo, un giorno accetta di aiutare un
misterioso individuo a recuperare una vecchia lampada,
ma appena capisce che contiene un genio in grado di
esaudire i desideri decide di tenerla per sè, e ciò
gli causerà grossi problemi. 65min, VideoMilano, 1983
La
Macchina del Tempo
(Time Bokan)
[Tatsunoko 1975]
E’ la prima serie
ad avere i personaggi "stile Yattaman". Su e
giù per la quarta dimensione alla ricerca del
professore che si è perso nel tempo. I nemici devono
trovare i preziosissimi ‘dinamanti’. Vi svelo il finale,
banalissimo: il professore era nel presente, a due passi
dalla casa dei nostri eroi. Il vecchio professore si
chiama Kida ed è il nonno di Junko (la più bella tra
le ragazze delle serie delle macchine del tempo, non
pensate?) che si è perso mentre cercava i superdiamanti
in un epoca imprecisata dalla quale viene il pappagallo
Perosuke scappato dalla moglie Otake-San dispotica e
megera. Il robot che li accompagna si chiama C-Robot. Nota:
In una puntata i nostri eroi vanno nel futuro e trovano
un robot che odia gli uomini e che li vuole uccidere
tutti (un momento ma questa non è la trama di
Kyashan?). 65EP, TeleReporter, 1983
La
maga Chappy
(mahotsukai Chappy)
[Toei 1972]
Magolamagamagia!!
Maghetta proveniente dal solito Mondo della Magia.
39EP
La
piccola Nell
(sasurai
no shoojo Nell) [Dax 1979]
Nell lavora col nonno
in un negozio d’antiquariato; il vecchio perde tutti i
suoi averi giocando d’azzardo e fugge con la nipote,
per non essere costretto a farla sposare col nipote del
creditore. 26EP, RET4, 1983
La
principessa Zaffiro (Ribon no Kishi) [Mushi 1967]
Sapphire
è la principessa del regno di Silverland che si fa
passare per un maschio per poter salire al trono. Un
inno di Osamu Tezuka contro il maschilismo.
52EP,
Antenna3Lombardia, 1980
La
regina dei 1000 anni
(shin
Taketori monogatari - sennen Joo)
[Toei
1981]
Un
pianeta sconosciuto, Lamenthal, sta avvicinandosi
pericolosamente alla Terra, che pare sarà
definitivamente distrutta il giorno 9/9/1999 alle ore 9,
9 minuti e 9 secondi esatti... Una nuova regina sta per
destarsi su Lamenthal da un sonno secolare per salvare
il pianeta, ma le forze del male sono in agguato per
impedire il suo risveglio. La battaglia infuria sulla
Terra e nello spazio siderale fra due gruppi
cointrapposti: i cosiddetti 'Pirati del Mille Anni' e i
'Fedeli della Regina dei Mille Anni'. Lamenthal è un
pianeta sul quale il gelo regna sovrano per gran parte
dell'anno, governato dalla regina Andromeda Prometium
(Yayoi Yukino), la quale tiene prigionieri degli schiavi
terrestri per procurarsi l'energia necessaria alla
sopravvivenza. Venuta sulla Terra alla ricerca di altri
schiavi, la crudele regina aliena incontra sul suo
cammino lo zio di Tori, lo scienziato Hajime Amamori,
che riesce a convincerla di essere in errore; Yayoi si
pente e decide così di rinunciare alla propria
missione. Ci sono altri personaggi minori: la sorella
Selene (capo dei pirati dei 1000 anni), determinata a
salvare la Terra; la Sacra Regina Madre; Sakura ( il
bello della situazione), Mirai, il custode del cimitero
sacro; Yuki, la guardiana della città sotterranea, che
si unisce a Sakura tradendo la regina. Intanto Lamenthal
sta per entrare in rotta di collisione con la Terra, e
non resta altro tempo da perdere; la regina decide così
di far costruire delle astronavi enormi, a bordo delle
quali i terrestri potranno mettersi in salvo al più
presto (5 miliardi ?). Intanto su Lamenthal un'altra
regina sta per sostituirla, e fra le due si scatena una
lotta senza risparmio di colpi... a vincere sarà Yayoi,
ma per il resto della sua vita qualcosa la
preseguiterà: il senso di colpa per tutto il male che
ha commesso nella sua vita. Vittima di questo rimorso,
la regina Yayoi decide di porre fine ai suoi giorni, e
per non sacrificare la Terra, che tanto amava, per non
sacrificare il suo popolo, Kira sacrifica sé stessa,
presa dal rimorso. Con la grande astronave, si dirige
nel buco nero che orbitava in simbiosi con Lamenthal, e
una volta al centro, chiamati a raccolta i suoi poteri,
esplode con il buco nero. I genitori adottivi di Kira,
saputa la verità da Sakura, e Tori, sul limite di un
precipizio, guardano in lacrime le nubi che si schiudono
ai raggi del sole,e Lamenthal si allontana dalla Terra,
consapevoli che il 'pianeta maledetto' rimmarrà nella
stessa orbita della Terra, che i suoi ghiacci si
scioglieranno, e i Lamenthani saranno salvi, mentre un
messaggio di Kira inciso su un carillon, recita:
"padre, madre, non dimenticatemi...". Noi
tutti, consapevoli che Kira non è morta e che ha solo
intrapreso un lungo viaggio in un altro spazio, sentiamo
una voce fuori campo: "Finchè il fuoco dell'amore
e del coraggio brucerà nel cuore di questo ragazzo
(Tori), il ricordo di Kira vivrà! Dalla notte dei tempi
venne la regina del dolore, per scomparire poi nello
spazio con il suo triste destino. Il suo nome è 'La
Regina dei Mille Anni', messaggera di pace e
d'amore".
di Reiji Matsumoto.
41EP, CAN5, 1982
La
spada di King Arthur
(entaku
no kishi monogatari moero Arthur)
[Toei
1979-1980]
Avventure
dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nel regno di
Camelot. La storia è diversa dall’originale: Artù
Pendragon non sa di essere figlio di re Uther e della
regina Igraine, affidato alle cure di un vassallo alla
morte dei 2; quando riesce però a estrarre dalla roccia
la spada Excalibur, il vassallo rivela a tutti la sua
origine. Nella 2a serie Artù, celando la sua vera
identità, intraprende un lungo viaggio per combattere
una banda di vichinghi che, sotto la guida di re Lavik,
tentano di conquistare Camelot. Durante il cammino,
Artù viene affiancato dai compagni Bossman e Pete.
Nota: questa è la prima sigla
cantata dai Cavalieri del Re, e infatti il nome fu
scelto apposta per l’occasione. Questa sigla, in
realtà, era stata scritta per Vicky il Vichingo, ma la
Fonit Cetra aveva già scelto l’altra; nel frattempo
seppero che la RCA aveva bisogno di una sigla per questo
cartone, così adattarono la canzone cambiando il testo
in soli due giorni. Per la cronaca il gruppo era
costituito da Riccardo Zara (che in precedenza aveva
scritto e cantato anche la sigla del telefilm Woobinda),
sua moglie Clara Serina, psicologa, il figlio Jonathan e
la sorella di lei, Guiomar. Riccardo e la moglie si
alternavano nel ruolo di solisti del gruppo. Le sigle
dei passaggi successivi della serie su TMC e Media$et
fanno veramente schifo al confronto.
1a serie: 30EP, ITA1,
1981 - 2a serie: 22EP
La
spada di luce - Superboy Shadow
(Booken Shoonen Chadar) [Nippon Hooso
Eigasha 1967]
Shadar
combatte orrendi demoni utilizzando il potere della
spada di luce, unica arma al mondo in grado di
sconfiggerli.
Nota: sul disco si legge
"Superboy Shadaw"
156EP, ITA1, 1982
Là
sui monti con Annette
(Watashi
no Annette) [Nippon Animation 1983]
Una
famiglia vive spensierata sulle Alpi. La protagonista è
Annette, una brava bambina che aiuta il padre a far
pascolare le mucche, e gioca con un ermellino. La madre
muore dando alla luce il suo fratellino Danie (che ha
una voce da perfetto rompiballe..) Un giorno Danie cade
in un dirupo per colpa dell’amico di Annette,
Lucienne, e rimane paralizzato; Annette in preda
all’ira rompe la statuetta di legno di un cavallo con
la quale Lucienne doveva partecipare ad un concorso.
Annette inizia ad odiare Lucienne, e il rimorso di
entrambi li tormenterà fino a quando Danie non verrà
curato (e potrà di nuovo camminare) in città da un
dottore che si accollerà la spesa dell’intervento.
52EP, ITA1, 25
Febbraio 1985 ore 17:00
Lady Georgie
[Tokyo Movie Shinsha 1983]
Ambientato
nell'Australia ancora colonia penale inglese. Georgie è
una bambina adottata dai Buttman, ma il nuovo padre
muore quasi subito e di questo la madre incolpa Georgie,
odiandola visceralmente. In compenso, è amata (nel vero
senso della parola) dai fratelli Abel e Arthur, la
gelosia dei quali si scatena quando la ragazza
s’innamora del damerino inglese Lowell. Arthur allora
parte per la capitale inglese, ma viene imprigionato
perchè scopre un complotto del duca Dangering ai danni
della regina Vittoria. Neanche Georgie se la passa
meglio, infatti deve lasciare Lowell perchè lui è
ammalato di tisi; allora la ragazza trova conforto in
Abel, anch’egli giunto a Londra, e col suo aiuto
ritrova suo padre, il conte Gerald, e l’altro fratello
Arthur. Col consenso del genitore Georgie ritorna felice
in Australia coi fratelli.
Nota: nonostante la presenza di
scene vagamente erotiche, (in una puntata Georgie e Abel
si abbracciano nudi sotto le coperte), è stato
trasmesso lo stesso dalla Fininvest (però l’ultima
volta che lo hanno mandato in onda, hanno saltato quella
puntata). il fumetto di Yumiko Igarashi è molto meno
edulcorato, e termina con la morte di Abel, fucilato dal
duca Dangering, con la gravidanza di Georgie e la
nascita di Abel Junior, e col matrimonio di Georgie con
l’altro fratello, Arthur, che credeva morto. 45EP,
ITA1, Set1984 ore 20:00
Lady
Oscar
(Versailles
no bara)
[Tokyo
Movie Shinsha 1979]
Figlia
del generale Jarjayes (che è esistito davvero), viene
educata come un ragazzo per soddisfare l’ambizione
paterna. Nel 1770 diventa comandante delle guardie di
Luigi XVI e Maria Antonietta. Continuamente combattuta
dal doppio ruolo maschile e femminile, Oscar si
invaghisce dello svedese Conte di Fersen, e ciò fa
ingelosire Andrè, da sempre innamorato di lei. Il
poverino perderà in un incidente l’uso di un occhio,
e progressivamente anche dell’altro, diventando quasi
cieco. Oscar non è che stia meglio, colta dalla tisi le
rimangono pochi mesi di vita. Allo scoppiare della
Rivoluzione Francese i due passano dalla parte del
popolo, Andrè rivela a Oscar i suoi sentimenti e lei
gli dice di averlo sempre amato segretamente; ma come
nella tradizione dei cartoni giapponesi, a una notizia
felice ne segue immediatamente una tragica, infatti
Andrè viene colpito mortalmente in battaglia, lasciando
Oscar nella più cupa disperazione. Il Finale: il
14 luglio 1789 il popolo assedia la Bastiglia; Oscar è
presente al fianco dei cittadini, che sparano coi
cannoni verso la prigione; ma viene colpita dai
cecchini, e muore senza assistere all’epilogo della
Rivoluzione, che vedrà la decapitazione della famiglia
reale e la lapidazione del Conte di Fersen. André ed
Oscar ora possono stare insieme, infatti i loro corpi
sono stati sepolti vicini, e verrano sempre ricordati
dai loro più cari amici Alain, Bernard e Rosalie.
Record
Assoluto: dal
soggetto di Versailles No Bara è stato tratto un
soggetto teatrale più volte rappresentato in Giappone,
e, da questo, un film dal vivo del 1979 che è stato
trasmesso anche in Italia: diretto da Jacques Demy, nel
cast figurano Catriona Mac Coll nella parte di Lady
Oscar, Barry Stokes nella parte di Andrè e Patsy Kensit
(!!!) nella parte di Oscar da bambina.
dal fumetto di Riyoko
Ikeda. 40 EP, ITA1, 1982
Lalabel
(mahoo
shoojo Lalabel)
[Toei
1980]
Nel paese delle
streghe ruba una magica valigetta al mago Biscus e fugge
sulla Terra, dove viene alloggiata da una coppia di
anziani. Usa la magia solo di nascosto, per difendersi
dagli attacchi di Biscus che rivuole la sua valigetta
(ma guarda che ingiustizia). 49EP, ITA1, 1982
Lamù,
la ragazza dello spazio /
Super
Lamù
(Urusei
Yatsura)
[Fuji
Television / Studio Pierrot per Kitty Films 1981/86]
Lamù,
un’aliena "elettrizzante", per vincere una
scommessa costringe Ataru a sposarla se vuole salvare la
Terra, ma poi si innamora di lui sul serio. Lo chiama
sempre "tesoruccio". Ma egli vorrebbe
"divertirsi" con tutte le ragazze che gli
capitano sottomano e soprattutto con Shinobu, che a sua
volta fa il filo al ricchissimo Mendo, che però è
interessato a Lamù. Le avventure sono ambientate
principalmente nel liceo di Tomobiki, dove c’è anche
la bellissima e procace Sakura, che fa l’infermiera.
In seguito il triangolo amoroso amplierà all’infinito
il numero dei suoi vertici, coinvolgendo umani e alieni,
causando catastrofi di dimensioni bibliche per tutta
Nerima, quartiere di Tokyo; infatti compare Rei, ex
ragazzo di Lamù, caratterizzato dal fatto di
trasformarsi in una bestia colossale quando viene
sorpreso dai morsi della fame; poi c’è Ran, la ex di
Rei, che sotto il dolce sorriso e i vestitini rosa cela
un’incredibile malvagità; le compagne che Lamù aveva
su Uru: Benten, dea della ricchezza in forma di
frenetica Easy Rider spaziale, e Oyuki, la ragazza delle
nevi. Kurama, la principessa dei Tengu, folletti dal
lungo naso, alla ricerca di un principe che la risvegli
con un bacio, e adirata perchè chi lo ha fatto è
Ataru; Ryunosuke, una ragazza costretta dal padre a
vestirsi ed agire come un maschio ; e, per finire, i
compagni di scuola di Ataru: Megane (occhiali,
balbetta), Kakugari, Kibi, e Parma, tutti quanti
ambiscono alle ‘grazie’ di Lamù. Ataru deve toccare
le corna di Lamù per salvare la Terra (???)
Nota: nell’ep. "I gatti
sul tetto che scotta", Lamù, riferendosi ai gatti,
stupita del fatto che questi debbano aspettare due
determinati periodi dell' anno per "fare l'
amore", chiede al suo Tesoruccio se non voglia fare
altrettanto.
"Gente
della stella Uru", dai fumetti di Rumiko Takahashi.
(la
suddivisione in 2 serie è stata fatta dagli adattatori
italiani) 1a serie: 109EP, GBR (forse del circuito
EURO TV), autunno 1983, 2a serie: 43EP, ODEON,
inverno 1987-88 ore 16:30 all’interno del programma
"Slurp!", totale 152EP trasmessi su 216EP
(numerazione ufficiale) prodotti.
Record
assoluto:
nonostante una serie di voci a dir poco azzeccate e che
sono diventati doppiatori di prim’ordine, è la serie
con il maggior numero di doppiatori utilizzati per gli
stessi personaggi: tra 1a e 2a serie Ataru ha 4 voci
diverse, Shinobu 4, Kakugari 5, Perma 7, Mendo 8, Chibi
9 e Megane addirittura 10!
Laserion
(video
senshi Lezarion)
[Toei
1984]
Il giovane Takeshi
Katori realizza un videogioco il cui protagonista è un
robot. Un giorno, mentre sta giocando "in
rete" con un suo amico americano, un cortocircuito
causa un teletrasporto di materia, e il robot diventa
reale. Nasce Laserion, che viene pilotato con una
normale tastiera da computer, contro il malvagio
scienziato God Haid. 52EP
Laura
(soogen no shoojo Laura)
[Strengholdt Televideo / Nippon Animation
1975]
Avventure nella
prateria della famiglia Engalls. È’ tratto dalla
prima serie del telefilm "La casa nella
prateria". Coprodotto insieme a una società
olandese. 26EP, CAN5, 1982
Le
avventure di Bandar
(Bandar Book)
[Tezuka 1978]
Bandar
viene trovato da piccino a bordo di una capsula da una
specie pacifica e mutante, che può assumere forme di
animali e cose grazie a degli anelli magici. Viene
adottato dalla regina di questo strano mondo, in cui ci
si ciba delle code degli animali ed è vietato
ucciderli. All’età di 17 anni Bandar scopre di far
parte della razza più distruttiva e cattiva
dell’Universo: la specie umana, che è guidata da un
gigantesco computer sanguinario a forma di donna
grassoccia. Siamo nell’anno 2032. Un pirata spaziale
chiamato Black Jack, con una profonda cicatrice in viso
e capelli bianconeri, rapisce Bandar e Mimùr;
quest’ultima è la figlia naturale della regina, ed è
innamorata di Bandar (c’è stata anche una scena in
cui erano abbracciati nudi sulla spiaggia...). A bordo
di una macchina del tempo, arrivano nel 2015 e scoprono
che Black Jack e Bandar sono i figli dello scienziato
condannato a morte dal computer. Per evitare di alterare
il corso del tempo e quindi di scomparire, decidono di
tornare al 2032 e di cercare di distruggere i computer:
ci riescono, grazie anche alle trasformazioni di Mimùr.
Un lieto fine chiude la vicenda, Bandar e Mimùr ancora
una volta si abbracciano nudi in riva al mare. E mentre
lo speaker dice "questa non è la fine, è il
principio" appare una scritta, con sullo sfondo la
Terra: "THE BEGINNING" (anzichè "the
end". Dove l’ho già visto ?)
I disegni sono un pò
affrettati, e c’è qualche tocco di umorismo: ad
esempio in una scena, attorno al 29° minuto, si vede
anche un buffo personaggio che è una caricatura
dell’autore, Osamu Tezuka. E poi, come sfondo al
viaggio nel tempo si vedono delle scene ipervelocizzate
di cavernicoli che scopano, si mangiano a vicenda,
partoriscono figli, che a loro volta ammazzano i
genitori... di Osamu Tezuka. RAI1, Natale 1980 ore
17:35, 120min (di cui solo 75min trasmessi, in effetti
si nota qualche taglio. Chissà cosa c’era in quei
45min !!)
Le
avventure di Ganba
(Ganba no booken)
[Tokyo
Movie 1975]
Un topino combatte le
ingiustizie nel suo piccolo mondo fatto di tanti
problemi, per lui insormontabili. 26EP
Le favole
della foresta [1973]
Realizzato
con disegni fortemente grotteschi.
TMC
Le
fiabe di Hans
(Andersen
monogatari match uri no shoojo)
[Toei
1968]
Il Signore dei Sogni
fa visita al piccolo Hans Christian Andersen, e lo porta
nel mondo onirico dei bambini: al ritorno, il bambino
incontra una bambina che vende fiammiferi all’angolo
di una strada. (Ehi, me lo ricordo! C’era anche una
rondine !? ) 80min
Le più
belle fiabe del mondo (Manga sekai mukashi banasi) [Dax
International 1976]
Il
titolo dice tutto.
124EP
Le
voci della savana
(Kusabara
no chisana tenshi Bush Baby)
[Nippon Animation / TNT Turner
Entertainment Network 1991 – 92]
Avventure
di Micki in Africa alla scoperta delle bellezze del
continente nero.
Dal
libro di William Stevenson.
40EP
Leda
(Genmu senki Leda)
[Kaname production /
Toho 1985]
Yoko
Asagiri è una ragazza di 17 anni innamorata di un
ragazzo che non conosce i suoi sentimenti. Un giorno,
mentre ascolta nel walkman una melodia che ha composto
per lui, Yoko si ritrova improvvisamente in un luogo
sconosciuto dove incontra un cane parlante ed una
bambina, ultima custode del Tempio di Leda, che le
chiede di aiutarli a sconfiggere l’ex sacerdote, il
malvagio Zell, il cui intento è quello di impossessarsi
anche della Terra, proprio grazie alla musica composta
da Yoko, capace di aprire una porta dimensionale tra i
due mondi. Il walkman di Yoko è il simbolo
dell'introversione e della difficoltà della ragazza di
comunicare i propri sentimenti. Leda consolida il genere
dell'eroina in abiti succinti che viaggia attraverso
dimensioni oniriche combattendo le forze del male.
di Inomata Mutsumi.
EuroMixer, 24Dic1995 ore 22:00
Lisa e
Seya, un solo cuore per lo stesso segreto (Kaitou Saint
Tail) [ABC / Dentsu / TMS Tokyo Movie Shinsha /
Kyokuichi Corporation 1995-96]
Lisa si trasforma in
Seya, che ha la stessa faccia e la stessa età, e quindi
è riconoscibile. Seya è una magica vendicatrice che
ricorda molto Paperinika. Il fidanzatino di Lisa, Asuka
Jr, vuole catturare la misteriosa ladra. L’unica
persona che conosce la doppia identità non è Archimede
Pitagorico, ma Sara, una suora novizia che sembra una
bambina, che nella versione italiana è stata sdoppiata
in due gemelle ! 42EP, CAN5, 17Gen1997 ore
16:30
Little Lulu (Little Lulu to chicchai
nakama) [Nippon Animation 1976]
Popolare fumetto
statunitense, realizzato in versione animata in
Giappone. Narra le avventure umoristiche di Lulù e di
un fitto gruppo di bambini. T59, 1982
Lo
scoiattolo Banner
(risu
no Banner)
[Nippon
Animation 1979]
E’ uno scoiattolo
orfano che viene adottato e allevato da una gatta; per
questo motivo quando torna nella foresta dagli altri
scoiattoli viene trattato da emarginato, ma poco a poco
riesce a farsi accettare, soprattutto da una tenera e
graziosa scoiattolina. 26EP, ITA1, 1982
Lo
specchio magico
(himitsu no Akkochan)
[Toei
1969]
E’ la 2a serie
dedicata ad una maghetta, dopo "la maga
Sally". Uno spirito dà alla piccola Akko uno
specchio magico, che ha il potere di trasformare chi lo
possiede in qualunque persona o animale; "Tekemaia
maiacò tekemaia maiacò un ciuaua io son". Vedi
anche "Un mondo di magia", che è la 2a serie,
del 1988. 94EP, ITA1, Set1984 ore 13:30
Lo
strano mondo di Minù – Le avventure della Dolce Minù
(Spoon
obasan)
[Studio
Pierrot 1983]
Una
allegra e simpatica vecchietta ha il potere di
rimpicciolirsi grazie ad un cucchiaino magico col
campanellino che porta appeso al collo, e vive avventure
con i topi vichinghi del suo appartamento e gli animali
del bosco vicino alla sua fattoria, facilitata dal fatto
che quando diventa piccola è in grado di parlare agli
animali. Il marito ignora il fatto (almeno per i primi
episodi), ma poi finisce con lo scoprire il segreto
della moglie, causando situazioni imbarazzanti con le
persone. Nel bosco Minù conosce Liulai, una bambina che
ha per amico un ermellino e che vive isolata nel bosco,
inizialmente l’unica a conoscere il segreto della
vecchina, e di cui si innamorano i tre ragazzini-piccole
pesti del villaggio, Prezzemolo Rapa e Ortica.
Nota: sono incappato alle 3:00 di
notte in una puntata della signora Minù su "TV 7
Laghi" in cui la sigla era l’originale in
giapponese. 26EP
Lovely Sara
(shokojo Sarah)
[Nippon
Animation 1985]
Sara
è la figlia di un ricco proprietario di una miniera di
diamanti in India, che studia in un collegio femminile
esclusivo, diretto dall’antipatica Miss Minci. Poi il
padre muore e la miniera si scopre che è esaurita,
allora Sara, improvvisamente divenuta povera, é
costretta a servire nel collegio dove resiedeva, e a
sopportare le angherie della governante. Alla fine
scopre che il ricco e misantropo vicino del collegio non
è altri che il socio di suo padre, che nel frattempo ha
riattivato la miniera di diamanti. Costui la adotta, e
Sara decide di rimanere lo stesso nel collegio, tornando
studentessa.
dal romanzo Sarah
Grewe di F.H.Burnett. 46EP, ITA1, 1986/87
Lucy
May
(minami
no niji no Lucy)
[Nippon
Animation1982]
Avventure di una
famiglia emigrata nel 1836 nell’Australia ancora
selvaggia dei primi colonizzatori e delle colonie
penali. Lucy May vive le sue prime avventure nella sua
nuova terra, e fa amicizia con un dingo, animale feroce
tipico dell’Australia, e per il quale deve lottare
spesso per poterlo tenere. Vive con i suoi genitori e i
fratelli la costruzione della sua nuova casa assieme
agli altri emigrati. Purtroppo in seguito perde la
memoria, si perde per la città, e viene raccolta da una
famiglia ricca senza figli, che poi la vuole adottare;
tuttavia lei, riacquistata la memoria, preferisce
restare con la famiglia vera, anche se povera. Al
termine comunque il loro sogno si realizzarà: avere una
grande fattoria nei pressi di Adelaide. 50EP, ITA1,
7Gen1985 ore 16:30
Lulù
l’angelo tra i fiori
(hana
no ko Lun Lun)
[Toei
1979]
Ragazza svizzera,
scelta dalle fate per la sua purezza, deve andare alla
ricerca del fiore dai sette colori, che permetterà al
principe della Stella dei Fiori di salire al trono.
Lulù ha una spilla magica che, puntata contro un fiore,
le cambia gli abiti. Lulù è accompagnata da Dundù e
Nanà, un cane e un gatto parlanti ; è inseguita nel
suo viaggio da Togenisha e il suo procione Yaboki,
interessati anch’essi al fiore per usurpare l’ambito
trono; c’è anche Serge, un misterioso individuo che
alla fine si rivelerà essere il Principe legittimo
della Stella dei Fiori. Quando Lulù troverà il fiore
(per la cronaca, era nel giardino di casa sua) Serge
clamorosamente abdicherà in favore del fratello minore
per poter sposare Lulù e vivere con lei sulla Terra.
50EP, TeleReporter, 1981
Lupin
III / Le avventure di Lupin III / Le nuove avventure di
Lupin III / Lupin, l’incorreggibile Lupin
(Rupan
sansei)
(3
serie)
[Tokyo Movie 1971-72 TMS Tokyo Movie
Shinsha 1977/80-84-85]
Il
ladro più simpatico della storia col debole per i
diamanti e per le donne!! Chiamava Zenigata "Papà
Zenigata" e "Zazà". Goemon con la sua
spada faceva tutto a fette. In una puntata spiegano che
il potere della spada deriva dal fatto che rimane sempre
calda. L’approccio alla narrazione è adulto e
fondameltalmente amorale: Lupin ruba ciò che gli pare,
qualche volta uccide e il suo rapporto con Fujiko è
quanto mai ambiguo, le allusioni sessuali sono soggette
a frequenti censure. Nella mitica prima serie nella sua
edizione integrale, c' erano anche frequenti quanto
fugaci scene di nudo femminile (con tette prive di
capezzoli !!!). Nella 3a serie purtroppo Lupin ha i
capelli a palla e le facce sono allungate e storpiate,
il disegno è più scadente oltre ad essere eseguito
sopra ad una sorta di cartoncino, la cui retinatura è
fastidiosa. Oltre che dalla qualità dei disegni, le
varie serie si distinguono anche dal colore della giacca
di Lupin: verde nella prima, rossa nella seconda, rosa
nella terza (nonché azzurra in alcuni dei
lungometraggi). Una considerazione su questa bellissima
serie: i personaggi principali sono solo 5, e nonostante
questo le puntate sono molto varie e interessanti. Le
avventure di Lupin avvengono in un tempo imprecisato, e
possono essere viste in ordine sparso perché al termine
di ogni puntata si ritorna allo stato di sempre:
Zenigata insegue, Lupin ama Fujiko, ecc… solo le
puntate iniziali, nelle quali si introduce Goemon,
c’è un certo filo logico. Il miglior Lupin è quello
della prima serie, soprattutto negli episodi diretti da
Miyazaki (in cui Lupin ha la 500 gialla). Mitico.
Nota: quando nel 1987 la
Fininvest comprò la 3a serie, decise di ridoppiare
anche la 1a serie, già trasmessa su altre TV locali,
togliendo i dialoghi "sconci" e le
inquadrature delle lettere giapponesi; mischiarono le
puntate con quelle della 2a serie, e tolsero la sigla
"Planet O". Questa operazione di "taglia
e cuci" è particolarmente odiosa, ad esempio si
vedono dei fermi immagine di Jigen appena dopo aver
sparato e si sente il nemico che urla
"aaahhh..". Sono le prime avvisaglie degli
scempi che AVM compirà su altre serie, come E’ Quasi
Magia Johnny, Sailor Moon, Piccoli Problemi di Cuore.
Lupin viene chiamato "Arsenico detto Lupin"
nella 2a serie perchè è stata importata dalla Francia,
dove gli eredi di Leblanche avrebbero reclamato i
diritti d’autore per l’omonimia con Arsène Lupin I;
in questa serie Fujiko viene chiamata Margot.
Nota: Mediaset ha trasmesso il
lungometraggio "Il castello di Cagliostro"
spezzandolo in due parti, su RETE4 il 31/12/1986 alle
14.30; il lungometraggio "L'oro di Babilonia"
è stato trasmesso su RETE4 il 1/1/1987 ore 14:30; anche
"La pietra della saggezza" è passato in TV.
C’è chi si ricorda di una versione cinematografica di
"Lupin e il Castello di Cagliostro" trasmessa
dalla Rai negli anni ’80. "Lupin, il pericolo è
il mio mestiere" (Voyage to danger, del 1993),
81min, trasmesso su ITA1, Martedì 4 Maggio 1999 ore
20:45; "Lupin e le profezie di Nostradamus"
(Farewell to Nostradamus, del 1995), 90min. trasmesso su
ITA1, Lunedì 24 Maggio 1999 ore 20:45.
Record
Assoluto:
Nel 1999 è stato trasmesso su ITA1 "Lupin e le
profezie di Nostradamus", che contiene il taglio di
censura più clamoroso ed evidente nella storia dei
cartoni animati: si vede Fujiko (ipnotizzata) che inizia
a spogliarsi per andare a scaldare Lupin che è in un
letto bagnato fradicio e sta congelando, poi… zac!
Schermata nera, e poi si rivede Fujiko che ha finito di
rivestirsi e Lupin è accaldato come una stufa (oltre
che chiaramente eccitato).
Nota: Nel cartone compaiono varie
citazioni dei fumetti occidentali: l’esempio più
plateale è costituito dalle maschere di gomma alla
Diabolik; addirittura, secondo Alfredo Castelli,
l’autore di "Martin Mystère", il soggetto
di un intero episodio coincide con uno di una sua
vecchia serie a fumetti, "Gli Aristocratici".
Nota: nell’episodio della 2a
serie "Folle amore a Versailles", Lupin
incontra Lady Oscar!
Nota: Il periodo più lungo in cui
Lupin è stato in prigione è un anno (1a serie, 4a
puntata, "Prigioniero!", una delle più belle
di tutte le 3 serie).
Nota: In una puntata, si puo'
vedere Zenigata, davanti alle adulazioni di uno
sceicco
("Ma lo sa ispettore, che lei e' proprio un
bell'uomo ..."), coprirsi il fondoschiena con le
mani: chiaro istinto di conservazione!
Record
Assoluto: è
la serie più replicata, sulle emittenti nazionali. La
Mediaset ritrasmette tutti gli episodi, almeno una volta
l’anno.
1a serie: 23EP,
AntennaNord, 1979 - 2a: 155EP, ITA1, 1981 - 3a: 50EP,
CAN5, 1987
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