NASHA
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Gravidanza, percorso magico e meraviglioso, periodo in cui la Donna DONA (nella parola "donna" Ŕ racchiusa la simbologia di "dono"), gran parte di sÚ al suo Bambino in divenire, ancora sconosciuto, ancora invisibile, ancora celato tra i veli della vita prenatale.

Periodo in cui, come mai nell'esistenza di un essere umano, esiste un "continuum", un legame impalpabile, unico, strettissimo, in cui essere, sentirsi UNO.

Periodo magico, nel quale  un dialogo segreto intercorre tra Madre e Bambino.

Dialogo emotivo che pu˛ influire sulla costruzione della personalitÓ del nascituro, contribuendo positivamente, o non, al suo presente e futuro benessere psicofisico e alla sua crescita.

Da anni esiste un libro su queste esperienze, libro scritto da Thomas Verny, psichiatra inglese: "Vita segreta prima della nascita".

Verny, antesignano in questo campo affascinante, narra all'inizio di un suo soggiorno in una casa di campagna dove vive Helen in attesa di un figlio. Helen canta ogni giorno una ninna nanna al suo Bambino.

Mesi dopo, Verny ritorna in quella casa, dove il Bambino Ŕ giÓ nato, e viene a sapere che ogni pianto, anche il pi¨ disperato, di questo piccino, si calma all'istante al solo risentire quella melodia, come se il Bambino potesse "riconoscere" la canzone, ascoltata al tempo della sua vita prenatale.

Da questa scoperta parte una lunga ricerca da parte di Verny, e in seguito di altri pionieri, nel mondo allora quasi sconosciuto, il mondo affascinante e tenerissimo del Bambino prenatale.

E compie, Verny, quello che in archeologia compie colui che ricerca "quello che esiste giÓ": quello che da millenni ogni Madre inconsciamente ha sempre saputo, intuito.

Scopre, tra i primi studiosi dell'epoca, l'importanza della stretta, strettissima relazione emotiva che intercorre tra la Madre e il suo Bambino. Per mesi. Per nove mesi.

Scopre le reazioni del Bambino ad ogni emozione della Madre. Scopre che i pensieri di questa determinano la profonditÓ, l'ampiezza delle future capacitÓ emotive del Bambino.

CapacitÓ che potranno estrinsecarsi in un senso ampio, caldo di sicurezza e di profonda fiducia in sÚ stesso. "Sa" - dice Verny, riferendosi al Bambino futuro -, e lo sa con quella meravigliosa certezza di chi Ŕ stato rassicurato, fin dal primo momento dalla sua consapevolezza, di essere desiderato e amato". La Madre, quindi, pu˛ diventare consapevole di possedere un potere illimitato, essa sarÓ infatti in grado, non solo dopo la nascita, ma giÓ durante la gestazione, di creare un futuro essere umano, fornito di ogni vantaggio che si possa immaginare per lui.

Con il proprio amore. 

 

                                                                                          By Nasha