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DOC I vini nascono in provincia di Benevento in soli 14 comuni, tra cui è compreso l'omonimo comune di Solopaca. Si tratta di una zona intensamente vitata fin da epoche remote ed attualmente l'omonima denominazione rappresenta la maggiore (per numero di ettolitri prodotti) della Campania. Diversi sono i vini prodotti e, date le moderne ed accurate tecnologie di vinificazione, spesso brillanti sono i risultati. Il Bianco nasce da un uvaggio di Trebbiano Toscano (40-60%), Falanghina, Coda di Volpe, Malvasia Toscana, Malvasia di Candia (detta localmente Uva Cerreto). La gradazione minima è di 11°. Vino elegante si accompagna ad antipasti di mare, flan di verdure, formaggi freschi, tortino di carciofi cob scarole e fagioli. Il Rosso è ottenuto dal concorso di uve Sangiovese (40-60%), Aglianico (20-40%), ed eventualmente Piedirosso, Sciascinoso ed altri vitigni non aromatici (max 30%). La gradazione minima è di 11,5°, che sale a 12,5°, ed almeno un anno di invecchiamento, nella versione "superiore", che si caratterizza per il gusto caldo, sapido e vellutato. E' tradizionalmente abbinato ad arrosti di carne, involtini al sugo, coniglio alla cacciatora, peperoni imbottiti e caciotte locali. L'Aglianico proviene dalle uve del vitigno omonimo, ha colore rubino, odore vinoso e gusto armonico e vellutato, con note aromatiche tipiche del vitigno. Invecchia obbligatoriamente un anno e raggiunge almeno gli 11,5°. Si abbina alle carni rosse arrosto ed alla cacciagione, come ai formaggi piccanti stagionati. Il Falanghina si ottiene a partire dalle uve del vitigno omonimo (per almeno l'85%), al palato è armonico e lievemente acidulo. Le note varietali sono nettamente percepite. La gradazione minima è di 11°. Ottimo con la pizza alla marinara, pesce al forno o alla griglia, frittura all'italiana. Il Solopaca è infine prodotto anche nelle tipologie Rosato e Spumante. |