ALLERGIE AEREE

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ETCI’! .... SALUTE?

Sulle allergie aeree oramai si è scritto di tutto e di più, e proprio per questo eviterei di divagare troppo su sintomi e cause, cercando piuttosto di fornire consigli pratici ed utili per limitare al massimo i fastidi e la durata.

L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo in questo contesto, essendo il nostro apparato immunitario presente per l’80% circa nel nostro intestino: ne consegue che se ci nutriamo in maniera errata con cibi inadatti al nostro corpo, la conseguenza non potrà essere che apparato immunologico sotto stress.

Si parla moltissimo di "variare i cibi", ma in pratica non si spiega nulla e la maggioranza delle persone continua a mangiare frumento e latte ogni giorno.

Se assumiamo ogni giorno frumento, cambiando solo il condimento per la pasta oppure variando solo la forma con cui lo si propone (pane, pasta, biscotti, dolci, ecc..), il nostro sistema immunitario, ricevendo sempre la stessa frequenza ogni giorno, incomincia a considerare il frumento (o i latticini, o lo zucchero) come tossico, e quindi inizia a dare dei piccoli segnali al nostro organismo, come potrebbero essere cattiva digestione, colon irritabile, stipsi, diarrea, cefalea, rinite, problemi di circolazione, e altri molti ancora. Queste tossine in parte vengono eliminate, e in parte invece si accumulate nel nostro organismo nelle zone più deboli, come per esempio gola, naso, orecchie, occhi, intestino, e così via.

Nel caso di allergie aeree appare subito evidente che iniziando a variare da subito la nostra alimentazione, possiamo aiutare di molto il nostro corpo a stare subito meglio. Quindi via libera a cereali quali kamut e farro, che forniscono pasta, farina e prodotti da forno con gusto identico a quelli preparati con frumento essendo loro stessi antiche varietà di frumento, ma anche orzo e segala, che si presentano sotto forma di fiocchi, farina, pasta.

Allo stesso modo sostituire i latticini di origine vaccina, con latticini di capra o pecora, molto più digeribili e simili al latte materno umano.

Eliminare lo zucchero, grande fonte di disordine intestinale, preferendo fruttosio bio, miele bio oppure sciroppo di acero o di agave.

Dopo questo passo importante, che comunque abbisognerebbe dell’aiuto di un terapeuta che esegua un test di intolleranze alimentari, possiamo dare anche dei consigli pratici per affrontare il problema in fase acuta.

Fiori Bach: Clematis per l’ipersensibilità in generale, Mimulus per il timore della manifestazione allergica, Impatiens quando si verificano irritazioni alle pelle o alle mucose. In ogni caso Rescue Remedy come emergenza.

Vitamina A: essenziale per la difesa delle mucose, oltretutto viene ridotta significativamente durante l’inverno per far fronte a freddo e a infezioni varie.

La trovate a buon prezzo e in quantità nell’olio di fegato di merluzzo.

Vitamina C: ottimo antistaminico naturale, veniva prese in dosi altissime dal premio Nobel Linus Pauling, recentemente scomparso dopo aver dimostrato con la sua longevità le sue teorie! In un testo meraviglioso di Vitale Onorato, si legge che con pochi cucchiaini di C in cristalli (equivalenti a parecchi grammi) presi nell’arco di una giornata, sparivano completamente i sintomi di una rinite starnutoria. Ma basta anche un solo grammo al giorno, con costanza per veder ridurre notevolmente gli attacchi asmatici o stagionali.

Oligoelementi: il Manganese/Rame viene usato spessissimo nelle patologie stagionali, anche giornalmente, per essere integrato con Rame/Oro/Argento nel momento in cui ci sono anche sintomi infiammatori.

Astragalus, eleuterococco o ginseng: potenti immunomodulatori, per aiutare a risolvere la fatica e la stanchezza primaverile. Evitare il ginseng in caso di problemi di cuore e l’eleuterococco in caso di nervosismo.

In ultima battuta, diventa importantissimo bere molto per permettere all’organismo di eliminare queste tossine: ottima per 15 giorni la tisana di equiseto e ortica al mattino a digiuno (che drena oltretutto reni ed intestino), due litro di acqua con residuo fisso inferiore a 50 mg/lt durante il giorno alternata anche con tisane di rosa canina (vitamina C), con tè verde (antiossidante eccezionale) oppure con centrifughe di frutta fresca o verdura di stagione, per fornire al nostro corpo una bomba di vitamine e minerali a rapido utilizzo.

Apparso su "Konrad" – maggio 2004