MOSCA CLUB TREVISO

Mosca Club Treviso c/o Bar Ottavi, via Ponte Ottavi 12 - 31100 Treviso - Tel. 0422/401.640
Sito web: http://digilander.iol.it/moscaclubtreviso/
e-mail: moscaclubtreviso@libero.it


CONSIDERAZIONI SULLA ZONA SPERIMENTALE PER ESCHE ARTIFICIALI DEL FIUME PIAVE A PONTE DELLA PRIULA E STATISTICHE DELLE CATTURE RELATIVE ALLA STAGIONE DI PESCA DELL'ANNO 1999

Carta stradale







 

Per il terzo anno consecutivo il Mosca Club Treviso ha eseguito l'analisi dei permessi giornalieri staccati nella zona per esche artificiali di Ponte della Priula nel fiume Piave.

Nel 1999 sono ulteriormente calati sia il numero delle uscite registrate, 159 contro le 258 del 1998 e le 280 stimate nel 1997, sia in proporzione i permessi restituiti, 92 contro i 125 dell'anno scorso e i 146 del 1997.

Sono diminuiti anche i tagliandi con indicazione di catture effettuate, 32 contro 76 del 1998 e 62 del 1997, e in particolare è precipitata la quantità delle catture stesse, pari quest'anno a solo 93 pesci "pregiati" (come per gli anni precedenti non si è tenuto conto dei cavedani) contro i 274 del 1998 e i 134 pesci del 1997.

Si può quindi affermare che per ogni uscita analizzata mediamente è stata conseguita una sola cattura, contro le 2,2 del 1998, mentre la stessa analisi effettuata sul numero di permessi con indicazione di catture porta a concludere che nelle uscite effettivamente fruttuose sono stati catturati mediamente 3 pesci contro i 4,4 dell'anno scorso.

Le catture sono così ripartite:
 

1999
FARIO
IRIDEA
IBRIDO
MARMORATA
TEMOLO
TOTALE
N. CATTURE
60
2
7
2
22
93
MISURA MEDIA
25
32
28
40
27
26

 
1998
FARIO
IRIDEA
IBRIDO
MARMORATA
TEMOLO
TOTALE
N. CATTURE
161
6
11
6
90
274
MISURA MEDIA
26
23
34
35
25
26

 
1997
FARIO
IRIDEA
IBRIDO
MARMORATA
TEMOLO
TOTALE
N. CATTURE
76
5
8
18
27
134
MISURA MEDIA
28
29
30
36
32
30

Per quanto riguarda i puri numeri, i fattori degni di nota sono nell'ordine:

I risultati dell'analisi sono riportati in forma grafica in calce al presente documento.

Commento ai risultati

La stagione appena trascorsa può essere definita disastrosa sotto diversi punti di vista: come riferito dai residenti in loco, l'inverno ha visto il passaggio dei cormorani, poi ad un lungo periodo di piena primaverile hanno fatto seguito i consueti problemi di scarsità d'acqua in estate, per nulla alleviati dal provvedimento di limitazione del prelievo per scopi irrigui imposto dal Magistrato alle Acque e tanto avversato dai consorzi di bonifica, anche con intere pagine a pagamento sui quotidiani locali.

Infatti la portata del Piave è regolata dall'ENEL ed è su questo ente che è necessario intervenire affinchè attui un diverso regime di gestione dei bacini idroelettrici e non riduca il Fiume Sacro ad una pietraia puzzolente.

Infine il colpo di grazia lo ha assestato la SNAM, da agosto a settembre, con scavi e deviazioni dell'alveo per consentire la posa di un metanodotto.

Alla luce di tutto questo si può affermare che la frequentazione della zona artificiali, apparentemente molto calata nei numeri e concentrata nei mesi marzo/aprile e giugno/luglio, è invece eccezionalmente alta per un tratto di fiume così bistrattato, a conferma della diffusa passione per la pesca con gli artificiali e dell'interesse che può suscitare una zona sì a regolamentazione particolare, ma in definitiva libera e gratuita: è da notare che oltre agli usuali frequentatori dalle province di Treviso, Venezia e Belluno, quest'anno il tratto è stato visitato anche da pescatori friulani, emiliani e campani.

È tuttavia assurdo che alla pesca con le esche artificiali, che secondo la Carta Ittica deve essere incentivata e favorita, vengano destinati tratti di fiume di serie B.

Il Mosca Club Treviso rinnoverà pertanto più fermamente all'Amministrazione Provinciale le richieste già avanzate alla fine delle stagioni 1997 e 1998, prima delle quali naturalmente la conferma per il futuro della zona ad esche artificiali, prolungata però più a nord fino a ridosso del ponte della ferrovia, in modo da comprendere un tratto di fiume che dia maggior garanzia di presenza d'acqua nei mesi estivi.

Chiederà inoltre un ulteriore aumento della misura minima e il divieto assoluto di cattura della trota marmorata e dei suoi ibridi, o in alternativa di trasformare la zona in totale no kill, aumentando contemporaneamente la vigilanza da parte delle Guardie ittiche e venatorie.

E' inoltre auspicabile che l'Amministrazione Provinciale intervenga presso il Genio Civile e il Magistrato alle Acque, affinché venga dato un congruo preavviso in caso di eventuali lavori in alveo, in modo da poter organizzare operazioni di prelievo e reimmissione del pesce.

Il Mosca Club Treviso provvederà poi a distribuire presso i punti di rilascio dei permessi, come già fatto quest'anno, un foglio recante il regolamento della zona artificiali e il riepilogo delle statistiche annuali.

Ma la principale necessità riguarda una presa di posizione della Provincia verso l'ENEL, per una diversa gestione dei rilasci dai bacini idroelettrici e quindi dei livelli del Piave, in modo da non ridurlo ad una pietraia proprio nei luoghi teatro degli avvenimenti che lo hanno reso sacro alla Patria.

A tale fine si stima che siano necessari circa 15 metri cubi al secondo in più per avere un deflusso minimo vitale anche a valle del ponte dell'autostrada, un sacrificio economico sicuramente irrilevante se rapportato alla necessità di far sopravvivere un fiume così importante per la nostra Provincia e la nostra Regione, se non addirittura per l'intera Nazione.
 
 

Elia e il Piave a Ponte della PriulaUna cattura di Franco Pistolato
 


Regolamento anno 1999 relativo alla zona sperimentale dedicata alla pesca con artificiali nel fiume Piave

Limiti della zona artificiali
A monte da circa 500 m a valle del ponte della linea ferroviaria Treviso Udine, in Comune di Susegana
A valle da 1500 metri dal suo inizio

È consentita la pesca utilizzando esclusivamente la mosca e gli artificiali armati di un solo amo privato dell'ardiglione.

Per accedere a questo tratto è necessario munirsi di un permesso giornaliero gratuito, che è possibile ritirare presso l'Ufficio pesca della Provincia di Treviso, in orario d'ufficio, e che, inoltre, è disponibile presso i seguenti esercizi pubblici:
- Bar "Quadrivio'' - Ponte della Priula. Giorno di chiusura: giovedì pomeriggio.
- Osteria "Al Cariot" - Colfosco di Susegana. Giorno di chiusura: mercoledì pomeriggio.
- Trattoria "La Bionda" - Ponte della Priula. Giorno di chiusura: lunedì.

Al termine della giornata di pesca il permesso sarà riconsegnato dov'è stato ritirato, o presso l'Ufficio pesca della Provincia, nei più breve tempo possibile.
E' consentito trattenere un solo esemplare di fauna ittica nell'intera giornata, segnando immediatamente l'ora della cattura nell'apposito spazio presente sul permesso, ma solo se sono superate le seguenti misure:
Temolo e marmorata cm 35
Altri Salmonidi cm 30
II pescatore che trattiene il pesce lo conserverà presso di se e potrà proseguire fino al termine della sua giornata di pesca.
II Regolamento Regionale, di cui all'articolo 7 della Legge Regionale n. 19/1998, riguardante la pesca,. detta le prescrizioni relative alle norme di cattura della restante fauna ittica.

Fin qui il regolamento ufficiale

Ai fini di una maggiore tutela del fiume, il Mosca Club Treviso chiede a tutti di rilasciare le catture di MARMORATA E SUOI IBRIDI, qualunque sia la taglia, e di rispettare le seguenti misure minime per il pesce che si volesse trattenere:

Temolo cm 40
Altri Salmonidi cm 35

Per consentire l'elaborazione di statistiche sempre più complete, oltre a raccomandare di riconsegnare il permesso a fine giornata, si chiede di segnare, eventualmente utilizzando anche il retro del tagliando, tutte le catture effettuate indipendentemente dalla taglia.

Il posto è bello, ma disgraziato per quanto riguarda i livelli dell'acqua, specie d'estate. Vi consigliamo di informarvi telefonando al Mosca Club TV il venerdì sera allo 0422401640 o scrivendo a moscaclubtreviso@libero.it o consultando il nostro bollettino

Ricordiamo che per pescare in Veneto è necessario avere oltre alla licenza statale un tesserino regionale.


NUMERO DI PESCI CATTURATI NEL TRIENNIO 1997-1999


MISURA MEDIA DEI PESCI CATTURATI NEL TRIENNIO 1997-1999


DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DELLA MISURA DELLE CATTURE TOTALI CENSITE NEL 1999


ANALISI MENSILE DEI PERMESSI


DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DELLA MISURA DELLE CATTURE DI TROTA FARIO NEL 1999


DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DELLA MISURA DELLE CATTURE DI TEMOLO NEL 1999


DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DELLE SPECIE ITTICHE CATTURATE NEL 1999


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