IX° TROFEO "VILLA GUIDINI - MEMORIAL BIANCO FAGGIAN"

20 FEBBRAIO 2000

Quest’anno per preparare la manifestazione ci siamo avvalsi di moderni strumenti mediatici quali il nostro sito Web che ha comunicato tempestivamente notizie utili agli interessati. In particolare la posta elettronica ha permesso di scambiare informazioni sia con gli sponsor sia con i partecipanti in tempo reale. Domenica 20 febbraio era tutto pronto. Il raduno degli  organizzatori era fissato per le otto. Gli immancabili ritardatari facevano imprecare quanti si erano presentati puntualmente. Un bel sole invernale cominciava timidamente a riscaldare un ambiente peraltro già sul punto di “incendiarsi”. Concorrenti e invitati arrivavano alla spicciolata, molti li rivedevamo dopo un anno esatto.Veniva finalmente svelata l’identità di chi aveva partecipato con goliardia al news group di Pipam che pubblicizzava l’evento; era una divertente sorpresa veder materializzare Lord Fenner, Napoleone, Re di Quaglie e via imperando.
Chiuse le iscrizioni, si dava inizio alle sfide. Al primo piano dell’edificio i costruttori si dedicavano alle imitazioni stabilite dalla giuria, mentre nel parco le code tessevano affascinanti parabole nell’aria umida.Il Sindaco Gentilini in azione
A metà mattina ci ha fatto gradita visita il sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, accompagnato dal nuovo assessore provinciale alla Pesca, Giorgio Napetti, e dal sig. Fontebasso, stretto collaboratore di questo.
Il nostro presidente ha accolto le autorità illustrando gli aspetti della manifestazione e le finalità del Club che si pone come obiettivo principale la salvaguardia dell’ecosistema fluviale e la diffusione della pesca a mosca. Il nostro primo cittadino, con l’esuberanza che  lo contraddistingue, ha voluto provare di persona alcuni lanci. Le presenze illustri dimostrano che questo annuale raduno sta ampliando la sua “cassa di risonanza” e ponendo i presupposti per più strette collaborazioni.
Non entriamo qui nello specifico della competizione; nelle pagine che seguono troverete risultati, classifiche e pure i dressing delle imitazioni migliori.In piazza ..... due dei nostri. Marco e Mauro (con Aurelio) in consultazione
Poche parole solo sulla gara di costruzione, che ci ha riservato una suspense fuori programma. Infatti la giuria, composta da Roberto Messori, Roberto Anderlini e  Raffaele De Rosa, classificava al primo posto con il medesimo punteggio Marco Cason e Renato Cellere. Era d’obbligo, quindi, procedere ad un riesame degli artificiali realizzati, visto che il regolamento prevede un unico vincitore.
Tanto per cambiare veniva ribadita la superiorità del vicentino, incalzato, però, sempre più da vicino dal nostro segretario. A quest’ultimo auguriamo, in virtù dell’amicizia che ci lega, che la prossima edizione possa essere quella buona. Non ce ne voglia a male Renato che resta un esempio per abilità, umiltà e simpatia.
Durante la disputa delle gare, nelle altre stanze i numerosi espositori esibivano le loro novità confortati da un pubblico veramente interessato. Nel parco, inoltre, accanto ai più celebrati lanciatori si cimentavano semplici curiosi e nuovi appassionati che, sotto la paziente guida del maestro Loris, apprendevano i primi segreti della tecnica.Presidenti dei Club organizzatori e membri della giuria
Ormai i giochi erano fatti, ma le graduatorie non venivano rese pubbliche: era tempo di consumare il pranzo, un momento di aggregazione fondamentale, in cui si cementano vecchie amicizie e ne nascono di nuove.
I discorsi brevi e incisivi dei presidenti dei Club organizzatori (c’è  pure il M. C. Portogruaro, N.d.R.) avviavano le premiazioni.
Anche questa volta si è deciso di donare ai primi tre classificati di ogni gara piatti in ceramica dipinti a mano da un noto artigiano trevigiano; invece i molti ed importanti premi messi a disposizione dagli sponsor sono stati assegnati tramite sorteggio. Ribadiamo che questo meccanismo, introdotto nella scorsa edizione, è per noi garanzia che quanti si iscrivono al Trofeo “Villa Guidini” lo fanno con lo spirito giusto, cioè non per raggiungere a tutti i costi la vittoria, bensì per trascorrere una gioiosa giornata con chi è partecipe della stessa passione.
       

Atos Pastorini
 

[Home Page MCTV]